CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE
|
|
|
- Enrichetta Bartolini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 COMUNE DI LIVORNO CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE EDDA FAGNI Programma
2 Il C.I.A.F. (Centro Infanzia Adolescenza e Famiglie) Edda Fagni Il C.I.A.F. (Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglie) Edda Fagni è una struttura educativa che attua politiche di intervento, attraverso la progettazione integrata, per la promozione e la valorizzazione della genitorialità e della funzione educativa della famiglia e del territorio. Le attività proposte coinvolgono le famiglie e coloro che con essa lavorano direttamente e indirettamente con una progettazione mirata a promuovere l agio relazionale e di vita, nell ottica della prevenzione primaria da agire nelle situazioni della quotidianità. Le attività del C.I.A.F. Edda Fagni si articolano nelle seguenti aree: Informazione e documentazione per le famiglie, gli operatori, i ricercatori e gli esperti; Iniziative di promozione della cultura delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi; Interventi di promozione e sostegno della genitorialità. Il servizio di Consulenza Educativa per le Famiglie del Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglie Edda Fagni è risultato tra i 37 vincitori del Concorso Nazionale Premiamo i risultati (2009) promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e per l Innovazione.
3 INFORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE PER LE FAMIGLIE, GLI OPERATORI, I RICERCATORI E GLI ESPERTI Biblioteca specializzata. Nella sede del C.I.A.F. Edda Fagni si trova una biblioteca di libri specializzati mirata a sostenere la genitorialità, l attività degli operatori di settore e lo sviluppo della cultura dell attenzione verso i cittadini in età minore. La biblioteca, il cui catalogo è visibile nell opac all indirizzo è inserita nel Sistema Bibliotecario Provinciale di Livorno. Il C.I.A.F. realizza bibliografie specifiche connesse alle iniziative svolte basate sui testi presenti nella biblioteca specializzata, sulla base di richieste e necessità emergenti. Il C.I.A.F. Edda Fagni è convenzionato con l Università degli Studi di Firenze per l effettuazione del tirocinio post-lauream degli Psicologi e per l effettuazione del tirocinio pre-lauream degli studenti in Scienze della Formazione e con altre Università italiane. Informazione in rete. Il C.I.A.F. Edda Fagni si occupa dell aggiornamento del sito INFORMAFAMI- GLIE, rivolto alle famiglie livornesi con l obiettivo di sostenerle attraverso utili informazioni sui servizi ed opportunità offerte: al link Informafamiglie.
4 Nel periodo settembre 2010-giugno 2011 il C.I.A.F. Edda Fagni promuove: PROMOZIONE DELLA CULTURA DEI DIRITTI DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI, DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI ATTIVITÀ PER PROMUOVERE E DIFFONDERE LA CULTURA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI, DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI PORTATORI DI DIRITTI GENERALI E SPECIFICI NELLA CONVINZIONE CHE LE BAMBINE E I BAMBINI, LE RAGAZZE E I RAGAZZI SONO CITTADINI A TUTTI GLI EFFETTI. I PROGRAMMI SONO INDIRIZZATI ALL INTERA CITTADINANZA CON L USO DEI PIÙ VARI STRUMENTI. Laboratorio Musica in fasce, realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica Amadeus, è una esperienza musicale basata sull ascolto della musica e finalizzata al benessere per bambini da 0 a 36 mesi (aperto anche alle mamme in attesa). È previsto anche uno spazio di riflessione educativa con lo psicopedagogista del Comune di Livorno. L iniziativa è accreditata nell ambito di Nati per la musica Progetto nazionale per la diffusione della musica da 0 a 6 anni promosso da Associazione Culturale Pediatri (ACP), Società Italiana per l Educazione Musicale (SIEM) e Centro per la Salute del Bambino (CSB). (2 e 30 ottobre 2010) Per un uso consapevole e corretto del web. Progetti realizzati in collaborazione con le Direzioni didattiche A. Benci, La Rosa e B. Brin nell ambito delle attività del progetto TROOL (Tutti i Ragazzi Ora On-Line) della Regione Toscana/Istituto degli Innocenti per l uso consape-
