CONTENUTI MINIMI DEL PSC/16

Documenti analoghi
3) descrizione sintetica dell opera, con particolare riferimento alle scelte progettuali, architettoniche, strutturali e tecnologiche;

PSC e POS Piano di Sicurezza e Coordinamento Piano Operativo di Sicurezza

7.1 Introduzione. 7.2 Coordinamento tra PSC e POS

Allegato 15 Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili

Contenuti ripetitivi e legati all attività ed organizzazione aziendale

Il decreto legislativo 494/96. Geom. Stefano Fiori

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

Cosa è? va considerato come piano complementare e di dettaglio del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) al quale deve essere coerente

TITOLO IV D.LGS. 81/08 I CONTENUTI DEL PSC

I piani di sicurezza e la stima dei costi

PIANO DI SICUREZZA SOSTITUTIVO integrato dei contenuti del POS MODELLO SEMPLIFICATO

CHECK-LIST PER LA VERIFICA DEI CONTENUTI MINIMI DEL POS ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - art. 89, comma 1, lettera h) e Allegato XV

CHECK-LIST PER LA VERIFICA DEI CONTENUTI MINIMI DEL POS ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - art. 89, comma 1, lettera h) e Allegato XV

Produzione edilizia e sicurezza a.a Lo schema. TITOLO II Luoghi di lavoro

Confronto tra il DPR 222/2003 e l All. 15 del DLgs n. 81/2008

PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI PRESCRIZIONI LEGISLATIVE

OPERATIVO di SICUREZZA

PIANO di SICUREZZA e di COORDINAMENTO

LISTA DI CONTROLLO DEL POS

Piano operativo di sicurezza.

D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici

OPERATIVO di SICUREZZA

COSTI PER LA SICUREZZA

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO MODELLO SEMPLIFICATO

ALLEGATO XV. Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1. DISPOSIZIONI GENERALI

D. LGS. 81/08 ALLEGATO XV CONTENUTI MINIMI DEI PIANI DI SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

IL RUOLO DELL IMPRESA AFFIDATARIA Relatore: Andrea Zaratani

ALLEGATO XV CONTENUTI MINIMI DEI PIANI DI SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA...

2. P R O G R A M M A Z I O N E D E I L A V O R I

PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA

PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA MODELLO SEMPLIFICATO

Il Piano di Sicurezza e Coordinamento PSC. Il Piano Operativo di Sicurezza POS. Il Piano Sostitutivo di Sicurezza PSS

I COSTI DELLA SICUREZZA

Il Piano di Sicurezza e Coordinamento PSC. Il Piano Operativo di Sicurezza POS. Il Piano Sostitutivo di Sicurezza PSS

Corso di aggiornamento RSPP aziende edili. Lezione: Il Piano di Sicurezza Sostitutivo (P.S.S)

I contenuti minimi del PSC e del POS

PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI PRESCRIZIONI LEGISLATIVE

D.Lgs. 81/08 TITOLO IV

GESTIONE DEGLI APPALTI. Copyright Diritti riservati

LA SICUREZZA DEI CANTIERI. ing. PAOLO IANNELLI- Ministero per i beni e le attività culturali

... 1 PUNTATA parte prima La storia dei costi della sicurezza

Capitolo Secondo. Compiti e responsabilità dei protagonisti della sicurezza

ANAGRAFICA DELLA DITTA ESECUTRICE DATI INERENTI IL CANTIERE

Lezione 6: modulo giuridico (Allegato XIV, D.Lgs 81/08)

TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. CAPO I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili

SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI IL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA P.O.S.

Il Piano Operativo di Sicurezza POS. venerdì 23 aprile giugno 2012 Alfonso Cioffi- ASSIMPREDIL ANCE POS OPERATIVO DI SICUREZZA"

PIANO di LAVORO ( D.Lgs. 277/91) ; PIANO SOSTITUTIVO di SICUREZZA( L. 109/94); PIANO OPERATIVO di SICUREZZA e PIANO di SICUREZZA e di COORDINAMENTO

Comune di Avigliana RISCHI CHE SI POSSONO VERIFICARE IN UN CANTIERE RISCHI CHE SI POSSONO VERIFICARE IN UN CANTIERE

COMUNE DI LATERINA REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO ASSERVITO ALL IMMOBILE SCUOLA ELEMENTARE COMUNALE DI PROPRIETA DEL COMUNE DI LATERINA:

Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione: attività di cantiere e rapporto con le figure professionali

PROGRAMMA MODULI ARGOMENTI DURATA ORE RESIDUE MODULO

FIERE. 26/10/2014 Ing. Michele Bertoldo. il 22/07/2014 in GU. 08/08/2014 1

La Sicurezza nei luoghi di lavoro: - Corso di Aggiornamento per Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione e di Esecuzione dei lavori

PROCEDURA: ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL POS

PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (ART. 100 e Allegato XV D.Lgs 81/2008)

