SEMINARIO. Le nuove regole



Похожие документы
SEMINARIO. Le nuove regole. Lavori su impianti elettrici: le novità introdotte dalla IV edizione della norma CEI Dr. Giuseppe Floriello

I lavori elettrici dal D.Lgs 81/2008 alle Norme Tecniche

LA NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA CEI

Le problematiche di sicurezza per l allestimento del cantiere per l installazione degli impianti fotovoltaici

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art.

IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO. Il RISCHIO ELETTRICO. Dal punto di consegna... D.Lgs 81 R.el. - Pagani 1

CAPO III IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE

Sicurezza nei lavori in presenza di rischi elettrici

Il panorama normativo: gli obblighi del datore di lavoro ai sensi dell art. 71 comma 8

D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE

Convegno ISPESL. La sicurezza nelle macchine tra nuova Direttiva Macchine e Testo Unico. 23 ottobre 2009

LA SICUREZZA NELLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI E DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE

LA NUOVA EDIZIONE (IV) Della Norma CEI LAVORI sugli IMPIANTI ELETTRICI. relazione al DLgs 81/08)

- Alle Imprese in indirizzo - Agli Aderenti Art.4 Statuto e p.c. - Ai Consiglieri dell Albo - Ai Componenti del C.T.A.

7.2 Controlli e prove

NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico

Le condizioni di rischio più frequenti nei cantieri edili Giovedì 10 Giugno 2010 Lucca, Palazzo Ducale - sala Maria Luisa

NEAR MISS. Condizione sbagliata Comportamento sbagliato Near miss

Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci?

ORGANI DI VIGILANZA. Titolo III- Capo I Artt Decreto Legislativo n.81/2008. Giuseppe Fazio 1

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI

La manutenzione delle macchine e degli impianti industriali. Sistemi elettrici.

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art.

I CONTROLLI MANUTENTIVI DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi

LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI E LA NORMA CEI (III EDIZIONE): APPROFONDIMENTI

LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08

Circolare N.85 del 23 Maggio 2013

FORUM SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI NORMATIVA E CRITICITA IRRISOLTE. Il Coordinatore della Sicurezza e le recenti modifiche legislative

Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003

ISPESL DIPARTIMENTO DI ROMA ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 1

Pericoli derivanti dalla DM 37/08 corrente elettrica: provvedimenti. protezione e norme

19 - INDICE DELLA MATERIA SICUREZZA ELETTRICA ED ELETTROTECNICA

CORSO DI FORMAZIONE DEGLI ESPERTI VERIFICATORI MODULO SPECIALIZZAZIONE SOLLEVAMENTO PERSONE

LA NUOVA GUIDA CEI 0-10 PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

LA SICUREZZA NELL AMBIENTE DI LAVORO NELLE IMPRESE DELLE MATERIE PLASTICHE E GOMMA

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO

I dispositivi di protezione ed il TU

ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

Interpretazione Normativa. Lavori elettrici sotto tensione - requisiti imprese autorizzate

D.Lgs. 81/08 TITOLO III CAPO I USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E RISCHIO ELETTRICO

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI SECONDO NORMA CEI 11-27

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

La formazione degli addetti alle attività che comportano esposizione ad amianto

AGGIORNAMENTO COORDINATORI SICUREZZA. programma

Lezione 6: modulo giuridico (Allegato XIV, D.Lgs 81/08)

Misure : - Tecniche (T) - Organizzative (O) - Personali (P) Ing. Fabio Laloli, Società Elettrica Sopracenerina Presidente Commissione Sicurezza ESI

Codice Ambientale. Scopo e campo di applicazione. Definizioni

Deliberazione 15 giugno 2000

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

Norma CEI EN Norma CEI Corsi di formazione 1A + 2A

Misure gestionali per la prevenzione e la protezione contro le esplosioni da polveri

Il programma. I lavori in quota

Organizzazione della radioprotezione Dott.ssa Alessandra Bernardini

Roma,28 dicembre 2007

Il decreto legislativo 494/96. Geom. Stefano Fiori

Procedure di lavoro in ambienti confinati Livello specialistico

LA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA SETTEMBRE/DICEMBRE 2015 CONFAPINDUSTRIA EMILIA ROMAGNA

La normativa europea

QUESITI DEL COLLEGIO GEOMETRI

L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza

LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA INGENIA Group

Istituto Superiore Per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. a cura di Norberto Canciani

Il rischio fulminazione nel cantiere

BREVI CENNI SULLE NOVITA INTRODOTTE NEL DM 19 MARZO 2015 STRUTTURA D.M. 19 MARZO 2015

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE

PROCEDURA DI SICUREZZA

GUIDA UNAC N. 5 PER L INSTALLAZIONE DI PORTE A LIBRO IN CONFORMITÀ ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE E ALLE NORME EN EN 12445

