I prezzi di trasferimento infragruppo

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I prezzi di trasferimento infragruppo a cura di Gianluca Cristofori Cristofori + Partners s.s.t.p. Milano Torino Verona

I prezzi di trasferimento nel MODELLO UNICO 2011 Transfer price Pag 2

Prezzi di trasferimento: articolo 110, comma 7, Tuir ( ) Transfer price 3 Pag 3

Prezzi di trasferimento: articolo 110, comma 7, Tuir ( ) Transfer price 4 Pag 4

Prezzi di trasferimento: articolo 110, comma 7, Tuir ( ) Transfer price 5 Pag 5

Normativa internazionale di riferimento Articolo 9, Modello di Convenzione OCSE (traduzione): Allorché le due imprese, nelle loro relazioni commerciali o finanziarie, sono vincolate da condizioni ioni, convenute o imposte oste, diverse da quelle che sarebbero state convenute tra imprese indip ipendenti, gli utili che, in mancanza di tali condizioni sarebbero stati realizzati da una delle imprese, ma che, a causa di dette condizioni, non sono stati realizzati, possono essere inclusi negli utili di questa impresa e tassati di conseguenza. Transfer price 6 Pag 6

Normativa interna di riferimento Articolo 110, comma 7, TUIR: I componenti del reddito derivanti da operazioni con società non residenti nel territorio dello Stato che, direttamente o indirettamente, controllano l impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l impresa sono valutati in base al valore normale dei beni ceduti, dei servizi prestati e dei beni e servizi ricevuti, determinato a norma del comma 2, se ne deriva aumento del reddito; [ ] Transfer price 7 Pag 7

Presupposto soggettivo Articolo 110, comma 7, TUIR: Controllo: vendita con vincoli di esclusiva, dipendenza finanziaria, commerciale, tecnologica o di marketing,, diritto di nomina nei CDA, comunanza di consiglieri e/o di soci, relazioni di famiglia tra i membri degli organi di governo dell impresa, contratti molto vincolanti (taluni franchising) Transfer price 8 Pag 8

Rapporti con altre disposizioni del TUIR Articolo 110, comma 7, TUIR: Prioritaria applicazione dell art.110, commi 10 e ss., del TUIR Successiva eventuale applicazione anche dell art.110, comma 7, in ipotesi di applicabilità delle norme esimenti della disciplina in materia di costi black list Applicazione concorrente con le CFC rules (Circolare Assonime n.65/2000) Transfer price 9 Pag 9

Condizioni di accesso alla disapplicazione delle sanzioni 1. Predisposizione della documentazione idonea ; 2. Esibizione tempestiva della stessa durante accessi, ispezioni, verifiche o altra attività istruttoria; 3. Preventiva comunicazione (circa il possesso della documentazione) all Amministrazione finanziaria. Transfer price 10 Pag 10

Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate n.2010/137654 Il provvedimento definisce le condizioni di accesso al regime di cui al comma 2-ter dell articolo 1 del D.Lgs. 471 del 18 dicembre 1997: 1. Contenuto (minimo) della documentazione idonea ; 2. Tempestività di esibizione della stessa: su richiesta dell amministrazione finanziaria; 3. Tempistiche e modalità della comunicazione preventiva: circa il possesso della documentazione stessa. Transfer price 11 Pag 11

Contenuto (minimo) della documentazione idonea Il contenuto (minimo) della documentazione idonea previsto dal provvedimento è conforme all articolazione dei seguenti documenti: 1. OCSE Guidelines, chapter V: approvate dal consiglio dell OCSE il 22 luglio 2010; 2. DPT UE: approvata con la Risoluzione UE 2006/c176/01 del 27 giugno 2006. Transfer price 12 Pag 12

Contenuto (minimo) della documentazione idonea Mantenuta la suddivisione della DPT UE: 1. MASTERFILE: Informazioni relative al gruppo multinazionale; 2. DOCUMENTAZIONE NAZIONALE: Informazioni relative alla singola società del gruppo. Il provvedimento del 29 settembre 2010, rispettivamente agli articoli 2.1 e 2.2, indica l articolazione in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi di Masterfile e Documentazione Nazionale. Transfer price 13 Pag 13

Masterfile: contenuto (minimo) 1. Descrizione generale del gruppo multinazionale: storia, evoluzione recente, settori di operatività e lineamenti generali dei mercati di riferimento; 2. Struttura del gruppo: 2.1. Struttura organizzativa: organigramma, elenco e forma giuridica dei membri del gruppo e relative quote di partecipazione; 2.2. Struttura operativa: descrizione sommaria del ruolo che ciascuna impresa associata svolge nell ambito delle attività del gruppo; Transfer price 14 Pag 14

Masterfile: contenuto (minimo) 3. Strategie generali del gruppo ed eventuali mutamenti di strategia rispetto al precedente periodo d imposta: in particolare, è richiesto uno specifico riferimento alle strategie di sviluppo e consolidamento; 4. Flussi delle operazioni: quadro generale delle operazioni di cui al successivo capitolo 5, modalità di fatturazione e relativi importi, descrizione delle motivazioni economiche/giuridiche sottostanti la strutturazione della dinamica dei flussi, rappresentazione delle operazioni (ivi incluse quelle relative alla gestione straordinaria) in un diagramma di flusso; Transfer price 15 Pag 15

