Progetto: L'anagrafe delle stelle
|
|
|
- Orsola Cosentino
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Stage 2014 presso INAF - IASF (Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica) di Bologna. Progetto: L'anagrafe delle stelle Eleonora Biavati ed Andrea Guglielmi 1. Introduzione Prima di introdurre il lavoro che abbiamo svolto descriviamo alcuni concetti e definizioni che sono stati utilizzati. Diagramma H-R: prende il nome dai due astronomi Hertzsprung e Russell che confrontarono le due proprietà principali delle stelle, cioè l'indice di colore e la magnitudine assoluta. Questo significava mettere in relazione la temperatura di una stella con la sua luminosità intrinseca. Si può costruire un diagramma H-R per tutti le stelle presenti nell'universo, ma per poterli confrontare tra loro è necessario utilizzare la magnitudine assoluta delle stelle osservate e quindi conoscere la loro distanza come mostreremo in seguito. Due parti importanti del diagramma (Fig. 1) sono il punto di Turn-off e la Main Sequence. Il Turn-off Figura 1: Diagramma H-R indica il punto in cui la stella ha consumato tutto il suo combustibile principale, l'idrogeno, tramite questo punto è possibile stabilire l'età dell'ammasso stellare. La Main Sequence rappresenta la fase in cui le stelle stanno ancora bruciando l'idrogeno del nucleo. Studiare il diagramma H-R permette per esempio di determinare l'età di un ammasso stellare. Ammasso stellare: è un gruppo di stelle che si trovano tutte alla stessa distanza da noi, hanno la stessa età e composizione chimica. Gli ammassi si distinguono in aperti e globulari. Quelli aperti (Fig. 2) sono composti da stelle relativamente giovani, contengono da 10 2 a 10 3 stelle calde luminose e sono uniti da un'attrazione gravitazionale inferiore di quella all'interno degli ammassi globulari, hanno quindi generalmente una forma irregolare. Gli ammassi globulari sono formati da 10 4 a 10 6 stelle hanno una forma sferoidale (Fig. 4) e sono gli oggetti più vecchi della galassia con una età superiore ai 12 miliardi di Figura 2: NGC6791 ammasso aperto anni. Usare gli ammassi stellari per la costruzione del diagramma H-R ci permette di ovviare al problema della distanza perché le stelle di un ammasso sono tutte alla stessa distanza. Fotometria: è una tecnica dell'astronomia che riguarda la misurazione del flusso e dell'intensità della luce emesse da una sorgente celeste. Questo permette di ottenere informazioni sulla sua energia, temperatura, dimensione, distanza, età, ecc. 1
2 Figura 3: Coordinate celesti Coordinate celesti: servono per individuare la posizione degli astri. Si utilizzano le coordinate equatoriali celesti poiché queste non dipendono dalla posizione dell'osservatore. Nel sistema vengono presi vari riferimenti: l'equatore celeste, che è la proiezione dell'equatore terrestre sulla sfera celeste; l'eclittica, che è l'intersezione del piano geometrico su cui giace l'orbita terrestre con la sfera celeste; il punto γ, dato dall'intersezione dell'eclittica con l'equatore celeste. Le coordinate che otteniamo sono due: l'ascensione retta (RA), ovvero la distanza angolare tra il punto γ e l'intersezione del suo cerchio orario con l'equatore celeste; la declinazione (Dec), cioè la sua distanza angolare dall'equatore celeste. (Fig. 3). FWHM: (Full Width at Half Maximum) esprime la larghezza di una funzione gaussiana (o simile) quando, sottraendo i valori assunti dalla variabile indipendente, la variale dipendente è pari a metà del suo valore massimo. Magnitudine: è una misura della luminosità degli oggetti celesti. La formula per ricavare la magnitudine è m= 2.5log I cost dove m è la magnitudine apparente, I è l'intensità e cost è una costante. La magnitudine