Intelligenza Artificiale (lucidi lezione introduttiva)
|
|
|
- Ambra Spinelli
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Intelligenza Artificiale (lucidi lezione introduttiva) Prof. Alfonso Gerevini Dipartimento di Elettronica per l Automazione Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Brescia 1 Che cosa è l Intelligenza Artificiale? Dall inglese AI (Artificial Intelligence, McCarthy 1956) Una delle discipline scientifiche più recenti (1950 circa) Molte opportunità per un Einstein dell AI! E considerata una delle discipline più interessanti (insieme alla biologia molecolare). Studio del comportamento intelligente in artefatti: percezione, ragionamento, apprendimento, comunicazione, azione, interazione in ambienti complessi. 2 1
2 Obiettivi Generali dell IA Obiettivo scientifico a lungo termine: Studiare il comportamento intelligente indipendentemente dal soggetto (umano, animale, meccanico) Obiettivo ingegneristico a lungo termine: Sviluppo di macchine dotate di comportamenti simili a quelli dell uomo (o migliori) e studio delle applicazioni 3 Può Pensare una Macchina? Questione controversa (acceso dibattito ancora aperto) Può Quando? Ora o in un futuro imprecisato? In principio o in pratica? Macchina (in senso astratto?) Processo automatizzato (meccanico, elettronico, biologico, chimico, simbolico) 4 2
3 Può Pensare una Macchina? (Importanza della macchina) L attività del pensiero può avvenire solo in macchine umane fatte di proteine (J. Searle ) L intelligenza a livello umano dipende strettamente da aspetti fisiologici propri dell uomo e dell ambiente in cui agisce, troppo complessi da riprodurre in una macchina (Lakoff 1987, Winograd e Flores 1986, e altri) Un sistema in grado di manipolare simboli, come un computer, può ragionare/compire azioni intelligenti, indipendentemente da come sono realizzati i simboli! (Newel e Simon 1976, molti altri) 5 Può Pensare una Macchina? (Turing 1950) Pensare... Turing propone una definizione empirica Stanza1 telescrivente? computer telescrivente Stanza2 Umano L aspetto fisico non è importante per simulare l intelligenza! 6 3
4 Il Test di Turing Versione estesa: Interazione attraverso telecamere (visione artificiale) Possibilità di scambiare oggetti (arti robotici) Capacità richieste per superare il test: Elaborazione linguaggio naturale Rappresentazione della conoscenza Ragionamento automatico Apprendimento automatico Visione artificiale e robotica 7 Alcuni Riferimenti Bibliografici J. Searle, Menti Cervelli e Programmi, Clup-Clued, 1984 La Filosofia degli Automi, collezione di articoli, Superuniversale Boringhieri, 1986 T. Winograd e F. Flores, Calcolatori e Conoscenza, Mondadori, 1987 S. Russell, P. Norvig, Intelligenza Artificiale: un approccio moderno, Capp. 1-26, UTET, 1998 E. Feigenbaum, J. Feldman, Computers and Thought, McGraw-Hill, 1963 R. Kurzweil, The Age of Intelligent Machines, MIT Press, 1990 H. Simon, The Science of Artificial, MIT Press, 1981 J. Haugeland, Artificial Intelligence: The Very Idea, MIT Press, 1985 P. Johnson-Laird, The Computer and the Mind: An Introduction to Cognitive Science, Harvard University Press,
5 Approcci dell IA Oggetto di studio pensiero (ragionamento) comportamento intelligente Valutazione delle teorie prestazioni umane prestazioni razionali Razionalità: concetto ideale di intelligenza Un sistema è razionale se fa sempre la cosa giusta 9 Quattro Definizioni (Pensiero e Ragionamento) (1) Studio di sistemi che pensano come gli esseri umani [Automazione] di attività che associamo al pensiero umano, attività come prendere decisioni, risolvere problemi, apprendere, (Bellman, 1978) (2) Studio di sistemi che pensano razionalmente Studio delle facoltà mentali attraverso l uso di modelli [matematici/ingegneristici] computazionali (Charniak e McDermott, 1985) 10 5