5 vole ed educativo delle possibilità offerte dal web. Saranno realizzati: formazione per docenti, laboratori in classe ed attività laboratoriali con i genitori. (a.s ) Iniziativa pubblica di presentazione delle metodologie e degli esiti del progetto Crescere con fatica. Dalla conoscenza agli interventi: sperimentare l operatore amico svolto in collaborazione con l Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana - Ufficio XII, Ambito territoriale della provincia di Livorno, con il Dipartimento di Psicologia dell Università di Firenze, con l Istituto Comprensivo Don R. Angeli e con la Scuola Secondaria di primo grado G. Borsi. Il progetto pluriennale Crescere con fatica è nato per contrastare il formarsi e diffondersi di comportamenti sopraffattivi e lesivi e per valorizzare e promuovere atteggiamenti di prosocialità e climi positivi nelle classi. Il progetto ha inteso, nel quadro più generale della promozione dei diritti dell età minore, mostrare metodologia e percorsi in cui i minori possono scoprire il valore formativo e performativo di life skill significativi. (5 novembre 2010) Realizzazione di incontri con esperti su tematiche specifiche, di iniziative di presentazione di libri inerenti la cultura di rispetto ed attenzione verso l età minore e la genitorialità, per lo sviluppo di atteggiamenti congrui e la diffusione di conoscenze adeguate. (a.s )
6 PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA GENITORIALITÁ GLI INTERVENTI DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA GENITORIALITÀ VENGONO ATTIVATI ATTRAVERSO PROGETTI EDUCATIVI E MEDIANTE STRATEGIE DI INTERVENTO PSICOPEDAGOGICO BASATE SULLA RELAZIONE, L AUTOVALORIZZAZIONE, LA PROMOZIONE DELL AGIO DI VIVERE. Consulenza Educativa per le famiglie Hai una domanda da fare? Consulenza on-line: dal sito Informafamiglie (collocato nella home page del Comune di Livorno, all indirizzo: si può accedere al Forum Consulenza Educativa on-line. Qui le domande troveranno risposte adeguate, in modo differito, da parte del moderatore del Forum stesso. Consulenza personale: presso il C.I.A.F. è attivo un punto di consulenza rivolto ai genitori inviati dal sistema degli sportelli scolastici che possono, su appuntamento, incontrare lo psicopedagogista al quale porre domande, chiedere spiegazioni, esternare dubbi e problematiche inerenti la realtà dei figli e la relazione con i figli stessi. Per prenotare gli incontri il numero telefonico del centralino del C.I.A.F. Edda Fagni è Percorso per Genitori in attesa in collaborazione con l Azienda USL 6 (U. F. Attività Consultoriali Zona - Distretto livornese). Incontri informativo/formativi sulle tematiche generali dell essere genitori, del fare i genitori e del sentirsi genitori, con particolare attenzione ai vissuti genitoriali connessi alla relazione con i figli e con il loro modo di svilupparsi. Ai partecipanti viene consegnata una bibliografia specifica basata sui libri presenti nella biblioteca specializzata del C.I.A.F.. Incontri con i genitori Stare in relazione in rete. Per un uso corretto e consapevole del web, intendono rappresentare una occasione per favorire
7 la vicinanza e la comunicazione fra genitori e figli partendo dall ambito delle tecnologie nel quale spesso le nuove generazioni hanno competenze importanti, talvolta anche superiori a quelle degli adulti. Gli incontri sono realizzati in collaborazione con la Direzione didattica B. Brin e con il Progetto TROOL Regione Toscana/Istituto degli Innocenti. (1 e 12 ottobre 2010) Progetto No-line per il cyberbullismo, che mira a far conoscere le modalità con cui si esplicano i comportamenti di cyberbullismo ed a fornire strumenti di contrasto alle pratiche del cyberbullismo coinvolgendo le classi in attività finalizzate nonchè insegnanti e genitori con incontri specifici. Il progetto è realizzato in collaborazione con l Istituto Comprensivo G. Micali, il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Toscana Sezione di Livorno e con il Progetto TROOL Regione Toscana/Istituto degli Innocenti. (a.s )
8 Progetto In con la Costituzione, mirato a sviluppare un rapporto attivo con le regole e le leggi promuovendo la conoscenza della Costituzione e della sua presenza nella quotidianità della vita di comunità. Il progetto promuove l utilizzazione congrua e corretta di una piattaforma sicura, messa a disposizione dal progetto TROOL (Tutti i Ragazzi Ora On Line) della Regione Toscana/Istituto degli Innocenti, per permettere alle classi di porsi in comunicazione, per scambiare esperienze ed idee, con una comunità più vasta. Progetto realizzato in collaborazione con la Direzione didattica La Rosa, la Polizia di Stato-Uf-
