Tossicità da Immunoterapia

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28/05/2018 La gestione medico-infermieristica delle urgenze da trattamenti antitumorali Tossicità da Immunoterapia Raffaella Casolino U.O.C. Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria Negrar- VR

Introduzione Concetto di sorveglianza immunitaria Le cellule tumorali possono attivare molteplici e complessi meccanismi che permettono loro di evadere il controllo del sistema immunitario 1) eliminazione: può determinare la completa distruzione della lesione tumorale da parte del sistema immunitario; 2) equilibrio: le cellule tumorali, attraverso un processo di selezione operato dai linfociti T, diventano resistenti al controllo di sorveglianza ; 3) evasione: le cellule tumorali si diffondono in modo incontrollato

Introduzione Anticorpi monoclonali anti-ctla-4 e anti-pd-1 sono stati recentemente approvati per il trattamento del melanoma, del tumore polmonare non a piccole cellule e del carcinoma del rene in fase avanzata I farmaci anti-pd-1 sono in fase di sviluppo clinico in oltre 30 tipi di tumore, rappresentando una vera e propria rivoluzione in oncologia medica L utilizzo sempre più diffuso di questi farmaci sottolinea la necessità di sviluppare degli algoritmi per la gestione delle tossicità che possono essere causate dall immunoterapia

Introduzione Gli effetti collaterali che derivano dai farmaci a bersaglio immunologici sono ancora poco conosciuti Modello per la gestione degli effetti collaterali proposto dall Istituto Gustave Roussy di Parigi Prevenzione Anticipazione Diagnosi Trattamento Monitoraggio

Modello Gustave Roussy

Prevenzione La conoscenza del sistema immunitario e degli effetti collaterali immunocorrelati è la base della prevenzione Colite e polmonite: effetti collaterali più frequenti Altri effetti collaterali, rari ma potenzialmente pericolosi, sono: Reazioni cutanee severe (DRESS, Stevens Johnson) Anemia emolitica Neutropenia Encefalopatia Sindrome di Guillain-Barré Miocardite-pericardite Insufficienza surrenalica acuta e nefrite

Effetti avversi immuno-mediati

Effetti avversi immuno-mediati Anti-PD-1 (es. nivolumab, pembrolizumab) eventi avversi di grado 3 e 4 di circa il 10-15% Anti-CTLA4 Ipilimumab a 3 mg/kg (melanoma avanzato) eventi avversi di grado 3 e 4 di circa 20-30% Ipilimumab a 10 mg/kg (melanoma adiuvante) eventi avversi di grado 3 e 4 di circa 44%; il 52% dei pazienti ha sospeso la terapia a causa dell insorgenza di effetti collaterali Combinazione di nivolumab con ipilimumab maggior numero di eventi avversi di grado 3 e 4, pari al 55%

Prevenzione Primo step: Identificare i fattori di rischio individuali che possono favorire l insorgenza di reazioni avverse autoimmuni - Anamnesi personale o familiare: malattie autoimmuni, infezione da HIV ed epatite virale, infezione da patogeni opportunisti, terapie concomitanti con farmaci già associati con malattie autoimmuni (farmaci antiaritmici, antipertensivi, antibiotici, antiepilettici e antipsicotici), attività professionali associate con un aumentato di patologie autoimmuni

Prevenzione Secondo step: Informare i pazienti che gli effetti collaterali possono presentarsi in qualsiasi momento, anche dopo la sospensione dalla terapia, e devono essere educati a riportare i sintomi senza ritardi per permettere una gestione tempestiva delle tossicità Opuscoli informativi Quando informare il medico? Diarrea, sangue o muco nelle feci, dolore addominale, stanchezza, perdita di peso, nausea e vomito, rash cutaneo e prurito, dispnea, tosse, cefalea, confusione, debolezza muscolare, dolori articolari e muscolari, febbre e calo del visus

Anticipazione Prima del trattamento, i parametri da utilizzarsi come riferimento per l insorgenza di nuovi segni: La visita clinica, i test di laboratorio e le indagini strumentali Sospetto quando: riscontro di nuovi sintomi o il peggioramento di sintomi preesistenti I pazienti devono essere seguiti fino ad almeno 6 mesi dopo il termine della terapia (insorgenza tardiva)