Masterfile: contenuto (minimo) 5. Operazioni infragruppo: 5.1. Cessioni di beni materiali o immateriali, prestazioni di servizi e prestazioni di servizi finanziari: se necessario il paragrafo va suddiviso in tanti sottoparagrafi quante sono le tipologie di operazioni, segnalando, per ognuna di esse, la natura delle stesse e i soggetti appartenenti al gruppo tra i quali tali operazioni intercorrono. In conformità alle indicazioni contenute nelle Linee Guida dell OCSE, è ammessa la possibilità trattare unitariamente categorie omogenee di beni e servizi; è inoltre prevista la facoltà di escludere le operazioni poste in essere tra imprese del gruppo entrambe residenti in paesi diversi da quelli membri dell Unione europea; Transfer price 16 Pag 16

Masterfile: contenuto (minimo) 5.1.1. Operazioni di tipo 1; 5.1.2. Operazioni di tipo 2; 5.1.n. Operazioni di tipo n; 5.2. Servizi funzionali allo svolgimento delle attività infragruppo: anche questo paragrafo va suddiviso in tanti sottoparagrafi quante sono le tipologie di servizi funzionali allo svolgimento delle attività del gruppo resi da una o più associate a beneficio di una o più delle altre associate, esplicitando (per ogni tipologia) i soggetti tra i quali intercorrono le prestazioni in questione; 5.2.1. Servizi di tipo 1; 5.2.2. Servizi di tipo 2; 5.2.n. Servizi di tipo n Transfer price 17 Pag 17

Masterfile: contenuto (minimo) 5.3. Accordi per la ripartizione dei costi: per ogni eventuale accordo è necessario esplicitare l oggetto, la durata, i soggetti partecipanti, il perimetro delle attività e i progetti coperti; 6. Funzioni svolte, beni strumentali impiegati e rischi assunti: separata indicazione per ciascuna impresa coinvolta ed eventuali cambiamenti rispetto al precedente periodo d imposta (con particolare riferimento a quelli derivanti da operazioni di riorganizzazione aziendale); 7. Beni immateriali: elencazione dei beni in questione con separata indicazione di eventuali canoni corrisposti per lo sfruttamento degli stessi, distinti per soggetto percipiente o erogante; Transfer price 18 Pag 18

Masterfile: contenuto (minimo) 7. Beni immateriali: elencazione dei beni in questione con separata indicazione di eventuali canoni corrisposti per lo sfruttamento degli stessi, distinti per soggetto percipiente o erogante; 8. Politica di determinazione dei prezzi di trasferimento del gruppo: descrizione della politica adottata dal gruppo, ragioni circa la conformità di tale politica al principio di libera concorrenza e sintetica menzione dell esistenza e dei contenuti essenziali dei contratti posti alla base della stessa; Transfer price 19 Pag 19

Masterfile: contenuto (minimo) 9. Advanced Price Arrangements (APA) e ruling in materia i prezzi di trasferimento: sintetica descrizione di eventuali rapporti con le Amministrazioni finanziarie dei Paesi in cui opera il gruppo, articolati per Stato membro di riferimento. Nota: è possibile la predisposizione di più Masterfiles nel caso in cui il gruppo eserciti diverse attività industriali e commerciali disciplinate da specifiche politiche di determinazione dei prezzi di trasferimento. Transfer price 20 Pag 20

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) 1. Descrizione generale della società: storia, evoluzione recente e lineamenti generali dei mercati di riferimento; 2. Settori di attività: 2.1. Settore 1; 2.2. Settore 2; 2.n. Settore n; 3. Struttura operativa: ruolo svolto dalle diverse articolazioni e unità organizzative della società; Transfer price 21 Pag 21

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) 4. Strategie generali perseguite dall impresa ed eventuali mutamenti di strategia rispetto al precedente periodo d imposta: descrizione delle specifiche strategie legate a particolari settori o mercati; 5. Operazioni infragruppo (cessioni di beni materiali e immateriali, prestazioni di servizi e prestazione di servizi finanziari): il paragrafo deve contenere una parte introduttiva, composta da un sommario delle operazioni poste in essere tra le imprese associate, i relativi importi e le motivazioni economiche/giuridiche della dinamica dei flussi rappresentata e, se necessario, tanti sottoparagrafi quante sono le tipologie di operazioni, segnalando, la natura delle stesse e i soggetti appartenenti al gruppo tra i quali tali operazioni sono intercorse. Transfer price 22 Pag 22

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) ( ) In conformità alle indicazioni contenute nelle Linee Guida dell OCSE, è ammessa la possibilità di trattare unitariamente categorie omogenee di beni e servizi; 5.1. Operazioni di tipo 1: 5.1.1. Descrizione delle operazioni: in questa sezione il contribuente deve avere cura di indicare sia i soggetti del gruppo tra i quali le operazioni sono poste in essere, sia eventuali simili o analoghe operazioni effettuate con soggetti indipendenti; Transfer price 23 Pag 23

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) 5.1.2. Analisi di comparabilità: a) Caratteristiche dei beni e dei servizi; b) Analisi delle funzioni svolte, dei rischi assunti e dei beni strumentali utilizzati: una specifica menzione va fornita in caso di mutamenti rispetto al precedente periodo d imposta, in particolare, se derivanti da operazioni di riorganizzazione aziendale; c) Termini contrattuali: contenuti essenziali dei contratti scritti e indicazione circa l eventuale validità generale di tali pattuizioni; d) Condizioni economiche: descrizione generale dei mercati (di approvvigionamento, transito o sbocco) di riferimento; e) Strategie d impresa; Transfer price 24 Pag 24