apparente dipende dalla distanza a cui si trova la stella. Per poter confrontare le stelle fra loro di deve introdurre una scala di magnitudini indipendente dalla distanza e cioè la magnitudine assoluta M, che è la magnitudine apparente (m) che un oggetto avrebbe se si trovasse ad una distanza dall'osservatore di 10 parsec ed è definita : M m=5 5log d /10pc Dato che filtri diversi registrano immagini a diverse lunghezze d'onda, li utilizziamo per effettuare diverse osservazioni. L'indice di colore è la differenza tra le magnitudini rilevate con due diversi filtri e tramite questo è possibile ottenere informazioni sulla natura dell'oggetto che stiamo analizzando. L'obiettivo del lavoro è stato effettuare l'analisi fotometrica di alcuni ammassi stellari per costruire i rispettivi diagrammi H-R e confrontarli tra loro. Poiché ciascun diagramma ci permette di determinare l'età del rispettivo ammasso stellare abbiamo potuto vedere le differenze fra ammassi aperti giovani (come NGC 2420 che ha un'età di circa 1.1 miliardi di anni) e ammassi globulari vecchi (come M13 che ha un'età di circa 13 miliardi di anni) basandosi sulle misure della magnitudine, dell'indice di colore e della FWHM delle stelle dell'ammasso considerato. Studiare l'età di un ammasso stellare è importante, tra l'altro, per determinare l'età dell'universo. Abbiamo selezionato tre ammassi (NGC 2420, NGC 6791, M13) e abbiamo scaricato le rispettive immagini in formato FITS dall'archivio Sloan Digital Sky Survey III (SDSS), che contiene dati che comprendono informazioni riguardanti più di ¼ dell'universo conosciuto. Per ciascun ammasso abbiamo scaricato tre immagini ottenute utilizzando tre filtri differenti (g, r, i, del sistema di filtri fotometrico SDSS) ed le abbiamo poi elaborate utilizzando GAIA (Graphical Astronomy and Image Analysis), un pacchetto software che permette di analizzare un'immagine astronomica e ricavare i dati relativi alle coordinate celesti, alla magnitudine e alla FWHM delle stelle facenti parte dell'ammasso stellare considerato. (Fig. 5). Riportiamo di seguito come esempio l'analisi svolta sull'ammasso globulare M13 visibile nella costellazione di Ercole. 2
3 Figura 4: M13 ammasso globulare Figura 5: elaborazione con GAIA 2. Analisi dati Abbiamo analizzato le stelle presenti all'interno dell'ammasso stellare M13 utilizzando il software Sextractor presente all'interno del pacchetto GAIA che ha permesso di misurare posizioni, magnitudini e altri parametri di 5930 oggetti. Abbiamo ottenuto una tabella di cui riportiamo un esempio di seguito, contenente dei valori specifici per ogni oggetto. Table 1: Individuazione oggetti con Sextractor In particolare nella tabella sono riportati i seguenti parametri: le coordinate celesti equatoriali della stella (X_WORLD e Y_WORLD), la magnitudine (MAG_BEST) e il suo errore (MAGERR_BEST), l'area dei pixel che la stella occupa nell'immagine ed entro cui è stata misurata la magnitudine (ISOAREA_IMAGE), la sua FWHM (FWHM_IMAGE) e infine l'elongazione (ELONGATION), più l'elongazione è prossima a 1 più l'oggetto è circolare. Figura 6: Grafico dei valori di FWHM scelti Dopo aver ottenuto le tabelle relative a tutte le immagini, le abbiamo confrontate utilizzando TOPCAT (Tool for OPerations on Catalogues And Tables), un programma di visualizzazione e manipolazione dei dati, che ci ha permesso di creare il diagramma H- R dell'ammasso stellare considerato. Tramite questo programma abbiamo selezionato le stelle e abbiamo rimosso quelle che non rientravano nell'intervallo di valori da noi stabiliti, per esempio abbiamo scelto un'elongazione prossima a 1 e i valori prossimi alla moda (cioè al 3
