BUONE PRASSI E EVIDENCE BASED PRACTICES RICERCA AZIONE NEL SERVIZIO PUBBLICO
|
|
|
- Geraldina Lamberti
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 BUONE PRASSI E EVIDENCE BASED PRACTICES RICERCA AZIONE NEL SERVIZIO PUBBLICO Mara Collini Diego Mugno Andrea Gemma ULSS2 Marca Trevigiana - Veneto [email protected]
2
3 l Pratica clinica Evidence Based l Linee Guida nazionali (2011) l Legge LEA 2017 l Programmazione Sanitaria - Sostenibilità
4 PROTOCOLLO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ED ASSISTENZIALE (PDTA) COINVOLGIMENTO DELLA FAMIGLIA
5 177 soggetti ASD M=145; F=32 Campione iniziale rapporto maschi / femmine di M:F= 4:1 range di età = 12 mesi 19 aa età media alla diagnosi: 4 aa; 6 mm Disabilità intellettiva nel 78% dei ss DI Profonda 1% DI Grave 7% NO DI 21% DI Media 31% Livello Intellettivo Limite 1% DI Lieve 39% DIAGNOSI ICD 10 N F F F F F F84.8/9 41 TOT 177
6 Programmi di intervento cognitivo comportamentali sono stati attivati per 118 soggetti su 177, con gradiente di intensità differente: 25 ss: psicoeducativo intensivo (25 ore settimanali) a domicilio ed a scuola (A.B.A.) 35 ss: psico-educativo strutturato non intensivo a domicilio ed a scuola 28 ss: psico-educativo / abilitativo presso centro diurno 30 ss: psico-educativo ambulatoriale riabilitativo e teacher training in service Programma di parent - training continuativo in gruppo è stato effettuato con i genitori di 85 ASD.
7 OBIETTIVI 1. Verificare l efficacia dei trattamenti attuati follow-up a breve termine BT (T1 = 1 anno) 2. Valutare la stabilità nel tempo dei cambiamenti follow up LT (T2= 4 anni; T3 = 8 anni) 3. Ricerca azione e verifica di processo per la programmazione dei Servizi
8 RISULTATI Si rilevano variazioni significative a breve termine T1 per tutte le variabili indagate (PEP 3 e VABS) e per tutti i gruppi clinici: 500,00 450,00 400,00 350,00 300,00 250,00 200,00 150,00 100,00 50,00 0,00 VABS COM SOC T0 T1 T0 T1 Media Dev Std. t VABS -57,167 93,025-4,516** COM -19,130 34,456-4,080** SOC -15,577 29,270-3,838** CVP -11,294 8,022-5,805** LE -11,647 11,113-4,321** 50,00 40,00 30,00 20,00 T0 T1 10,00 0,00 CVP LE
9 RISULTATI Variazioni significative si riscontrano anche a lungo termine follow up a T2 e T3 500,00 450,00 400,00 350,00 300,00 250,00 200,00 T0 T2 150,00 100,00 50,00 0,00 VABS COM SOC T0 T2 VABS COM SOC Z -3,823b** -3,823b** -2,888b**
10 DISCUSSIONE L'analisi dei dati è indicativa di incremento nelle componenti core del disturbo ASD, competenze sociali - comunicative ed autonomia, a breve ed a lungo termine. I dati sono in linea con i criteri diagnostici del DSM 5 che raggruppa le abilità socio- comunicative in un unica dimensione e stima la gravità in funzione del livello di autonomia della persona. Intervento psicoeducativo Abilità socio comunicative Autonomia
11 CONCLUSIONI Evidence based Clinical Practice & Appropriatezza dei trattamenti possono orientare la programmazione degli Interventi e dei Servizi secondo il criterio Sostenibilità e contenimento dei costi