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) 5.1.3. Metodo adottato per la determinazione dei prezzi di trasferimento delle operazioni: a) Metodo prescelto e motivazioni circa la conformità dello stesso al principio di libera concorrenza: esiti dell analisi di comparabilità e ragioni poste alla base della scelta del suddetto metodo. È, inoltre, espressamente richiesto che, in caso di selezione del metodo transazionale reddituale (di cui al Capitolo II, parte III, delle Linee guida OCSE) e di concomitante possibile selezione del metodo transazionale tradizionale (di cui al Capitolo II, parte II, delle Linee guida OCSE), sia necessario fornire le motivazioni di esclusione della seconda metodologia. Stesso discorso in caso di scelta di un metodo diverso da quello del confronto del prezzo nel caso in cui tale metodo fosse utilizzabile; Transfer price 25 Pag 25

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) ( ) b) Criteri di applicazione del metodo prescelto: accurata riproduzione della procedura di selezione delle transazioni comparabili e ragioni sottostanti all identificazione dell intervallo di risultati conformi al principio del valore normale; c) Risultati derivanti dall applicazione del metodo prescelto; 6. Operazioni infragruppo (Accordi per la ripartizione dei costi o Cost Contribution Agreements a cui l impresa partecipa): 6.1. Soggetti, oggetto e durata del CCA; 6.2. Perimetro delle attività e progetti coperti; Transfer price 26 Pag 26

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) 6.3. Metodo di determinazione dei risultati attesi in capo a ognuna delle imprese associate partecipanti all accordo, comprensivo di previsioni, esiti parziali ed eventuali scostamenti; 6.4. Forma e valore dei contributi forniti dalle imprese partecipanti e criteri di determinazione degli stessi; 6.5. Formalità, procedure e conseguenze dell ingresso e dell uscita da suddetti accordi e termine degli stessi; 6.6. Previsioni negoziali legate a versamenti compensativi o modifiche dei termini dell accordo dipendenti dal mutare delle circostanze; Transfer price 27 Pag 27

Documentazione nazionale: contenuto (minimo) 6.7. Mutamenti intervenuti nell accordo. Oltre al Masterfile e alla Documentazione nazionale, il provvedimento include nella documentazione idonea due allegati: Allegato 1: diagramma di flusso delle operazioni (incluse quelle appartenenti alla gestione straordinaria); Allegato 2: copia dei contratti scritti regolanti le operazioni. Come indicato nell articolo 8.3 del provvedimento, l omissione dei succitati allegati non pregiudica l applicazione del regime agevolato di cui al comma 2-ter dell articolo 1 del D.Lgs. 471 del 18 dicembre 1997 (ovverosia, la disapplicazione delle sanzioni in precedenza richiamate). Transfer price 28 Pag 28

Requisito Soggettivo Imprese ammesse al regime agevolato di disapplicazione delle sanzioni: 1. Società Holding appartenente al gruppo multinazionale: società fiscalmente residente nel territorio dello Stato; NON controllata da altro soggetto dotato di personalità giuridica ed esercente attività commerciale ovunque residente; che controlla (anche tramite sub-holding) almeno una società NON residente. Transfer price 29 Pag 29

Requisito Soggettivo 2. Società Controllata appartenente al gruppo multinazionale: società fiscalmente residente nel territorio dello Stato; controllata da altro soggetto dotato di personalità giuridica ed esercente attività commerciale ovunque residente; che NON controlla alcuna società o impresa NON residente. Transfer price 30 Pag 30

Requisito Soggettivo 3. Società Sub-Holding appartenente al gruppo multinazionale: società fiscalmente residente nel territorio dello stato; controllata da altro soggetto dotato di personalità giuridica ed esercente attività commerciale ovunque residente; che controlla, a sua volta, almeno una società o impresa NON residente. Transfer price 31 Pag 31

Requisiti soggettivi e relativa documentazione idonea 1. Società Holding: MASTERFILE + DOCUMENTAZIONE NAZIONALE Redatti in lingua italiana 2. Società Controllata: solo DOCUMENTAZIONE NAZIONALE Redatta in lingua italiana 3. Società Sub-holding: MASTERFILE + DOCUMENTAZIONE NAZIONALE Redatti in lingua italiana Possibile utilizzo del Masterfile relativo alla top-holding Transfer price 32 Pag 32

Articolo 4: Sub-holding Masterfile In capo alla sub-holding coesistono 2 opzioni alternative per la redazione del Masterfile (articolo 4 del provvedimento): 1. Top-holding Masterfile: Top-holding residente in Paese UE; Top-holding Masterfile conforme alla DPT UE; Informazioni non inferiori a quelle contenute nel provvedimento ovvero integrazione delle stesse a cura della sub-holding; Possibilità di presentare il Masterfile in lingua inglese (anziché italiana). 2. Sub-holding Masterfile: Redatto in lingua italiana provvedimento. e conforme alle indicazioni del Transfer price 33 Pag 33