4 valore più frequente) della FWHM. Svolta questa operazione sulle singole tabelle dei dati relativi a ciascun filtro, abbiamo incrociato le tre tabelle risultanti per ottenere un'unica tabella, contenente solo gli oggetti che avevano le stesse coordinate celesti. Poiché generalmente per costruire il diagramma H-R vengono utilizzate immagini ottenute con filtri del sistema fotometrico Johnson che è diverso da quello usato per ottenere le immagini SDSS (Sloan), abbiamo convertito le magnitudini ottenute nei filtri Sloan g, r, i in magnitudini B, V, R del sistema fotometrico Johnson. Per convertire le magnitudini abbiamo utilizzato le formule di trasformazione seguenti: B = g *(g r) ; σ = V = g *(g r) ; σ = R = r *(g r) ; σ = R = r *(r i) ; σ = dove σ è l'errore massimo nella trasformazione. 3. Risultati Abbiamo calcolato gli indici di colore sottraendo B a V e V a R e successivamente abbiamo riportato nel diagramma H-R i valori di B V verso V e V R verso R. Figura 7: Diagramma H-R ammasso globulare M13 Figura 8: Diagramma H-R ammasso aperto NGC 2420 Nei grafici si possono individuare chiaramente il Turn-off e la Main Sequence (vedi spiegazione del diagramma H-R per più dettagli). In Figura 8 è mostrato il diagramma H-R che abbiamo ottenuto per NGC 2420, un ammasso aperto. Come si può vedere il Turn-off è molto meno evidente rispetto al diagramma dell'ammasso globulare M13 (Fig. 7), quindi possiamo dire che NGC 2420 è un ammasso più giovane rispetto ad M13. Per determinarne l'età è necessario confrontare i grafici ottenuti con i modelli teorici di evoluzione stellare. 4. Curiosità GLORIA (GLObal Robotic telescopes Intelligent Array for e-science) Project è un progetto europeo che ha come obiettivi quello di dar vita a una condivisione via rete di telescopi situati in varie parti del globo e permetterne accesso libero agli appassionati del cielo di tutto il mondo. Ciò è possibile grazie al fatto che i telescopi sono robotizzati e esiste una piattaforma software per la raccolta dei dati osservati. Durante lo stage abbiamo osservato le macchie solari registrandoci come utenti tramite il sito del progetto ( e prenotando l'osservazione in anticipo. Noi abbiamo utilizzato 4
5 il telescopio TADs situato a Tenerife (Spagna) salvando varie immagini. Le macchie solari sono zone della superficie del sole che si distinguono da altre per il fatto che hanno una temperatura minore e una forte attività magnetica. Pur essendo estremamente luminose risultano scure per il contrasto con le zone circostanti dato che hanno una temperatura e, di conseguenza, un'emissività termica più elevata. Il fatto che siano visibili poche macchie solari nelle immagini del Sole acquisite (Fig. 9) è dovuto alla sua bassa attività intorno alla data in cui abbiamo osservato (26/06/2014). Figura 9: Sole osservato con il TADs cambiando il tempo di esposizione (in sequenza: 0.003s, 0.004s, 0.005s) evidenziate le macchie solari. 5
Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio astronomico di Brera Universo in fiore Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano Stefano Covino [email protected] INAF-Osservatorio
ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: SCIENZE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
PRIMA DELLA DISCIPLINA: SCIENZE - CLASSE PRIMA L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Esplora i fenomeni
DOMINIO E LIMITI. Esercizio 3 Studiare gli insiemi di livello della funzione f, nei seguenti casi: 1) f(x,y) = y2 x 2 + y 2.
FUNZIONI DI DUE VARIABILI 1 DOMINIO E LIMITI Domini e disequazioni in due variabili. Insiemi di livello. Elementi di topologia (insiemi aperti, chiusi, limitati, convessi, connessi per archi; punti di
LE STELLE. G. Iafrate (a), M. Ramella (a) e V. Bologna (b) Informazioni e contatti: wwwas.oats.inaf.it/aidawp5 - [email protected].