SCALE. SCALE (Allegato XX del D.Lgs 81/08)

Mezzo utilizzato: autogrù

NOTIZIA TECNICA. Novità dell edizione IV della norma CEI Lavori su impianti elettrici

Una Norma al mese. Rubrica di aggiornamento normativo. a cura di Antonello Greco

La valutazione del rischio chimico

PROGRAMMA MODULI ARGOMENTI DURATA ORE RESIDUE MODULO

AREA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

COMPITI E RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE:

Sistemi di ancoraggio permanenti per dispositivi di protezione individuale contro le cadute

ATTREZZATURE MACCHINE

APPALTI: da un sistema complesso / a un sistema esperto? ( funziona se c è una integrazione di piani )

Geom. Francesco Minniti

SCHEDA di RILEVAZIONE per il RISCHIO di CADUTA DALL ALTO

2.2.4 Distanze di sicurezza UNI EN ISO 13857:2008, UNI EN 349:1994

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA...

PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli)

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa

PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI

Compiti e responsabilità dei Coordinatori

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE. PiMUS. prof. ing. Pietro Capone

Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori

Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa.

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa

Il Preposto nella scuola

La stesura della revisione della norma uni. REVISIONE DELLA NORMA UNI Confronto tra vecchia e nuova versione.

Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza

REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA

Транскрипт:

SEMINARIO Le nuove regole I lavori non elettrici alla luce della IV edizione della norma CEI 11-27 Ing. Fausto Di Tosto INAIL Coordinatore del GdL INAIL per i Lavori sotto tensione ROMA, 11 MARZO 2014 1

In questo documento si individuano le procedure di sicurezza necessarie nel caso in cui si debbano effettuare i cosiddetti lavori non elettrici in vicinanza (di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette o non sufficientemente protette) secondo quanto previsto dalla legislazione e dalla normativa tecnica vigente. Riferimento legislativo: Capo III del Titolo III del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i, in particolare l art. 83; Capo II del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i, in particolare l art. 117; Riferimento normativo: Norma CEI 11-27, Edizione IV, in particolare il punto 6.4.4 Norma EN 50110-1, Edizione 2013, in particolare il punto 6.4.4

Articolo 83 - Lavori in prossimità di parti attive 1. Non possono essere eseguiti lavori non elettrici in vicinanza di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla tabella 1 dell ALLEGATO IX, salvo che vengano adottate disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi. 2. Si considerano idonee ai fini di cui al comma 1 le disposizioni contenute nelle pertinenti norme tecniche. Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente all art. 83, comma 1: arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,00 euro - art. 87, co. 2, lett. e

Tabella 1 - Allegato IX al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Distanze di sicurezza da parti attive di linee elettriche e di impianti elettrici non protette o non sufficientemente protette da osservarsi, nell esecuzione di lavori non elettrici, al netto degli ingombri derivanti dal tipo di lavoro, delle attrezzature utilizzate e dei materiali movimentati, nonché degli sbandamenti laterali dei conduttori dovuti all azione del vento e degli abbassamenti di quota dovuti alle condizioni termiche. U n (kv) DA9 (m) Un 1 3 1 < Un 30 3.5 30 < Un 132 5 Un > 132 7

Lavori non elettrici (in vicinanza) nei Cantieri D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - Articolo 117 - Lavori in prossimità di parti attive 1. Ferme restando le disposizioni di cui all articolo 83, quando occorre effettuare lavori in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, ferme restando le norme di buona tecnica, si deve rispettare almeno una delle seguenti precauzioni: a) mettere fuori tensione ed in sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori; b) posizionare ostacoli rigidi che impediscano l avvicinamento alle parti attive; c) tenere in permanenza, persone, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza. 2. La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti e comunque la distanza di sicurezza non deve essere inferiore ai limiti di cui all allegato IX o a quelli risultanti dall applicazione delle pertinenti norme tecniche. Sanzioni per i datori di lavoro e i dirigenti all art.117: arresto fino a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro - art. 159, co. 2, lett. a)

DPR 7 gennaio 1956, n. 164 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni Oggi abrogato dal D.Lgs. 81/2008 Art. 11 - (Lavori in prossimità di linee elettriche) Non possono essere eseguiti lavori in prossimità di linee elettriche aeree a distanza minore di cinque metri dalla costruzione o dai ponteggi, a meno che, previa segnalazione all'esercente le linee elettriche, non si provveda da chi dirige detti lavori per una adeguata protezione atta ad evitare accidentali contatti o pericolosi avvicinamenti ai conduttori delle linee stesse.

