Il documento informatico e la firma digitale Documento informatico Delib. AIPA 51/2000 Rappresentazione informatica di atti, fatti e dati formati dalle amministrazioni pubbliche o, comunque, utilizzati ai fini dell attività istituzionale ed amministrativa ottima definizione per i documenti d archivio! 1 2 L. 59/97 art. 15 Validità del documento informatico Gli atti della P.A. formati con strumenti informatici e trasmessi per via telematica sono validi a tutti gli effetti di legge E valida anche la loro archiviazione DPR 513/97 e DPR 445/2000 Il documento informatico munito dei requisiti previsti dal Regolamento: soddisfa il requisito legale della forma scritta ha efficacia di scrittura privata (CC art. 2702) ha efficacia probatoria (CC art. 2712) 3 4 1
Requisiti del documento: gli elementi identificativi Affidabilità Capacità del documento di rappresentare i fatti cui si riferisce al momento della creazione. Un documento è affidabile se la persona che lo produce è affidabile e identificabile nel suo ruolo (Identificabilità del soggetto Del. AIPA 51/2000) Capacità di fare fede - Ente produttore Requisiti del documento: gli elementi identificativi Autenticità Credibilità del documento in riferimento al responsabile della sua produzione e alla integrità del documento stesso (garantita al momento della formazione Del. 51/2000) è ciò che dichiara di essere L osservanza di certe norme di rappresentazione formale dà forza giuridica e affidabilità al contenuto del documento. 5 6 Requisiti del documento: gli elementi identificativi Requisiti del documento: gli elementi identificativi Accessibilità / Consultabilità Usabilità costante: il documento deve essere reperibile, leggibile, intelligibile a breve e lungo periodo (tramite sistemi automatizzati Del. AIPA 51/2000) Integrità Certezza di conservazione non manipolata o contraffatta (garantita dalla conservazione tramite la sicurezza Del. 52/2000) completezza e interezza 7 8 2
I requisiti del documento secondo la deliberazione AIPA 51/2000 Il documento informatico Alcune conseguenze Disponibilità tramite la Riservatezza sicurezza Sottoscrizione - se prescritta Cambia il rapporto tra contenuto e supporto, non più legati da un nesso fisico, ma collegati solo logicamente Idoneità - per la gestione informatica Interscambiabilità Non alterabilità Gli strumenti di autenticazione non si applicano al supporto ma al contenuto che è separabile dal supporto Immutabilità nel tempo - non devono contenere codice eseguibile 9 10 Il documento informatico Alcune conseguenze Il documento informatico Alcune conseguenze Evoluzione delle tipologie documentarie forma fisica sicurezza e affidabilità Formazione in ambiente digitale Perdita della fisicità Evoluzione continua dei supporti Integrazione tra Tecnologia e Normativa Diverse modalità di creazione, tenuta, conservazione Il contenuto non può essere letto e compreso direttamente ma - essendo rappresentato da simboli digitali - deve essere decodificato mediante specifiche risorse di calcolo L evoluzione tecnologica condiziona i modi e i costi per la lettura e la conservazione dei documenti elettronici La macchina colloca fisicamente, secondo la sua logica e in modo trasparente rispetto all utente, il documento e le sue componenti 11 12 3
13 14 La crittografia Crittografia è parola di origine greca e sta per scrittura segreta; si tratta quindi dell'arte di scrivere messaggi segreti che possano essere letti e compresi solo dal destinatario; una tecnica che risale alla più remota antichità 15 16 4
La scitala lacedemonica Le più antiche notizie sicure sono probabilmente quelle sulla scitala lacedemonica, data da Plutarco come in uso dai tempi di Licurgo (IX sec a.c.) ma più sicuramente usata ai tempi di Lisandro(verso il 400 a.c.). Consisteva in un bastone su cui si avvolgeva ad elica un nastro di cuoio; sul nastro si scriveva per colonne parallele all'asse del bastone, e lettera per lettera, il testo segreto. Tolto il nastro dal bastone il testo vi risultava trasposto in modo regolare ma sufficiente per evitare la lettura senza un secondo bastone uguale al primo. Cifrario di Giulio Cesare Giulio Cesare usava per le sue corrispondenze riservate un codice di sostituzione molto semplice, nel quale la lettera chiara veniva sostituita dalla lettera che la segue di tre posti nell'alfabeto: la lettera A è sostituita dalla D, la B dalla E e così via: Prendendo come esempio la frase Auguri di buon compleanno si otterrà il seguente messaggio cifrato: Chiaro auguridibuoncompleanno Cifrato dxjxulglexrqfrpsohdqqr 17 18 Crittografia nella 2 guerra mondiale Forse in nessun altra guerra come nella II guerra mondiale la Crittografia ha svolto un ruolo di primo piano. Gli storici potranno discutere a lungo su quanto sia stata importante per la vittora finale la superiorità alleata in questo campo; non c'è comunque dubbio che questa superiorità sia stata schiacciante fin dai primi anni di guerra. Il caso più noto è certo quello della macchina Enigma, usata dai tedeschi e considerata a torto inattaccabile; solo molti anni dopo la fine della guerra si seppe che in effetti già nel 1932, prima ancora che Hitler arrivasse al potere, l'ufficio cifra polacco aveva trovato il modo di forzare l'enigma. E durante la guerra gli inglesi del progetto ULTRA continuarono a forzare sistematicamente i messaggi cifrati con l'enigma e dal 1941 anche quelli cifrati con la più sofisticata macchina Lorenz. 19 20 5
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33 34 Normativa di riferimento Codice dell Amministrazione digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 integrato e modificato dal D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159) Art. 20 comma 2 Art. 28 comma 1 Cartaceo vs. Digitale Vediamo la produzione e la trasmissione Di un documento cartaceo Di un documento digitale 35 36 9
Cartaceo vs. digitale Cartaceo vs. digitale Firma autografa Firma autografa Riconducibile al soggetto direttamente Legata al documento attraverso il supporto fisico Firma digitale Firma digitale Riconducibile al soggetto solo attraverso una procedura informatica Legata indissolubilmente al contenuto del documento 37 38 Cartaceo vs. digitale Cartaceo vs. digitale Firma autografa Firma autografa Verifica diretta e soggettiva (attraverso il campione) Facilmente falsificabile, ma il falso è riconoscibile Firma digitale Firma digitale Verifica indiretta ed oggettiva (tramite una terza parte fidata) Non falsificabile senza conoscere la chiave privata, ma il falso è irriconoscibile 39 40 10
Cartaceo vs. digitale Firma autografa Validità illimitata nel tempo Firma digitale Validità limitata nel tempo Valore del documento informatico Il documento informatico sottoscritto con firma digitale (art.10 c.2 e 3 del D.P.R. 445/2000) -soddisfa il requisito legale della forma scritta -fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritto. 41 42 Alcuni siti utili https://www.firma.infocert.it/ http://www.rtrt.it/servizi/pki/index.html http://www.poste.it/online/postecert/cosef.shtml 43 11