LE STELLE G. Iafrate (a), M. Ramella (a) e V. Bologna (b) (a) INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste (b) Istituto Comprensivo S. Giovanni Sc. Sec. di primo grado M. Codermatz" - Trieste Questo modulo
Analisi e diagramma di Pareto
Analisi e diagramma di Pareto L'analisi di Pareto è una metodologia statistica utilizzata per individuare i problemi più rilevanti nella situazione in esame e quindi le priorità di intervento. L'obiettivo
Plate Locator Riconoscimento Automatico di Targhe
Progetto per Laboratorio di Informatica 3 - Rimotti Daniele, Santinelli Gabriele Plate Locator Riconoscimento Automatico di Targhe Il programma plate_locator.m prende come input: l immagine della targa
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo. Terza lezione. Antonio Maggio. INAF Osservatorio Astronomico di Palermo
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo Terza lezione Antonio Maggio INAF Osservatorio Astronomico di Palermo Argomenti e concetti già introdotti Fotometria: il concetto di
1.6 Che cosa vede l astronomo
1.6 Che cosa vede l astronomo Stelle in rotazione Nel corso della notte, la Sfera celeste sembra ruotare attorno a noi. Soltanto un punto detto Polo nord celeste resta fermo; esso si trova vicino a una
Le Galassie. Lezione 10
Le Galassie Lezione 10 Leggi Scala delle Galassie Si mettono in relazione i vari parametri strutturali ottenibili per una galassia per cercare di capire le proprietà fisiche. Attenzione però a non abusare
Nascita e morte delle stelle
Nascita e morte delle stelle Se la materia che componeva l universo primordiale fosse stata tutta perfettamente omogenea e diffusa in modo uguale, non esisterebbero né stelle né pianeti. C erano invece
ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO
IL PESO percorso didattico scuola primaria Sperimentazione didattica ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO I bambini utilizzano spontaneamente il concetto di pesante? Collochiamo su un banco alcuni oggetti:
LE CARTE DI CONTROLLO (4)
LE CARTE DI CONTROLLO (4) Tipo di carta di controllo Frazione difettosa Carta p Numero di difettosi Carta np Dimensione campione Variabile, solitamente >= 50 costante, solitamente >= 50 Linea centrale
Transitori del primo ordine
Università di Ferrara Corso di Elettrotecnica Transitori del primo ordine Si consideri il circuito in figura, composto da un generatore ideale di tensione, una resistenza ed una capacità. I tre bipoli
General Linear Model. Esercizio
Esercizio General Linear Model Una delle molteplici applicazioni del General Linear Model è la Trend Surface Analysis. Questa tecnica cerca di individuare, in un modello di superficie, quale tendenza segue
Proiezioni Grafica 3d
Proiezioni Grafica 3d Giancarlo RINALDO [email protected] Dipartimento di Matematica Università di Messina ProiezioniGrafica 3d p. 1 Introduzione Il processo di visualizzazione in 3D è intrinsecamente
LA RETTA. Retta per l'origine, rette orizzontali e verticali
Retta per l'origine, rette orizzontali e verticali LA RETTA Abbiamo visto che l'equazione generica di una retta è del tipo Y = mx + q, dove m ne rappresenta la pendenza e q il punto in cui la retta incrocia
Strutturazione logica dei dati: i file
Strutturazione logica dei dati: i file Informazioni più complesse possono essere composte a partire da informazioni elementari Esempio di una banca: supponiamo di voler mantenere all'interno di un computer
Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO
Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO Sin dai tempi più remoti il cielo ha avuto grande importanza per l uomo. Il cielo è testimone di miti, di leggende di popoli antichi; narra di terre lontane, di costellazioni
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
AC6 Misure della massa delle stelle
AC6 Misure della massa delle stelle Stelle doppie e relative misure di parallasse. Ancora il satellite Hypparcos Doppie fotometriche Doppie eclissanti e misure fotometriche di massa Relazione empirica
Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.
Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di
Sommario Ottica geometrica... 2 Principio di Huygens-Fresnel... 4 Oggetto e immagine... 6 Immagine reale... 7 Immagine virtuale...
IMMAGINI Sommario Ottica geometrica... 2 Principio di Huygens-Fresnel... 4 Oggetto e immagine... 6 Immagine reale... 7 Immagine virtuale... 9 Immagini - 1/11 Ottica geometrica È la branca dell ottica che
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale.
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale. Il presente materiale didattico costituisce parte integrante del percorso formativo
Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale.
