GUIDA ALLA SOCIAL CARD 14 GENNAIO 2009 a cura del settore Tecnico-Normativo La Carta acquisti (o Social Card) è una carta elettronica di pagamento, emessa da Poste Italiane S.P.A. per conto del Ministero dell Economia e delle Finanze, che può essere utilizzata per effettuare acquisti in tutti i negozi abilitati, avere sconti presso quelli convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti e, inoltre, accedere direttamente alle agevolazioni previste per le tariffe elettriche. Riferimenti normativi e regolamentari: - decreto-legge n. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/2008, art. 81, commi 29-38/ter; - dm 16-9-2008, come modificato ed integrato dal Dm 7-11-2008 - messaggio Inps n. 26673 del 28.11.2008; - messaggio Inps n. 27260 del 04.12.2008 Giuridicamente riconosciuto con DM 6 Febbraio 1970 in base al D.L.C.P.S. 20 Luglio 1947 n. 804 Sede Centrale 00196 ROMA Via M. Fortuny, 20 Tel. 06 3201506 Fax 06 3215910 e-mail segreteria@inac-cia.it
1. BENEFICIARI Sono previste due tipologie di beneficiari:! anziani con età uguale o superiore a 65 anni! bambini di età inferiore a 3 anni 2. REQUISITI PER ANZIANI. Per avere diritto alla Carta Acquisti si deve essere in possesso contestualmente di tutti i seguenti requisiti:! ANAGRAFICI 1. età non inferiore a 65 anni; 2. cittadinanza italiana; 3. residenza anagrafica in Italia.! REDDITUALI (con riferimento esclusivamente ai redditi propri) 1. un imposta netta ai fini dell Irpef pari a zero: " nel secondo periodo d imposta antecedente al momento della richiesta della Carta o al momento delle verifiche; ovvero " nel periodo d imposta antecedente al momento della richiesta o delle verifiche, su autocertificazione dell interessato; 2. non godere di trattamenti pensionistici o assistenziali; ovvero 2. godere di trattamenti pensionistici o assistenziali di importo inferiore a: " 6.000 euro annui, se di età compresa tra i 65 e i 69 anni; " 8.000 euro all anno, se di età pari o superiore a 70 anni. Nel caso in cui l'importo dei trattamenti pensionistici o assistenziali dipenda da redditi propri, il cumulo dei redditi e dei trattamenti deve essere inferiore a tali soglie, considerando i soli redditi propri rilevanti ai fini della definizione dell'ammontare dei trattamenti (1) ; 3. un Isee (riferito alla famiglia), in corso di validità, inferiore a 6.000. 4. non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura di lunga degenza o detenzione in istituti di pena. (1) Vedi il successivo paragrafo 2.2.1. 2
! PATRIMONIALI Da solo, o insieme al coniuge, il richiedente: 1. non deve essere proprietario di più di un autoveicolo; 2. non deve essere proprietario, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo (2) ; 3. non deve essere proprietario, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili a uso non abitativo o di categoria catastale C7 (3) ; 4. non deve essere titolare di un patrimonio mobiliare, quale risulta dalla Dichiarazione Isee, superiore a 15.000 euro.! ULTERIORI REQUISITI Da solo, o insieme al coniuge, il richiedente: 1. non deve essere intestatario di più di una utenza elettrica domestica; 2. non deve essere intestatario di utenze elettriche non domestiche; 3. non deve essere intestatario di più di una utenza del gas. 2.1. La verifica dell imposta netta (soggetti incapienti) In presenza dei requisiti anagrafici, occorre anzitutto verificare quello che, tra i 4 requisiti reddituali, possiamo a buona ragione definire il pre-requisito. Si tratta di quella che il Dm definisce incapienza, e cioè l imposta netta a zero nei periodi d imposta indicati. Il Dm dispone che l imposta netta deve essere a zero con riferimento al secondo periodo d imposta antecedente a quello del momento in cui si presenta la domanda o è eseguita la verifica, salva la facoltà dell interessato di autocertificare (nelle forme previste dal decreto Bassanini) che l imposta netta è a zero con riferimento al periodo d imposta immediatamente precedente. Quindi, coloro che hanno presentato le domande entro il 31 dicembre 2008 dovevano verificare che l imposta netta sia stata pari a zero con riferimento: " al periodo d imposta 2006 (secondo periodo d imposta antecedente) rilevabile dal modello 730/2007 (mod. 730-3, rigo 22) o Unico/2007 (quadro RN, rigo RN17); ovvero " al periodo d imposta 2007 (periodo d imposta immediatamente antecedente) rilevabile dal modello 730/2008 (mod. 730-3, rigo 27) o Unico/2008 (quadro RN, rigo RN25). (2) Per immobili ad uso abitativo si intendono quelli di categoria catastale da A1 a A9, o A11, rilevabile dalle visure catastali. (3) La categoria catastale C7 si riferisce a Tettoie chiuse od aperte. 3
