SHOCK DA REAZIONE ANTIGENE - ANTICORPO
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- Aurelia Geronima Carella
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1 SHOCK DA REAZIONE ANTIGENE - ANTICORPO
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3 È rappresentato da una rapida sequenza di eventi conseguenti al contatto di anticorpi Ig E con un allergene, che insorge improvvisamente e che rappresenta una minaccia per la vita del paziente
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5 Sindrome clinica grave, reversibile o irreversibile, causata da esposizione ad allergeni diversi, in soggetti precedentemente sensibilizzati alla stessa sostanza. Immunoreazione di tipo I con liberazione massiva di mediatori chimici vasoattivi Abnorme aumento della permeabilità capillare, exemia plasmatica ed insufficienza circolatoria acuta periferica se trattamento non precoce ed adeguato - Inadeguata perfusione capillare - Diminuzione della irrorazione tessutale - Alterazioni emodinamiche e metaboliche - Danno cellulare irreversibile
6 : PATOGENESI IMMUNOREAZIONE DI TIPO 1 (o IgE-MEDIATA) MEDIATORI CHIMICI : istamina - leucotrieni - chinine (callicreina) ORGANI DI SHOCK: - Strutture polmonari, in particolare vascolari Nelle forme ad evoluzione fatale immediata: Albero vascolare, in particolare cuore e SNC
7 : PATOGENESI MOMENTI FISIOPATOLOGICI DELLO SHOCK Inadeguata perfusione capillare Alterazione microcircolo Diminuzione dell'irrorazione dei tessuti Alterazioni metaboliche tessutali
8 Allergene S.N.C. IgE M.C. CIRCOLO ISTAMINA LEUCOTRIENI CHININE APP. CARDIO- VASCOLARE APP. RENALE APP. POL- MONARE APP. INTE- STINALE
9 Ipotensione arteriosa
10 Ipotensione arteriosa dispnea da broncospasmo
11 Ipotensione arteriosa dispnea da broncospasmo orticaria o angioedema
12 Se il fenomeno si estende alla laringe ed alla glottide = Ostruzione completa delle vie aeree
13 ISTAMINA da mastociti e basofili (IgE presente sulla superficie di queste cellule)
14 REAZIONI ANAFILATTOIDI CON MECCANISMO INDIPENDENTE DA QUELLO DETERMINATO DALLE IgE (reazione da mezzo di contrasto iodato)
15 Sintomi : Formicolio e senso di calore al capo ed alle estremità
16 Orticaria Sintomi L orticariasi definisce come gonfiore ed arrossamento locale nel derma ed è caratterizzata dalla presenza di aree di eritema ed edema circoscritte, multiple, di grandezza variabile, generalmente molto pruriginose. È causata dall ingresso dell allergene in aree specifiche della cute a cui seguono reazioni circoscritte, locali. L istamina liberata localmente provoca i segni ed i sintomi sopra descritti. L orticaria può manifestarsi isolatamente o accompagnata da angioedema
17 Angioedema Sintomi L angioedemasi definisce come un rigonfiamento diffuso del tessuto sottocutaneo lasso, nel dorso delle mani e dei piedi, nelle palpebre, nelle labbra, nei genitali e nelle membrane mucose.
18 Sintomi Orticaria / angioedema Rinite
19 Sintomi Orticaria / angioedema Rinite Dispnea
20 Sintomi Orticaria / angioedema Rinite Dispnea Prurito alla lingua ed al palato
21 Sintomi Orticaria / angioedema Rinite Dispnea Prurito alla lingua ed al palato Alterazione della voce
22 Sintomi Orticaria / angioedema Rinite Dispnea Prurito alla lingua ed al palato Alterazione della voce Edema della glottide
23 Sintomi Orticaria / angioedema Rinite Dispnea Prurito alla lingua ed al palato Alterazione della voce Edema della glottide Vomito / diarrea
24 Sintomi Orticaria / angioedema Rinite Dispnea Prurito alla lingua ed al palato Alterazione della voce Edema della glottide Vomito / diarrea Ipotensione / tachicardia / aritmia
25 cause: Punture di imenotteri (calabrone)
26 cause: Punture di imenotteri (calabrone- ape)
27 cause: Punture di imenotteri (calabrone ape - vespa)
28 cause: Ingestione di alcuni alimenti (latte, uova, pesce, crostacei, arachidi)
29 cause: Somministrazione di farmaci (penicillina)
30 cause: da sforzo fisico
31 Terapia immediata ADRENALINA A TUTTI (bambini 0,2 0,5 ml im nella coscia) Autoiniettori sulla faccia esterna della coscia dopo il click per 10 secondi anche attraverso gli indumenti
32 Terapia successiva Antistaminici Cortisonici Broncodilatatori
33 Mettere il paziente in posizione supina con gli arti sollevati. Controllare i segni vitali. Applicare prossimalmente alla sede di ingresso dell'antigene un laccio (rimuoverlo ogni min).