Stabili Organizzazioni In base all articolo 6 del provvedimento, anche le stabili organizzazioni in Italia di imprese non residenti sono soggette alle disposizioni in esame. La loro qualificazione come holding, sub-holding o impresa controllata deve avvenire con i medesimi criteri previsti per le società o altre imprese appartenenti a gruppi multinazionali e residenti in Italia. Transfer price 34 Pag 34

Forma della documentazione idonea Documentazione in formato elettronico autenticato da firma elettronica; ammessa anche la documentazione in formato cartaceo, firmata dal legale rappresentante (o suo delegato) e siglata in ogni pagina, purché sia fornita anche copia della documentazione in formato elettronico entro un termine congruo assegnato dai verificatori (articolo 8.1 del provvedimento); Documentazione redatta in lingua italiana; Transfer price 35 Pag 35

Aggiornamento della documentazione Aggiornamento annuale. idonea Eccezione PMI: facoltà di NON aggiornare il paragrafo 5.1.3 della Documentazione nazionale (Metodo adottato per la determinazione dei prezzi di trasferimento) con riferimento a due periodi d imposta se l analisi di comparabilità (di cui al paragrafo 5.1.2) si basi su informazioni disponibili al pubblico e sempreché le informazioni ivi contenute non subiscano significative modificazione nel corso di tali periodi d imposta. Nota: sono qualificabili come PMI le imprese con volume d affari o ricavi non superiori a 50.000.000, a condizione che le stesse non controllino (direttamente o indirettamente) altre imprese che superino il predetto limite (articolo 1, lettera d), del provvedimento). Transfer price 36 Pag 36

Conservazione della documentazione idonea Conservazione della documentazione relativa alle annualità pregresse per il periodo di accertamento. Il luogo in cui il contribuente conserva la documentazione in esame dovrebbe essere irrilevante, purché, su richiesta, la stessa possa essere tempestivamente messa a disposizione dell Amministrazione finanziaria. I contribuenti dovrebbero pertanto essere liberi di conservare Masterfile e Documentazione Nazionale anche in modo centralizzato, purché siano tempestivamente prodotti agli organi verificatori. Transfer price 37 Pag 37

Consegna tempestiva della documentazione idonea Condizione per accedere al regime sanzionatorio agevolato exart.1, comma 2-ter, D.Lgs. 471/1997: 1. Consegna della documentazione entro 10 giorni dalla richiesta dell Amministrazione finanziaria; 2. Nel corso di accessi, verifiche, ispezioni o altre attività istruttorie l Amministrazione finanziaria può necessitare di informazioni supplementari: Consegna delle stesse entro 7 giorni dalla richiesta (ulteriore); Ovvero entro un periodo più ampio concesso dai verificatori in funzione della complessità delle informazioni stesse. Transfer price 38 Pag 38

Comunicazione preventiva Condizione per accedere al regime sanzionatorio agevolato ex-art.1, comma 2-ter, D.Lgs. 471/1997: 1. Periodi d imposta anteriori a quello in corso al 31 maggio 2010 (prima applicazione): Entro 90 giorni dalla pubblicazione del provvedimento; Valide anche comunicazioni tardive purché precedenti ad accessi, ispezioni, controlli o altre attività istruttorie; Utilizzo del canale telematico Entratel. 2. Periodo in corso al 31 maggio 2010 e successivi: Inclusa nella dichiarazione annuale dei redditi. Transfer price 39 Pag 39

Vincoli dell Amministrazione finanziaria Nessun vincolo alla disapplicazione delle sanzioni se: Documentazione incompleta; Documentazione non conforme al contenuto del provvedimento; Documentazione contenente informazioni (totalmente o parzialmente) non veritiere. Divieto per l Amministrazione finanziaria di utilizzare le informazioni per finalità diverse da quelle riconducibili all attività di controllo nel corso della quale la documentazione viene esibita (articolo 8.3 del provvedimento). Transfer price 40 Pag 40

Cause NON ostative alla disapplicazione delle sanzioni Ai sensi dell articolo 8.3 del provvedimento, NON costituiscono causa ostativa alla disapplicazione delle sanzioni per infedele dichiarazione: 1. Omissioni o inesattezze parziali e tali da non pregiudicare l analisi dei verificatori e la correttezza degli esiti di detta analisi ; 2. Omissione degli allegati. Transfer price 41 Pag 41

TP Documentation e reati tributari Il nuovo comma 2-ter dell articolo 1 del D.Lgs. 471/1997 permette di disapplicare la sanzione amministrativa prevista per infedele dichiarazione; tuttavia, dovrebbe offrire alle imprese un opportunità importante anche al fine di ridurre significativamente l area delle possibili contestazioni in materia penale-tributaria, stante la trasparenza delle procedure adottate in sede di fissazione dei prezzi di trasferimento infragruppo, con l importante conseguenza di consentire così anche un più agevole accesso alle c.d. procedure amichevoli tra Stati (in materia di rimozione dei fenomeni di doppia imposizione), esplicitamente precluse dalla Convenzione multilaterale dell Unione Europea nel caso di sanzioni gravi (intese, in Italia, come reati tributari). Transfer price 42 Pag 42

