GUIDA ALL ESODO ANTICIPATO Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole
INDICE IL FONDO DI SOLIDARIETA IL FONDO NEL GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE COME, QUANDO E QUANTO DOPO L USCITA Cos è il Fondo di solidarietà Il Fondo Esuberi nel Gruppo Le domande di adesione: tempi e regole In attesa della conferma Le finestre di uscita e i tempi di risposta Gli incentivi Come e quando uscire L assegno nel Fondo I contributi previdenziali nel Fondo Le garanzie Spettanze e benefici: cosa rimane e cosa si perde entrando nel Fondo Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole
IL FONDO DI SOLIDARIETA Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole
COS E IL FONDO DI SOLIDARIETA Il Fondo di Solidarietà per la Riconversione e Riqualificazione Professionale per il Sostegno dell Occupazione e del Reddito del Personale del Credito è uno strumento istituito alla fine degli anni novanta con lo scopo di individuare politiche attive di sostegno al reddito che ha consentito, nel corso di quest ultimo decennio, di fronteggiare in completa autonomia gestionale, finanziaria (è alimentato da contributi base a carico sia delle Banche con lo 0,375%, che dai lavoratori in servizio con lo 0,125% e in caso di utilizzo del Fondo le Banche devono inoltre corrispondere contribuzioni aggiuntive) e patrimoniale le tensioni occupazionali nel sistema bancario, mitigando l'impatto sociale derivante dai processi di riorganizzazione, riconversione e riposizionamento strategico delle aziende del settore, evitando quindi il rischio di ricorrere a licenziamenti collettivi. Dalla sua istituzione l attività del Fondo è distinta in ordinaria e straordinaria ma fino ad oggi la prestazione utilizzata, pressoché unicamente nel settore creditizio, è quella Straordinaria, più nota come Fondo Esuberi. Nel CCNL 12 febbraio 2005 attraverso l intesa tra le Parti recepita dal Ministero del Lavoro con il Decreto 226 del 28 aprile 2006, è stata prorogata la scadenza originaria di tale Fondo (30/06/2010) al 30/06/2020. In considerazione del fatto che nel settore bancario non è prevista allo stato attuale la cassa integrazione, detta proroga consente al legislatore e alle parti sociali una gestione non traumatica per i lavoratori delle Imprese interessate da eccedenze di personale. Occorre ricordare infatti che ai sensi della Legge 223/91 era possibile per le Aziende anche prima della nascita del Fondo, ricorrere ai licenziamenti collettivi. Lo strumento Fondo Esuberi concepito come sistema di protezione sociale rende, di fatto, tale strada impraticabile. NOTA TECNICA Il Fondo è istituito presso l INPS, che deve provvedere per il tramite delle proprie sedi provinciali ad erogare le prestazioni previste attraverso la corresponsione dell assegno straordinario fornendo inoltre all interessato le certificazioni fiscali relative. Il Gruppo Bancario ha l onere di versare all INPS sia la somma per l erogazione di detto assegno sia la contribuzione figurativa. L assegno viene concesso mensilmente e per un periodo massimo di 60 mesi, fino al percepimento della pensione di anzianità (oggi e dopo la riforma Fornero denominata pensione anticipata) o vecchiaia. Il sussidio e la contribuzione relativa sono corrisposti previa rinuncia al periodo di preavviso contrattuale previsto alla cessazione del rapporto di lavoro.