12 BIBLIOGRAFIA Blumberg J et Al. (2013), Changes in Prevalence of Parent-Reported Autism Spectrum Disorders in School aged U.S. children: 2007 to National Health Statistics Reports n Number 65 n. March 20. DSM 5 (2013). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (5th ed). Washington, D.C.: American Psychiatric Association. Loovas O.I. (1987). Behavioral Treatment and Normal Educational and Intellectual Functioning in Young Autistic Children. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 55, 1, 3 9. Micheli E. & Zacchini M. (2002). Verso l'autonomia. La metodologia TEACCH del lavoro indipendente al servizio degli operatori dell'handicap. Vannini, Brescia. Moderato, L., (2008) Il Modello SuperAbility. Vannini ed., Gussago (BS). Moderato, P. (2011). Ole Ivar Lovaas: un importante contributo allo sviluppo di trattamenti efficaci per l autismo. Autismo e disturbi dello sviluppo, 9, 2, Schopler E. (1997). Implementation of TEACCH philosophy. In D.J. Cohen & F.R. Volkmar (Eds), Handbook of Autism and Pervasive Developmental Disorders (2 nd ed.). Wiley, New York. Skuse DH (2007). "Rethinking the nature of genetic vulnerability to autistic spectrum disorders". Trends Genet. 23 (8): Svein Eikeseth (2008) Outcome of comprehensive psycho-educational interventions for young children with autism, Research in developmental disabilities, 30, Tomlin, A., et al. (2013). Autism Screening Practices among Early Intervention Providers in Indiana. Infants & Young Children: Vol 26 - Issue 1 - p Weatherby & BM Prizant (2013), Autism spectrum disorders: A transac- tional developmental perspective. Journal of Autism and Developmental Disorders, 21(2), Zachor et al. (2007), Change in Autism core Symptoms with intervention, Research in Autism Spectrum Disorders, 1,
Progetto di Vita delle persone con Disturbo Spettro Autistico
Progetto di Vita delle persone con Disturbo Spettro Autistico VALUTARE PROGETTARE PRESENTE FUTURO Dr.ssa Mara Collini ULSS2 Marca Trevigiana - Veneto [email protected] Pratica clinica Evidence
U.O.C. Neuropsichiatria Infantile, ULSS 8 Asolo
BUONE PRASSI E EVIDENCE BASED PRACTICES PER BAMBINI E ADOLESCENTI CON ASD: UNA RICERCA AZIONE NEL SERVIZIO PUBBLICO Mara Collini Diego Mugno Andrea Gemma U.O.C. Neuropsichiatria Infantile, ULSS 8 Asolo
Analisi del comportamento e autismo. Un trattamento basato sull evidenza
Analisi del comportamento e autismo Un trattamento basato sull evidenza Disturbi dello spettro autistico Secondo le più recenti stime epidemiologiche 1:150 nati rientra nello Spettro autistico (CDC, 2007)
Analisi del comportamento applicata al trattamento di bambini con autismo: esperienze e possibilità. Monica Mercatelli
Analisi del comportamento applicata al trattamento di bambini con autismo: esperienze e possibilità Monica Mercatelli Pane e Cioccolata Associazione culturale Monteveglio 18 Novembre 2012 Disturbi dello
Esiti dei trattamenti e degli interventi precoci nei disturbi dello spettro autistico: valutazione dell efficacia
Francesca Brunero Giuseppe Maurizio Arduino Centro Autismo e Sindrome di Asperger, A.S.L. CN1 Esiti dei trattamenti e degli interventi precoci nei disturbi dello spettro autistico: valutazione dell efficacia
Disturbi dello Spettro Autistico Sintomi precoci e diagnosi differenziali nei primi anni di vita
Disturbi dello Spettro Autistico Sintomi precoci e diagnosi differenziali nei primi anni di vita Outline Criteri Diagnostici per i Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) Cenni di Epidemiologia Segni Precoci:
I PROGETTI START EARLY CARE DIRE FARE COMUNICARE. I disturbi dello spettro autistico nei contesti di vita Pinerolo,22 novembre 2018
I disturbi dello spettro autistico nei contesti di vita Pinerolo,22 novembre 2018 I PROGETTI START EARLY CARE DIRE FARE COMUNICARE S.C. Neuropsichiatria Infantile e dell Adolescenza ASL TO3 DIRETTORE DOTT.