TP Documentation e reati tributari Vi è, infatti, chi [1] ha autorevolmente osservato come, Con una tale previsione, in sede di determinazione da parte dell Agenzia delle Entrate del regime della documentazione in questione, verrebbero soddisfatte esigenze di trasparenza da parte della società dalla sicura ricaduta in sede penale, concludendo nel senso che, se saranno dettagliate le prescrizioni in tema di documentazione da apprestare contestualmente alle transazioni infragruppo, eventualmente associando alla loro redazione il suddetto onere comunicativo per quelle di importo significativo da calibrare ovviamente in ragione della dimensione societaria, il giudice penale chiamato a giudicare della dichiarazione infedele per operazione di transfer price dovrà porsi il problema della compatibilità di un comportamento trasparente del contribuente che, per ciò stesso, sia privo di quella minima attitudine all inganno del Fisco [Relazione illustrativa al D.Lgs. n.74/2000] richiesta per l integrazione di tale delitto ex art. 4 del D.Lgs 74/2000. Certo sarebbe stato preferibile che si fosse valorizzata dallo stesso legislatore la valenza anche ai fini penali della documentazione suddetta, allo stato tuttavia esistono consistenti margini di sua rilevanza anche in sede penale. [1] Gioacchino Izzo, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, in Fiscalitax n.10/2010, pagg.1332-1333 Transfer price 43 Pag 43

Valore normale e Arm s Lenght Price (ALP) Il concetto di valore normale legislativamente definito (cfr. articolo 9, TUIR) recepisce il principio del prezzo di libera concorrenza (CUP) previsto dall OCSE per la determinazione dei prezzi di trasferimento tra imprese associate. Transfer price 44 Pag 44

Metodo di determinazione di un prezzo arm s lenght I metodi tradizionali sono: Metodo del confronto di prezzo (Comparable Uncontrolled Price method o CUP); Metodo del prezzo di rivendita (Resale Price Minus method o RPM); Metodo del costo maggiorato (Cost Plus method o CPM). Transfer price 45 Pag 45

Comparable Uncontrolled Price method (CUP) Consiste nel confronto tra il prezzo verificato e quello che verrebbe praticato per transazioni comparabili (tra imprese indipendenti), quanto a condizioni e a beni oggetto del trasferimento; Metodo storicamente privilegiato dall OCSE (fino alla revision del 2010, in cui tale prioritaria applicazione viene sfumata ); Si basa su transazioni comparabili interne (tra l impresa che effettua l operazione e un terzo) o esterne (tra imprese terze indipendenti); Transfer price 46 Pag 46

Comparable Uncontrolled Price method (CUP) Difficile applicazione, eccetto che per le commodities in genere, a causa: della difficile individuazione del mercato rilevante dei prodotti; della frequente non comparabilità tra i prodotti (per esempio, in ragione dei differenti termini e condizioni di vendita o delle diverse qualità merceologiche); di rilevanti differenze nei volumi di vendita; delle peculiarità connesse all incorporazione, nei prodotti, di diritti di proprietà industriale (es. marchi apposti sul prodotto); della non agevole reperibilità delle informazioni necessarie. Transfer price 47 Pag 47

Resale Price Minus method (RPM) Si considera valore normale il prezzo al quale la merce, acquistata da un impresa del gruppo, viene rivenduta a un operatore indipendente (prezzo di rivendita), ridotto di un appropriato margine di ricarico. Adatto nei casi in cui il distributore provveda alla ordinaria commercializzazione dei beni acquistati infragruppo e rivenduti a terzi, senza assunzione di rischi particolari o altre funzioni. Transfer price 48 Pag 48

Resale Price Minus method (RPM) La comparabilità va ricercata, non tanto nel prodotto/servizio, quanto nella gamma dei servizi di distribuzione prestati, nei rischi e oneri assunti (di credito, di invenduto, di garanzia prodotto, di cambio, di impiego di CCN, ecc.), nonché nella eventuale presenza di marketing intangible assets. Attenzione al rischio di riqualificazione PE: in ipotesi di attività da commissionario il rischio allocato è meno elevato che per gli agenti con rappresentanza, ma più elevato che per un low risk distributor. Transfer price 49 Pag 49

Resale Price Minus method (RPM) Il RPM method risulta di difficile applicazione quando la rivendita è preceduta da un ulteriore lavorazione dei prodotti o un incorporazione degli stessi in prodotti più complessi (per esempio, quando diversi prodotti vengono assemblati in semi-lavorati). Anche quando il rivenditore contribuisce alla creazione o al mantenimento di intangible assets associati al prodotto, il RPM risulta di difficile applicazione. Individuare la marginalità da applicare al RPM è tanto più efficiente quanto più è breve il lead time tra acquisto e rivendita. Transfer price 50 Pag 50

Cost Plus method (CPM) Consiste nel maggiorare il costo di produzione (di beni o servizi) di un margine di utile, determinato comparando il margine di utile della transazione verificata con quello ricavato dalla stessa impresa in vendite a terzi di prodotti (o servizi) similari sullo stesso mercato (internal comparable), oppure con quello praticato in una transazione similare posta in essere tra due terzi indipendenti (external comparable). Transfer price 51 Pag 51

Cost Plus method (CPM) Si applica alle società di produzione e trasformazione, ovvero di servizi, in special modo qualora svolgano ordinarie attività di produzione (p.e. contract manufactorer), senza assunzione di rischi particolari o altre funzioni, ovvero senza l utilizzo di beni intangibili. Il metodo non presuppone l identità dei beni o dei servizi oggetto dell attività, rispetto a quelli del campione, bensì solo di comparabilità di funzioni, rischi e investimenti. Transfer price 52 Pag 52

