TERAPIA DELLO SCOPENSO CARDIACO CONGESTIZIO
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- Miranda Fiorini
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1 TERAPIA DELLO SCOPENSO CARDIACO CONGESTIZIO
2 Scompenso cardiaco
3 Dal punto di vista etiologico, diverse possono essere le cause di scompenso cardiaco: Cause responsabili (alterazioni strutturali congenite o acquisite a carico dei vasi coronarici e sistemici, del pericardio, del miocardio e delle valvole) Cause precipitanti (rappresentano gli eventi in grado di aggravare l insufficienza cardiaca): - aritmie - embolia polmonare - aumentato consumo di alcolici - ipertensione arteriosa non controllata - assunzione di farmaci con proprietà sodio-ritentive (FANS, steroidi)
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6 Indispensabile per l attività inotropa positiva aglicone Zuccheri ---> modificano l idrosolubilità e la liposolubilità del glucoside, condizionando la fc Gruppi OH ---> influenzano il legame farmaco-proteine, metabolismo, emivita Nucleo steroideo ---> è responsabile del legame farmaco-recettore
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9 Meccanismo d azione dei glucosidi digitalici
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15 AZIONI SUI VASI - nell uomo sano ---> vasocostrizione - nel paziente scompensato ---> vasodilatazione (correlato al miglioramento della gittata cardiaca e alla riduzione del tono simpatico riflesso) AZIONI SUL RENE - effetto diuretico 1. Inibisce la pompa Na/K ATP-asi (effetto diretto) 2. Aumento della perfusione renale, conseguente agli effetti emodinamici
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18 FARMACOCINETICA DIGOSSINA DIGITOSSINA Nel 10% dei pazienti la digitossina e digossina possono essere metabolizzate, prima dell assorbimento, dall Eubacterium lentum in prodotti inattivi. Gli antibiotici possono antagonizzare questo effetto. Una quota della frazione biliare subisce un circolo entero-epatico --> lunga emivita Non supera la BEE, supera la barriera placentare
19 POSOLOGIA Fattori che rendono difficile la scelta di una posologia ottimale: - Stretto range terapeutico - interazioni farmacodinamiche e farmacocinetiche - aspecificità dei sintomi di intossicazione digitalica Se non è necessario un effetto terapeutico immediato, si può somm per os la dose di mantenimento che consente il conseguimento dell effetto terapeutico dopo 4 emivite; se è invece necessario raggiungere un effetto terapeutico immediato, si impone la somm di una dose di carico, detta digitalizzazione.
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21 Fattori che modificano la farmacodinamica e la farmacocinetica dei digitalici Biodisponibilità Età Insufficienza renale Insufficienza epatica (digitossina) Sindromi da malassorbimento Obesità
22 ginecomastia nei maschi Attenzione: Tolbutamide, fenilbutazone, warfarin spiazzano i farmaci digitalici dal legame con le proteine plasmatiche
23 Diuretici Abbassano la ritenzione di Na+ e H 2 O,quindi riduzione del precarico ventricolare con riduzione della p.a. Due effetti principali: - riduzione dell edema - riduzione del volume cardiaco con conseguente miglioramento dell efficienza della funzione di pompa
24 ACE-inibitori Riducono le resistenze periferiche e pertanto abbassano il postcarico Riducono la ritenzione di sodio e acqua pertanto abbassano il precarico Riducono il rimodellamento a lungo termine del cuore e dei vasi
25 Beta-bloccanti (bassa dose) Inibiscono il sistema renina-ang-ald Inibiscono l azione delle catecolamine che giocano un ruolo sul rimodellamento del tessuto cardiaco Diminuiscono gli effetti indotti dall organismo (risposta riflessa simpatica)
26 Inibitori delle fosfodiesterasi ATP camp AMP fosfodiesterasi Amrinone: attività inotropa positiva e vasodilatante Somministrazione ev; no per os-->scarsa tollerabilità (trombocitopenia nel 10% dei pazienti trattati) e scarsa efficacia a lungo termine. Eliminazione: renale Reazioni avverse: ipotensione, angina, disturbi g.i, aritmie ipercinetiche
27 Inotropi non digitalici Dopamina ( indicato negli stati di shock secondari a IMA (infarto miocardico acuto), la terapia va monitorizzata in quanto si possono verificare reazioni avverse quali ipertensione, tachicardia, aritmie, acidosi metabolica) Dobutamina (simpaticomimetico di sintesi, somm per iv come miscela racemica; agisce sui recettori β1 e β2, con lieve attività anche sui recettori α1) Ibopamina (estere della dopamina, profarmaco attivato dalle esterasi plasmatiche; agisce su: recettori D1 postsinaptici --> vasodilatazione recettori D2 presinaptici -->inibendo la secrezione di norepinefrina e aldosterone)
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