Cenni di geografia astronomica. Tutte le figure e le immagini (tranne le ultime due) sono state prese dal sito Web: http://www.analemma.com/ Giorno solare e giorno siderale. La durata del giorno solare
La fotografia del Cielo. Strumentazione e tecniche per catturare emozioni
La fotografia del Cielo Strumentazione e tecniche per catturare emozioni Gli strumenti di ripresa digitali webcam CCD Alcuni concetti base Il cielo notturno e gli oggetti che lo popolano hanno solitamente
Fisica II - CdL Chimica. Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici
Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici Ottica geometrica In ottica geometrica si analizza la formazione di immagini assumendo che la luce si propaghi in modo rettilineo
Indice generale. OOA Analisi Orientata agli Oggetti. Introduzione. Analisi
Indice generale OOA Analisi Orientata agli Oggetti Introduzione Analisi Metodi d' analisi Analisi funzionale Analisi del flusso dei dati Analisi delle informazioni Analisi Orientata agli Oggetti (OOA)
SymCAD/C.A.T.S. modulo Canali Schema
SymCAD/C.A.T.S. modulo Canali Schema Il modulo Ventilazione Standard permette di effettuare la progettazione integrata (disegno e calcoli) in AutoCAD di reti di canali aria (mandata e ripresa). Il disegno
Raggruppamenti Conti Movimenti
ESERCITAZIONE PIANO DEI CONTI Vogliamo creare un programma che ci permetta di gestire, in un DB, il Piano dei conti di un azienda. Nel corso della gestione d esercizio, si potranno registrare gli articoli
SPC e distribuzione normale con Access
SPC e distribuzione normale con Access In questo articolo esamineremo una applicazione Access per il calcolo e la rappresentazione grafica della distribuzione normale, collegata con tabelle di Clienti,
MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE
MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE Gestione Archivi 2 Configurazioni iniziali 3 Anagrafiche 4 Creazione prestazioni e distinta base 7 Documenti 9 Agenda lavori 12 Statistiche 13 GESTIONE ARCHIVI Nella
Sistema Informativo Geografico:
Sistemi Informativi Geografici Sistema Informativo Geografico: È un sistema informativo che tratta informazioni spaziali georeferenziate, ne consente la gestione e l'analisi. Informazioni spaziali: dati
CMS MUSEO&WEB. Mappe grafiche. Andrea Tempera (OTEBAC) 12 aprile 2010
CMS MUSEO&WEB Mappe grafiche Andrea Tempera (OTEBAC) 12 aprile 2010 Introduzione Grazie ad appositi tag HTML possiamo associare molteplici collegamenti a differenti zone di un'unica immagine; un'immagine
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE - L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. - Esplora i
Strumenti di indagine per la valutazione psicologica
Strumenti di indagine per la valutazione psicologica 2.2 Mettere a punto un test psicologico Davide Massidda [email protected] Da dove partire C'è davvero bisogno di un nuovo strumento di misura?
1. Scopo dell esperienza.
1. Scopo dell esperienza. Lo scopo di questa esperienza è ricavare la misura di tre resistenze il 4 cui ordine di grandezza varia tra i 10 e 10 Ohm utilizzando il metodo olt- Amperometrico. Tale misura
Prot. n. 8149/C2b Bergamo, 16/12/2015 Circ. n. 137
Prot. n. 8149/C2b Bergamo, 16/12/2015 Circ. n. 137 A tutti i docenti Ai coordinatori di classe Oggetto: Procedure per lo svolgimento degli scrutini del Primo Periodo. Al fine del corretto andamento degli
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEGLI ALGORITMI
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEGLI ALGORITMI Diagramma di flusso L algoritmo può essere rappresentato in vari modi, grafici o testuali. Uno dei metodi grafici più usati e conosciuti è il cosiddetto diagramma
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni 25.1: Introduzione In questo capitolo la teoria economica discussa nei capitoli 23 e 24 viene applicata all analisi dello scambio del rischio nel
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. E evidenziato un sotto caso di uso. 2. Modello concettuale Osserviamo
Perché osservare le binarie ad eclisse
Perché osservare le binarie ad eclisse Marco Vincenzi Amelia 15-16 maggio 2010 VI Meeting sulle Stelle Variabili SSV UAI GRAV Le binarie ad eclisse, e, più in generale, i sistemi binari si studiano perché
ColorSplitter. La separazione automatica dei colori di Colibri.. Perché ColorSplitter? Come opera ColorSplitter?