Cost Plus method (CPM) Applicare il comparable mark-up alla medesima comparable cost basis (cfr. par. 2.44): verificare la medesima composizione del gross profit nella transazione tra imprese associate e nella transazione comparabile; effettuare un aggiustamento per includere (escludere) costi legati a funzioni svolte solo dall impresa associata (comparable); escludere i costi legati a inefficienze e/o duplicazioni. Transfer price 53 Pag 53

Cost Plus method (CPM) Il CPM solitamente prevede l utilizzo del gross profit ; tuttavia, in alcuni casi può rendersi necessario utilizzare il net profit per includere alcune spese generali legate a particolari funzioni svolte (cfr. par. 2.46). The distinction between gross and net profit analyses may be understood in the following terms. In general, the cost plus method will use mark ups computed after direct and indirect costs of production [gross profit], while a net profit method will use profits computed after operating expenses of the enterprise as well. Transfer price 54 Pag 54

Scelta del metodo atteso che l applicazione del prezzo di libera concorrenza comporta l adozione in via preferenziale del metodo di confronto di prezzo, ( ) nell eventualità di una scelta alternativa tra gli altri due metodi-base (del prezzo di rivendita e del costo maggiorato) né l amministrazione né il contribuente devono ritenersi vincolati alla osservanza di un rigido iter cronologico obbligatorio in quanto l idoneità e l adeguatezza di un metodo piuttosto che di un altro non possono essere valutati che in relazione al singolo caso (Circolare del Ministero delle Finanze 12 dicembre 1981 n.42). Transfer price 55 Pag 55

Scelta del metodo Best method rule: se i prodotti / servizi non sono comparabili in termini di prezzo, occorre individuare un equa rimunerazione del servizio funzionale. Quando si assolve alla medesima funzione economica, con rischi e livelli d investimento analoghi, il mercato trova un equilibrio nella marginalità anche per prodotti / servizi diversi. Obiettivo: scegliere il metodo che assicuri il maggior grado di attendibilità del risultato. Transfer price 56 Pag 56

OCSE 2010 Abolizione della gerarchia Abbandonata la storica preferenza per i metodi tradizionali: tale preferenza permane solo nel caso in cui, sia i metodi tradizionali, che quelli alternativi, risultino ugualmente applicabili (paragraph 2.3); Scelta del metodo più appropriato al caso specifico: Selection of the most appropriate transfer pricing method to the circumstance of the case (Chapter II, part II, letter B); Non implica un analisi di tutti i metodi utilizzabili (paragraph 2.8). Transfer price 57 Pag 57

Maggiore efficacia dei metodi alternativi in alcune particolari situazioni: 1. Rilevanti differenze nelle funzioni svolte rispetto ai comparables; 2. Presenza di intangibles assets significativi o di attività altamente integrate; 3. Carenza di informazioni sulla configurazione dei margini lordi dei comparables (maggiori informazioni sui margini netti). Transfer price 58 Pag 58

Comparability Analysis: caratteristiche dei beni e servizi CUP: massima omogeneità; RPM/CPM: alta omogeneità; PSM/TNMM: ammessa anche l analisi di comparabilità tra beni e servizi diversi, purché le funzioni svolte siano analoghe. Transfer price 59 Pag 59

Scelta del metodo Bollettino del Ruling internazionale 21 aprile 2010 Metodi utilizzati su un totale di 19 ruling: n.1 Comparable Uncontrolled Method (CUP) n.3 Cost Plus Method (CPM) n.0 Resale Price Minus Method (RPM) n.10 Transactional Net Margin Method (TNMM) n.5 Profit Split residuale Transfer price 60 Pag 60

Scelta del metodo Il Bollettino è finalizzato alla diffusione di dati e informazioni relativi al ruling di standard internazionale alla data del 31 dicembre 2009 e non costituisce documento di prassi, né vuole rappresentare una linea guida ai fini dell applicazione del principio di libera concorrenza (cosiddetto arm s length principle) ai sensi dell art. 9 del Modello OCSE di Convenzione contro le doppie imposizioni, né ai fini dell applicazione del principio del valore normale ai sensi dell art. 9, comma 3, del TUIR, così come richiamato dall articolo 110, comma 7, del TUIR. Transfer price 61 Pag 61

I metodi alternativi Nella Circolare n.32/9/2267 del 1980 (cfr. capitolo III, 4) si precisa che, qualora non si renda possibile l applicazione dei metodi tradizionali, ovvero non sia possibile rintracciare transazioni similari, possono soccorrere i metodi c.d. alternativi. Approccio superato dalla revisione 2010. Nel Rapporto OCSE del 1995 vengono delineate le caratteristiche dei metodi basati sui profitti. Transfer price 62 Pag 62

I metodi alternativi - TNMM 1 - Transactional Net Margin Method (TNMM) o Comparable Profit Method, definito dal Rapporto OCSE del 1995 come: la comparazione dei profitti determina il livello dei profitti netti conseguenti la transazione controllata (o le transazioni controllate) in modo tale che il rendimento delle operazioni (quale indicato da rapporti come la redditività del capitale investito [ROI/ROA/ROCE in ipotesi di contract manufacturing o comunque di elevati investimenti], la redditività delle vendite [ROS per attività di distribuzione o servizi con scarsi investimenti] o altri [Berry ratio]) sia uguale a quello conseguito da imprese indipendenti simili. E richiesta un analisi funzionale per determinare se l impresa associata sia comparabile all impresa indipendente scelta per il confronto. Transfer price 63 Pag 63