Il ruolo dello psicologo
Disturbo Ossessivo-Compulsivo Il ruolo dello psicologo ARGOMENTI DI NEUROPSICHIATRIA DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA: NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA E LINEE DI TRATTAMENTO Corso di Formazione Residenziale,
Percorsi Diagnostico Terapeutici e Assistenziali in Regione Piemonte
Percorsi Diagnostico Terapeutici e Assistenziali in Regione Piemonte Giuseppe Maurizio Arduino Psicologo, ASL CN1 MONDOVì Novara 8 maggio 2009 Il dato epidemiologico Quanto sono frequenti oggi i Disturbi
Il percorso riabilitativo educativo nella Regione Abruzzo Chieti, 12 Marzo 2016
Il percorso riabilitativo educativo nella Regione Abruzzo Chieti, 12 Marzo 2016 D O T T. S S A D A M B R O G I O T AT I A N A N E U R O P S I C H I AT R A I N FA N T I L E D I R E T T O R E S A N I TA
PROGRAMMA TEACCH. Simonetta Panerai
PROGRAMMA TEACCH Simonetta Panerai CAMBIAMENTO DI PROSPETTIVA NELL INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO CAMBIAMENTO DI APPROCCIO RELATIVO ALLA CURA Ciò ha permesso di evidenziare: l importanza di un ambiente di apprendimento
Sergio Melogno CURRICULUM DELL ATTIVITA SCIENTIFICA, DIDATTICA E CLINICA
Sergio Melogno CURRICULUM DELL ATTIVITA SCIENTIFICA, DIDATTICA E CLINICA 1 MELOGNO SERGIO, PhD Professore Stabilizzato presso la Facoltà di Scienze dell Educazione dell Università Pontificia Salesiana
INTERVENTI NEL CONTESTO SCOLASTICO
Master in Metodologie di intervento educativo per soggetti con disturbi dello spettro autistico Interventi cognitivi comportamentali per soggetti con disturbi dello spettro autistico - Approccio TEACCH
L AUTISMO A LIVELLO DIAGNOSTICO E NORMATIVO. Operatrice dello Sportello Autismo Venezia: Sara Gennaro
L AUTISMO A LIVELLO DIAGNOSTICO E NORMATIVO Operatrice dello Sportello Autismo Venezia: Sara Gennaro DSM-5 Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi
Disciplina Contenuti SSD Classificazione e criteri diagnostici
Psicologo per la presa in carico della famiglia con figlio autistico e l organizzazione di percorsi psicoeducativi per adolescenti e adulti con ASD (Autism Spectrum Disorder) PRIMO MODULO (20 CFU) Classificazione
Diagnosi di disturbo dello spettro autistico
Diagnosi di disturbo dello spettro autistico Richiede un approccio comprensivo e multidisciplinare la valutazione deve includere misurazioni cognitive del comportamento adattivo e le misurazioni diagnostiche
Dott.ssa Silvia Petza Psicologa. Esperienza lavorativa Date e tipo di attività
curriculum vitae formato europeo Dott.ssa Silvia Petza Psicologa Esperienza lavorativa Date e tipo di attività da Settembre 2014 a Settembre 2015 Centro di terapia farmacologica dell'infanzia e dell'adolescenza
INNNOVAZIONE E SVILUPPO DEI PDTA NEL DISTRETTO PATIENT AND COMMUNITY ORIENTED TRIESTE 7 DICEMBRE 2012
INNNOVAZIONE E SVILUPPO DEI PDTA NEL DISTRETTO PATIENT AND COMMUNITY ORIENTED TRIESTE 7 DICEMBRE 2012 1 Individuazione del percorso diagnostico terapeutico riabilitativo (PDTA) per i disturbi dello spettro
La presa in carico nei Servizi di Unità Operativa di Neuropsichiatria per l Infanzia e l Adolescenza (UONPIA)
Unità Operativa di Neuropsichiatria per l Infanzia e l Adolescenza (UONPIA) A.O. «G. Salvini» Garbagnate Milanese Direttore: Dr.ssa Simonetta Oriani La presa in carico nei Servizi di Unità Operativa di
INTERVENTI TERAPEUTICI CONDIVISI: DAL PROGETTO
Congresso PERCORSI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICI CONDIVISI PER L ADHD Una risposta alle criticità e ai bisogni inevasi Milano, 9 novembre 2015 INTERVENTI TERAPEUTICI CONDIVISI: DAL PROGETTO Azienda Ospedaliera
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA. Relatore: Annalisa Pelosi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Relatore: Annalisa Pelosi 1 2 Il Ritardo Mentale 1. Criteri Diagnostici Definiamo il ritardo mentale una condizione clinica complessa, caratterizzata dalla presenza di un
Le Vineland Adaptive Behavior Scales II: specificità e rilevanza per l identificazione precoce dei disturbi dello sviluppo
Le Vineland Adaptive Behavior Scales II: specificità e rilevanza per l identificazione precoce dei disturbi dello sviluppo Livia Taverna Sabrina Bonichini Bressanone, 20-23 gennaio 2016 Giornate di Neuropsicologia
L ASSOCIAZIONE. Forma i terapisti alle metodologie cognitivo-comportamentali.