34 Somministrare adrenalina allo 1:1000 i.m. o s.c. oppure diluire una fiala da 0,5 mg di adrenalina 1:1000 in 10 cc di soluzione fisiologica e iniettare lentamente ev. Ripetere eventualmente dopo 5-15 min. L'effetto dell'adrenalina si esplica non solo a livello cardiovascolare ma anche a livello cellulare, aumentando i livelli di AMP ciclico, che inibisce il rilasciamento di sostanze mediatrici (chinine, istamina ecc.) dalle cellule sensibilizzate.
35 In caso di ostruzione delle vie aeree superiori si deve tentare l'intubazione ed in caso di mancata riuscita si deve ricorrere alla cricotireotomia
36 In caso di ostruzione delle vie aeree superiori si deve tentare l'intubazione ed in caso di mancata riuscita si deve ricorrere alla cricotireotomia
37 Somministrare Ossigeno al flusso di almeno 5 l/min.
38 Iniettare antistaminici CLORFENIRAMINA MALEATO 5 fiale 1 ml / 10 mg (TRIMETON) max 40 mg /24 ore DIMETINDENE FENIRAMINA LORATADINA CETIRIZINA MIZOLASTINA
39 AMINOFILLINA utile in taluni casi la sua somministrazione, a dosi di 6 mg/kg in ml di soluzione fisiologica da infondere in 30 minuti Anche l'aminofillina aumenta i livelli di AMP ciclico intracellulare fiale 10 ml / 240 mg e.v. fiale 2 ml / 350 mg i.m.
40 Ristabilire la volemia con Soluzione Fisiologica1/2-1 l in 30 min.
41 DOPAMINA nel caso permanga ipotensione, alla dose di 2-10 mcg/kg/min. flac 200 mg /5 ml ( Revivan )
42 GLICOCORTICOIDI sono utili per prevenire il fenomeno dell'anafilassi protratta (ripresa tardiva della sintomatologia), ma non per trattare l'episodio acuto. I glicocorticoidi non sono alternativi all'adrenalina o aminofillina. Vanno usati in dosi di 100 mg/kg di idrocortisone succinato iniettati a bolo ogni 2-4 ore o di mg/kg e.v., in circa 10 min, di metilprednisolone
43 in pazienti in terapia con betabloccanti e comunque con bradicardia severa usare Atropina 0,5 mg, fino a raggiungere una frequenza cardiaca di circa 60 b/m,
44 FLUIDI : 30 ML DI SOL. Fisiologica nella prima ora ADRENALINA Adulti: 0,3-0,5 mg i.m. ripetibili dopo 5-10 minuti 0,5 mg per via endovenosa a piccoli boli sotto controllo ecg (1 mg portato a 10 cc con sol. fisiologica) Bambini: 0,01 mg/kg im ripetibili dopo 5-10 minuti 1 microgrammo/kg (0,01 ml/kg di una soluzione 1: ) per via endovenosa sotto controllo ecg Se risulta difficile reperire un accesso venoso si può ricorrere alla via intraossea. Se intubato è utilizzabile la via endotracheale a dosaggi 10 volte superiori CORTICOSTEROIDI Metilprednisolone 1-2 mg/kg e.v. Idrocortisone 5-10 mg/kg e.v. RANITIDINA 1 mg/kg e.v. ANTISTAMINICI Clorfenamina 0,25 mg/kg e.v. BETA 2 STIMOLANTI Albuterolo o salbutamolo per via nasale, 2 spruzzi per narice ogni 6-8 ore In terapia intensiva : adrenalina mg 0,6/kg in 100 cc 1 ml/ora dopamina 2-20 microgrammi/kg/minuto
45 Ospedalizzare sempre il paziente. Trattenerlo almeno 24 ore in ospedale anche dopo la risoluzione dell'episodio per il rischio di anafilassi protratta.
46 Grazie
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