Per le domande da presentare dopo il 31 dicembre 2008, invece, il richiedente deve, al momento attuale: " o autocertificare l incapienza per il periodo d imposta 2008 (che è quello immediatamente precedente), considerando che il relativo reddito non è ancora stato determinato (manca la dichiarazione annuale irpef); ovvero " rilevare l incapienza con riferimento al periodo d imposta 2007 (secondo periodo d imposta antecedente) rilevabile dal modello 730/2008 (mod. 730-3, rigo 27) o Unico/2008 (quadro RN, rigo RN25). 2.1.1. La verifica dell imposta netta per chi ha uno o più CUD, ma non fa la denuncia dei redditi Per i soggetti che non presentano la denuncia dei redditi, ma sono in possesso di uno o più modelli CUD, è egualmente necessario procedere alla verifica dell incapienza. L imposta netta si determina con il seguente calcolo: imposta lorda - detrazioni spettanti - crediti d imposta spettanti = imposta netta In caso di difficoltà, consigliamo di rivolgersi ai colleghi del settore fiscale di Cia. 2.2. Il requisito reddituale riferito alla percezione di trattamenti pensionistici o assistenziali L art. 1 del Dm definisce quali trattamenti, quelli forniti a qualsiasi titolo dall Inps e dagli enti erogatori di pensione. Rilevano quindi tutte le somme erogate dall Inps (nonché dall Inpdap e altri enti pensionistici) a titolo di pensione, ad integrazione o sostitutive del reddito (ad esempio le indennità per disoccupazione, mobilità o Cig), a titolo di trattamenti assistenziali compresi quelli esenti da imposta (ad es. rendite erogate dall Inail; pensioni di guerra; pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva; pensioni e assegni erogati a invalidi civili, ciechi e sordomuti, compresa l indennità di accompagnamento e simili; sussidi a favore degli hanseniani; pensioni sociali e assegni sociali), nonché le prestazioni integrative delle pensioni quali i trattamenti di famiglia, l integrazione al trattamento minimo, le maggiorazioni sociali. In caso di pensione in convenzione internazione deve essere computato anche l importo annuo del pro-rata estero. 2.2.1. Il requisito reddituale in presenza di prestazioni dipendenti da limiti di reddito Se anche uno solo dei trattamenti percepiti dipende dal possesso di redditi entro un determinato limite (ad es. integrazione al trattamento minimo, maggiorazione sociale, trattamenti di famiglia), il requisito reddituale richiesto 4
per la concessione della Carta Acquisti (6.000 o 8.000 euro) deve essere verificato considerando anche i redditi personali dell interessato che incidono sulla determinazione del diritto e della misura della prestazione collegata al reddito. La somma trattamento percepito + redditi rilevanti ai fini delle prestazione deve risultare inferiore ai limiti di 6.000 o di 8.000. Come esemplifica l Inps nel messaggio n. 26673 del 2008, nel caso in cui la prestazione sia integrata al trattamento minimo, devono essere verificati i redditi personali rilevanti ai fini dell integrazione al trattamento minimo. In questa ipotesi, quindi, andranno esclusi dal calcolo i redditi esenti da Irpef, i trattamenti fine rapporto e le relative anticipazioni, il reddito della casa di proprietà in cui si abita, gli arretrati sottoposti a tassazione separata: si dovrà invece considerare l importo della pensione (reddito escluso in sede di verifica del diritto all integrazione al TM) perché costitutivo del diritto alla Social Card. Sempre l Inps precisa che: Nel caso in cui risultino presenti più tipologie di reddito, deve essere considerato il valore più elevato. L Istituto si riferisce certamente ai casi in cui l interessato percepisca più prestazioni soggette a limiti di reddito. 