L ASSOCIAZIONE Si prende cura dei bambini autistici dai 2 ai 14 anni, mediante percorsi cognitivocomportamentali, personalizzati e intensivi per migliorare la qualità della loro vita subito e per il futuro.
Verso una riabilitazione evidence-based. Antonio Vita Professore Ordinario di Psichiatria, Università di Brescia
Verso una riabilitazione evidence-based Antonio Vita Professore Ordinario di Psichiatria, Università di Brescia PRATICHE EVIDENCE-BASED 1. ASSERTIVE COMMUNITY TREATMENT (ACT) 2. PSICOEDUCAZIONE FAMILIARE
L educazione personalizzata
L educazione personalizzata Analista del Comportamento, BCBA Bologna, 17 maggio 2014 Disturbi dello spettro autistico DSM V maggio 2013 Sindrome comportamentale globale causata da un disordine dello sviluppo
La valutazione di esito dei trattamenti psicologici: la cultura e la prassi Ordine degli Psicologi della Sardegna Cagliari 15 febbraio 2013 Dott. Gian
La valutazione di esito dei trattamenti psicologici: la cultura e la prassi Ordine degli Psicologi della Sardegna Cagliari 15 febbraio 2013 Presentazione del CORE SYSTEM Ordine degli Psicologi della Sardegna
c u r r i c u l u m v i t a e f o r m a t o e u r o p e o Dott.ssa Silvia Petza
c u r r i c u l u m v i t a e f o r m a t o e u r o p e o Dott.ssa Silvia Petza Esperienza lavorativa Date e tipo di attività da Novembre 2015 a Settembre 2016 Infantile Ospedale Microcitemico contratto
IL CENTRO PER L AUTISMO F. FARONI DI BRESCIA: MODELLO ORGANIZZATIVO E VALUTAZIONE DI EFFICACIA DI UN TRATTAMENTO COMPORTAMENTALE NATURALISTICO
IL CENTRO PER L AUTISMO F. FARONI DI BRESCIA: MODELLO ORGANIZZATIVO E VALUTAZIONE DI EFFICACIA DI UN TRATTAMENTO COMPORTAMENTALE NATURALISTICO THE CENTER FOR AUTISM F. FARONI AT BRESCIA: ORGANIZATIONAL
LA TERAPIA MEDIATA DAI GENITORI: UN MODELLO DI PRESA IN CARICO PER I GENITORI DI BAMBINI CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO
LA TERAPIA MEDIATA DAI GENITORI: UN MODELLO DI PRESA IN CARICO PER I GENITORI DI BAMBINI CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO DOTT. SSA LUCIANA GUERRIERO PSICOLOGO CLINICO Fondazione Salernum ANFFAS onlus
! " # $% $! & ' ( ) ) * +
!! "# $%! & '())* + $ $! %& ' " # $ ' &, ( #& % ' &- ' - ',,&.- /&.- ' 0 - '& ( ) Spettro di Disturbi Autistici o Continuum di disturbi autistici Wing e Gould (979): triade a) anomalie nell ambito dell
Alberto Cocco
C URRICULUM V ITAE INFORMAZIONI PERSONALI Psicologo E-mail Alberto Cocco [email protected] SETTORE PROFESSIONALE Psicologo iscritto all'ordine degli Psicologi della Regione Veneto con N d'ordine
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N Cura e tutela delle persone con disturbi dello spettro autistico. d iniziativa del senatore RANUCCI