Considerazioni: La Norma CEI 11-27, III edizione, forniva le prescrizioni di sicurezza e le procedure di lavoro nelle zone di lavoro sotto tensione e nella zona prossima limitate dalle distanze D L e D V, rispettivamente. In relazione al comma 2 dell art. 83 del D.Lgs. 81/2008, si è quindi reso necessario fornire le disposizioni normative mancanti. Il campo di applicazione della Norma CEI 11-27, IV edizione, infatti, è stato esteso anche alla zona cosiddetta di vicinanza ove si svolgono i lavori non elettrici compresi tra la distanza DA9 della Tabella 1 e la D V (distanza prossima) della norma tecnica.

Parte attiva non protetta o non sufficientemente protetta Zona di lavoro sotto tensione DL d D L Zona di lavoro in prossimità D L < d D V Zona di lavoro non elettrico (in vicinanza) D V < d < D A9 Zona di lavoro in assenza di rischio elettrico significativo NOTA: a condizione di essere consapevoli che d DA9; Lavoro elettrico Lavoro svolto a distanza minore o uguale a D V da parti attive accessibili di linee e di impianti elettrici o lavori fuori tensione sugli stessi. NOTA: Qualsiasi lavoro dove il lavoratore può essere assoggettato a un rischio elettrico, sia che operi direttamente sulle parti attive in tensione o fuori tensione dell impianto elettrico, sia che svolga lavori in prossimità di un impianto elettrico a prescindere dalla natura del lavoro. Zona non trattata dal presente documento Lavoro non elettrico Lavoro svolto a distanza minore di DA9 e maggiore di D V da parti attive accessibili di linee e di impianti elettrici (costruzione, scavo, pulizia, verniciatura, ecc.). Zona trattata dal presente documento Esclusione La norma non si applica ai lavori a distanza maggiore o uguale a DA9 da parti attive in tensione non protette o non sufficientemente protette. Zona non trattata dal presente documento

Lavori non elettrici (in vicinanza) ad esclusioni dei Cantieri Se i lavori compresi tra D V e DA9 sono svolti: 1) soltanto da PES o PAV (secondo la definizione 11-27 punti 3.2.5 e 3.2.6); Misura di sicurezza : procedura per evitare di invadere la zona interna a D V Non è necessaria la compilazione di : Piano di lavoro, Piano di intervento, ecc. Se i lavori compresi tra D V e DA9 sono svolti: 2) anche da PEC (ovvero una o più PEC sotto il controllo di ); Misura di sicurezza: una PES svolge azione di supervisione o sorveglianza (quest ultima può essere svolta anche da PAV) Non è necessaria la compilazione di : Piano di lavoro, Piano di intervento, ecc.

Lavori non elettrici (in vicinanza) ad esclusioni dei Cantieri Se i lavori compresi tra D V e DA9 sono svolti: 3) soltanto da PEC; Se l attività comporta mezzi o attrezzi il cui uso dà luogo al pericolo dovuto soltanto all altezza da terra nei confronti di una linea elettrica sovrastante Misura di sicurezza : è sufficiente fare in modo che l altezza da terra di tali mezzi/attrezzi (compresa quella di una persona e degli attrezzi o mezzi da lei maneggiati) non superi: 4,00 m se la linea è in Bassa o Media tensione ( 35 kv); 3,00 m per le linee in Alta tensione (>35 kv). Se è necessario superare dette altezze o si devono eseguire lavori in vicinanza in cui il pericolo non è dovuto soltanto all altezza da terra (ad es. i lavori eseguiti utilizzando macchine operatici provviste di bracci con sistemi di elevazione, gru, ecc.) è necessario: predisporre un documento di valutazione delle distanze e delle altre condizioni di sicurezza. NOTA 1: Il documento è predisposto da PES o persona competente (a giudizio del DdL) (rif. vedere All. C, D ed E CEI 11-27) NOTA 2: l altezza di una linea rispetto al terreno è quella progettata ed attuata in fase di costruzione della linea stessa; le altezze indicate prescindono da riporti successivi di terreno o da accumuli di raccolto, ecc.