2.3. L ATTESTAZIONE E I LIMITI ISEE Alla domanda deve essere allegata una Attestazione ISEE in corso di validità (si ricorda che gli attestati valgono 12 mesi da quando sono rilasciati) dalla quale risultino sia un valore ISEE inferiore a 6.000 euro, sia un valore del patrimonio mobiliare (compresi quindi gli interessi bancari e postali) non superiore a 15.000 euro. 2.4. REQUISITI PATRIMONIALI RIFERITI AGLI IMMOBILI POSSEDUTI A chiarimento anche dei quesiti giunti da molti uffici territoriali, la Sede Centrale ritiene opportuno fornire le seguenti indicazioni. 2.4.1. Numero degli immobili ad uso abitativo posseduti e relative percentuali di possesso Il testo del Dm (art. 5, comma 1, lettera e, punto 5), pur se scritto in una forma non chiarissima, può essere interpretato nel senso che il richiedente, ed il suo eventuale coniuge, possono essere proprietari di uno o più immobili ad uso abitativo: a) se ne possiedono uno solo, la percentuale di possesso è irrilevante e il requisito richiesto è soddisfatto; b) se ne possiedono più di uno: 5
- per uno degli immobili la quota di possesso è irrilevante solo se, per ciascuno degli altri immobili ad uso abitativo posseduti (quanti essi siano), la percentuale di possesso totale (solo richiedente, se non coniugato; marito + moglie) è inferiore al 25%; in tal caso il requisito richiesto è soddisfatto; - se la percentuale di possesso totale di ciascun immobile posseduto è pari o superiore al 25%, il requisito richiesto non è soddisfatto. Quindi, se due coniugi possiedono la propria casa di abitazione al 50% ciascuno, ed un ulteriore immobile ad uso abitativo in comproprietà con altri soggetti, per soddisfare il requisito richiesto, la somma delle quote di possesso dei coniugi riferite al secondo immobile, non deve raggiungere il 25%. 3. REQUISITI PER BAMBINI. Per avere diritto alla Carta Acquisti il bambino deve essere in possesso contestualmente di tutti i seguenti requisiti:! ANAGRAFICI 1. età inferiore a 3 anni; 2. cittadinanza italiana; 3. residenza anagrafica in Italia.! REDDITUALI 1. avere un Isee non superiore a 6.000 euro.! PATRIMONIALI Da solo, o insieme a chi esercita la patria potestà, ovvero insieme ai soggetti affidatari, il bambino: 1. non deve essere proprietario di più di due autoveicoli; 2. non deve essere proprietario, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo; 3. non deve essere proprietario, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili a uso non abitativo o di categoria catastale C7; 4. non deve essere titolare di un patrimonio mobiliare, quale risulta dalla Dichiarazione Isee, superiore a superiore a 15.000 euro.! ULTERIORI REQUISITI Da solo, o insieme a chi esercita la patria potestà, ovvero insieme ai soggetti affidatari, il bambino: 1. non deve essere intestatario di più di una utenza elettrica domestica; 2. non deve essere intestatario di più di una utenza elettrica non domestica; 3. non deve essere intestatario di più di due utenza del gas. 6
4. LA DICHIARAZIONE ISE La dichiarazione Isee richiesta è quella standard (prevista dal Decreto legislativo 109/98 e successive modifiche e integrazioni). Pertanto i redditi esenti ai fini Irpef, come le somme di cui i soggetti beneficiano per finalità assistenziali o risarcitorie non devono essere inseriti (sebbene debbano invece essere valutati ai fini del requisito reddituale). Si ricorda che la dichiarazione Isee ha validità di 12 mesi dal momento del rilascio, per cui se il richiedente la Carta è già in possesso di una dichiarazione in corso di validità non occorre presentarne un altra. 5. COME E DOVE OTTENERE LA CARTA ACQUISTI Per ottenere la Carta Acquisti l interessato dovrà recarsi, a partire dal 1 dicembre, in uno dei 9.000 uffici postali abilitati e presentare, debitamente compilato, il modulo di richiesta. - L ultra 65enne, o il suo tutore o delegato con apposita delega, dovranno utilizzare il modulo A001/08 Beneficiario con 65 anni o più.la domanda dovrà essere corredata da una fotocopia del documento d identità e dall attestazione Isee in corso di validità. - Per il minore, il titolare della patria potestà o l affidatario dovranno utilizzare il modulo B001/08 Beneficiario minore di 3 anni. Anche in questo caso alla domanda andrà allegata una fotocopia del documento d identità