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 359 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore RANUCCI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 2 APRILE 2013 Cura e tutela delle persone con disturbi dello spettro autistico
L assessment del funzionamento intellettivo
L assessment del funzionamento intellettivo Misurare le abilità cognitive dell adulto: un confronto tra il Cognitive Scale for Down Syndrome e il Prudhoe Cognitive Function Test Short Form Carlo Dalmonego
Lezione 1 PANORAMICA DELL AREA DI RICERCA
Lezione 1 PANORAMICA DELL AREA DI RICERCA Vedremo: 1)le diverse discipline coinvolte nello studio dei disturbi dello sviluppo 2) Problemi e cambiamenti storici nel concettualizzare i disturbi dello sviluppo
Sviluppo e gestione della sessualità nel Disturbo dello Spettro Autistico
1 Sviluppo e gestione della sessualità nel Disturbo dello Spettro Autistico Giulia Giovagnoli Psicologa PhD Giornate di Neuropsicologia dell età evolutiva XI edizione 20-23 Gennaio 2016 2 Perché parlare
Fondazione Sospiro, Università Cattolica di Brescia Mauro Leoni AMICO-DI, Fondazione Sospiro ONLUS Paolo Moderato IESCUM, Università IULM di Milano
Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo Buone prassi per la scuola, la clinica e i servizi Direttore Lucio Cottini Università di Udine Comitato Scientifico Comitato di direzione Fondazione Sospiro,
Coordinamento pedagogico di adolescenti con disturbi dello spettro autistico. Elena Clò Analista del Comportamento, BCBA
Coordinamento pedagogico di adolescenti con disturbi dello spettro autistico Analista del Comportamento, BCBA Bologna, 4 maggio 2013 Disturbi dello spettro autistico Secondo recenti stime epidemiologiche
Alberto Zuliani Associazione di volontariato Una breccia nel muro
Alberto Zuliani Associazione di volontariato Una breccia nel muro L esigibilità dei servizi alla persona disabile in tempi di crisi Palazzo Valentini Roma 28 Ottobre 2011 L autismo è un disturbo neurobiologico
Strumenti per la valutazione degli esiti in situazioni complesse: TCOM e CANS
Strumenti per la valutazione degli esiti in situazioni complesse: TCOM e CANS Dott. Alessandro Chinello Psicologo, PhD, Coordinatore CANS Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano
Dottorato di Ricerca in "Scienze della Formazione e Psicologia" Ciclo XXIX Coordinatrice del Dottorato Prof.ssa Simonetta Ulivieri
Pag.1 Dottorato di Ricerca in "Scienze della Formazione e Psicologia" Ciclo XXIX Coordinatrice del Dottorato Prof.ssa Simonetta Ulivieri Dottorando: Saverio Fontani Anno di Dottorato: III Tutor: Prof.