6 Quattro Definizioni (Comportamento) (3) Studio di sistemi che agiscono come esseri umani Studio di come far fare ai computer cose che, attualmente, le persone fanno meglio (Rich e Knight, 1991) (4) Sistemi che agiscono razionalmente Ramo dell informatica che si occupa di automatizzare un comportamento intelligente (Luger e Stubblefielg, 1993) 11 IA = Pensare/Agire Umanamente E necessario possedere una teoria di come pensa l uomo (non facile!) Campo di studio delle Scienze Cognitive Sviluppare una teoria del pensiero/ragionamento Realizzare un modello computazionale (programma) della teoria Utilizzare il modello per validare la teoria (esperimenti di tipo psicologico) Test di Turing per valutare il comportamento intelligente 12 6
7 IA = Ragionare/Agire Razionalmente Vengono utilizzati modelli matematici per definire e compiere inferenze/azioni corrette Esempio: inferenze logiche Inizio logica: sillogismi di Aristotele (uno dei primi filosofi che cerca di codificare il pensare correttamente ) La logica formale (inizio 1900) è usata in molti sistemi di IA Ragionare razionalmente agire razionalmente Un agente razionale può anche compiere azioni riflessive, che non coinvolgono ragionamento 13 Agente Artificiale Intelligente (razionale) Percezioni attraverso sensori AMBIENTE AGENTE Azioni attraverso attuatori (bracci meccanici, ruote, ecc.) 14 7
8 Quando un Agente Artificiale è Razionale? Quando fa la cosa giusta Cosa giusta = azione che causa maggior successo Come valutare un agente? Misura delle prestazioni (grado di successo) deve essere imposta dall esterno dipende dalla sequenza di percezione dipende dalla conoscenza dell agente sul suo ambiente dipende dalle azioni che l agente può eseguire 15 Agente Razionale Ideale Per ogni sequenza di percezioni possibile, un agente ragionale dovrebbe compiere qualsiasi azione che si aspetta massimizzare la sua misura delle prestazioni, sulla base della sequenza di percezione e di qualsiasi conoscenza predefinita dall agente S. Russell e P. Norvig (1995) Esempi: Un orologio è intelligente? Robot classificatore Robot aspirapolvere 16 8
9 Fondamenti dell IA Filosofia (intelligenza, conoscenza, ragionamento, apprendimento, linguaggio, ecc..) Matematica (logica, probabilità, algoritmi, ecc..) Psicologia (modelli cognitivi, esperimenti psicologici) Informatica (software, hardware) Linguistica (sintassi, semantica e pragmatica del linguaggio naturale, rappresentazione della conoscenza) Per approfondimenti vedi Intelligenza Artificiale: un Approccio Moderno, Russell e Norvig, UTET, 1998, Cap. I 17 Principali Aree di Ricerca dell IA LINGUAGGIO NATURALE VOCE RAGIONAMENTO AUTOMATICO ROBOTICA VISIONE APPRENDIMENTO INGEGNERIA CONOSCENZA 18 9
10 Ragionamento Automatico Ci sono vari tipi di ragionamento, ad esempio: Logico matematico (dimostrazione automatica di teoremi) Basato sulla somiglianza e analogia Tassonomico (gerarchie di concetti) Probabilistico/statistico/incerto Diagnostico e causale (basato su modelli o sul senso comune ) Temporale (previsioni, spiegazioni, pianificazioni, ecc.) Spaziale (topologico, geometrico, morfologico, ecc.) 19 Ingegneria della Conoscenza Insieme di tecniche per acquisire, formalizzare, organizzare conoscenza su cui poi applicare metodi di ragionamento automatico. Tecniche usate dall Ingegnere della Conoscenza DATI + PROGRAMMI CONOSCENZA + RAGIONAMENTO 20 10
11 Risoluzione di Problemi Mediante Ricerca Elementi di un problema semplice: Insieme di stati del mondo (ambiente) semplificato Insieme di operatori (o azioni) possibili Uno stato iniziale Uno o più stati obiettivo (goal) Trovare una sequenza di azioni che trasforma lo stato iniziale in uno stato obiettivo (algoritmo o motore di ricerca) 21 Problema a Stato Unico Un semplice esempio (Roby = robot aspirapolvere): Ambiente: 2 stanze, Roby, polvere Stato iniziale: Stati possibili = 8 stanza1 stanza2 Azioni: VaiDestra, VaiSinistra, Aspira Stati Obiettivo = tutti gli stati in cui non c è polvere Soluzione = VaiDestra, Aspira 22 11