e l attestazione Isee in corso di validità. La consegna della Carta è immediata. Se ciò non dovesse accadere, il richiedente potrà scegliere di ritirarla successivamente nello stesso Ufficio postale (Poste Italiane dovrà rendere disponibile la Carta entro i successivi 5 giorni lavorativi) o farsela recapitare a domicilio. La carta è utilizzabile dal secondo giorno lavorativo successivo alla consegna. Per le domande presentate prima del 31 dicembre, la Carta Acquisti sarà inizialmente caricata dal ministero dell Economia con 120 euro (relativi a ottobre, novembre e dicembre 2008). Nel corso del 2009, la Carta sarà caricata ogni due mesi con 80 euro (40 euro al mese). 6. LA NOMINA DI UN DELEGATO Nel caso di impedimenti di natura fisica, che non consentono al beneficiario anziano di ritirare o di utilizzare la Carta, è possibile, compilando e sottoscrivendo l apposita delega (vedi pag. 14-15), intestarla ad altra persona che ne diverrà il titolare a tutti gli effetti. Sarà quindi la persona delegata a presentare la domanda (sbarrando la casella C nel quadro 2 del modello) previa compilazione e sottoscrizione dell apposito dichiarazione (vedi pag. 16). 7
Una stessa persona non potrà essere delegata da più di due beneficiari, fatti salvi: a) i tutori che posseggono più deleghe per incarico dell'autorità giudiziaria; b) chi, per ragioni del proprio ufficio, utilizza il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza per anziani oppure di residenti che vivono in comunità di anziani o comunità religiose. 8
COMPILAZIONE DEL MODELLO A001/08 BENEFICIARIO CON 65 ANNI O PIÙ QUADRO 1 DICHIARANTE (TITOLARE DELLA CARTA) L interessato dovrà inserire i dati anagrafici. Occorre tener presente che:! per residenza si intende quella anagrafica risultante dallo stato di famiglia e non il domicilio;! il codice fiscale deve essere quello attribuito dall Agenzia delle entrate. È necessario, inoltre, indicare a quale titolo si chiede l intestazione della Carta: A. beneficiario diretto B. tutore del beneficiario C. delegato del beneficiario QUADRO 2 - BENEFICIARIO Il quadro 2 va compilato, inserendo le generalità del beneficiario, soltanto nel caso in cui sia stata barrata la casella B o C del quadro 1. 9
QUADRO 3 DICHIARAZIONE Al quadro 3, occorre indicare per quali anni di imposta si sono avuti redditi imponibili tali da non generare alcuna imposta netta sui redditi. È necessario selezionare almeno una delle due caselle (32 o 33). Occorre, inoltre, indicare se si è coniugati. In tal caso dovrà essere compilato il quadro 4 con i dati del coniuge, e verificare il possesso dei requisiti per fare domanda della Carta, tenendo conto che:! per cittadino residente si intende un cittadino italiano regolarmente iscritto all Anagrafe della Popolazione Residente (l Anagrafe comunale);! la dichiarazione Isee, da allegare alla presente domanda, ha validità di 12 mesi, per cui se si è già in possesso di una dichiarazione in corso di validità non occorre presentarne un altra;! nel calcolo degli immobili, tutti quelli posseduti con quote inferiori a quelle indicate nel paragrafo Requisiti non vanno conteggiati. Nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dai coniugi;! nel calcolo del limite di pensione e reddito, occorre tener conto dell importo annuo di tutti i trasferimenti monetari ricevuti, a qualsiasi titolo, dall INPS o dagli altri enti erogatori di pensione (es. casse previdenziali), anche se questi importi non sono fiscalmente imponibili, escludendo esclusivamente gli importi relativi ad arretrati. Nel caso in cui il richiedente sia titolare di almeno un trattamento pensionistico il cui importo dipende dai suoi redditi (in questi casi deve aver presentato, in passato, all INPS o altro Ente Previdenziale un modulo RED in cui siano riportati tali redditi), si tenga presente quanto indicato nel par 2.1. 10