Curriculum Vitae. Chiara Pezzana. Informazioni personali. Esperienza professionale. Italiana 10/08/1972 Femminile
Curriculum Vitae Informazioni personali NOME / COGNOME E-MAIL NAZIONALITÀ DATA DI NASCITA SESSO Chiara Pezzana [email protected] Italiana 10/08/1972 Femminile Esperienza professionale 2009-in
FORMAZIONE AUTISMO IN SERVICE Coordinamento Autismo in service/ Provincia di Milano ottobre aprile 2012
FORMAZIONE AUTISMO IN SERVICE Coordinamento Autismo in service/ Provincia di Milano ottobre 2007- aprile 2012 Tina Lomascolo Psicologa/psicoterapeuta responsabile tecnico/organizzativo Antonino Guerrini
LA RETE DEI CENTRI AUTISMO DELL ASL DI MODENA
Dipartimento di Salute Mentale Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza Modena, 29 Novembre 2014 LA RETE DEI CENTRI AUTISMO DELL ASL DI MODENA Dott.ssa Milena Gibertoni LE ORIGINI 1996-1998: costituzione
L AUTISMO: definizione
L AUTISMO: definizione GLI AUTISMI L autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine del neurosviluppo, con esordio nei primi 3 anni di vita. (Linea Guida 21) Nella classificazione del DSM-5,
D.ssa Rosaria Contarino
D.ssa Rosaria Contarino Iscrizione albo: 5361 Tel. 349 675 53 39 E-mail [email protected] Esperienza professionale Da settembre 2012 Psicologa Responsabile presso Centro Diurno Cittadella della
LA PRATICA PSICOTERAPEUTICA BASATA SULLE EVIDENZE NEI SERVIZI DI PSICOLOGIA
LA PRATICA PSICOTERAPEUTICA BASATA SULLE EVIDENZE NEI SERVIZI DI PSICOLOGIA Buone pratiche nell uso degli strumenti di esito Francesco Reitano U.O. Psicologia 2 A.P.S.S. di Trento Bologna 23/10/2014 1
I Disturbi dello Spettro Autistico
1 I Disturbi dello Spettro Autistico MEMORIA PER LA COMMISSIONE IGIENE E SANITA SENATO DELLA REPUBBLICA Prof. Stefano Vicari Direttore Unità di Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Neuroscienze,
Complessità e specificità in Neuropsichiatria dell Infanzia e Adolescenza: continuità di presa in carico
Complessità e specificità in Neuropsichiatria dell Infanzia e Adolescenza: continuità di presa in carico Aziende Ospedaliere ASL dibrescia A.O Spedali Civili ili Presidio Ospedale dei Bambini i A.O Mellino
I Disturbi dello Spettro Autistico
ASSESSORATO ALLA SANITA DIREZIONE SANITA Dott.ssa Maria MASPOLI I Disturbi dello Spettro Autistico dall Accordo Stato-Regioni ai Provvedimenti di indirizzo della Regione Piemonte L Accordo Stato Regioni
presa in carico tra età evolutiva ed età adulta.
MODELLI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI DEI SERVIZI DEDICATI ALL AUTISMO Milano, 19 febbraio 2010 Epidemiologia e percorsi assistenziali nei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo in età adulta Giuseppe Maurizio
La Rete regionale dei Centri ADHD: una integrazione ospedale-territorio
La Rete regionale dei Centri ADHD: una integrazione ospedale-territorio Dante Besana Direttore SOC di NPI - ASO di Alessandria Convegno Dalla Parte del Bambino Milano 6 marzo 2009 AIFA - AGENZIA ITALIANA
L AUTISMO. Dott.ssa Simona Mencarini
L AUTISMO Dott.ssa Simona Mencarini COS È L AUTISMO? Nel 1943, il disturbo è codificato dallo psichiatra Leo Kanner, da allora si sono susseguite diverse definizioni diagnostiche di autismo. Fino agli
PROGETTO INTEGRATO TARTARUGA IL METODO DI VALUTAZIONE E TERAPIA DEI BAMBINI CON DISTURBO AUTISTICO. Magda Di Renzo Federico Banchi di Castelbianco
PROGETTO INTEGRATO TARTARUGA IL METODO DI VALUTAZIONE E TERAPIA DEI BAMBINI CON DISTURBO AUTISTICO Magda Di Renzo Federico Banchi di Castelbianco Se non si definiscono validi criteri diagnostici non si
L Analisi del Comportamento Applicata nella Linea Guida 21. Francesca degli Espinosa
Running head: L ANALISI DEL COMPORTAMENTO APPLICATA NELLA LINEA GUIDA 21 PUBBLICATO IN: degli Espinosa, F. (2012). L analisi del comportamento applicata nella Linea Guida 21: il trattamento dei disturbi
Comunicazione: come superare la mancanza del linguaggio
Comunicazione: come superare la mancanza del linguaggio 29 aprile 2017 Elena Clò Analista del Comportamento, BCBA Pane e Cioccolata Associazione Culturale Disturbi dello spettro autistico DSM V maggio
DISTRETTI Presenting Author Monica Stocchi Distretti
DALL'INDIVIDUAZIONE PRECOCE ALLLA PRESA IN CARICO CON TRATTAMENTO SECONDO UN MODELLO ISPIRATO ALL'ESDM: PROTOCOLLO INTEGRATO TRA NPI OSPEDALIERA E SERVIZI TERRITORIALI Stocchi Monica, Vidoni Daniela, M.