12 Esempio: Rompicapo dell Stato iniziale Stato obiettivo Stati = configurazione delle caselle Operatori = muovere caselle in alto,basso,sinistra,destra (oppure muovere casella vuota) 23 Esempio: Problema delle N Regine Problema: disporre N regine su una scacchiera NxN senza che queste si attacchino Esempio N=4 R R R R Stati = configurazioni di una o più regine sulla scacchiera Stato iniziale = nessuna regina sulla scacchiera Stati obiettivo = N regine sulla scacchiera e nessun attacco 24 12
13 Problema delle N Regine Operatori (2 possibilità): mettere una regina qualsiasi sulla scacchiera se 8 regine, 64 8 sequenze di azioni regina i-esima sulla colonna i-esima se 8 regine, solo 2057 sequenze! Soluzione: Siamo interessati a trovare uno stato obiettivo che è sconosciuto (se esiste!) 25 Problema a Stati Multipli Spesso l ambiente non è completamente accessibile Caso limite: completa ignoranza (no sensori) Esempio robot aspirapolvere: Stato iniziale: uno imprecisato degli 8 possibili INSIEME di 8 stati Ogni azione trasforma un insieme di stati in un altro Soluzione: Trasforma l insieme iniziale in un insieme contenente solo soluzioni (in questo caso un solo stato) VaiDestra, Aspira, VaiSinistra, Aspira 26 13
14 Problema con Contingenze Problemi in cui la soluzione deve contenere azioni sensoriali per acquisire informazioni necessarie Esempio robot aspirapolvere Ambiente parzialmente accessibile (2 sensori) Stato Iniziale: oppure Informazioni incompleta su effetti azioni: Aspira talvolta deposita polvere se non c è Soluzione:??? R E necessaria un azione sensoriale per sapere se c è polvere R 27 Algoritmi di Ricerca Ragionamento come esplorazione dello spazio degli stati possibili Descrizione problema (qualsiasi!) Algoritmo di Ricerca Soluzione Qualità Soluzione (per scegliere tra più possibili) Tempo richiesto per derivarla Numero e costo azioni (mosse) 28 14
15 Algoritmi di Ricerca Forza bruta Genero tutte le sequenze possibili di azioni con ordine casuale Può essere molto inefficiente (specialmente per soluzioni ottime ): può richiedere anni di tempo CPU! Ricerca euristica Utilizzo un criterio euristico per guidare la ricerca della soluzione Certe sequenze vengono considerate prima di altre perché ritenute più promettenti Spesso riesco a trovare soluzioni ottime efficientemente. 29 Esempio Ricerca Euristica Ricerca soluzione = Esplorazione guidata di un albero di ricerca Funzione euristica Rompicapo dell 8: Numero azioni fatte + Numero Caselle mal posizionate caselle mal posizionate Conduce sempre alla soluzione ottima (minor numero di mosse)! 30 15
16 Esempio Albero di Ricerca Meta-ragionamento Ragionare sul problema prima di iniziare a risolverlo per Ricavare euristiche automaticamente (Cubo di Rubik) Ridurre lo spazio degli stati possibili identificando stati da cui è impossibile (o improbabile) raggiungere una soluzione Scomporre il problema in sotto-problemi indipendenti (soluzione globale ottenuta componendo le soluzioni dei sotto-problemi) 32 16
17 Stato iniziale A D Tavolo Esempio (mondo dei blocchi) Azioni: Muovi X da Y su Z Tavolo Precondizioni: X sopra Y, X libero, Z libero Stato obiettivo Effetti: X sopra Z, Y libero, Z non libero (solo se Z Tavolo) X Y B Z C Y X Z C B A D 33 Esempio Euristica Ricavabile Automaticamente A D B C C B A D Prima azione possibile: Muovi C dal Tavolo su B, Muovi A da D su B, Muovi A da D sul Tavolo, Muovi A da D su C, Muovi B dal Tavolo su A,. A D B C A D B C E l unica azione sensata per noi. Perché? Le pile di blocchi si costruiscono dal basso! 34 17
18 Esempio Meta-Ragionamento (Torre di Hanoi) Euristica: se la pila ha n dischi, costruisci una pila di n-1 dischi su un palo libero e poi sposta l n-esimo disco sull altro palo libero (posizione definitiva); ripeti. 35 Pianificazione Automatica Problema complesso di ricerca in cui: Le azioni possono avere effetti temporanei Le azioni possono consumare risorse e avere durate (carburante/denaro/tempo) Certe azioni possono/devono essere contemporanee Parziale conoscenza sull ambiente parziale L ambiente evolve indipendentemente dall agente E necessario adattare il piano durante la sua esecuzione 36 18
Intelligenza Artificiale A (lezione introduttiva parte di teoria)
