L anafilassi. Dott. Flavio Quarantiello
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1 L anafilassi Dott. Flavio Quarantiello
2 ANAFILASSI grave reazione sistemica allergica o da ipersensibilità a rapida insorgenza può causare morte. rilascio nel circolo di mediatori chimici dalle mastcellule e dai basofili spesso in risposta ad allergeni. J Allergy Clin Immunol. 2009;123(2):434
3 ANAFILASSI sottodiagnosticata e sottotrattata può presentarsi senza evidenti sintomi cutanei e mucosi e senza shock. riconoscimento precoce e trattamento immediato ADRENALINA IM prevengono la progressione dei sintomi J R Soc Med. 2008;101(3):139 Ann Allergy Asthma Immunol. 2008;101(4):387 Ann Allergy Asthma Immunol 115 (2015)
4 ANAFILASSI (tipi) Bifasica o Multifasica (5-20%) i sintomi si risolvono temporaneamente per riapparire alcune ore dopo senza alcuna successiva esposizione al trigger Ann Allergy Asthma Immunol 2007;98:64-9. Paediatr Child Health 2011; 16(1):35-40 Protratta (rara) i sintomi ricorrono ininterrottamente per giorni nonostante la terapia Allergy Clin Immunol 2011;127:593.e1-22. Resuscitation 2008;77:
5 ANAFILASSI trigger Nei 2/3 dei casi sconosciuto Paediatr Child Health 2011; 16(1):35-40 Idiopatica segni e sintomi di anafilassi senza trigger identificati esclusione di altre malattie (es. mastocitosi)
6 Anafilassi agenti casuali Novembre et al Pediatrics % cibi cibo + sforzo farmaci 9% veleni altro 6% 5% 12% 11% idiopatiche
7 Tempi medi di arresto cardiaco e respiratorio in caso di anafilassi fatale Clin Exp Allergy 2000; 30: TRIGGER FARMACI E INTERVENTI DIAGNOSTICI TEMPO MEDIO IN MINUTI IMENOTTERI 15 ALIMENTI 30 5
8 Anafilassi sintomi prevalenti A Change Paediatr Child Health 2011; 16(1):35-40 F Estelle BMJ 2013;346:f602 sintomi percentuale cutanei/mucosi respiratori cardiovascolari SNC 15
9 Anafilassi diagnosi I criteri diagnostici per l anafilassi sono stati pubblicati da un gruppo multidisciplinare di esperti nel 2005 e nel Questi criteri servono ad aiutare i medici a riconoscere l'intero spettro di sintomi e segni che compongono l anafilassi. J Allergy Clin Immunol. 2005;115(3):584. J Allergy Clin Immunol. 2006;117(2):391.
10 ANAFILASSI Definizione 2006 Criteri clinici NIAID e FAAN per la diagnosi di Anafilassi Sampson HA, et al. Ann Emerg Med 2006; 47:
11 ANAFILASSI Definizione 2006 Criteri clinici NIAID e FAAN per la diagnosi di Anafilassi Sampson HA, et al. Ann Emerg Med 2006; 47:
12 ANAFILASSI Definizione 2006 Criteri clinici NIAID e FAAN per la diagnosi di Anafilassi Sampson HA, et al. Ann Emerg Med 2006; 47:
13 Visual representation of the NIAID/FAAN criteria. Int J Emerg Med. 2009;2:3-5.
14 Validità dei criteri diagnostici studio retrospettivo di coorte su 214 pazienti in PS J Allergy Clin Immunol Mar;129(3): sensibilità diagnostica del 97% vs la diagnosi di un allergologo sul riesame del caso specificità dell 82% valore predittivo positivo del 69% valore predittivo negativo del 98%
15 Il riconoscimento delle presentazioni atipiche di anafilassi è fondamentale per poter instaurare immediatamente la terapia salvavita: ADRENALINA!!! e ridurre l utilizzo in prima battuta di farmaci meno efficaci, come antistaminici e cortisonici Clin Exp Allergy. 2000;30(8):1144 Y Tse e G Rylance - Arch Dis Child Pract Ed 2009; 94: S M Fineman et al - Ann Allergy Asthma Immunol 115 (2015)
16 COSA FARE DIAGNOSI DI ANAFILASSI L Anafilassi è altamente probabile (95% dei casi) quando uno dei seguenti 3 criteri è soddisfatto 1. Insorgenza acuta (da minuti a diverse ore) di sintomi cutanei, mucosi o entrambi (..orticaria generalizzata, prurito o flushing, tumefazione di labbra-lingua-uvula) E ALMENO UNO DEI SEGUENTI a. Compromissione respiratoria (..dispnea, broncospasmo, stridore, riduzione del PEF, ipossiemia) b. Riduzione della pressione sanguigna o sintomi associati (..ipotonia [collasso], sincope, incontinenza) 2. Due o più delle seguenti condizioni che insorgono rapidamente (da minuti a diverse ore), in un soggetto con storia di allergia, dopo l esposizione ad una sostanza che, molto probabilmente (LIKELY), è un allergene per quel paziente a. Sintomi cutaneo-mucosi (..orticaria generalizzata, flushing, tumefazione di labbra-lingua-uvula) b. Compromissione respiratoria (..dispnea, broncospasmo, stridore, riduzione del PEF, ipossiemia) c. Riduzione della pressione sanguigna o sintomi associati (..ipotonia [collasso], sincope, incontinenza) d. Sintomi gastrointestinali persistenti (..crampi addominali, dolore, vomito) 3. Riduzione della pressione sanguigna (minuti o diverse ore) dopo l esposizione ad un noto (KNOWN) allergene a. Lattanti e bambini: ipotensione* (età specifica) o una riduzione della PAS > 30% b. Adulti: PAS < 90 mmhg o riduzione della PAS > 30% rispetto al livello basale del soggetto C H I A M A A I U T O
17 COSA FARE DIAGNOSI DI ANAFILASSI CAB L Anafilassi è altamente probabile (95% dei casi) quando uno dei seguenti 3 criteri è soddisfatto 1. Insorgenza acuta (da minuti a diverse ore) di sintomi cutanei, mucosi o entrambi (..orticaria generalizzata, prurito o flushing, tumefazione di labbra-lingua-uvula) E ALMENO UNO DEI SEGUENTI a. Compromissione respiratoria (..dispnea, broncospasmo, stridore, riduzione del PEF, ipossiemia) b. Riduzione della pressione sanguigna o sintomi associati (..ipotonia [collasso], sincope, incontinenza) 2. Due o più delle seguenti condizioni che insorgono rapidamente (da minuti a diverse ore), in un soggetto con storia di allergia, dopo l esposizione ad una sostanza che, molto probabilmente (LIKELY), è un allergene per quel paziente a. Sintomi cutaneo-mucosi (..orticaria generalizzata, flushing, tumefazione di labbra-lingua-uvula) b. Compromissione respiratoria (..dispnea, broncospasmo, stridore, riduzione del PEF, ipossiemia) c. Riduzione della pressione sanguigna o sintomi associati (..ipotonia [collasso], sincope, incontinenza) d. Sintomi gastrointestinali persistenti (..crampi addominali, dolore, vomito) 3. Riduzione della pressione sanguigna (minuti o diverse ore) dopo l esposizione ad un noto (KNOWN) allergene a. Lattanti e bambini: ipotensione* (età specifica) o una riduzione della PAS > 30% b. Adulti: PAS < 90 mmhg o riduzione della PAS > 30% rispetto al livello basale del soggetto C H I A M A A I U T O