Progetto Siblings Spazio Libero Casa del Giardiniere-Ambulatorio Specialistico PRI-A 13 Gennaio 2012
Dipartimento di Salute Mentale Area Dipartimentale di Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza UOC Servizi Specialistici Programma Regionale Integrato per l assistenza alle persone con disturbo
Trattamenti A.B.A e autismo. dr.ssa Valentina Dicembrini, psicologa e consulente A.B.A.
Trattamenti A.B.A e autismo dr.ssa Valentina Dicembrini, psicologa e consulente A.B.A. LE LINEE GUIDA 21 PER IL TRATTAMENTO ISTITUTO SUPERORE DI SANITA' MINISTERO DI SALUTE (pubblicazione 2011 aggiornamento
LA DEPRESSIONE POST - PARTUM
LA DEPRESSIONE POST - PARTUM SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE 2011-2014 REGGIO EMILIA 26 SETTEMBRE 2012 Depressione PostPartum Un indagine sulle attitudini, le conoscenze
PIERACCINI CINZIA CV EUROPEO
Nome PIERACCINI CINZIA Data di nascita 07/05/1962 ESPERIENZA LAVORATIVA INTERNA Nome e indirizzo del datore di lavoro Date (da - a) 01/01/2012 - in corso Tipo di azienda o settore PUBBLICO AZIENDA USL
Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: INDICATORI PER IL MONITORAGGIO DELL ASSISTENZA PSICHIATRICA TERRITORIALE
Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: INDICATORI PER IL MONITORAGGIO DELL ASSISTENZA PSICHIATRICA TERRITORIALE Verona, 10 maggio 2007 A cura del CRRC-SER Centro Regionale di Riferimento
Il contributo delle strategie di autoregolazione cognitiva in presenza di disabilità intellettiva lieve
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze dell Educazione Tesi di Laurea Triennale Il contributo delle strategie di autoregolazione cognitiva in presenza
Azienda ULSS n. 8 Asolo Piano di Zona Allegato: Documento di area vasta Disabilità complesse
Area vasta - Aziende ULSS 1 2 7-8 e 9 delle Provincie di Treviso e Belluno Gruppo di lavoro FORME PARTICOLARI E COMPLESSE DI DISABILITÀ PERSONE CON ESITI DI GRAVI CEREBROLESIONI ACQUISITE (GCA) Le Gravi
Punto della situazione sull Autismo in Italia
Punto della situazione sull Autismo in Italia Giuseppe Maurizio Arduino Responsabile del Centro Autismo e Sindrome di Asperger (C.A.S.A.), ASL CN1-Mondovì Il dato epidemiologico Piemonte (al 31-12-2012)
Disabilita intellettiva. Garello Silvana
Disabilita intellettiva Garello Silvana Dal 2008 ad oggi sono intervenuti notevoli cambiamenti: La decisione a livello internazionale di non utilizzare più l espressione Ritardo mentale e di sostituirla
progetto per bambini con disturbo dello spettro autistico Finanziato da Otto per mille Chiesa Valdese
progetto per bambini con disturbo dello spettro autistico Finanziato da Otto per mille Chiesa Valdese PROGETTO AUTONOMIA INTERVENTO INTENSIVO E PRECOCE basato sulle linee guida sul trattamento dei disturbi