Intelligenza Artificiale A (lezione introduttiva parte di teoria) Prof. Alfonso E. Gerevini Dipartimento di Elettronica per l Automazione Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Testo di
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Intelligenza Artificiale. Paolo Salvaneschi A1_1 V1.1. Introduzione
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Intelligenza Artificiale Paolo Salvaneschi A1_1 V1.1 Introduzione Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio personale
Materiale didattico. Intelligenza Artificiale. L inizio dell Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale Prof. Alfonso E. Gerevini Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Brescia Materiale didattico Testo di riferimento: Intelligenza Artificiale: un
Algoritmi e Complessità
Algoritmi e Complessità Università di Camerino Corso di Laurea in Informatica (tecnologie informatiche) III periodo didattico Docente: Emanuela Merelli Email:[email protected] Lezione 2 Teoria
Scopo della lezione. Informatica. Informatica - def. 1. Informatica
Scopo della lezione Informatica per le lauree triennali LEZIONE 1 - Che cos è l informatica Introdurre i concetti base della materia Definire le differenze tra hardware e software Individuare le applicazioni
Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale Esercizi e Domande di Esame Tecniche di Ricerca e Pianificazione Esercizi Griglia Si consideri un ambiente costituito da una griglia n n in cui si muove un agente che può spostarsi
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
Sommario. Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi.
Algoritmi 1 Sommario Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi. 2 Informatica Nome Informatica=informazione+automatica. Definizione Scienza che si occupa dell
L informatica INTRODUZIONE. L informatica. Tassonomia: criteri. È la disciplina scientifica che studia
L informatica È la disciplina scientifica che studia INTRODUZIONE I calcolatori, nati in risposta all esigenza di eseguire meccanicamente operazioni ripetitive Gli algoritmi, nati in risposta all esigenza
Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi.
PROGETTO SeT Il ciclo dell informazione Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi. Scuola media Istituto comprensivo di Fagagna (Udine) Insegnanti referenti: Guerra Annalja, Gianquinto
La ricerca empirica in educazione
La ricerca empirica in educazione Alberto Fornasari Docente di Pedagogia Sperimentale Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione Il ricercatore ha il compito di trovare relazioni
Fondamenti di Informatica. Allievi Automatici A.A. 2014-15 Nozioni di Base
Fondamenti di Informatica Allievi Automatici A.A. 2014-15 Nozioni di Base Perché studiare informatica? Perché l informatica è uno dei maggiori settori industriali, e ha importanza strategica Perché, oltre
CHE COS È L INFORMATICA
CHE COS È L INFORMATICA Prof. Enrico Terrone A. S. 2011/12 Definizione L informatica è la scienza che studia il computer sotto tutti i suoi aspetti. In inglese si usa l espressione computer science, mentre
Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri
COMPETENZA CHIAVE MATEMATICA Fonte di legittimazione Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE L alunno utilizza il calcolo scritto e mentale con i numeri
MATEMATICA CLASSE PRIMA
CLASSE PRIMA L alunno/a si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l opportunità di ricorrere a una calcolatrice. Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente,
PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORISOLE Scuole Primarie PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima Matematica Anno Scolastico 2015/ 2016 COMPETENZE : A -NUMERO Comprende il significato dei numeri, i modi per
Intelligenza Artificiale (IA) Fondamenti di Intelligenza Artificiale
Intelligenza Artificiale (IA) Fondamenti di Intelligenza Artificiale Prof. Alfonso E. Gerevini Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Brescia 1 Materiale didattico corso