18 COSA FARE DIAGNOSI DI ANAFILASSI CAB L Anafilassi è altamente probabile (95% dei casi) quando uno dei seguenti 3 criteri è soddisfatto 1. Insorgenza acuta (da minuti a diverse ore) di sintomi cutanei, mucosi o entrambi (..orticaria generalizzata, prurito o flushing, tumefazione di labbra-lingua-uvula) E ALMENO UNO DEI SEGUENTI a. Compromissione respiratoria (..dispnea, broncospasmo, stridore, riduzione del PEF, ipossiemia) b. Riduzione della pressione sanguigna o sintomi associati (..ipotonia [collasso], sincope, incontinenza) 2. Due o più delle seguenti condizioni che insorgono rapidamente (da minuti a diverse ore), in un soggetto con storia di allergia, dopo l esposizione ad una sostanza che, molto probabilmente (LIKELY), è un allergene per quel paziente a. Sintomi cutaneo-mucosi (..orticaria generalizzata, flushing, tumefazione di labbra-lingua-uvula) b. Compromissione respiratoria (..dispnea, broncospasmo, stridore, riduzione del PEF, ipossiemia) c. Riduzione della pressione sanguigna o sintomi associati (..ipotonia [collasso], sincope, incontinenza) d. Sintomi gastrointestinali persistenti (..crampi addominali, dolore, vomito) 3. Riduzione della pressione sanguigna (minuti o diverse ore) dopo l esposizione ad un noto (KNOWN) allergene a. Lattanti e bambini: ipotensione* (età specifica) o una riduzione della PAS > 30% b. Adulti: PAS < 90 mmhg o riduzione della PAS > 30% rispetto al livello basale del soggetto C H I A M A INIETTARE ADRENALINA I.M. A I U T O
19 ADRENALINA IM dose = 0,01 mg/kg 0,01 ml/kg RICORDA CAMBIARE AGO!!! ADRENALINA 1:1000 f (1mg/1ml) 1 ml X 0,1ml 0,2ml 0,3ml 0,4ml NO SI Kg 10 Kg 20 Kg 30 intramuscolo Kg 40 vasto laterale della coscia
20 COME FARE Dosaggio, via e sede di somministrazione dell adrenalina L adrenalina IM deve essere SEMPRE praticata non diluita La via intramuscolare è nettamente da preferire a quella sottocutanea per gli alti livelli plasmatici riscontrabili dopo l iniezione Il vasto laterale della coscia è la sede elettiva di somministrazione La dose è di 0,01 ml (=mg)/kg max 0,5 mg (0,5 ml) Usare un ago appropriato (cm 2,5 di lunghezza) L iniezione può essere ripetuta dopo 5 minuti in caso di persistenza o recidiva della sintomatologia L infusione EV o IO è da praticare SOLO in caso di ipotensione grave alla diluizione di 1: (1 ml di adrenalina + 9 ml di SF) e dopo aver già praticato per almeno 3 volte l adrenalina IM Anaphylaxis: the acute episode and beyond F Estelle BMJ 2013;346:f602
21 Efficacia della somministrazione di adrenalina IM vs SC Da Simons Et Al: Epinephrine absortion in adults: intramuscular versus subcutaneous injection. JAllergy Clin immunol November 2001
22 ricorda Non ci sono controindicazioni all impiego dell adrenalina IM in un soggetto con una reazione allergica potenzialmente mortale La mancato o il ritardo di somministrazione dell adrenalina IM è direttamente correlato con i casi morte e con l anafilassi bifasica L anafilassi fatale da alimenti è associata ad improvviso broncospasmo acuto cui segue dopo circa minuti arresto respiratorio e cardiaco Lo shock è la principale causa di morte dovuta a punture di insetti (10-15 minuti) o a farmaci (5 minuti) La puntura di insetto è più frequentemente causa di anafilassi rapidamente grave Orticaria e angioedema isolate non sono anafilassi L età adolescenziale è un fattore di rischio per la mortalità per anafilassi da ogni causa - Emergency management of anaphylaxis in children and young people: new guidance from the Resuscitation Council (UK) Y Tse, G Rylance Arch Dis Child Educ Pract Ed 2009;94: Anaphylaxis: the acute episode and beyond F Estelle BMJ 2013;346:f602
23 COSA FARE DIAGNOSI DI ANAFILASSI CAB ALLERTARE IL RIANIMATORE INIETTARE ADRENALINA IM BUONA RISPOSTA CLINICA NON RISPOSTA CLINICA
24 COSA FARE INIETTARE AD Children with respiratory symptoms or signs should be observed for at least 6-8 hours in hospital prior to discharge Those presenting with anaphylactic reactions with hypotension or collapse should be observed for at least 24 hours in a high dependency area or intensive care unit Muraro A, et al. Allergy 2007; 62: DIAG D ANAF CA VIE AEREE-RESPIRAZION BUONA RISPOSTA CLINICA RICOVERO IN OSSERVAZIONE
25 COSA FARE DIAGNOSI DI ANAFILASSI CAB ALLERTARE IL RIANIMATORE INIETTARE ADRENALINA IM BUONA RISPOSTA CLINICA NON RISPOSTA CLINICA
26 COSA FARE GNOSI DI FILASSI AB ADRENALINA IM NICA NON RISPOSTA CLINICA CONTINUARE LA TERAPIA ALLERTARE IL RIANIMATORE