ColorSplitter La separazione automatica dei colori di Colibri.. ColorSplitter è una nuova funzionalità aggiunta a Colibri, che permette di elaborare un immagine trasformandola in una separata in canali
UN MODELLO DI QUALITÀ PER I SITI WEB
UN MODELLO DI QUALITÀ PER I SITI WEB fonte prof Polillo - 1 - Cos'è un modello di qualità l Una selezione delle caratteristiche che fanno di un sito web un buon sito l Scopo: valutare un sito orientarci
Antonella Martinucci, Rossana Nencini, 2013 IL PESO. classe quarta
Antonella Martinucci, Rossana Nencini, 2013 IL PESO classe quarta I bambini utilizzano spontaneamente il concetto di pesante? Collochiamo su un banco alcuni oggetti: penne matite gomme fogli scottex quaderni
gestione e modifica di immagini fotografiche digitali
gestione e modifica di immagini fotografiche digitali il colore e le immagini la gestione delle immagini Il computer è in grado di gestire le immagini in formato digitale. Gestire vuol dire acquisirle,
Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi)
Classificazione dei Sensori (raccolta di lucidi) 1 Le grandezze fisiche da rilevare nei processi industriali possono essere di varia natura; generalmente queste quantità sono difficili da trasmettere e
2 - Modifica. 2.1 - Annulla 2.2 - ANNULLA TOPOGRAFICO 2.3 - ANNULLA TOPOGRAFICO MULTIPLO FIGURA 2.1
2 - Modifica FIGURA 2.1 Il menu a tendina Modifica contiene il gruppo di comandi relativi alla selezione e alla gestione delle proprietà delle entità del disegno e alla gestione dei layer. I comandi sono
I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE
I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.
MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico
MANUALE MOODLE STUDENTI Accesso al Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE ALLA PIATTAFORMA MOODLE... 3 1.1. Corso Moodle... 4 2. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA... 7 2.1. Accesso diretto alla piattaforma...
DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE
Cassa Edile Como e Lecco DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE COMPILAZIONE DA FILE PAGHE Guida per i consulenti e le imprese che compilano la denuncia utilizzando il file di esportazione dei software
Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 12/2/2004 1 Soluzione dell esercizio del 12 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. 2. Modello concettuale
L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce.
L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce. Questa attenuazione si ottiene mediante l uso di un
Guida Compilazione Piani di Studio on-line
Guida Compilazione Piani di Studio on-line SIA (Sistemi Informativi d Ateneo) Visualizzazione e presentazione piani di studio ordinamento 509 e 270 Università della Calabria (Unità organizzativa complessa-
Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca
Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile
Misure di base su una carta. Calcoli di distanze
Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle
Università degli Studi di Ferrara - A.A. 2014/15 Dott. Valerio Muzzioli ORDINAMENTO DEI DATI
ORDINAMENTO DEI DATI Quando si ordina un elenco (ovvero una serie di righe contenenti dati correlati), le righe sono ridisposte in base al contenuto di una colonna specificata. Distinguiamo due tipi di
Software per Helpdesk
Software per Helpdesk Padova - maggio 2010 Antonio Dalvit - www.antoniodalvit.com Cosa è un helpdesk? Un help desk è un servizio che fornisce informazioni e assistenza ad utenti che hanno problemi nella
LE MEDIE MOBILI CENTRATE
www.previsioniborsa.net 2 lezione METODO CICLICO LE MEDIE MOBILI CENTRATE Siamo rimasti a come risolvere il precedente problema del ritardo sulle medie mobili Quindi cosa dobbiamo fare? Dobbiamo semplicemente
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Le organizzazioni di volontariato ritengono essenziale la legalità e la trasparenza in tutta la loro attività e particolarmente nella raccolta e nell uso corretto
Statistica e biometria. D. Bertacchi. Variabili aleatorie. V.a. discrete e continue. La densità di una v.a. discreta. Esempi.
Iniziamo con definizione (capiremo fra poco la sua utilità): DEFINIZIONE DI VARIABILE ALEATORIA Una variabile aleatoria (in breve v.a.) X è funzione che ha come dominio Ω e come codominio R. In formule:
Il riduttore di focale utilizzato è il riduttore-correttore Celestron f/ 6.3.