INFORMATICA GENERALE. Prof Alberto Postiglione Dipartim. Scienze della Comunicazione Univ. Salerno. Università degli Studi di Salerno
INFORMATICA GENERALE Prof. Alberto Postiglione Dipartimento Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Salerno : Introduzione alla Programmazione Bibliografia 14 apr 2010 Dia 2 Curtin, (vecchie
Fondamenti di Informatica. Computabilità e Macchine di Turing. Prof. Franco Zambonelli Gennaio 2011
Fondamenti di Informatica Computabilità e Macchine di Turing Prof. Franco Zambonelli Gennaio 2011 Letture Consigliate: Roger Penrose, La Mente Nuova dell Imperatore, Sansoni Editrice. Martin Davis, Il
PROCESSO DI INDICIZZAZIONE SEMANTICA
PROCESSO DI INDICIZZAZIONE SEMANTICA INDIVIDUAZIONE DEI TEMI/CONCETTI SELEZIONE DEI TEMI/CONCETTI ESPRESSIONE DEI CONCETTI NEL LINGUAGGIO DI INDICIZZAZIONE TIPI DI INDICIZZAZIONE SOMMARIZZAZIONE INDICIZZAZIONE
Tipologie di pianificatori. Pianificazione. Partial Order Planning. E compiti diversi. Pianificazione gerarchica. Approcci integrati
Tipologie di pianificatori Pianificazione Intelligenza Artificiale e Agenti II modulo Pianificazione a ordinamento parziale (POP) (HTN) pianificazione logica (SatPlan) Pianificazione come ricerca su grafi
I Problemi e la loro Soluzione. Il Concetto Intuitivo di Calcolatore. Risoluzione di un Problema. Esempio
Il Concetto Intuitivo di Calcolatore Fondamenti di Informatica A Ingegneria Gestionale Università degli Studi di Brescia Docente: Prof. Alfonso Gerevini I Problemi e la loro Soluzione Problema: classe
La gestione di un calcolatore. Sistemi Operativi primo modulo Introduzione. Sistema operativo (2) Sistema operativo (1)
La gestione di un calcolatore Sistemi Operativi primo modulo Introduzione Augusto Celentano Università Ca Foscari Venezia Corso di Laurea in Informatica Un calcolatore (sistema di elaborazione) è un sistema
MEMORIA. La memoria umana è definita come la capacità di riattivare, in modo parziale o totale, gli avvenimenti del passato;
MEMORIA La memoria umana è definita come la capacità di riattivare, in modo parziale o totale, gli avvenimenti del passato; La memoria umana è definita anche come la capacità di generare nuove conoscenze,
come nasce una ricerca
PSICOLOGIA SOCIALE lez. 2 RICERCA SCIENTIFICA O SENSO COMUNE? Paola Magnano [email protected] ricevimento: martedì ore 10-11 c/o Studio 16, piano -1 PSICOLOGIA SOCIALE COME SCIENZA EMPIRICA le sue
Elementi di Informatica e Programmazione
Elementi di Informatica e Programmazione Il concetto di Algoritmo e di Calcolatore Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Cos
Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati. Lezione 10 - Modulo 1. Importanza delle strutture dati
Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati Modulo 1: Perchè studiare algoritmi e strutture dati Modulo 2: Definizioni di base Lezione 10 - Modulo 1 Perchè
Sistema Operativo. Fondamenti di Informatica 1. Il Sistema Operativo
Sistema Operativo Fondamenti di Informatica 1 Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo (S.O.) è un insieme di programmi interagenti che consente agli utenti e ai programmi applicativi di utilizzare al
Fondamenti di Informatica. Docenti: Prof. Luisa Gargano Prof. Adele Rescigno BENVENUTI!
Fondamenti di Informatica Docenti: Prof. Luisa Gargano Prof. Adele Rescigno BENVENUTI! Finalità: Fornire gli elementi di base dei concetti che sono di fondamento all'informatica Informazioni Pratiche ORARIO:
SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 CURRICOLO DI TECNOLOGIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: [email protected] - Tel: 0341/642405/630636
Spinoza e il Male. Saitta Francesco
Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di
Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Corso di Laurea per "Tecnico Ortopedico" 03
Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Corso di Laurea per "Tecnico Ortopedico" a.a. 2002-03 03 Prof. Luigi Borrelli Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Napoli - Federico II a.a.