9 ficio Minori della Questura di Livorno, l Ufficio Servizio Sociale per Minorenni di Firenze del Dipartimento per la Giustizia Minorile ed il Progetto TROOL Regione Toscana/Istituto degli Innocenti. Le attività sono realizzate nell ambito del Progetto Città Sicura del Comune di Livorno. (a.s ) Laboratorio con i genitori Tra mente e cuore. L educazione dei figli tra regole e sentimenti. Progetto che intende promuovere nei genitori un più elevato livello di consapevolezza delle capacità relazionali personali e di quanto sia necessario creare situazioni e contesti efficaci sul piano emotivo e relazionale. Il laboratorio utilizza metodologie di relazione interattiva sviluppando vissuti personali significativi nei genitori. Si pone come occasione e strumento di riflessione per il percorso di vita relazionale genitori/figli. Il progetto è realizzato in collaborazione con gli Istituti paritari Santa Maria Maddalena e Santa Teresa del Bambin Gesù. (a.s )
10 Laboratorio con i genitori Seminare futuro. Compiti di sviluppo dei figli e ruolo dei genitori. Percorso con i genitori in accompagnamento alla costruzione dell identità nelle bambine e nei bambini, organizzato in collaborazione con la Direzione didattica E. De Amicis. Il progetto, attraverso il laboratorio che utilizza tecniche interattive di partecipazione e di comunicazione ed attraverso gli incontri, intende affrontare con i genitori le tematiche del percorso con cui le bambine ed i bambini costruiscono la propria identità e dei compiti di sviluppo dei minori che devono essere presidiati dai genitori. (a.s ) Iniziativa pubblica Si può raccontare un emozione? Laboratorio con i genitori in diretta, realizzato in collaborazione con la Direzione didattica La Rosa. Il laboratorio, avvalendosi delle esperienze di racconto dei genitori e delle esperienze nella resa teatrale del loro rapporto con i figli e con le regole, intende mettere in campo i genitori stessi che raccontano i loro percorsi operativi ed i loro percorsi interiori, sempre tramite l uso di tecniche
11 teatrali. L iniziativa intende illustrare, dall interno e in azioni immediate, la metodologia applicata, mostrandone i significati immediati ed il senso complessivo che emerge più a lungo termine. I genitori, quindi, non solo raccontano il loro essere genitori, ma anche il loro impegnarsi come genitori a riflettere sul proprio ruolo ed il loro impegnarsi a raccontarsi veri e vivi. (28 ottobre 2010) Progetto educativo integrato Interviste al bullismo: cosa ne pensano gli adulti, realizzato in collaborazione con la Scuola secondaria di 1 grado G. Bartolena e con il Progetto TROOL (Tutti i Ragazzi Ora On Line) della Regione Toscana/Istituto degli Innocenti. Il progetto si propone di suscitare riflessioni costruttive negli alunni attraverso interviste strutturate da realizzare, diffondere, raccogliere ed interpretare per conoscere ed apprezzare le opinioni degli adulti sul tema del bullismo. (a.s ) Progetto Cittadini crescono. Progetto di educazione alla socialità ed alla legalità che intende promuovere il senso di appartenenza alla comunità e
12 quel senso di cittadinanza che favorisce la qualità delle relazioni in una città e in uno stato. L obiettivo di riconoscere i più piccoli come cittadini a pieno titolo, superando l idea che essi siano cittadini futuri, è perseguito attraverso attività nelle classi ed incontri con persone che lavorano nelle e per le regole della comunità. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Direzione didattica La Rosa, la Polizia di Stato Ufficio Minori della Questura di Livorno, l Ufficio Servizio Sociale per Minorenni di Firenze del Dipartimento per la Giustizia Minorile ed il Comando di Polizia Municipale di Livorno. (a.s ) Progetto Stare in relazione in collaborazione con la Direzione didattica B. Brin. Il laboratorio con i genitori attraverso metodologie interattive, vuole essere un occasione per riflettere sul proprio ruolo,
13 sui modelli comunicativi adottati, sui sistemi di regole implicite ed esplicite costruiti in famiglia, offrendo occasioni di confronto con altri genitori ed alcuni strumenti semplici ed efficaci per migliorare l ambiente relazionale e la comunicazione all interno della famiglia. (a.s ) Le attività dei laboratori con i genitori sono documentate ed inserite nella Rete Civica del Comune di Livorno: al link Educazione e scuola.