IL FONDO NEL GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole
IL FONDO ESUBERI NEL GRUPPO L'Accordo siglato nel nostro Gruppo il 2 giugno 2012, prevede la possibilità di interrompere il rapporto di lavoro volontariamente tramite l'uscita anticipata per i colleghi che matureranno i REQUISITI PENSIONISTICI minimi di anzianità o vecchiaia ENTRO IL 30 GIUGNO 2018. L uscita anticipata può realizzarsi tramite: a) la risoluzione del rapporto di lavoro al momento del raggiungimento dei requisiti pensionistici di anzianità o vecchiaia con il riconoscimento di un incentivo; b) il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo Esuberi di Settore, con il riconoscimento di un incentivo. LE DOMANDE DI ADESIONE: TEMPI E REGOLE USCITE ANTICIPATE PER AZIENDA L'accordo prevede un uscita complessiva di almeno 360 persone, ripartite per Azienda come evidenziato nella tabella a fianco: Azienda Uscite Cariparma 292 Friuladria 62 CRITERI, PRIORITA E TEMPI DI PRESENTAZIONE Le domande di uscita anticipata saranno effettuate su base volontaria. Nell accoglimento delle stesse verrà inoltre assegnata la priorità ai lavoratori che, alla data del 2 Giugno 2012, si trovino in una delle seguenti condizioni: Carispezia 5 Calit 1 Totale Gruppo 360 - siano soggetti a patologia accertata dalle Commissioni Mediche istituite presso le ASL, con riduzione della capacità lavorativa superiore al 60%; - si trovino in situazione di handicap grave ai sensi della Legge 104/92; - assistano con continuità un parente con handicap in condizioni di gravità, ai sensi e con le tutele di cui alla legge 104/92. Il personale interessato da uno dei suddetti requisiti dovrà comunicarlo unitamente alla domanda. Le richieste di accesso al Fondo saranno accolte in subordine a quelle di risoluzione del rapporto di lavoro per maturazione del diritto al percepimento del trattamento pensionistico tenendo conto: 1) della maggior prossimità del diritto alla pensione 2) della maggiore età anagrafica 3) dei carichi di famiglia LA DOMANDA VINCOLANTE deve essere presentata alla propria Azienda ENTRO IL 10 LUGLIO 2012, indipendentemente dalla data di uscita, compilando i moduli allegati all apposita circolare.
COME, QUANDO E QUANTO Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole
IN ATTESA DELLA CONFERMA Una volta presentata la domanda all Azienda di appartenenza sarà necessario attendere la fase di verifica prevista tra le Parti nel mese di Luglio 2012. Dopo il termine di presentazione delle richieste, infatti, il Gruppo dovrà gestire lo scaglionamento delle uscite rispetto alle finestre previste e, di concerto con le OOSS, verificare il numero delle adesioni pervenute e le conseguenti azioni da adottare in base a queste due possibilità: 1) Qualora le domande fossero superiori a quelle previste dall intesa del 2 Giugno, le Parti valuteranno la possibilità di accoglierne di ulteriori compensandole con nuove assunzioni. 2) Qualora invece le domande fossero inferiori a quelle previste dall Accordo, si attuerà la fase obbligatoria (prevista dalle Legge 223/91) con l accompagnamento all uscita dei colleghi che hanno già maturato o matureranno via via i requisiti per la pensione di vecchiaia o anzianità entro il limite massimo del 31.12.2016. In questo caso l obbligo scatterebbe per coloro che maturano le condizioni per l accesso alla pensione per primi. Terminata la fase di verifica sarà cura delle singole Aziende fornire ai colleghi la risposta relativa all accoglimento della loro domanda e conseguentemente comunicare la finestra definitiva di uscita, secondo lo schema del paragrafo successivo. LE FINESTRE DI USCITA E I TEMPI DI RISPOSTA Finestre di uscita anticipata previste Tempi di risposta dell Azienda 1 ottobre 2012 entro il 31 agosto 2012 1 gennaio 2013 entro il 30 settembre 2012 1 gennaio 2014 entro il 31 ottobre 2012 QUANDO E COME USCIRE Data di maturazione del requisito pensionistico Modalità di uscita tramite l accordo Entro il 30 settembre 2012 In pensione dal 1.10.2012 Tra il 1 ottobre e il 31 dicembre 2012 Nel 2013 o nel 2014 Si potrà scegliere fra due opzioni: In pensione dalla data di maturazione del diritto stesso In pensione alla data di maturazione del diritto stesso Accesso al fondo esuberi al 1.10.2012 o al 1.1.2013 Dal 1.1.2015 al 30.6.2018 Accesso al fondo esuberi al 1.10.2012 o al 1.1.2013 o al 1.1.2014
