Riorganizzazione Direzioni Regionali e Aree e Qualificazione del Personale Incontro con le Organizzazioni Sindacali Milano, 30 gennaio 2014 gennaio 2014
Struttura organizzativa di Direzione Regionale 2
Struttura organizzativa di Area 3
Obiettivi e modalità E prevista la riallocazione di persone in differenti contesti operativi (filiale e strutture centrali) Per supportare le persone in questa impegnativa fase di cambiamento, sono stati progettati piani formativi personalizzati per figura professionale 3 i focus con un azione formativa «progressiva» e articolata in: Conoscere il contesto Conoscere la struttura Conoscere l attività Percorsi formativi differenziati Interventi pianificati per tutto il periodo di assegnazione all attività di «qualificazione» Progettazione LED «Learning Experience Design» Protocollo formativo con attività prima-durante-dopo l aula Piattaforma Aula+ che guida il partecipante nel percorso modulare organizzato con alternanza di: Aula fisica (TOJ) Monitoraggio dell apprendimento Tutoraggio a distanza per verificare il piano di formazione (fruizione, difficoltà ed eventuali correttivi/integrazioni,.) Le persone accedono al piano formativo di qualificazione dopo il colloquio con la competente struttura di gestione del personale 4
Articolazione dei piani formativi: FILIALE Il «garante» (individuato nell ambito della struttura del Personale della Direzione Regionale) presidia insieme alla Formazione le attività di assistenza e di tutoring (ad es. per monitorare l efficacia dell apprendimento e ove i gap formativi lo richiedano condividere con il partecipante attività formative «integrative») Introduzione al nuovo contesto Piano di inserimento Piano di specializzazione Obiettivo Rafforzare la capacità di adattare e modulare efficacemente i propri comportamenti in funzione del mutare del contesto Stimolare le capacità di iniziativa e di flessibilità allo scopo di facilitare l integrazione in un nuovo contesto operativo Modalità 2 giorni in aula pre e post aula (con verifica bisogni formativi per affinamento piano di formazione) Pro Inserimento Obiettivo Sviluppare le capacità e far acquisire le conoscenze di base della nuova attività Modalità Moduli in aula, e con integrati tra loro prima, durante e dopo l attività Durata differenziata per attività Per profili professionali che non raggiungono un numero adeguato di persone per erogare corsi in aula fisica, si prevede una formazione LED con focalizzazione di attività strutturate di apprendimento on the job Attivabile dopo l assegnazione alla nuova struttura Pro Completamento Insieme al Responsabile si selezionano i corsi consigliati per l attività svolta In tal modo si crea un percorso di crescita professionale personalizzato, con una logica di approfondimento progressivo I Pro Completamento per ogni figura professionale di filiale sono consultabili nella Piattaforma Pro IVASS Inserimento o Aggiornamento Erogazione possibile anche dopo l assegnazione alla nuova struttura e in coerenza con lo specifico piano formativo IVASS 5
Articolazione dei piani formativi: STRUTTURE CENTRALI Stante l eterogeneità dei bacini e numeri che non consentono di erogare efficacemente corsi in aula fisica, le attività formative sono ad hoc e progettate in relazione al profilo dei partecipanti Piano di inserimento Piano di specializzazione Obiettivo Sviluppare le capacità e far acquisire le conoscenze di base della nuova attività Modalità Si prevede una formazione LED con focalizzazione di attività strutturate di apprendimento on the job e Durata differenziata per attività Attivabile dopo l assegnazione alla nuova struttura Obiettivo Approfondire le competenze specialistiche del settore operativo di riferimento Modalità In relazione alle attività svolte, si predispongono interventi mirati rispetto ai gap individuali della persona Durata differenziata per attività svolta 6
Piani formativi per FILIALE: dettagli (1/2) A febbraio prevista la partenza delle prime iniziative focalizzate su Assistenti alla Clientela e Gestori Famiglie 2 gg 3 gg 1 gg 2 gg 2 gg 3 gg 2 gg Assistente alla Clientela 20 giorni Orientarsi nel nuovo contesto Orientamento al servizio 1 modulo di sportello 1 modulo di sportello 2 modulo Orientamento al servizio 2 modulo 1 gg 2 gg 2 gg I servizi bancari 2 gg 2 gg 1 gg 2 gg 2 gg 2 gg 1 gg Orientarsi nel nuovo contesto Approccio commerciale al cliente Gli strumenti di investimento I finanziamenti ai privati La gestione della telefonata Gestore Famiglie 18 giorni 2 gg 2 gg 2 gg Comunicare con il cliente 7
Piani formativi per FILIALE: dettagli (2/2) 2 gg 1 gg 1 gg 2 gg 1 gg 1 gg 1 gg Le operazioni Orientarsi nel La gestione L assistenza La gestione di nuovo commerciale agli del risparmio finanziamento contesto del ptf clienti investimenti ai privati Gestore Personal 14 giorni 2 gg Creare relazioni di successo 1 gg 2 gg Gestore Small B. 19 giorni 2 gg 2 gg 1 gg 2 gg 1 gg 3 gg 1 gg Approccio al Orientarsi nel Gestione Approccio credito e nuovo professionale commerciale Analisi contesto della clientela al cliente Bilancio 3 gg Dal concedere al gestire il credito 2 gg 2 gg Per altri profili di filiale si valuteranno i bacini (numeri e gap formativi) per definire le modalità didattiche più efficaci 8
Piani formativi per FILIALE: prima fase pianificata sede corsi data inizio data fine AC1 Padova 10/02/2014 07/03/2014 AC2 Bologna 10/02/2014 07/03/2014 AC3 Firenze 12/02/2014 11/03/2014 AC4 Napoli 13/02/2014 12/03/2014 AC5 Milano 13/02/2014 12/03/2014 AC6 Padova 13/02/2014 12/03/2014 AC7 Bologna 27/02/2014 26/03/2014 GF1 milano 20/02/2014 17/03/2014 GF2 firenze 20/02/2014 17/03/2014 GF3 bologna 20/02/2014 17/03/2014 GF4 padova 25/02/2014 20/03/2014 9