14 IL CENTRO COME LUOGO DI INCONTRO, DI INIZIATIVE, DI PARTECIPAZIONE Nella sede del C.I.A.F. Edda Fagni sono accolte e viene garantito lo svolgimento di: a) iniziative, convegnistica, ecc., anche realizzati da altri uffici e servizi del Comune di Livorno; b) laboratori organizzati dai settori Attività Educative e Servizi Sociali ; c) percorsi di preparazione alla nascita organizzati dall Azienda USL 6 Zona Livornese; d) percorsi laboratoriali realizzati da organizzazioni del terzo settore. Le iniziative ed i progetti del C.I.A.F. Edda Fagni originati da collaborazioni, proposte, idee, suggerimenti di Scuole, Associazioni, Enti di Ricerca, ecc., si possono consultare nel sito della Rete Civica del Comune di Livorno all indirizzo Internet: al link Educazione e scuola.
15 LO STAFF DI PROGETTO DEL C.I.A.F. EDDA FAGNI È A DISPOSIZIONE DELLE SCUOLE E DELLE ASSOCIAZIONI DELLA CITTÀ PER CONSULENZA E SUPPORTO ALLA IDEAZIONE DI INIZIATIVE PER IL SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ E PER LA PROMOZIONE DELLA FUNZIONE EDUCATIVA DELLA FAMIGLIA.
16 CENTRO INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIE EDDA FAGNI COMUNE DI LIVORNO DIPARTIMENTO 4 SERVIZI ALLA PERSONA UNITÀ ORGANIZZATIVA ATTIVITÀ EDUCATIVE RESPONSABILE C.I.A.F. EDDA FAGNI : SERENELLA CIPOLLI COLLABORA AL PROGRAMMA: MAURO PARDINI PSICOPEDAGOGISTA DEL COMUNE DI LIVORNO, ISCRITTO ALL ALBO DEGLI PSICOLOGI DELLA REGIONE TOSCANA GRAFICA: SERGIO TANI STAMPA: BANDECCHI E VIVALDI - PONTEDERA ILLUSTRAZIONI: RIELABORAZIONE GRAFICA DI IMMAGINI TRATTE DA BASIC READERS PRIMER SCOTT, FORESMAN & C., 1930
RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI
INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104
OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.
Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Prot. n. 1676 C/2 Nocera Superiore,18/10/2012 A tutti i docenti All attenzione della prof. Sergio FS di riferimento All attenzione di tutti i genitori Tramite
PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE
CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria di II grado Scuola Secondaria di I grado Scuola
ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA
ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. DOZZA n. di classi 18 n. alunni 458 di cui 116 stranieri ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA Est Europa: 42 Estremo oriente:37 Maghreb: 19
Doveri della famiglia
MINISTERO DELL ISTRUZIONE,UNIVERSITA E RICERCA Via Figurella, 27 Catona 89135 Reggio di Calabria (RC) Telefax 0965302500-0965600920 C.F. 92081350800 C.M. RCIC868003 PEC [email protected] A.S.
PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SIMONE DA CORBETTA PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013 1 Introduzione Il progetto accoglienza nasce dalla convinzione che i primi mesi di lavoro
DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45
DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività
Progetto 5. Formazione, discipline e continuità
Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento
PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica
PREMESSA Il progetto continuità, nasce dall esigenza di garantire al bambinoalunno un percorso formativo organico e completo, che miri a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto,
CENTRO RIABILITATIVO PSICOPEDAGOGICO IL TIMONE
CENTRO RIABILITATIVO PSICOPEDAGOGICO IL TIMONE Centro Riabilitativo Psicopedagogico Il Timone Vico San Luca 4/3 scala sn. 16123 GENOVA tel. 0102467774 P.Iva 03399250103 email: [email protected] Il Centro
SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO
AUTOANALISI D ISTITUTO SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO RAV A partire dal corrente anno scolastico tutte le scuole del Sistema Nazionale di Istruzione, statali e paritarie,
TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2
TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 Tel. 0871. 961126-961587 Fax 0871 961126 email [email protected] [email protected] www.istitutocomprensivotollo.it CHIC81300T Cod. Fisc. 80003000694 PROGETTO
PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE
PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità
Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica
Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente
ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI
ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI RESPONSABILITÀ EDUCATIVA Perseguire l innovazione didattica con efficacia, praticando sperimentazioni e attivando corsi di formazione che consentano alla
LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI
LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI IDEE DI IMPRESA IN GARA UN RACCONTO DI COSA SIGNIFICA FARE IMPRESA ATTRAVERSO UNA PIATTAFORMA WEB DEDICATA E UN VERO E PROPRIO CONTEST
PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado
PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono
regolamento scuola primaria e secondaria
regolamento scuola primaria e secondaria La mia biblioteca FINALITÀ ED OBIETTIVI GENERALI Sostenere e valorizzare gli obiettivi delineati nel progetto educativo e nel curriculo; Sviluppare e sostenere
ABSTRACT PROGETTO DIDATTICO
ABSTRACT PROGETTO DIDATTICO ALLA LARGA DAI PERICOLI A.S. 2013/2014 CON IL PATROCINIO IN COLLABORAZIONE Per l anno scolastico 2013/2014 ANCI Umbria, forte di un esperienza di 5 anni nella divulgazione di
Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016
Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo
C I T T A D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI
C I T T A D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI SETTORE VIII SERVIZI SOCIALI, POLITICHE GIOVANILI E SPORT PROGETTO DOPOSCUOLA PINOCCHIO 1 PREMESSA Nell'ambito del programma degli interventi e servizi socio-assistenziali,
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO
Assessore alle Politiche per la Tutela dei Consumatori Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale BANDO DI CONCORSO Premessa
COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO
COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO PERCHÉ UN PORTFOLIO DELLE COMPETENZE La Cooperativa Sociale E.D.I. Onlus, al secondo anno di attività e raggiunto
PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo
PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la
SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA
PROGETTO TRASFERIMENTO BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA Piano di attività integrate fra i progetti: Ministero Pubblica Istruzione - Impresa Formativa Simulata e Ministero
Ufficio Scolastico Territoriale di Padova Ufficio Integrazione Scolastica H. c/o CTS - Centro D. A.R.I. di PD
Ufficio Scolastico Territoriale di Padova Ufficio Integrazione Scolastica H c/o CTS - Centro D. A.R.I. di PD Referente Sportello Autismo _ Donatella Gaban A UTISMO Nel 2004 inizia una collaborazione tra
ACCOGLIENZA PER BAMBINE e BAMBINI ADOTTATI NELLE SCUOLE
ACCOGLIENZA PER BAMBINE e BAMBINI ADOTTATI NELLE SCUOLE Linee guida per genitori ed insegnanti Conoscere per accogliere I minori adottati nella provincia di Bolzano 478 negli ultimi 10 anni 30 nuove adozioni
PROGETTO INFORMAGIOVANI
IL BORGO Società Cooperativa Via Quinzani, 9-26029 SONCINO CR Tel. e fax 0374 83675 E-mail: [email protected] CF e P.I. 01137010193 PROGETTO INFORMAGIOVANI CCIAA Cremona n. 20508/1977 - iscritta al nr.
Incontriamoci a scuola
a.s. 2014-2015 I. C. via Ferraironi Roma PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA Incontriamoci a scuola progetto vincitore bando Regione Lazio Promozione di nuove frontiere per l integrazione sociale Premessa
Sportello Autismo: una proposta di accompagnamento e collaborazione Livorno 18 Aprile 2016
Sportello Autismo: una proposta di accompagnamento e collaborazione Livorno 18 Aprile 2016 Iniziare, cambiare e finire. la scuola un momento significativo per tutti i bambini, per quelli con disturbo dello
PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA
PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA Bando per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione in ambito scolastico di strategie didattiche, metodologiche e valutative nei confronti degli studenti
Bando di concorso per le scuole primarie e secondarie di 1 grado. 5ª edizione del Premio Teresa Sarti Strada anno scolastico 2014/2015
Bando di concorso per le scuole primarie e secondarie di 1 grado 5ª edizione del Premio Teresa Sarti Strada anno scolastico 2014/2015 1 ENTI ORGANIZZATORI COMITATO PROMOTORE Fondazione Prosolidar - Onlus
UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE
ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: [email protected]
L'esperienza scolastica è fondamentale per la crescita di ogni bambino.