LE FOCALI DEL C8 Di Giovanni Falcicchia Settembre 2010 Premessa (a cura del Telescope Doctor). Il Celestron C8 è uno Schmidt-Cassegrain, ovvero un telescopio composto da uno specchio primario concavo sferico
GRAFICO DI FUNZIONI GONIOMETRICHE
GRAFICO DI FUNZIONI GONIOMETRICHE y = A* sen x ( ω + ϕ ) Prerequisiti e Strumenti Obiettivi Tempi di lavoro Problema stimolo Descrizione consegne Verifica e valutazione Prerequisiti Prerequisiti disciplinari:
Dimensione di uno Spazio vettoriale
Capitolo 4 Dimensione di uno Spazio vettoriale 4.1 Introduzione Dedichiamo questo capitolo ad un concetto fondamentale in algebra lineare: la dimensione di uno spazio vettoriale. Daremo una definizione
Capitolo 3. L applicazione Java Diagrammi ER. 3.1 La finestra iniziale, il menu e la barra pulsanti
Capitolo 3 L applicazione Java Diagrammi ER Dopo le fasi di analisi, progettazione ed implementazione il software è stato compilato ed ora è pronto all uso; in questo capitolo mostreremo passo passo tutta
In anticipo sul futuro. La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti
La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti La tecnica termografica genesi e definizioni Termografia: definizioni e principio di misura Dal greco: Scrittura del calore
2.0 Gli archivi. 2.1 Inserire gli archivi. 2.2 Archivio Clienti, Fornitori, Materiali, Noleggi ed Altri Costi. Impresa Edile Guida all uso
2.0 Gli archivi All interno della sezione archivi sono inserite le anagrafiche. In pratica si stratta di tutti quei dati che ricorreranno costantemente all interno dei documenti. 2.1 Inserire gli archivi
SENSORI E TRASDUTTORI
SENSORI E TRASDUTTORI Il controllo di processo moderno utilizza tecnologie sempre più sofisticate, per minimizzare i costi e contenere le dimensioni dei dispositivi utilizzati. Qualsiasi controllo di processo
LE CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI MULTIVARIANTE
LE CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI MULTIVARIANTE Che cosa sono e a cosa servono le caratteristiche? Oltre a descrivere le qualità di un prodotto con un testo generico (descrizione) è possibile dettagliare
La distanza: come influisce nell'astronomia
La distanza: come influisce nell'astronomia Vanessa Staderini Liceo Classico Virgilio Stage presso INAF osservatorio astrofisico di Arcetri Fin dagli albori della civiltà umana l'universo ha sempre destato
Si sa che la via più breve tra due punti è la linea retta. Ma vi siete mai chiesti, Qual è la via più breve tra tre punti? o tra quattro punti?
Dov'è Moriart? Cerchiamo la via più breve con Mathcad Potete determinare la distanza più breve da tre punti e trovare Moriart? Si sa che la via più breve tra due punti è la linea retta. Ma vi siete mai
CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA MATEMATICA
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /
Hub-PA Versione 1.0.6 Manuale utente
Hub-PA Versione 1.0.6 Manuale utente (Giugno 2014) Hub-PA è la porta d ingresso al servizio di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione (PA) a disposizione di ogni fornitore. Questo manuale
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA MATEMATICA CLASSE QUINTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L ALUNNO SVILUPPA UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO RISPETTO ALLA MATEMATICA,
PULSANTI E PAGINE Sommario PULSANTI E PAGINE...1
Pagina 1 Sommario...1 Apertura...2 Visualizzazioni...2 Elenco...2 Testo sul pulsante e altre informazioni...3 Comandi...3 Informazioni...4 Flow chart...5 Comandi...6 Pulsanti Principali e Pulsanti Dipendenti...6
Lunghezza ocale. Donato Di Bello
F Lunghezza ocale Donato Di Bello Cinepresa, telecamera, macchina fotografica: tre strumenti tecnologici che utilizziamo per registrare la realtà intorno a noi o per trasformare in immagini la nostra fantasia.