27 COSA FARE AGNOSI DI AFILASSI CAB AZIONE-CIRCOLO-STATO MENTALE ADRENALINA IM 1) Posizionare paziente: steso con gambe sollevate, reperire 2 accessi vascolari stabili (EV/IO), monitor multiparametrico 2) Stabilizzazione delle vie aeree 3) O 2 al 100% con pallone e maschera (considerare da subito intubazione precoce se edema lingua, orofaringeo e voce roca) 4) II dose di adrenalina 1:1000 IM 5) liquidi cristalloidi 20 ml/kg EV/IO in <20 minuti se shock non responsivo a farmaci, fino a 60 ml/kg/h 6) Idrocortisone 4-8 mg/kg/dose (Flebocortid f mg) IM o EV lenta 7) Clorfenamina 0,25 mg/kg/dose pari a 0,25 ml/10kg (Trimeton f 1ml/ 10 mg) IM/EV lenta in 10 ml di SF 8) Ranitidina 1 mg/kg/dose (Ranidil f5 ml/50 mg) 9) Salbutamolo per aerosol se broncospasmo 10)Adrenalina + Budesonide per aerosol se laringospasmo NON RISPOSTA CLINICA CONTINUARE LA TERAPIA ALLERTARE IL RIANIMATORE Pediatric Advanced Life Support - American Hearth Association Ed.2011
28 ADRENALINA EV/IO ADRENALINA 1: fiala (1ml) + 9 ml SF ADRENALINA 1: Dosaggio: 0,01 mg/kg 0,1 ml/kg 10 ml 1 ml 0,1 mg 1 ml=0,1 mg 2 ml=0,2 mg 3 ml=0,3 mg Kg 10 Kg 20 Kg 30 in bolo in 3-5 minuti se non disponibile pompa da infusione
29 ADRENALINA EV/IO con pompa da infusione DOSE 0,1 mcg/kg/min COME REGOLA CONCENTRAZIONE COSTANTE DILUIZIONE 1 fiala di adrenalina (1 mg/1ml) in 50 ml di SF VELOCITÀ D INFUSIONE (ml/h) = Peso (kg)/3 0,1 mcg/kg/min
30 Glucagone (Glucagen fl 1 mg/1ml) (ipotensione persistente in pazienti che assumono beta bloccanti) Il beta-blocco riduce la risposta all adrenalina. Il glucagone attivando l adenilatociclasi indipendente dal beta recettore inverte l'ipotensione refrattaria e il broncospasmo. La dose di glucagone è da 1 a 5 mg (20-30 mcg/kg - max 1 mg nei bambini) EV in 5 minuti, seguita da infusione continua (5-15 mcg/min) titolata in base alla risposta clinica. Deve essere garantita la protezione delle vie aeree perché il glucagone causa frequentemente vomito. Sampson HA et al Ann Emerg Med 2006; 47:373-80
31 Alla Dimissione (dalle LG EAACI 2007)
32 Alla Dimissione (dalle LG EAACI 2007) Prescrivere l autoiniettore di adrenalina e spiegare quando va praticata Fornire un Piano di Azione scritto da consegnare anche alle comunità frequentate (scuola, chiesa, ) Informare la scuola della possibilità che accadano reazioni anafilattiche e delle opportune misure da prendere Informare il medico curante Prescrivere antistaminici e cortisone per via orale per almeno 3 giorni Programmare una visita allergologica in tempi brevi
33 Gli Action Plan Quello della Commissione AAADA della SIAIP del 2005 Con la distinzione in lieve, moderata e grave
34 Piano d azione per l anafilassi L Anafilassi è grave E se anche avessi dei dubbi usa l EpiPen in Italia Fastjekt
35 COSA NON FARE Toppare una diagnosi di anafilassi Avere estrema fiducia nella efficacia degli antistaminici, cortisonici, beta-2 inalatori, preferendoli all adrenalina Somministrare adrenalina in modo scorretto Avere paura degli effetti collaterali della adrenalina
36 Key Messages (raccomandati da un panel di esperti allergologi e emergentisti pediatri americani)* L adrenalina è sicura in dosi adeguate e non c è nessuna controindicazione al suo uso nel trattamento dell anafilassi Il ritardo nella somministrazione dell adrenalina può causare quadri clinici più gravi e resistenti di anafilassi La somministrazione di Adrenalina è indicata non solo nell anafilassi ma anche nelle reazioni allergiche severe e nei pazienti identificati a rischio di anafilassi Non è necessario che i criteri NIAID/FAAN siano soddisfatti per somministrare l adrenalina Antistaminici e glucocorticoidi non sono indicati nel trattamento di prima linea dell anafilassi, ma possono essere somministrati dopo la somministrazione dell adrenalina se il medico li ritiene utili Ai pazienti trattati in ED per anafilassi o grave reazione allergica e a quelli che ritiene a rischio di futuri eventi allergici gravi, è necessario prescrivere l autoiniettore di adrenalina e stilare un piano di azione Questi pazienti devono essere sempre indirizzati ad un allergologo per una conferma della diagnosi, l identificazione del trigger e il follow up *S M Fineman et al Addressing barriers to emergency anaphylaxis care: from emergency medical services to emergency department to outpatient follow-up Ann Allergy Asthma Immunol 115 (2015)
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