L'esperienza scolastica è fondamentale per la crescita di ogni bambino. La scuola rappresenta un luogo ricco di potenzialità (nuove esperienze, competenze, autonomia, relazioni ecc.). Per i bambini adottati
PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA
PROGETTO PORCOSPINI COORDINATE PSICO-PEDAGOGICHE- ORGANIZZATIVE PER L EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALL ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA COME PREVENZIONE AL DISAGIO E AL MALTRATTAMENTO PREMESSA Il Lions Club, associazione
LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA
Mirella Pezzin - Marinella Roviglione LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA Nelle Indicazioni per il curricolo del 2007, alla sezione Centralità della persona
Protocollo D Intesa. Tra. L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria. Il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Direzione Regionale Protocollo D Intesa Tra L Ufficio Scolastico Regionale Per L Umbria E Il Conservatorio
UNO SGUARDO OLTRE LA SCUOLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E PROGETTO DI VITA
ENTE DI APPARTENENZA ASSOCIAZIONI Coinvolgimento prima e durante l esperienza Riflessione sull esperienza Collegamenti con realtà vissuta Scoperta di nuovi bisogni e nuove opportunità Possibilità di provare
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s.
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. 2014 15 L obiettivo del patto di corresponsabilità è quello di impegnare le
PROTOCOLLO D INTESA GIOVANI, SCUOLA & VOLONTARIATO. tra
PROTOCOLLO D INTESA GIOVANI, SCUOLA & VOLONTARIATO tra Ufficio scolastico provinciale, Provincia di Rovigo, Assessorato alle Politiche Sociali, e Assessorato alla Pubblica Istruzione e Associazione Polesine
Promozione della salute
Promozione della salute Azioni di promozione della salute nella scuola Serena Consigli Seminario Divertirsi Guadagnando Salute-Giovani e mondo adulto per scelte salutari:cosa si può fare Lido di Camaiore,
Processi di comunicazione scuola-famiglia
Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:
Viale Trastevere, 251 Roma
PROGETTO SPORTELLO DI ASCOLTO ATTIVITA DI COUNSELING PSICOLOGICO RIVOLTO AGLI STUDENTI, INSEGNANTI E FAMIGLIE ISTITUTO SAN GAETANO Viale Trastevere, 251 Roma ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Una proposta a cura
Sviluppo di comunità
Sviluppo di comunità Rendere la comunità locale un attore del cambiamento sociale S e per comunità si intende un gruppo sociale (comunità locale, scuola, organizzazione, associazione), nel quale relazioni,
PROMECO SERT- AUSL FERRARA
PROMECO Promeco è un servizio pubblico gestito congiuntamente da Comune e Azienda Usl di Ferrara in un rapporto di convenzione con la Provincia di Ferrara. Progetta e svolge interventi educativi con tutte
CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA
CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DELLA CITTÀ DI IMOLA Approvato con deliberazione C.C.
ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Patrimonio artistico e culturale (D)- cura e conservazione biblioteche (01)
TITOLO DEL PROGETTO: Storiche biblioteche crescono ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETT e Area di Intervento: Patrimonio artistico e culturale (D)- cura e conservazione biblioteche (01) OBIETTIVI DEL
Progetto. Lettura:cibo. della mente
ISTITUTO AUTONOMO COMPRENSIVO STATALE di Scuola dell Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria di 1 grado Via Medaglia d Oro Iannotta,17 81052 Pignataro Maggiore (CE) Tel e Fax 0823/871059 Distretto scolastico
COMUNICO PER MOTIVARE
COMUNICO PER MOTIVARE Motivare allo studio e promuovere l autoefficacia degli studenti attraverso una comunicazione efficace Corso di Alta Formazione Facoltà di Psicologia SPAEE - Servizio di Psicologia
4.2- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE DISTRETTO ASL DI TRESCORE BALNEARIO
PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.2- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE DISTRETTO ASL DI TRESCORE BALNEARIO SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO
ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE
ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE Ferraro Adele Anno Scolastico 2013 2014 ATTIVITA di Continuità educativo - didattica Accoglienza PROGETTO Conoscere per
Centro Polifunzionale di Gavirate. Centro di Accoglienza di Cittiglio. Fondazione FELICITA MORANDI. Associazione IL PASSO onlus
Centro di Accoglienza di Cittiglio Centro Polifunzionale di Gavirate Fondazione FELICITA MORANDI Associazione IL PASSO onlus Luglio 2012 FONDAZIONE FELICITA MORANDI Servizi e interventi a favore dei minori
Sostegno e Accompagnamento Educativo
Sostegno e Accompagnamento Educativo 1. Definizione La prestazione sostegno e accompagnamento educativo consiste nel fornire sia un supporto e una consulenza ai genitori nello svolgimento della loro funzione
Che cos è AIESEC? Cambiare il mondo tramite l educazione
AIESEC Italia Che cos è AIESEC? Nata nel 1948, AIESEC è una piattaforma che mira allo sviluppo della leadership nei giovani, offrendo loro l opportunità di partecipare a stage internazionali con l obiettivo
GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI
Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione
Proposte di attività con le scuole
In collaborazione con i Comuni di Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario, Campolongo sul Brenta, Solagna, Pove del Grappa, Romano d Ezzelino, Bassano del Grappa OP!IL PAESAGGIO È UNA PARTE DI TE Proposte
Questionario PAI Personale Scolastico
Questionario PAI Personale Scolastico La paziente e partecipata analisi del contesto locale porta ad evidenziare punti di vista diversi che possono generare ipotesi risolutive di problemi. Per questo motivo
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della
ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro!