GLI INCENTIVI E prevista l erogazione di incentivi a coloro che usciranno anticipatamente in maniera volontaria, presentando domanda entro il 10 luglio 2012. Tali incentivi si differenziano nelle modalità di accesso: A) il collega potrà accederà direttamente al pensionamento INPS; B) Il collega potrà transitare dal Fondo Esuberi. Data accesso diretto alla pensione INPS Nel 2012 Nel 2013 Nel 2014 Incentivo previsto 62% della RAL (Retribuzione Annua Lorda)* 54% della RAL* 46% della RAL* Tempo di permanenza nel Fondo Esuberi Fino a 18 mesi Da 19 a 36 mesi Oltre 36 mesi 35% della RAL* 20% della RAL* 10% della RAL* Incentivo previsto + ulteriore 0.50%** della RAL* Per ogni mese di permanenza nel fondo NOTE: *La RAL (retribuzione annua lorda) è costituita dalla retribuzione fissa riconosciuta in un anno lavorativo, con esclusione quindi delle somme erogate a titolo di premio aziendale, sistema incentivante e lavoro straordinario. Per il calcolo dell'incentivo sarà considerata l'ultima RAL. ** Gli incentivi saranno erogati in unica soluzione subito dopo la risoluzione del rapporto di lavoro. Nella eventuale fase obbligatoria derivante dal mancato raggiungimento delle uscite previste non si applica più alcun tipo di incentivo. L ASSEGNO NEL FONDO L ASSEGNO DURANTE LA PERMANENZA NEL FONDO I colleghi che aderiranno alle prestazioni del Fondo Esuberi riceveranno un assegno mensile per tutto il periodo di permanenza nel fondo stesso, intercorrente dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro fino alla data di maturazione del diritto al trattamento pensionistico. Per ottenere la simulazione di calcolo dell assegno è possibile usufruire del servizio offerto dal Nucleo di Assistenza Aziendale, dai Patronati INAS del territorio di appartenenza e, inoltre, dalla nostra Organizzazione (per tempistica e modalità si rimanda ai nostri comunicati aziendali). EVENTUALI PENALIZZAZIONI SULL'ASSEGNO L accordo Nazionale 8 Luglio 2011 prevede possibili penalizzazioni sull importo netto dell assegno che riguardano i lavoratori il cui trattamento pensionistico era integralmente calcolato con il sistema retributivo alla data del 8.7.2011 (e cioè coloro che al 31.12.1995 avevano un'anzianità contributiva superiore ai 18 anni). In questi casi l'assegno straordinario netto è ridotto del: - 8% qualora l'ultima retribuzione annua lorda sia inferiore o pari a 38.000 euro; - 11% qualora l'ultima retribuzione annua lorda sia superiore a 38.000 euro.
I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI NEL FONDO I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DURANTE LA PERMANENZA NEL FONDO Durante la permanenza nel Fondo Esuberi i contributi previdenziali, stimati sulla base dell ultima retribuzione mensile, continueranno a essere versati all'inps dal datore di lavoro. L ultima retribuzione mensile costituisce anche la base sulla quale l'inps calcolerà la pensione. Per questo motivo, il personale part-time, esercitando la facoltà di rientrare a tempo pieno 1 mese prima dell accesso al Fondo stesso, può ottenere maggiori benefici sul calcolo della propria pensione. Per il rientro a tempo pieno è sufficiente una semplice richiesta da inoltrare dopo la conferma aziendale dell effettivo ingresso nel Fondo Esuberi.
DOPO L USCITA Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole
LE GARANZIE Visto il perdurare di alcune incertezze legislative, a tutela di chi accede al Fondo Esuberi, l Accordo prevede le seguenti garanzie: 1) a fronte di modifiche del quadro giuridico di riferimento dell accordo, (comprese le norme di adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della c.d. speranza di vita accertato dall ISTAT), che determinassero situazioni accertate e consolidate di esodati cui venisse a mancare sia l assegno di solidarietà che la pensione che altre forme di sostegno a carico della finanza pubblica, le Parti si impegnano anche a seguito ed in attuazione di quanto verrà definito da ABI e dalle Segreterie Nazionali delle OOSSLL, ad incontrarsi al fine di ricercare i possibili interventi idonei a sovvenire economicamente i lavoratori esodati rimasti privi dei redditi di cui sopra, nei limiti effettivi di tempo e di importo della scopertura, anche contributiva, ferme restando le compatibilità economiche complessive di cui al Piano Strategico nelle quali sono stati considerati, fino a tutto il 2018, gli oneri conseguenti al sopraccitato adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, dovuti agli incrementi della c.d. speranza di vita. 2) qualora prima delle date di accesso al Fondo di Solidarietà le Sedi territorialmente competenti dell INPS non potessero definire le richieste di liquidazione dell assegno straordinario come dovesse risultare da comunicato ufficiale dell Istituto resta inteso che le domande pervenute di adesione al Fondo non potranno comunque essere revocate e le finestre di accesso al Fondo stesso verranno posticipate alla prima data utile. 3) alla stessa maniera, qualora prima delle date di accesso al Fondo di Solidarietà intervengano modifiche legislative che comportino lo spostamento delle date di accesso al trattamento pensionistico AGO e che non consentano l integrale copertura del periodo di accompagnamento alla pensione pubblica da parte delle prestazioni straordinarie del Fondo, resta inteso che le domande pervenute di adesione al Fondo non potranno comunque essere revocate e le finestre di accesso al Fondo stesso verranno posticipate alla prima data utile.