Anticipazione Visita clinica: sintomi preesistenti riguardo transito intestinale, tosse e dispnea, nausea, cefalea, disturbi sensitivi e motori, artralgia. I test di laboratorio: Funzionalità epatica e renale Assetto ormonale (asse ipofisario che comprenda TSH e ormoni tiroidei, ACTH e cortisolo, LH/FSH ed estradiolo/testosterone) è di fondamentale importanza Esami sierologici (eventuale infezione da virus dell epatite e da HIV) Emocromo completo con formula (non solo per la diagnosi di tossicità ematologiche, ma anche per il possibile ruolo prognostico) Esami radiologici: es TAC per la diagnosi di eventuali tossicità autoimmuni pleuropolmonari

Anticipazione Alcuni eventi avversi immunocorrelati sono più comuni in alcuni tipi di tumore: Polmonite tumore del polmone Vitiligine pazienti con melanoma

Evento avverso: cosa pensare? progressione di malattia evento fortuito reale tossicità immuno-mediata Anticipazione Importanza della diagnosi precoce della tossicità La mancata diagnosi di alcuni eventi avversi può rivelarsi fatale Trattamento tempestivo = guarigione più rapida

Basandosi sul tempo mediano di insorgenza, le tossicità si possono classificare in: Effetti collaterali a insorgenza precoce (<8settimane) Tossicità cutanea (tempo mediano di insorgenza: 5 settimane) gastrointestinale (7,3 settimane) epatica (7,7 settimane) Effetti collaterali a insorgenza tardiva (>8 settimane) Polmonare (8,9 settimane) Endocrina (10,4 settimane) Renale (15,4 settimane) Anticipazione Ogni nuovo sintomo e ogni anormalità di laboratorio devono essere considerati attentamente, soprattutto se non migliora con il tempo, e confrontato con i parametri di riferimento pre trattamento. In alcuni casi, le alterazioni dei parametri biochimici possono essere asintomatiche e modificarsi lentamente nel tempo, per cui è fondamentale verificarne i valori successivamente e instaurare un trattamento prima che tali alterazioni possano diventare sintomatiche

Trattamento Evento avverso: cosa fare? 1) Escludere eziologia infettiva! 2) Rinviare l immunoterapia 3) Iniziare trattamento cortiosteroideo a dosaggio adeguato 4) Se i sintomi non migliorano, valutare terapia con altri farmaci immunosoppressivi (es. Infliximab per la tossicità intestinale, micofenolato mofetile per la tossicità epatica)

Trattamento

Trattamento Sospensione temporanea: se l effetto collaterale si è risolto e se il paziente non necessita di dosi di prednisone >10 mg/giorno Sospensione definitiva: in caso di eventi avversi molto severi che mettono a rischio la vita del paziente (grado 4), eventi avversi severi ricorrenti (grado 3 ricorrente), diarrea di grado severo, eventi avversi moderati (grado 2) che non rispondono a 3 mesi di trattamento adeguato

Monitoraggio Il tempo necessario alla risoluzione degli effetti collaterali dipende dal tipo di tossicità Eventi avversi gastrointestinali, epatici e renali: migliorano rapidamente non appena instaurata una terapia immunosoppressiva Tossicità cutanea e endocrina: maggior tempo e può residuare una insufficienza endocrina che può richiedere terapia sostitutiva a tempo indeterminato

Conclusioni L utilizzo dei farmaci inibitori dei checkpoint immunologici ha permesso di prolungare la sopravvivenza dei pazienti con melanoma, tumore del polmone e tumore renale I risultati incoraggianti per altri tipi di tumore suggeriscono che l indicazione di questi farmaci sarà sempre più ampia La corretta gestione della tossicità ha un ruolo fondamentale per ottenere la massima efficacia con il minor rischio possibile La sospensione precoce della terapia in caso di effetti collaterali lievi o moderati può essere inopportuna e limitare l efficacia del trattamento

Conclusioni La prosecuzione della terapia nonostante l insorgenza di alcuni eventi avversi gravi, può portare a complicanze gravi e anche fatali Gli effetti collaterali immuno-correlati sono solitamente reversibili grazie a una diagnosi precoce e a un trattamento specialistico Effetti collaterali di grado severo richiedono un approccio multidisciplinare e l utilizzo di corticosteroidi ad alte dosi e altri immunosoppressori Correlazione tossicità-prognosi Non evidenza di effetto detrimentale del cortisone sulla prognosi

Grazie! CANCER CARE CENTER Sacro Cuore -Don Calabria Negrar-VERONA