ADM Associazione Didattica Museale Progetto Vederci Chiaro! Chi siamo? Dal 1994 l'adm, Associazione Didattica Museale, è responsabile del Dipartimento dei Servizi Educativi del Museo Civico di Storia Naturale
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa È una modalità didattica realizzata in collaborazione fra scuole e imprese per offrire ai giovani competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorire l
I diritti dei bambini negli ambienti scolastici
I diritti dei bambini negli ambienti scolastici Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Speranzina Ferraro MIUR Direzione Generale per lo Studente Speranzina Ferraro 1 Speranzina
influenzano la funzione della scuola
PROGETTO - OBIETTIVO METODO DI STUDIO e CAPACITA CRITICA PREMESSA Scenario sociale: stimoli variegati, molteplici e ambivalenti fonti di apprendimento non formale ed informale influenzano la funzione della
IL FUTURO COME VIAGGIO
IL FUTURO COME VIAGGIO Anno di realizzazione 2011 Finanziamento Cariverona Rete di progetto Coop. Kantara; Coop. Progetto Integrazione; Fondazione ISMU, Settore Formazione; Studio Res Corso di formazione
154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363
154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363 Protocollo d intesa Costituzione di un Centro regio nale per la promozione e lo sviluppo dell auto
Premessa alle Raccomandazioni e direttrici sperimentali per i servizi di consulenza psicologica nelle Farmacie del FVG
CONSIGLIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA 34121 TRIESTE - Piazza Niccolò Tommaseo, 2 Tel. 040 366 602 e-mail [email protected] Premessa alle Raccomandazioni e direttrici sperimentali per i servizi
Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado
Premessa Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Giovanna Baldini e Cristiana Vettori Libera Scuola Pisa Creare comunità consapevoli,
Nati per la Musica è un progetto che promuove e sostiene attività che mirano ad accostare precocemente il bambino al mondo dei suoni e alla musica
Nati per Leggere e Nati per la Musica Due programmi di interventi precoci per la promozione del benessere psicofisico e sociale dei bambini a cura di Nives Benati Nati per leggere è un progetto nazionale
Comune di Jesi. Protocollo d intesa
Comune di Jesi Protocollo d intesa TRA LA PREFETTURA DI ANCONA, IL COMUNE DI JESI, LE FORZE DELL ORDINE, L UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE, IL C.I.O.F., L ASUR ZONA TERRITORIALE 5, L AMBITO TERRITORIALE
PROGETTO ACCOGLIENZA
PROGETTO ACCOGLIENZA Per accoglienza intendiamo un atteggiamento positivo verso soggetti in un contesto di relazioni e comunicazioni. L accoglienza di nuove persone è un momento fondamentale nella dinamica
SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO
SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito
Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma
Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare
Speriamo in questo modo di fare cosa gradita e di poter ulteriormente approfondire il confronto. Grazie per l attenzione e buon lavoro.