Istituto Tecnico G.Galilei Livorno
IL FUTURO: i quadri orari e le 4 specializzazioni della riforma PRIMO BIENNIO Il primo biennio del nostro istituto è dedicato all acquisizione di saperi e competenze di base ed ha valore orientativo e
TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA
Appunti sulla Macchina di Turing. Macchina di Turing
Macchina di Turing Una macchina di Turing è costituita dai seguenti elementi (vedi fig. 1): a) una unità di memoria, detta memoria esterna, consistente in un nastro illimitato in entrambi i sensi e suddiviso
Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 4 Linguaggi di programmazione
Università Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica Corso di Laurea in Matematica Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 4 Linguaggi di programmazione Marco Liverani ([email protected])
1 CIRCOLO DIDATTICO - Pontecagnano Faiano (SA) PROFILI FORMATIVI. Allegato al POF
1 CIRCOLO DIDATTICO - Pontecagnano Faiano (SA) PROFILI FORMATIVI Allegato al POF a.s. 2013/2014 Profilo formativo della classe prima competenze riferite agli strumenti culturali Comunicare per iscritto
ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014
ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTRUZIONE TECNICA ECONOMICA: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING, RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Operare in situazioni reali e/o disciplinari con tecniche e procedure di calcolo L alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse e stima la grandezza
La valutazione nella didattica per competenze
Nella scuola italiana il problema della valutazione delle competenze è particolarmente complesso, infatti la nostra scuola è tradizionalmente basata sulla trasmissione di saperi e saper fare ed ha affrontato
IL PROCESSO DI BUDGETING. Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna
IL PROCESSO DI BUDGETING Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna Il processo di budgeting Il sistema di budget rappresenta l espressione formalizzata di un complesso processo
Calcolatori: Algebra Booleana e Reti Logiche
Calcolatori: Algebra Booleana e Reti Logiche 1 Algebra Booleana e Variabili Logiche I fondamenti dell Algebra Booleana (o Algebra di Boole) furono delineati dal matematico George Boole, in un lavoro pubblicato
Informatica e Interazione Uomo-Macchina
Informatica e Interazione Uomo-Macchina Società dell Informazione e WEB 2.0 SUPPORTO DI 3 CREDITI AL SETTORE INF/01 «LINGUE E LETTERATURE STRANIERE» «L'informatica non riguarda i computer più di quanto
L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute
L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute CHE COS È È una classificazione della salute e dei domini ad essa correlati che aiuta a descrivere i cambiamenti
La matematica del gioco. Il gioco della matematica
. Il gioco della matematica Viterbo 2 Maggio 2015 May 16, 2015 Sommario Giochi matematici Il gioco dell intelligenza Il gioco della matematica La matematica è un gioco Giochi matematici Teoria matematica
PROGETTO EM.MA PRESIDIO
PROGETTO EM.MA PRESIDIO di PIACENZA Bentornati Il quadro di riferimento di matematica : INVALSI e TIMSS A CONFRONTO LE PROVE INVALSI Quadro di riferimento per la valutazione Quadro di riferimento per i
CORSO DI INFORMATICA PER ADULTI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ROVELLASCA CORSO DI INFORMATICA PER ADULTI Docente: Ing. ALDO RUSSO 18 novembre 2015 LA PAROLA ALL ESPERTO Il posto dello strumento informatico nella cultura è tale che l educazione
Che cos è l intelligenza e come funzionano i test del Q.I.
Che cos è l intelligenza e come funzionano i test del Q.I. Non esiste, al giorno d oggi, un parere unanime della comunità scientifica sulla definizione di intelligenza. In generale, potremmo dire che è
INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI
INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI Prima di riuscire a scrivere un programma, abbiamo bisogno di conoscere un metodo risolutivo, cioè un metodo che a partire dai dati di ingresso fornisce i risultati attesi.
ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
PRIMA DELLA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.
Il Sistema Operativo
Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo (S.O.) è un insieme di programmi interagenti che consente agli utenti e ai programmi applicativi di utilizzare al meglio le risorse del Sistema
Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e
Polli e conigli Livello scolare: primo biennio Abilità Interessate Calcolo di base - sistemi Risolvere per via grafica e algebrica problemi che si formalizzano con equazioni. Analizzare semplici testi
TECNOLOGIA - SCUOLA PRIMARIA
TECNOLOGIA - SCUOLA PRIMARIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE L alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti
Mete e coerenze formative. Dalla scuola dell infanzia al biennio della scuola secondaria di II grado
Mete e coerenze formative Dalla scuola dell infanzia al biennio della scuola secondaria di II grado Area disciplinare: Area Matematica Finalità Educativa Acquisire gli alfabeti di base della cultura Disciplina
RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009
RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare
UN PROGETTO INNOVATIVO PER LA SCUOLA PRIMARIA. SPOSTARE L ATTENZIONE DALL INSEGNAMENTO ALL APPRENDIMENTO, CENTRALITÀ DEL FARE (Problem Based Learning)
INFORMATICA: UN PROGETTO INNOVATIVO PER LA SCUOLA PRIMARIA SPOSTARE L ATTENZIONE DALL INSEGNAMENTO ALL APPRENDIMENTO, CENTRALITÀ DEL FARE (Problem Based Learning) E dunque utilizzare metodologie e strumenti
Esercizio 1: trading on-line
Esercizio 1: trading on-line Si realizzi un programma Java che gestisca le operazioni base della gestione di un fondo per gli investimenti on-line Creazione del fondo (con indicazione della somma in inizialmente
Il sapere tende oggi a caratterizzarsi non più come un insieme di contenuti ma come un insieme di metodi e di strategie per risolvere problemi.
