Comunicato Stampa Legnano, 30 settembre 2009 Giovanni Crespi S.p.A. Informativa mensile al mercato ai sensi dell art.114 comma 5 D.Lgs.n.58/98 Periodo di riferimento : 31-08-09 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA Giovanni Crespi S.p.A.: (importi espressi in migliaia di Euro) 31/08/09 31/07/09 Attività finanziarie Disponibilità liquide 8.756 8.792 Attività finanziarie correnti 2.280 2.326 Totale attività finanziarie correnti 11.037 11.118 Attività finanziarie non correnti 1.272 1.272 Totale attività finanziarie 12.308 12.390 Passività finanziarie Debiti verso banche (12.202) (13.178) Altre passività finanziarie (2.025) (2.323) Totale passività finanziarie correnti (14.227) (15.501) Obbligazioni in circolazione --- --- Debiti verso banche (26.218) (26.218) Altre passività finanziarie non correnti (6.500) (4.400) Totale passività finanziarie non correnti (32.718) (30.618) Totale passività finanziarie (46.945) (46.119) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (34.636) (33.729)
La società presenta un indebitamento netto complessivo pari a 34,6 milioni di contro 33,7 milioni di al 31 luglio 2009 con una variazione di 0,9 milioni di. In particolare le attività finanziarie non correnti sono aumentate di 2,1 milioni di a seguito di ulteriori acconti sul prestito obbligazionario per pari importo. Gruppo Crespi: (importi espressi in migliaia di Euro) 31/08/09 31/07/09 Attività finanziarie Disponibilità liquide 6.635 6.449 Attività finanziarie correnti 6.926 7.562 Totale attività finanziarie correnti 13.561 14.011 Attività finanziarie non correnti 2.211 2.690 Totale attività finanziarie 15.772 16.701 Passività finanziarie Debiti verso banche (65.989) (62.892) Altre passività finanziarie (4.028) (5.373) Totale passività finanziarie correnti (70.017) (68.265) Debiti verso banche (56.216) (45.070) Altre passività finanziarie non correnti (20.499) (34.806) Totale passività finanziarie non correnti (76.715) (79.876) Totale passività finanziarie (146.732) (148.141) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (130.960) (131.440) AL 31 agosto la posizione finanziaria netta del Gruppo è negativa per 131milioni di contro 131,4 milioni di al 31 luglio 2009 con una variazione di 0,5 milioni di.
POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE Giovanni Crespi S.p.A. L ammontare dei debiti scaduti della Giovanni Crespi è pari a 8,8 milioni di ; i debiti rinegoziati pari a 5,5 milioni di, sono diminuiti di 0,1 milioni di ; nel mese di agosto la società non ha ricevuto decreti ingiuntivi. L ammontare dei debiti finanziari scaduti è pari 2,9 milioni di, con una variazione rispetto al 31 luglio 2009 di 1 milione di. I debiti scaduti di natura tributaria ammontano a 0,6 milioni di. I debiti scaduti di natura previdenziale ammontano a 0,1 milioni di. Non risultano debiti verso dipendenti scaduti. Gruppo Crespi L ammontare dei debiti scaduti dell intero Gruppo Crespi è pari a 18,2 milioni di, rinegoziato per circa 8 milioni di, contro i 15,4 milioni al 31 luglio 2009. I debiti finanziari scaduti sono pari a 10,6 milioni di contro 8,2 milioni di al 31 luglio 2009. I debiti scaduti di natura tributaria ammontano a 1 milione di. I debiti scaduti di natura previdenziale ammontano a 0,1 milioni di. Non risultano debiti verso dipendenti scaduti. RAPPORTI VERSO PARTI Giovanni Crespi S.p.A.: (dati in Migliaia di euro) finanziari Debiti Ricavi delle vendite Costi per acquisti di materie SOCIETA COLLEGATE ALTRE PARTI TOTALE PARTI 0 --- --- --- --- 167 --- 877 29 358 167 0 877 29 358 Gruppo Crespi: (dati in Migliaia di euro) finanziari Debiti Ricavi delle vendite Costi per acquisti di materie SOCIETA COLLEGATE ALTRE PARTI TOTALE PARTI 88 2.994 1.740 168 1.956 168 --- 877 30 372 256 2.994 2.617 198 2.328
