TEST METABOLISMO LIPIDICO Classificazione lipoproteine e loro metabolismo Classificazione apolipoproteine Valori di riferimento Vari fenotipi dislipidemie Lipoproteine Complessi lipoproteici circolanti, formati da trigliceridi, colesterolo, fosfolipidi e proteine Funzioni proteine (apo): struttura, solubilità, regolazione attività enzimatiche correlate al metabolismo lipidico e ligandi per recettori (endocitosi). Si classificano: - in base alla migrazione elettroforetica, in -lipoproteine (HDL), pre -lipoproteine (VLDL) e -lipoproteine (LDL) - in base alla densità, in chilomicroni, VLDL, LDL e HDL 1
Si formano dagli acidi grassi a partire da 12C. Sono sostanze tensioattive. Abbassano la tensione superficiale dell acqua facilitando l emulsione dei grassi. Sono sali solubili in alcool. Soluzioni colloidali in acqua. SAPONI PRODOTTI DELLA DIGESTIONE monoacilgliceroli, acidi grassi, lisofosfatidilcolina,colesterolo ASSORBIMENTO In genere alta efficienza 95% Formazione di piccole micelle 3-10 nm contenenti anche le vitamine A, D, E, K grazie alla azione dei sali biliari, detergenti biologici DIFFUSIONE PASSIVA: gradiente di concentrazione mantenuto dalla riesterificazione nel R.E.dell enterocita TRASPORTO FACILITATO Mediante trasportatori Fatty Acid Transport Protein (FATP) 2
RETICOLO ENDOPLASMATICO riesterificazione 2-monoacilglicerolo + acil~coa trigliceride colesterolo + acil ~ COA estere del colesterolo acil-colesterolo acil transferasi ACAT ed acquisizione di apolipoproteine (B48, A) APPARATO DI GOLGI secrezione di chilomicroni acidi grassi a corta catena sangue v. porta legati all albumina FEGATO via linfatica LIPOPROTEINE Sono costituite da una parte proteica associata a molecole lipidiche. NON SONO LEGAMI COVALENTI Nel plasma rappresentano la forma di trasporto dei lipidi In un campo elettrico le lipoproteine migrano nelle frazioni e delle GLOBULINE SIERICHE. La frazione lipidica è costituita da trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo. 3
IL CONTENUTO MAGGIORE DI COLESTEROLO SI HA NELLE LDL (45%) IL CONTENUTO PROTEICO È MINORE (O UGUALE) DEL 50%: 1-2% NEI CHILOMICRONI (il più basso) ~ 50% NELLE HDL (il massimo) 4
PROTEINE, FOSFOLIPIDI E COLESTEROLO NON ESTERIFICANO SULLA SUPERFICIE ESTERNA CODE IDROFOBICHE (sia di proteine che lipidi) RIVOLTE VERSO L INTERNO 5
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Chil 0-2 % (LDL IDL) 45-56 pre (VLDL) 12-26 (HDL) 28-40 / = 1.5-2.6 P chil LDL IDL pre VLDL (HDL) All apo B-containing lipoproteins have a structure similar to that shown for very low density lipoproteins (VLDL). The core is composed of triglyceride and cholesteryl ester, whereas the monolayer surface is composed of phospholipid, unesterified cholesterol, and protein in the form of apolipoproteins. VLDL contains apolipoproteins B-100, C-I, C-II, and E. Low-density lipoprotein (LDL), which transports most of the cholesterol found in blood, contains primarily apo B-100. 9
Apo Funzioni Origine Conc.plasm (mg/dl) A-1 Princ. Apo nelle HDL Attiva LCAT Ligando per recettore HDL A-2 Strutturale nelle HDL Attiva LCAT Attiva trigl. lipasi epatica Classificazione apolipoproteine B-100 Princ. Apo nelle VLDL, LDL Ligando per recettore LDL (LDL-R) Fegato intestino PM x10 3 100-200 27 fegato 20-50 17 fegato 70-125 540 B-48 Strutturale nei chilomicroni intestino <5 260 C-1 Attiva LPL fegato 5-8 7 C-2 Attiva LPL e LCAT fegato 3-7 9 C-3 Inibisce LPL fegato 10-12 10 E-2,3,4 isoforme VLDL, LDL e HDL Lega LDL-R (E2 difettiva!) fegato 3-15 34 Classificazione lipoproteine Classe di lipoproteine Costituenti Origine Chilomicroni (100-1200 nm) mobilità elettr.: origine VLDL (30-80 nm) mobilità elettr.: pre- Trigliceridi (90-95%) e colesterolo ester. dieta; ApoB48 ( nascenti ) Poi ApoC1-2 e apoe Nel sangue per ~ 6 ore dopo il pasto, assenti dopo digiuno 12 ore. Trigliceridi (50-65%)+ col. libero e esterif. endogeni (20%) + fosfolipidi Apo B100 ( nascenti ) Aumentano con dieta ricca di glucidi (torbidità siero) Prodotti dagli enterociti e rilasciati nel circolo linfatico dotto toracico sangue (siero lattescente dopo i pasti). Ricevono apoc2 e apoe da HDL apoc2 attiva LPL endotelio trigliceridi ai tessuti cedono col. libero e triglic. alle HDL e ricevono col.esterif. (via apod) captazione epatica x endocitosi recettore-mediata via apoe (chy. remnants ) Epatica. Circolando, ricevono apoc2, apoe e col est. ester. da HDL e diventano mature ( trigl. e col. ester.) IDL 10