I metodi alternativi - TNMM Punti di forza: One strength of the transactional net margin method is that net profit indicators (e.g. return on assets, operating income to sales, and possibly other measures of net profit) are less affected by transactional differences than is the case with price, as used in the CUP method. Net profit indicators also may be more tolerant to some functional differences between the controlled and uncontrolled transactions than gross profit margins. ( ) Transfer price 64 Pag 64

I metodi alternativi - TNMM ( ) In addition, in some countries the lack of clarity in the public data with respect to the classification of expenses in the gross or operating profits may make it difficult to evaluate the comparability of gross margins, while the use of net profit indicators may avoid the problem. Another practical strength of the transactional net margin method is that, as with any one-sided method, it is necessary to examine a financial indicator for only one of the associated enterprises (the tested party). Transfer price 65 Pag 65

Punti di debolezza: I metodi alternativi - TNMM The net profit indicator of a taxpayer can be influenced by some factors that would either not have an effect, or have a less substantial or direct effect, on price or gross margins between independent parties. Application of any arm s length method requires information on uncontrolled transactions that may not be available at the time of the controlled transactions. In addition, taxpayers may not have access to enough specific information on the profits attributable to comparable uncontrolled transactions to make a valid application of the method. Transfer price 66 Pag 66

I metodi alternativi - TNMM Transactional Net Margin Method (TNMM) PLI Profit Level Indicator: - ROI (return on investment) o ROA (return on assets) utile operativo / attività investite - ROCE (return on capital employed) utile operativo / capitale investito (attivo al netto delle passività non onerose, ovverosia il capitale finanziato dai soci e dai terzi con indebitamento oneroso) - ROS (return on sales) utile operativo / ricavi delle vendite - Berry ratio utile lordo / spese commerciali operative Transfer price 67 Pag 67

I metodi alternativi - TNMM Possibili denominatori : Sales : per esempio, in caso di acquisto di beni da un impresa associata e rivendita a terzi indipendenti; Costs : nei casi in cui i costi siano rilevanti indicatori delle funzioni svolte e dei rischi assunti; Assets : nei casi in cui siano indicatori del valore aggiunto dall impresa (asset-intensive activities); si pone il problema della valutazione degli assets tangibili e intangibili (solo assets operativi): book value Vs market value; Altri: superficie di vendita, peso dei prodotti trasportati, numero di impiegati, tempo, distanza, ecc. Transfer price 68 Pag 68

I metodi alternativi Berry ratios 2.100 Berry ratios are defined as ratios of gross profit to operating expenses. Interest and extraneous income are generally excluded from the gross profit determination; depreciation and amortisation may or may not be included in the operating expenses, depending in particular on the possible uncertainties they can create in relation to valuation and comparability. Attenzione alla classificazione in bilancio dei costi operativi. Transfer price 69 Pag 69

I metodi alternativi Berry ratios Condizioni per l applicabilità del Berry Ratio: the value of the functions performed in the controlled transaction (taking account of assets used and risks assumed) is proportional to the operating expenses, the value of the functions performed in the controlled transaction (taking account of assets used and risks assumed) is not materially affected by the value of the products distributed, i.e. it is not proportional to sales, and the taxpayer does not perform, in the controlled transactions, any other significant function (e.g. manufacturing function) that should be remunerated using another method or financial indicator. Transfer price 70 Pag 70

I metodi alternativi Berry ratios 2.102 A situation where Berry ratios can prove useful is for intermediary activities where a taxpayer purchases goods from an associated enterprise and on-sells them to other associated enterprises. In such cases, the resale price method may not be applicable given the absence of uncontrolled sales, and a cost plus method that would provide for a mark-up on the cost of goods sold might not be applicable either where the cost of goods sold consists in controlled purchases. Transfer price 71 Pag 71

I metodi alternativi - Charles Barry Method 2 - Consiste nel quantificare il margine commerciale riconosciuto al distributore maggiorando il costo di esercizio della funzione commerciale di un equo margine di utile, determinato in ragione del rapporto tra margine commerciale lordo e costi commerciali evincibile dall analisi condotta su un campione di imprese indipendenti (operanti con terzi) per la medesima attività (ma non necessariamente per gli stessi identici prodotti) e sul medesimo mercato. Transfer price 72 Pag 72

I metodi alternativi - Charles Barry Method Prezzo al cliente finale : 100 Costi commerciali (commessi, affitto, ecc.): 30 Barry ratio del campione di imprese considerato (margine commerciale lordo/costi commerciali): 1,10 (110%) Prezzo interno : 100 (30 X 1,10) = 67 Margine commerciale lordo: 100-67 = 33 Utile lordo: 33 30 = 3 Transfer price 73 Pag 73

I metodi alternativi - PFM 3 - Transactional Profit Split method: si utilizza quando non è possibile valorizzare le funzioni svolte, comparandole con quelle di soggetti indipendenti, in presenza di beni immateriali unici e/o dell assunzione di elevati rischi e/o di straordinari investimenti, in special modo in ipotesi di forte integrazione verticale e di una più elevata marginalità rispetto a quella di imprese indipendenti. Transfer price 74 Pag 74