ALTRE INFORMAZIONI AL 31 AGOSTO 2009 Alla data del 31 agosto 2009 la Società Giovanni Crespi ha ricevuto ulteriori acconti sul prestito obbligazionario pari a 2.000.000, per un totale di 6.500.000. Si riporta per comodità i fatti avvenuti nel mese di agosto e già comunicati nella precedente relazione: In data 5 agosto 2009 è stato perfezionato tra n.8 azionisti di Giovanni Crespi S.p.A. un patto parasociale avente oggetto di n.32.365.272 azioni ordinarie della Società, corrispondenti al 53,94% delle azioni ordinarie e delle azioni con diritto di voto. Il Patto disciplina l esercizio del diritto di voto degli azionisti aderenti nell Assemblea straordinaria della Società che sarà convocata, così come deliberato dal Consiglio di amministrazione sella Società nella riunione del 23 luglio 2009. Il patto si scioglierà automaticamente al termine dell Assemblea, in prima o in seconda convocazione o in qualunque convocazione successiva. In data 6 agosto 2009 in Consiglio di Amministrazione di Giovanni Crespi S.p.A. ha approvato il piano industriale assumendo come base la situazione al 30 giugno 2009 e la bozza di Convenzione da inviare alle banche. La proposta di ristrutturazione finanziaria persegue la finalità di fornire al Gruppo Crespi nuove risorse finanziarie per supportare gli investimenti necessari alla ristrutturazione industriale volta a riposizionare le società del Gruppo nei rispettivi mercati di riferimento, di assicurare alle società linee di credito a breve termine idonee al finanziamento del capitale circolante coerentemente con le esigenze dell attività operativa, nonché di riportare gradualmente l esposizione debitoria del Gruppo su livelli coerenti con le più ridotte dimensioni operative derivanti dal mutato scenario competitivo, evitando che il rimborso dei debiti in scadenza impedisca o comunque comprometta il progetto di ristrutturazione industriale. Le società interessate dalla ristrutturazione sono, oltre alla Capogruppo Giovanni Crespi, anche Orsa s.r.l., Orsa Foam s.p.a. e Nuova Mabel s.p.a. In particolare per Crespi si prevede quanto segue. La sospensione dei pagamenti relativi ai finanziamenti a lungo termine che verranno rimborsati in un unica soluzione, con interessi capitalizzati, il 31 dicembre 2012, facendo ricorso anche alle somme derivanti dalla vendita di alcuni immobili di proprietà della Società. I contratti di leasing, le cui rate sono sospese sino al 31 dicembre 2009, saranno prorogati per un periodo di 3 anni rispetto all originaria scadenza e gli interessi saranno regolarmente pagati al tasso contrattuale. Si prevede anche il progressivo svincolo della liquidità a garanzia dei leasing in proporzione alle quote di capitale rimborsate. I finanziamenti a medio termine saranno anch essi rimborsati il 31 dicembre 2012 e i relativi interessi saranno pagati con cadenza semestrale posticipata. Gli sconfinamenti di conto corrente e gli insoluti relativi a forme tecniche autoliquidanti manifestatisi successivamente al 31 marzo 2009 saranno rimborsati entro 6 mesi dalla data di efficacia delle convenzione. Per i rapporti di conto corrente e per le linee autoliquidanti si chiede il ripristino e il mantenimento dei fidi sul livello presente alla data del 31 marzo 2009 e l impegno delle banche a non modificare e revocare i fidi e a non chiedere rientri e restituzioni prima del 31 dicembre 2015. Si richiede infine l erogazione di una nuova linea di credito nella forma dell apertura di credito in conto corrente per euro 5.000.000, da ripartire tra le banche creditrici in proporzione agli affidamenti concessi a Crespi alla data del 31 marzo 2009, con rimborso in un unica soluzione al 31 dicembre 2012. Nel caso di vendita dell immobile di Parabiago e/o di Legnano, Crespi provvederà al rimborso anticipato dei debiti sopra indicati secondo le priorità previste dalla convenzione.