segue classif. lipoproteine IDL contenuto colesterolo ester. Apo B100 50% endocitosi epatica recettoremediata (via apoe) e 50% attaccate da LPL epatica ( trigl) LDL LDL (18-30 nm) mobilità elettr.: HDL (5-12 nm) mobilità elettr.: Princ. colesterolo e suoi esteri (50%) e Apo B100 Trasporto colest. ai tessuti (aterogeniche!) Colesterolo endogeno, fosfolipidi, proteine (60%); rimuovono colesterolo libero e dai tessuti e lo veicolano al fegato (Apo A1-A2, C e D) Fegato unico organo che può liberare col. nella bile (ac. biliari) Principale fonte di colesterolo x tessuti extraepatici. Captazione attraverso endocitosi recettore-mediata via apo B100 30% captate dal fegato e 70% dai tessuti extraepatici Epatica e intestinale: apoa1 + apoc2, apoe (anche da VLDL) e col. non ester. (dai tessuti) HDL nascenti (HDL 3 ) col. libero viene esterif da LCAT (necess. apo A1 e D) Tramite attività CETP scambiano col. ester. con VLDL e IDL e ricevono trigliceridi Captaz. epatica via recettore x apoa/e 11
APOLIPOPROTEINE secrezione mantenimento dell integrità strutturale riconoscimento di recettori regolazione dell attività di enzimi lipoproteina lipasi (LPL) captazione dei trigliceridi da parte del tessuto adiposo lecitina:colesterolo acil transferasi (LCAT) rimozione del colesterolo APOLIPOPROTEINE secrezione apo B48 nei chilomicroni, apo B100 nelle VLDL mantenimento dell integrità strutturale riconoscimento di recettori - apo E - chilomicroni, VLDL, HDL - lega recettori epatici - apob100 - LDL - lega recettore LDL regolazione dell attività di enzimi C(II) - chilomicroni, VLDL, attiva lipoproteina lipasi (LPL) captazione dei trigliceridi da parte del tessuto adiposo 12
TRASPORTO EMATICO DEI LIPIDI - ACIDI GRASSI LEGATI ALL ALBUMINA - LIPOPROTEINE chilomicroni intestino fegato 2% proteine, 85% TG, fosfolipidi (FL) VLDL fegato organi periferici. 8% proteine, 60% TG, FL LDL 22% proteine, 6%TG, FL 2/3 colesterolo totale HDL fegato organi periferici fegato 50% proteine, FL, 20% colesterolo totale 13
Valori di riferimento (siero): trigliceridi (VLDL) 70-140 mg/100 ml colesterolo HDL 30-75 mg/100ml colesterolo totale 140-200 mg/100ml colesterolo totale/hdl 5 Metodi di dosaggio Colesterolo esterif (60% del tot) e col. libero : metodo enzimatico (col. ossidasi) Trigliceridi: idrolisi enzimatica (lipasi) ac. grassi e glicerolo e dosaggio glicerolo con metodo enzimatico Apolipoproteine: immunoassay (ELISA/RIA) HDL/LDL: ultracentrifugazione, precipitaz e dosaggio colesterolo IPERLIPOPROTEINEMIA DI TIPO I AUMENTANO I CHILOMICRONI Dovuta a deficit genetico di LIPASI LIPOPROTEICA nel tessuto adiposo Aumentano i trigliceridi nel sangue EPATOSPLENOMEGALIA 14
IPERLIPOPROTEINEMIA DI TIPO II AUMENTANO LE -LIPOPROTEINE (LDL) O VLDL E LDL Aumenta il rischio di aterosclerosi sia ereditaria che acquisita IPERLIPOPROTEINEMIA DI TIPO III COMPARSA ANOMALA DI UNA LIPOPROTEINA FLOTTANTE TRA E PRE Rara. Può essere dovuta a ipotiroidismo o ereditaria. Causa aterosclerosi. IPERLIPOPROTEINEMIA DI TIPO IV AUMENTANO LE PRE VLDL) Può essere ereditaria o dovuta a diabete mellito. È reversibile negli alcolizzati. 15
IPERLIPOPROTEINEMIA DI TIPO V AUMENTO DI CHILOMICRONI O DI PRE Rara. Insorge in seguito a diabete mellito, pancreatite, epatopatia o nefropatia. In soggetti con deficit di lecitina-colesterolo aciltransferasi o affetti da stasi biliare, c è una lipoproteina anomala X che si sovrappone alle. L apoproteina è c+albumina. IPOLIPOPROTEINEMIE MORBO DI TANGIER Dovuto all assenza di HDL (1-5% del normale) Accumulo di colesterolo nelle cellule del reticolo-istiocitario Livelli bassi di colesterolo e fosfolipidi ematici 16
ABETALIPOPROTEINEMIA (MORBO DI BASSEN-KORNZWEIG) Mancano nel plasma lipoproteine a densità < 1.06 Bassi livelli di colesterolo, fosfolipidi e trigliceridi (<20 mg/100 l) Degenerazione del cervelletto o del midollo demielinizzazione dei nervi periferici Le lipoproteine sono sintetizzate nell intestino e nel fegato IL RISCHIO AUMENTA ALL AUMENTARE DEL COLESTEROLO TOTALE E DELLE LDL L AUMENTO DI H D L SEMBRA DIMINUIRE IL RISCHIO DI MALATTIA ISCHEMICA CARDIACA 17
Xantomi eruttivi Papule giallastre che aumentano e diminuiscono di diam. col variare della conc. plasm. di trigliceridi e col. nelle dislipidemie familiari. Formati da macrofagi pieni di lipidi ( foam cells ). Xantomi piani palpebrali 18