E. Calabrese: Fondamenti di Informatica Problemi-1 Il sapere tende oggi a caratterizzarsi non più come un insieme di contenuti ma come un insieme di metodi e di strategie per risolvere problemi. L'informatica
Linguaggi per COMUNICARE. Il linguaggio è un sistema codificato di segni che consente la comunicazione, intesa come scambio di informazioni
Linguaggi per COMUNICARE Il linguaggio è un sistema codificato di segni che consente la comunicazione, intesa come scambio di informazioni Sintassi e semantica dei linguaggi Un informazione può : Essere
Dispensa di Informatica I.1
IL COMPUTER: CONCETTI GENERALI Il Computer (o elaboratore) è un insieme di dispositivi di diversa natura in grado di acquisire dall'esterno dati e algoritmi e produrre in uscita i risultati dell'elaborazione.
Linguaggi e Modelli per i Dati e la Conoscenza. Fabio Massimo Zanzotto
Linguaggi e Modelli per i Dati e la Conoscenza Fabio Massimo Zanzotto Percorso di studio Richiami: cosa sono le macchine? Principi di funzionamento Primo Tentativo Analisi Umano (da psicologia): Comportamentismo
FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE 1 parte (6 CFU) 12 Luglio 2012 Tempo a disposizione: 2 h Risultato: 32/32 punti
FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE 1 parte (6 CFU) 12 Luglio 2012 Tempo a disposizione: 2 h Risultato: 32/32 punti Esercizio 1 (7 punti) Si formalizzi in logica dei predicati del primo ordine la seguente
SCUOLA PRIMARIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione
SCUOLA PRIMARIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Classe 1 Descrittori Classe 2 Descrittori Classe 3 Descrittori Classe 4 Descrittori
EMANUELE GAGLIARDINI ABILITA COGNITIVE
EMNUELE GGLIRDINI ILIT COGNITIVE Programma di potenziamento e recupero Vol. 5 COGNIZIONE NUMERIC 4 4 4 4 La serie di volumi bilità cognitive è dedicata a specifici processi e abilità mentali (Percezione
LA CONOSCENZA DEL MONDO SCUOLA DELL INFANZIA. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni
SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI LA CONOSCENZA DEL MONDO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni Riconoscere la quantità. Ordinare piccole quantità. Riconoscere la quantità. Operare e ordinare piccole
Corso di Informatica
Corso di Informatica Modulo T2 3-Compilatori e interpreti 1 Prerequisiti Principi di programmazione Utilizzo di un compilatore 2 1 Introduzione Una volta progettato un algoritmo codificato in un linguaggio
Corso Programmazione 2011-2012
Corso Programmazione 2011-2012 (docente) Fabio Aiolli E-mail: [email protected] Web: www.math.unipd.it/~aiolli (docenti laboratorio) E. Caniato, A. Ceccato Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata
Archivi e database. Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014
Archivi e database Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014 Introduzione L esigenza di archiviare (conservare documenti, immagini, ricordi, ecc.) è un attività senza tempo che è insita nell animo umano Primi
Il concetto di informatica. Bogdan Maris (2014-2015)
Il concetto di informatica 1 ICT=Information and Communication Technology Cos è l informatica? lo studio sistematico degli algoritmi che descrivono e trasformano l informazione: la loro teoria, analisi,
I libri di testo. Carlo Tarsitani
I libri di testo Carlo Tarsitani Premessa Per accedere ai contenuti del sapere scientifico, ai vari livelli di istruzione, si usa comunemente anche un libro di testo. A partire dalla scuola primaria, tutti
Indice generale. OOA Analisi Orientata agli Oggetti. Introduzione. Analisi
Indice generale OOA Analisi Orientata agli Oggetti Introduzione Analisi Metodi d' analisi Analisi funzionale Analisi del flusso dei dati Analisi delle informazioni Analisi Orientata agli Oggetti (OOA)
Linguaggi e Paradigmi di Programmazione
Linguaggi e Paradigmi di Programmazione Cos è un linguaggio Definizione 1 Un linguaggio è un insieme di parole e di metodi di combinazione delle parole usati e compresi da una comunità di persone. È una
ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI
Università di Salerno Fondamenti di Informatica Corso di Laurea Ingegneria Corso B Docente: Ing. Giovanni Secondulfo Anno Accademico 2010-2011 ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI Fondamenti di Informatica Algebra
Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani Ferrara Curricolo 2014/2015 Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado COMPETENZE DIGITALI
Dal Curricolo Scuola Primaria e Secondaria di I grado di Franca Da Re Indicazioni Nazionali 2012 La competenza digitale è ritenuta dall Unione Europea competenza chiave, per la sua importanza e pervasività
Programma del Corso. Dati e DBMS SQL. Progettazione di una. Normalizzazione
Programma del Corso Dati e DBMS DBMS relazionali SQL Progettazione di una base di dati Normalizzazione (I prova scritta) (II prova scritta) Interazione fra linguaggi di programmazione e basi di dati Cenni
1. 2. 3. 4. 1. E F G 1. 2. 3. 2. 1. H I 2. 3. 1. 2.
ISTITUTO COMPRENSIVO DI AGORDO Scuola Primaria PIANO ANNUALE DI MATEMATICA CLASSE 5^ UNITA DI APPRENDIMENTO (U.A.) OBIETTIVI FORMATIVI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ( O.S.A. ) 1 2 3 4 I NUMERI A
I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011
I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Palermo 9 novembre 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Webquest Attività di indagine guidata sul Web, che richiede la partecipazione attiva degli studenti,
Istituto Tecnico Industriale Statale. Galileo Galilei Conegliano (TV)
Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei Conegliano (TV) FINALITÀ DELL ISTITUTO L impegno dell ITIS G. Galilei è quello di educare persone umane, autonome, libere da pregiudizi, capaci di operare
Liceo Tecnologico. Indirizzo Elettrico Elettronico. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati
Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Obiettivi Specifici d Apprendimento Discipline con attività di laboratorio 3 4 5 Fisica 99 Gestione di progetto 132 99 *Tecnologie informatiche e
Informazione e dato. Gabriella Trucco
Informazione e dato Gabriella Trucco Cos è l informatica? Informatica? Trattamento automatico delle informazioni INFORMATICA Informazione Informazione: Qualcosa che quando viene fornito dissipa un dubbio,
Appunti di Sistemi Elettronici
Prof.ssa Maria Rosa Malizia 1 LA PROGRAMMAZIONE La programmazione costituisce una parte fondamentale dell informatica. Infatti solo attraverso di essa si apprende la logica che ci permette di comunicare
FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA
FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA [email protected]@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso
PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA
CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO
COME COSTRUIRE UNA UDA: INDICAZIONI METODOLOGICHE
COME COSTRUIRE UNA UDA: INDICAZIONI METODOLOGICHE Riunione Collegio Docenti, 30 Ottobre 2012 A cura della Prof.ssa Valentina Zocco, Figura Strumentale al Riordino e Aggiornamento Per un lessico comune
TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA
Corsi di Laurea in Ingegneria Informatica/Automazione Sbocchi occupazionali
Corsi di Laurea in Ingegneria Informatica/Automazione Sbocchi occupazionali Al termine degli studi i laureati del Corso di Laurea in Ingegneria Informatica devono possedere conoscenze teoriche e competenze
BASI DI DATI per la gestione dell informazione. Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone
BASI DI DATI per la gestione dell informazione Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone Libro di Testo 22 Chianese, Moscato, Picariello e Sansone BASI DI DATI per la Gestione dell
Cosa è un foglio elettronico
Cosa è un foglio elettronico Versione informatica del foglio contabile Strumento per l elaborazione di numeri (ma non solo...) I valori inseriti possono essere modificati, analizzati, elaborati, ripetuti
Tecniche di riconoscimento statistico
On AIR s.r.l. Tecniche di riconoscimento statistico Applicazioni alla lettura automatica di testi (OCR) Parte 4 Reti neurali per la classificazione Ennio Ottaviani On AIR srl [email protected]