Per quanto riguarda Orsa si prevede quanto segue. I finanziamenti a medio e lungo termine saranno rimborsati per il 20% del capitale il 1 gennaio 2012 e per il restante 80% il 31 dicembre 2023, con pagamento di interessi semestrali posticipati medio tempo. In caso di vendita dell immobile di Novedrate attualmente gravato da garanzia ipotecaria, il ricavato sarà destinato alla soddisfazione del relativo creditore ipotecario. Anche in tal caso i contratti di leasing, le cui rate sono sospese sino al 31 dicembre 2009, saranno prorogati di 3 anni rispetto all originaria scadenza e gli interessi saranno regolarmente pagati al tasso contrattuale. Si prevede anche il progressivo svincolo della liquidità a garanzia dei leasing in proporzione alle quote di capitale rimborsate. Per i rapporti di conto corrente e per le linee autoliquidanti si chiede il ripristino e il mantenimento dei fidi sul livello presente alla data del 31 marzo 2009 e l impegno delle banche a non modificare e revocare i fidi e a non chiedere rientri e restituzioni prima del 31 dicembre 2016. Si richiede anche l erogazione di una nuova linea di credito per euro 5.000.000, da ripartire tra le banche creditrici in proporzione agli affidamenti concessi a Orsa alla data del 31 marzo 2009, con rimborso in un unica soluzione al 31 dicembre 2014. Nell ambito della convenzione saranno oggetto di negoziazione a che i covenant finanziari stabiliti all atto di stipula del contratto di mutuo ipotecario. Per quanto riguarda Orsa Foam si chiede soltanto il ripristino e il mantenimento dei fidi su conti correnti e forme tecniche di finanziamento autoliquidanti sul livello presente alla data del 31 marzo 2009 e l impegno delle banche a non modificare e revocare i fidi e a non chiedere rientri e restituzioni prima del 31 dicembre 2015. Infine per quanto riguarda Nuova Mabel si chiede esclusivamente la sospensione della quota capitale del mutuo in essere sino al 31 dicembre 2013, mentre gli interessi saranno regolarmente pagati al tasso contrattuale. La convenzione unitamente al Piano Industriale sarà sottoposti per accettazione ai creditori finanziari. FATTI SUCCESSIVI AL 31 AGOSTO 2009 In data 2 settembre 2009 è stato inviato alle banche, da parte dell Advisor, l Accordo di ristrutturazione del debito tra Giovanni Crespi S.p.A. e società da questa controllate con gli Enti Creditori. In data 19 settembre 2009 è stata pubblicata sul quotidiano Corriere della Sera la Convocazione di Assemblea Straordinaria per l aumento di capitale a pagamento in forma scindibile per euro 10.000.000 da offrire in opzione ai soci. Nel mese di settembre la Società Giovanni Crespi ha ricevuto ulteriori acconti sul prestito obbligazionario pari a 500.000, totalizzando complessivamente 7.000.000.
Per ulteriori informazioni: Michele Almasio 0331.446284 m.almasio@crespi.it Fondato nel 1936, il gruppo Crespi è una realtà internazionale con presenze produttive in Italia, Polonia, Cina e Brasile, nelle quali operano circa 1.250 dipendenti. Il Gruppo produce e zza materiali speciali, destinati sia come semilavorati, per la stragrande maggioranza, sia come prodotti finiti, a differenti mercati (arredamento, costruzioni, automotive, calzatura, pelletteria, abbigliamento, medicale e sanitario, cleaning). Le vendite vengono realizzate in più di 60 paesi nel mondo.