Librerie digitali. Video. Gestione di video. Caratteristiche dei video. Video. Metadati associati ai video. Metadati associati ai video
Video Librerie digitali Gestione di video Ogni filmato è composto da più parti Video Audio Gestito come visto in precedenza Trascrizione del testo, identificazione di informazioni di interesse Testo Utile
Indagine sismica. MASW - Multichannel Analysis of Surface Waves
Indagine sismica MASW - Multichannel Analysis of Surface Waves relativa alla determinazione della stratigrafia sismica VS e del parametro VS30 in un'area di Sestri Levanti NS rif 09140SA Dott. Geol. Franco
MONOPOLIO, MONOPOLISTA
Barbara Martini OBIETTIVI IL SIGNIFICATO DI MONOPOLIO, IN CUI UN SINGOLO MONOPOLISTA È L UNICO PRODUTTORE DI UN BENE COME UN MONOPOLISTA DETERMINA L OUTPUT ED IL PREZZO CHE MASSIMIZZANO IL PROFITTO LA
Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri
COMPETENZA CHIAVE MATEMATICA Fonte di legittimazione Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE L alunno utilizza il calcolo scritto e mentale con i numeri
Progetto breve: Programmazione informatica
Progetto breve Programmazione informatica Come fa il computer a capire quello che gli dico? Come faccio a fagli fare quello che voglio? Che regole segue? Cosa è una variabile? E un comando? Come rendere
SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo:
01 Introduzione Noi viviamo su un pianeta che si chiama Terra. La Terra si trova in uno spazio grandissimo (spazio infinito). In questo spazio infinito ci sono tante cose (tante parti di materia). Come
Sia data la rete di fig. 1 costituita da tre resistori,,, e da due generatori indipendenti ideali di corrente ed. Fig. 1
Analisi delle reti 1. Analisi nodale (metodo dei potenziali dei nodi) 1.1 Analisi nodale in assenza di generatori di tensione L'analisi nodale, detta altresì metodo dei potenziali ai nodi, è un procedimento
La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile
Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul
Grandezze scalari e vettoriali
Grandezze scalari e vettoriali 01 - Grandezze scalari e grandezze vettoriali. Le grandezze fisiche, gli oggetti di cui si occupa la fisica, sono grandezze misurabili. Altri enti che non sono misurabili
Contabilità generale e contabilità analitica
1/5 Contabilità generale e contabilità analitica La sfida della contabilità analitica è di produrre informazioni sia preventive che consuntive. Inoltre questi dati devono riferirsi a vari oggetti (prodotti,
SCIENZE E TECNOLOGIA
SCIENZE E TECNOLOGIA COMPETENZE Dimostra conoscenze scientifico-tecnologiche che gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l'attendibilità delle analisi quantitative e statistiche
Gli oggetti di plastica. Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico.
Gli oggetti di plastica Livello scolare: 1 biennio Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico. Funzioni lineari. Pendenza di una retta.
Probabilità condizionata: p(a/b) che avvenga A, una volta accaduto B. Evento prodotto: Evento in cui si verifica sia A che B ; p(a&b) = p(a) x p(b/a)
Probabilità condizionata: p(a/b) che avvenga A, una volta accaduto B Eventi indipendenti: un evento non influenza l altro Eventi disgiunti: il verificarsi di un evento esclude l altro Evento prodotto:
I TUTORI. I tutori vanno creati la prima volta seguendo esclusivamente le procedure sotto descritte.
I TUTORI Indice Del Manuale 1 - Introduzione al Manuale Operativo 2 - Area Tutore o Area Studente? 3 - Come creare tutti insieme i Tutori per ogni alunno? 3.1 - Come creare il secondo tutore per ogni alunno?
BOZZA MANUALE SDI-FVG PASSIVE SOMMARIO
BOZZA MANUALE SDI-FVG PASSIVE SOMMARIO 1. Accesso al sistema... 2 2. Pagina iniziale e caratteristiche generali di SDI-FVG per la fattura passiva.... 3 3. Gestione lotti... 5 4. Gestione fatture passive...
Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica
Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Martina Giordani Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Corso di Laurea in Ottica e Optometria Federica Ricci Facoltà di Scienze matematiche,
Gestione moderna delle fl otte
Gestione moderna delle fl otte con TachoControl DATA Center Uso facile e sicuro dei dati via Internet. Informazioni per spedizionieri. 3 Nuove normative sui tachigrafi Introduzione del cronotachigrafo
Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi.
PROGETTO SeT Il ciclo dell informazione Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi. Scuola media Istituto comprensivo di Fagagna (Udine) Insegnanti referenti: Guerra Annalja, Gianquinto