Esempio: lavoro in vicinanza in cui il pericolo è dovuto soltanto all altezza da terra. V n = 15 kv D V = 1,16 m DA9 = 3,5 m d >DA9 DA9 D V H < 4m OK : è rispettata la distanza OK : di cui all Allegato IX del D.Lgs. 81/2008 L applicazione del limite normativo garantisce il non superamento della D V

Esempio: lavoro eseguito utilizzando macchine provviste di sistemi di elevazione. E necessario: predisporre un documento di valutazione delle distanze e delle altre condizioni di sicurezza. V n = 15 kv D V = 1,16 m DA9 = 3,5 m DA9 D V h D terra Occorre verificare che : H+h < D terra - D V D m Dove D m = margine di sicurezza opportuno che tiene conto degli sbandamenti laterali dei conduttori dovuti all azione del vento, degli abbassamenti di quota dovuti alle condizioni termiche ed alle altre condizioni giudicate influenti;

Lavori non elettrici (in vicinanza) nei Cantieri Secondo la CEI 11-27 Cosa prevedono le pertinenti norme tecniche In particolare (ovvero oltre a quanto detto nei casi precedenti ), nei cantieri edili posti a distanza minore di DA9 da parti in tensione non protette o non sufficientemente protette, occorre, in via preliminare, valutare, mantenendo un sufficiente margine di sicurezza, se nelle condizioni più sfavorevoli ragionevolmente prevedibili, sia possibile tenere in permanenza, alla distanza D V, persone, mezzi, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura. Qualora ci sia pericolo di invadere la zona prossima delimitata da D V occorre: mettere in atto mezzi quali ostacoli, blocchi, gioghi, ecc, tali da impedire l accesso alla zona prossima, oppure far mettere fuori tensione e in sicurezza la linea elettrica mediante accordi con il gestore la linea stessa. In ogni caso, nel cantiere edile si deve conservare la documentazione pertinente ai provvedimenti attuati tra quelli sopra descritti. NOTA: La norma raccomanda affinché i lavori di tipo non elettrico siano eseguiti a una distanza il più possibile maggiore di D V, tenuto conto dei mezzi e degli operatori (PEC) impiegati nei cantieri.

Lavori non elettrici (in vicinanza) nei Cantieri Secondo la CEI 11-27 Cosa prevedono le pertinenti norme tecniche Se l attività di cantiere comporta l utilizzo di mezzi o attrezzi il cui uso comporta pericoli dovuti soltanto all altezza da terra, nei confronti di una linea elettrica sovrastante, è sufficiente rispettare quanto previsto nel caso illustrato per gli ambienti diversi dai cantieri (art.6.4.4.punto 3 della norma); in questo caso non è necessaria la predisposizione dei documenti sopra indicati.

Lavori non elettrici (in vicinanza) nei Cantieri Cosa prevedono le pertinenti norme tecniche Secondo la EN 50110-1 al punto 6.4.4 Lavori di costruzione ed altri lavori non elettrici Per i lavori di costruzione ed altri lavori non elettrici, quali: lavori su impalcature, lavori con mezzi elevatori, macchine per costruzione e convogliatori, lavori di installazione, lavori di trasporto, verniciature e ristrutturazioni, montaggio di altre apparecchiature e di apparecchiature per la costruzione, si deve costantemente mantenere una distanza specificata, in particolare durante l oscillazione di carichi, l uso mezzi di trasporto e di sollevamento. Tale distanza deve essere misurata partendo dai conduttori o dalle parti nude attive più vicini.

La distanza specificata deve essere derivata da D V (Tabella A.1) e aggiungendo un ulteriore distanza che tenga conto: della tensione della rete, della natura del lavoro, dell equipaggiamento da impiegare, del fatto che le persone che operano sono persone comuni. Per le linee aeree, si deve tener conto di tutti i movimenti possibili delle linee stesse e di tutti i movimenti, degli spostamenti, delle oscillazioni, dei colpi di frusta o della caduta degli equipaggiamenti usati per eseguire i lavori. La Norma europea non fornisce raccomandazioni per tali distanze ma rimanda alle regole nazionali.

Stralcio della Tabella A.1 della EN 50110-1 Tensione nominale (kv) D L (cm) zona di lavoro Sotto tensione D V (cm) zona di lavoro In prossimità 1 Nessun contatto 30 10 12 115 15 16 116 20 22 122 132 110 300 220 160 300 380 250 400 Annotazioni alla tabella: Le figure di D V - D L sono state introdotte quali valori amministrativi minimi, tenendo conto di quelli esistenti nei Paesi Europei. NOTA: i valori minimi di D L forniti nella Tabella sono confermati dal metodo di calcolo riportato nella EN 61472; Un calcolo rigoroso della distanza minima di avvicinamento tiene conto dei fattori determinati da: fattore di deviazione statistica; fattore di intervallo (gap); fattore atmosferico di altitudine; fattore di frazionamento; fattore di danneggiamento dell isolamento

FINE Grazie per l attenzione Questa presentazione ha l unico scopo di supportare l illustrazione verbale dell argomento. Essa non è completa né esaustiva ed i concetti espressi hanno valore di esempio e promemoria e non di trattazione sistematica.