UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 LE ALLERGIE ALIMENTARI Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio ALLERGIE-INTOLLERANZE L allergia alimentare è una reazione di ipersensibilità immunologicamente mediata in risposta all esposizione a un alimento che normalmente è innocuo La reazione immunologica può verificarsi da pochi minuti a molte ore dopo l ingestione l del cibo e possonono essere coinvolti uno o più organi (cute,( tratto gastrointestinale, sistema respiratorio) L intolleranza alimentare è una reazione non immunomediata ai cibi o ai loro additivi. (Es. Intolleranza al lattosio da deficit di lattasi) DEFINIZIONE REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI Allergie vere Dose indipendente Intolleranze Dose dipendente ALLERGIA VERA INTOLLERANZE E una manifestazione patologica avversa ad alimenti diversi e sostenuta da una reazione di tipo immunologico Tutte le altre forme di reazioni avverse agli alimenti nelle quali non è dimostrabile una patogenesi IgE mediata 1
MECCANISMO PATOGENETICO EPIDEMIOLOGIA Reazioni patologiche da ingestione di alimenti Non tossiche Tossiche 2-2,5% della popolazione adulta Allergie alimentari Non mediate da IgE Mediate da IgE Intolleranze alimentari Da meccanismi sconosciuti Farmacologiche Enzimatiche 0,3-7,5% al di sotto dei 2 anni A 10 anni frequenza analoga a quella degli adulti ALLERGENI PIÙ COMUNI CLINICA proteine del latte vaccino albume e tuorlo d uovo pesci e ai crostacei molluschi carni animali verdure frutti arachidi soia additivi alimentari Sindrome orale allergica Reazioni cutanee: orticaria acuta, angioedema, dermatite atopica Manifestazioni respiratorie Allergia gastrointestinale Anafilassi 2
CLINICA Dermatite atopica o eczema costituzionale: è l espressione cutanea dell atopia è la manifestazione più frequente in età pediatrica e interessa circa il 30% dei bambini Storia Esame obiettivo DIAGNOSI Test allergologici in vivo e in vitro Dieta di eliminazione Challenge test orali Dietetica TERAPIA Farmacologica antistaminici, corticosteroidi, cromoglicati, adrenalina che si utilizza solo in caso di anafilassi e shock che vanno trattate a livello ospedaliero nelle unità intensive Prevenzione dietetica dell atopia IL DIETISTA Dal profilo professionale: è l operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell alimentazione e della nutrizione elabora, formula, ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l accettabilitl accettabilità da parte del paziente 3
DIETA SENZA GLUTINE La terapia è rappresentata dall esclusione dalla dieta dell alimento responsabile Il dietista dovrà verificare se l esclusione l di un determinato alimento (o più di uno) rendano necessari degli accorgimenti dietetici o integrazioni per assicurare al soggeto un alimentazione nutrizionalmente adeguata E una dieta generica con eliminazione di tutti i cibi contengono glutine INDICAZIONI: Il glutine è una proteina presente in molti cereali Sprue celiaca (detta anche enteropatia sensibile al glutine, sprue non tropicale o enteropatia indotta dal glutine) Morbo celiaco (nel bambino) Dermatite erpetiforme La stretta aderenza a questa dieta è condizione imprescindibile per la remissione della sintomatologia Dove è contenuto il glutine? Frumento Segale Orzo Avena Farro Carne o pesce impanati o infarinati, carni insaccate, sughi di carne del commercio, surimi, formaggi fusi, formaggini, sottilette,formaggi stranieri o a crosta fiorita, panna montata.. Loro semolini, fiocchi, crusca Loro farine e amidi Tutti gli alimenti preparati con queste farine e amidi Verdure impanate o infarinate, frutta secca infarinata. Margarina, margarina e burro light, salse del commercio a composizione non definita, dadi per brodo, Pane, pasta, tortellini, pizza, grissini, crackers, fette biscottate, biscotti, taralli, piadine, salatini, pangrattato, cous-cous, seitan, malto, ostie Alcune regole per evitare la contaminazione da glutine Controllare sempre e attentamente gli ingredienti dei cibi confezionati (possono indicare la presenza di glutine: addensanti,emulsionanti, stabilizzanti, proteine vegetali, amidi controindicati, amidi non specificati, malto, germe di grano, fibra alimentare, lieviti naturali, estratto di malto o di caffè. Non utilizzare utensili con i quali siano stati cucinati cibi contenenti glutine Non usare olio di frittura già usato per cibi infarinati/impanati Non appoggiare il cibo su superfici che possono essere contaminate da alimenti contenenti glutine Non utilizzare l acqua l di cottura di alimenti contenenti glutine Al ristorante chiedere se prima di cucinare i cibi alla griglia, gli alimenti o la griglia vengono infarinati 4
Prontuario prodotti senza glutine TERAPIA NEL NEONATO E BAMBINO ATOPICO Per i soggetti che devono seguire una alimentazione senza glutine è raccomandata la consultazione del Prontuario dei prodotti del commercio redatto dall Associazione Italiana per la Celiachia (AIC) PREVENZIONE DIETETICA DELL ATOPIA Favorire l allattamento al seno Latte formulato (ipoallergenico) e alimenti speciali 5