SPETTANZE & BENEFICI: COSA RIMANE E COSA SI PERDE ENTRANDO NEL FONDO Tema Trattamento di Fine Rapporto Fondo Pensione di Gruppo Agevolazioni Creditizie Contributi per familiari portatori di handicap Assistenza Sanitaria Ferie, Banca Ore e Festività Soppresse Penalizzazioni Riforma Monti Cosa perdo nel Fondo Cosa succede a... Viene liquidato entro 1 mese dalla cessazione del rapporto di lavoro (sia per pensionamento che per accesso al Fondo Esuberi). E soggetto a tassazione separata (tra il 23% e il 43%) secondo le norme vigenti ed in base al reddito imponibile. Agli iscritti al Fondo Pensione sarà erogato un importo pari al valore attuale del contributo aziendale mensile percepito al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, moltiplicato per il numero di mesi di permanenza nel Fondo. Tale importo verrà erogato unitamente agli altri incentivi subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro per ingresso nel Fondo Esuberi. Inoltre chi accede al Fondo Esuberi può scegliere di: 1) mantenere la propria posizione maturata al fondo con facoltà di versare volontariamente ulteriori contributi utilizzando volta per volta l apposito modulo reperibile sul sito del Fondo Pensione. 2) trasferire la propria posizione ad un altro fondo previdenziale. 3) riscattare interamente o parzialmente il capitale maturato con liquidazione indicativamente entro 1 mese dalla cessazione del rapporto di lavoro. 4) optare per la rendita vitalizia Per la tassazione applicata alle varie opzioni è necessario attendere le modalità che saranno indicate a breve dagli Organismi del Fondo Pensione stesso in quanto è da calcolarsi caso per caso. Saranno mantenute le condizioni agevolate applicate al personale dipendente fino alla data di pensionamento INPS. Verrà riconosciuto un importo pari alla somma dei contributi annui per familiari portatori di handicap relativi al periodo di permanenza nel Fondo Esuberi. CARIPARMA: mantenimento dell attuale copertura sanitaria (polizza personale in servizio) con contributo interamente a carico dell azienda fino al termine dell intero anno in cui si realizza l uscita dal Fondo. FRIULADRIA: per i colleghi che aderiscono al Fondo di solidarietà mantenimento fino al pensionamento delle condizioni di contribuzione al FIM previste per i personale in servizio. Successivamente al pensionamento verranno applicate le condizioni previste per i Pensionati. CARISPEZIA: mantenimento della copertura sanitaria aziendale in essere per il personale in servizio attualmente in vigore fino al termine dell intero anno in cui si realizza l uscita dal Fondo. Nei confronti del personale che risolverà consensualmente il proprio rapporto di lavoro ai sensi dell accordo negli anni 2013 e 2014, è facoltà dell Azienda fissare le ferie, ex festività, Banca Ore spettanti affinché al momento della risoluzione del medesimo rapporto di lavoro non sussistano residui delle stesse. Nei confronti del personale che risolverà consensualmente il proprio rapporto di lavoro nel corso del 2012, alla stessa maniera l Azienda si riserva di fissare le ferie, ex festività, Banca Ore relative almeno all anno di competenza. La Riforma delle Pensioni 2011 prevede che in caso di accesso al pensionamento ad un età inferiore ai 62 anni, la pensione venga ridotta dell 1% per i due anni precedenti al compimento del 62 mo e del 2% per ogni anno di ulteriore anticipo. La riduzione si applica sulla quota di pensione derivante dal calcolo con sistema retributivo (i contributi interessati sono quelli versati fino al 31.12.2011). Per chi maturerà i requisiti entro il 31.12.2017 (comprensivi della c.d. aspettativa di vita) la penalizzazione non viene applicata. Premio aziendale (vap) Premio di budget (sistema incentivante) Eventuali indennità (reggenza, cassa, ecc.) Ticket pasto.
GRUPPO CARIPARMA CREDIT AGRICOLE www.fibacariparma.com www.fibafriuladria.com EDIZIONE GIUGNO 2012 Le pubblicazioni della Fiba Cisl Gruppo Cariparma Crédit Agricole