I metodi alternativi - PFM Si basa sull identificazione del profitto complessivo conseguito dalle imprese associate e sulla successiva ripartizione di tale profitto globale sulla base di un analisi economico-funzionale volta ad approssimare la divisione che si sarebbe pattuita tra operatori indipendenti. In mancanza di comparables è possibile ripartire il profitto sulla base di un analisi economicofunzionale svolta sulle imprese associate coinvolte nella transazione (cfr. par. 2.111). Transfer price 75 Pag 75

I metodi alternativi - PFM Il profitto da ripartire è solo quello ottenuto dalla imprese associate in seguito alle transazioni oggetto di analisi (cfr. par 2.124); Necessità di omogeneità di principi contabili (cfr. par 2.125); Possibile utilizzo di actual profit o di projected profit ; Supporto di comparables esterni o di dati interni (internal data) oggettivi (per esempio: vendite a terzi e non vendite infragruppo). Transfer price 76 Pag 76

I metodi alternativi - PFM Pro: elevata flessibilità nel tenere in considerazione aspetti unici della transazione tra imprese associate; Pro: possibilità di utilizzo anche in assenza di comparables e di informazioni su specifici mercati; Contro: difficoltà tecnica. Transfer price 77 Pag 77

I metodi alternativi - PFM Contribution analysis: gli utili complessivi vengono ripartiti tra le imprese associate in virtù del valore attribuibile alle funzioni economiche svolte dalle stesse (approccio funzionale ). Questa ripartizione può essere supportata da dati relativi a comparables (se disponibili) oppure, in assenza di comparables, dall analisi funzionale svolta sulle imprese associate coinvolte nella transazione. Transfer price 78 Pag 78

I metodi alternativi Residual Profit Split Analysis, in base alla quale il reddito operativo di gruppo, derivante dalle transazioni in verifica, viene ripartito in due componenti: in primo luogo, a ciascun partecipante viene attribuito un utile sufficiente per remunerare le funzioni ordinarie, riconoscendo un rendimento normale desunto da transazioni tra imprese indipendenti (p.e. in base al ROI/ROA/ROCE); successivamente, l utile residuo si ripartisce tra le parti sulla base dell analisi di fatti e circostanze indicative di come sarebbe stato ripartito tra imprese indipendenti, in ragione della presenza di beni immateriali e/o di funzioni svolte non ordinarie (spesso in ragione dei costi sostenuti). Transfer price 79 Pag 79

I metodi alternativi - PFM 1. Chiavi basate sugli attivi: Asset-based allocation keys (par. 2.136-2.137); Operating assets, fixed assets, intangibles assets, capital employed, etc. 2. Chiavi basate sui costi: Cost-based allocation keys (par. 2.138-2.139); R&D, engineering, marketing, etc. Transfer price 80 Pag 80

External Comparables: le banche dati Es. Bureau Van Dijk (AIDA, AMADEUS, ), Moody s, S&P, Condurre l analisi escludendo dal campione - a titolo esemplificativo - le società troppo piccole e quelle appartenenti ai gruppi multinazionali che, per definizione (ancorché per motivi diversi), non esprimono prezzi comparabili. Limite delle banche dati per gli Stati che soffrono di opacità nella pubblicità dei bilanci, ovvero di troppa sinteticità. Il limite dei bilanci a valori storici in presenza di inflazione e con gli intangibles assets prodotti internamente inespressi. Utilizzo dell intervallo compreso tra il 25 e il 75 percentile (interquartile range). La procedura da seguire Transfer price 81 Pag 81

TNMM: novità della Revisione 2010 Componenti dei margini operativi (paragraph B.3.3): Incluse componenti dirette e indirette; Escluse componenti non operative, straordinarie o non ricorrenti, imposte; Escluse componenti finanziarie e utili/perdite su cambi (se non tipicamente legate al core-business). Transfer price 82 Pag 82

TNMM: scelta del denominatore Weighting the net profit (par. B.3.4): Vendite (par. B.3.4.1); Attivi B.3.4.3); (o il capitale da remunerare) (par. Costi (par. B.3.4.2): Costi a consuntivo Budget Costi standard Transfer price 83 Pag 83

PSM: novità della Revision 2010 Metodo efficace soprattutto in presenza di significativi beni immateriali che comportano rilevanti contributi di valore alla transazione; Preferenza per il two-sided method : aggregazione dei profitti di entrambe le parti e successiva allocazione (tra le stesse) sulla base di determinate chiavi. Transfer price 84 Pag 84

PSM: allocazione del profitto tra le parti 1. Contribution analysis (par. C.3.2.1): allocazione dell intero profitto in base alle chiavi prescelte; 2. Residual analysis (par. C.3.2.2): preventiva imputazione di una parte del profitto a remunerazione delle attività standard (produzione, distribuzione, etc.) e successiva allocazione del profitto residuale sulla base delle chiavi predefinite. Transfer price 85 Pag 85

PSM: chiavi di allocazione del profitto 1. Chiavi basate sugli attivi: Asset-based allocation keys (par. 2.136-2.137); Operating assets, fixed assets, intangibles assets, capital employed, etc. 2. Chiavi basate sui costi: Cost-based allocation keys (par. 2.138-2.139); R&D, engineering, marketing, etc. Transfer price 86 Pag 86