QUADRO 4 CONIUGE DEL BENEFICIARIO Vi devono essere inserite le generalità del coniuge del richiedente la Carta: il criterio per l individuazione del coniuge è lo stesso che si utilizza ai fini della dichiarazione Isee. QUADRO 5 DICHIARAZIONI FACOLTATVE La compilazione del quadro 5 è facoltativa. La compilazione può tornare utile per:! l attribuzione di benefici connessi a possibili donazioni private a sostegno della Carta Acquisti (dichiarazione sul gas);! l attivazione della tariffa elettrica agevolata (dati su famiglia anagrafica, numero della presa elettrica e relativa potenza impegnata, che sono scritti sulla bolletta);! eventuali comunicazioni di servizio relative alla Carta (ad esempio, attivazione, disattivazione, accrediti) anche, eventualmente, tramite SMS. Il numero non verrà utilizzato per nessun altra finalità. QUADRO 6 RICHIESTA Vi sono semplicemente riportati i riferimenti legislativi che consentono la concessione della Carta Acquisti. 11
QUADRO 7 ALLEGATI In questo quadro vengono elencati i documenti da allegare alla richiesta. QUADRO 8 FIRMA DEL DICHIARANTE Il quadro 8 è destinato alla sottoscrizione della domanda. Il richiedente nel sottoscrivere la domanda dichiara di aver preso atto di quanto riportato nella Informativa sull utilizzo della Carta Acquisti, di essere a conoscenza che la non veridicità delle dichiarazioni comporta la decadenza dai benefici e sanzioni penali. NOTA BENE Nel caso che il modulo sia stato stampato autonomamente su due fogli separati, va firmato anche il primo foglio nell apposito spazio in basso. Come già detto, se la Carta non venisse consegnata subito, il richiedente potrà scegliere di ritirarla successivamente nello stesso Ufficio (Poste dovrà rendere disponibile la Carta entro i successivi 5 giorni lavorativi) o farsela recapitare a domicilio. La Carta, a meno di riscontri negativi nelle basi dati dell Amministrazione sulle dichiarazioni effettuate dal richiedente, sarà utilizzabile dal secondo giorno lavorativo successivo alla consegna. ATTENZIONE Anche successivamente alla consegna e al primo accredito, il Ministero dell Economia e delle Finanze continuerà a verificare, anche telematicamente, il possesso e il mantenimento dei requisiti, incrociando i dati rilevati dalle varie pubbliche amministrazioni. 12
COMPILAZIONE DEL MODELLO B001/08 BENEFICIARIO MINORE DI 3 ANNI QUADRO 1 DICHIARANTE (TITOLARE DELLA CARTA) L interessato dovrà inserire i dati anagrafici. Occorre tener presente che:! per residenza si intende quella anagrafica risultante dallo stato di famiglia e non il domicilio;! il codice fiscale deve essere quello attribuito dall Agenzia delle entrate. QUADRO 2 - BENEFICIARIO Nel quadro 2, vanno inserite le generalità del bambino. QUADRO 3 DICHIARAZIONE 13
Nel quadro 3 va indicato se si esercita la potestà genitoriale da solo oppure insieme ad altro soggetto (in quest ultimo caso si dovrà compilare il quadro 4 con i dati dell altro soggetto esercente la potestà). Inoltre va verificato il possesso dei requisiti che il figlio/a e la propria famiglia devono avere tenendo conto che:! per cittadino residente si intende un cittadino italiano regolarmente iscritto all Anagrafe della Popolazione Residente (l Anagrafe comunale)! la dichiarazione Isee, da allegare alla domanda, ha validità di 12 mesi, per cui se si è già in possesso di una dichiarazione in corso di validità non occorre presentarne un altra! nel calcolo degli immobili, tutti quelli posseduti con quote inferiori a quelle indicate nel paragrafo Requisiti non vanno conteggiati. Nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dalla famiglia (figlio/a e genitori/affidatari). QUADRO 4 ALTRO ESERCENTE POTESTA/AFFIDATARIO Nel quadro 4, vanno inserite le generalità dell altro soggetto esercente la potestà genitoriale QUADRO 5 DICHIARAZIONI FACOLTATIVE Il quadro è del tutto analogo a quello del modello A001/08. QUADRO 6 RICHIESTA Al quadro 6, nel caso che si abbiano più figli beneficiari, si può scegliere di mettere più importi su una Carta già in possesso. 14
QUADRO 7 ALLEGATI In questo quadro vengono elencati i documenti da allegare alla richiesta. QUADRO 8 FIRMA DEL DICHIARANTE Il quadro 8 è destinato alla sottoscrizione della domanda. Il richiedente nel sottoscrivere la domanda dichiara di aver preso atto di quanto riportato nella Informativa sull utilizzo della Carta Acquisti, di essere a conoscenza che la non veridicità delle dichiarazioni comporta la decadenza dai benefici e sanzioni penali. 15
MODULO DI DELEGA 16
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