iride per la scuola La Cooperativa IRIDE da circa 20 anni si occupa di progetti e di servizi educativi nel tempo dell extra-scuola e all interno dei percorsi scolastici. In questo opuscolo presentiamo
PROGETTO "FATTORIE DIDATTICHE- SATU PO IMPARAI- PROGRAMMA TRIENNALE DI EDUCAZIONE ALIMENTARE,
PROGETTO "FATTORIE DIDATTICHE- SATU PO IMPARAI- PROGRAMMA TRIENNALE DI EDUCAZIONE ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ" mod. Relazione.dot Versione 3.10 del 25.10.2011 PAG.1 DI 5 AREA: Cultura DIRIGENTE:
TUTTI I COLORI DEL CALCIO
S e t t o r e G i o v a n i l e e S c o l a s t i c o TUTTI I COLORI DEL CALCIO P r o g r a m m a d i s e n s i b i l i z z a z i o n e 2 0 1 5 / 2 0 1 6 p e r l i n t e g r a z i o n e e l a l o t t a
SCUOLA PRIMARIA CLASSI 2^ - 3^ - 4^ - 5^ CLASSE PRIMA ANNOTAZIONI TUTTI I PLESSI 14/09 9,00 12,00 8,30 12,00
SCUOLA PRIMARIA PREMESSA I primi giorni di scuola per i bambini non solo delle classi prime rappresentano un esperienza significativa, densa di attese, di emozioni e, talora, di ansia. La scuola deve impegnarsi,
INDICE. Che cosa vuol dire partecipazione. La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini. Lo strumento che garantisce la partecipazione in A21
INDICE CAPITOLI COSA SI RACCONTA PRESENTAZIONE DI ABCITTA PARTECIPAZIONE Che cosa vuol dire partecipazione AGENDA 21 La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini IL FORUM Lo strumento che garantisce
Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014
Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Gli incontri del nostro itinerario vogliono essere una sorta di occhiali da cui i genitori di ragazzi di un età compresa tra i 6-13 anni escano vedendo e vedendosi
ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore
ADM Associazione Didattica Museale Progetto Educare alla Scienza con le mani e con il cuore Chi siamo? Dal 1994 l'adm, Associazione Didattica Museale, è responsabile dei Servizi Educativi del Museo Civico
I percorsi con la scuola dei bambini e dei ragazzi adottati e delle loro famiglie
L impegno per le famiglie adottive in Toscana. Lavorare insieme per favorire l inserimento e l accoglienza a scuola I percorsi con la scuola dei bambini e dei ragazzi adottati e delle loro famiglie 1 Adottare
Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018
Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO L ISTITUZIONE SCOLASTICA E IL NUOVO SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE L Istituzione Scolastica ha proceduto alla definizione del proprio Curricolo operando l essenzializzazione
Autovalutazione di istituto
I.C. "Dante Alighieri" - Aulla Autovalutazione di istituto Nel mese di aprile 2015 sono stati somministrati dei questionari in forma anonima per verificare il livello di gradimento del servizio offerto.
Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze e dei ragazzi immigrati
Ministero della Pubblica Istruzione Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l educazione interculturale Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze
PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018
MACRO OBIETTIVO 7 Codici indicatori: 7.6.1 PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018 Programma: Mantenimento e Implementazione del Sistema per supportare le istituzioni scolastiche nella promozione della
Comune di Firenze - Servizi all infanzia Una collaborazione fra istituzioni per prevenire il disagio
Assessorato all Educazione Servizi all infanzia Comune di Firenze - Servizi all infanzia Una collaborazione fra istituzioni per prevenire il disagio Giovanna Malavolti Coordinamento pedagogico Servizi
ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016
ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 Via di Pontaldo, 2 PRATO tel. 0574 635112 E mail [email protected] Sito web:www.donmilani.prato.gov.it Dirigente
Protocollo d Intesa. tra
Allegato 1 delib. As n. 2_2015 Protocollo d Intesa tra l Associazione ONLUS La vita oltre lo specchio, il Comune di Pisa, la Società della Salute di Pisa e l Azienda USL 5 di Pisa. PREMESSO - che nel Gennaio
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LAFFRANCO, BIANCONI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 572 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI LAFFRANCO, BIANCONI Disciplina della professione di educatore di asilo nido e istituzione
Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano
Il disagio educativo dei docenti di fronte al disagio scolastico degli alunni Appunti Pierpaolo Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore) Milano 9 aprile 2014 Premessa Mi è stato chiesto di mettere
I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e
I t a l i a n o L 2 I t a l i a n o p e r l e d i s c i p l i n e E d u c a z i o n e a l l i n t e r c u l t u r a Docit s.r.l.s. propone laboratori e progetti didattici per l anno scolastico 2014-2015