I CONTENUTI DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO ED I COSTI DELLA SICUREZZA PER I CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI BERGAMO

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL POS

Massa Marittima 14 Marzo 2014

TESTO UNICO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (Dlgs 81/2008)

MODELLO DI. Piano di Sicurezza Sostitutivo

CORSO 120 ORE PER COORDINATORE PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI PROGRAMMA DIDATTICO

SICUREZZA IN CANTIERE SECONDO IL Dlgs 81/2008

DUVRI. Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze

U T C D i r e z i o n e l a v o r i p u b b l i c i S O S T I T U Z I O N E I N F I S S I SCUOLA ELEMENTARE "PAPA GIOVANNI XXIII" e Comune di Vittoria

C.P.T. PADOVA Via Basilicata, 10 FORMAZIONE SPECIFICA PER DATORI DI LAVORO E DIRIGENTI DELLE IMPRESE AFFIDATARIE

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI

UNIVERSITÀ DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Ciclo di Seminari Sicurezza Cantieri Temporanei e Mobili

3.1 Introduzione. 3.2 Scopo e finalità del POS

COORDINATORI DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE E PROGETTAZIONE DEI LAVORI NEI CANTIERI PROGRAMMA DETTAGLIATO CORSO 120 ORE anno 2010

AZIENDA U.S.L. RIMINI Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro

13 Sezione 13 - Stima dei costi per la sicurezza (Elementi di cui al D.Lgs. 81/2008 s.m., Allegato XV, punto lett. l)

PiMUS: Il Ruolo del Coordinatore in fase di Esecuzione. PiMUS: Il Ruolo del Coordinatore in fase di Esecuzione. di Farina Geom.

QUESITI DEL COLLEGIO GEOMETRI

PIANO DI DEMOLIZIONE. Impresa. Sede Legale. Oggetto dei lavori. Indirizzo del cantiere. Rev. Motivazione Data. 00 Emissione. Il Direttore dei Lavori

CORSO DI FORMAZIONE PER L ABILITAZIONE A RICORPIRE L INCARICO DI COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE Art. 98 D. Lgs.

GILBERTO LOFFREDO. Rimini, via Macanno, 20 p.e.:

Consolidamento e manutenzione dei solai in laterocemento zona bagni al piano terra e primo, mediante inserimento di nuovi profilati metallici

Dott.ssa Maria Gabriella Pregnolato

ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

mod. 7.05/TUS-IV.52 rev. 02 di data 01 ottobre 2009 Procedura POI 7.05/01 SPETT.LE VIA CITTA p.c. FAX IDONEITA' POS

I contenuti minimi del PSC

D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

COMUNE DI BAREGGIO PROVINCIA DI MILANO

Titolo: Verbale di sopralluogo preliminare congiunto sul luogo delle lavorazioni/servizi appaltati. Committente...

DOCUMENTI DI CANTIERE RIFERIMENTI LEGISLATIVI CONTENUTI

P.S.C. Allegato 9 ELABORATO SICUREZZA

ISTRUZIONI MODELLO POS

IL MODELLO SEMPLIFICATO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PSC ED IL RUOLO DEL CSP

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) LOTTO.. A) ANAGRAFICA DELL APPALTO

Visto il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, e successive modificazioni;

Il valore della sicurezza nelle imprese del settore. edile

CAPO I - SPETTACOLI MUSICALI, CINEMATOGRAFICI E TEATRALI. Articolo 1 Campo di applicazione

Transcript:

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/16 IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL OPERA L identificazione e la descrizione dell opera è esplicitata con: a) l indirizzo del cantiere; b) la descrizione del contesto in cui è collocata l area di cantiere; c) una descrizione sintetica dell opera, con particolare riferimento alle scelte progettuali, architettoniche, strutturali e tecnologiche.

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/17 INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI CON COMPITI DI SICUREZZA Il PSC contiene i nominativi del responsabile dei lavori, del coordinatore per la progettazione e se nominato, del coordinatore per l esecuzione. Il CSE integra il PSC, prima dell inizio dei singoli lavori, indicando i nominativi dei datori di lavoro delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi. Il coordinatore per l esecuzione verifica che nei POS redatti dalle singole imprese esecutrici siano indicati i nominativi del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato, del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del medico competente, ove previsto, e degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in riferimento al singolo cantiere interessato.

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/18 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALL AREA DI CANTIERE 2.2.1. In riferimento all area di cantiere, il PSC contiene l analisi degli elementi essenziali di cui all allegato XV.2, in relazione: a) alle caratteristiche dell area di cantiere, con particolare attenzione alla presenza nell area del cantiere di linee aeree e condutture sotterranee; b) all eventuale presenza di fattori esterni che comportano rischi per il cantiere (lavori stradali ed autostradali, altri cantieri o insediamenti produttivi); c) agli eventuali rischi che le lavorazioni di cantiere possono comportare per l area circostante (presenza di edifici con particolari esigenze di tutela quali scuole, ospedali, abitazioni).

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/19 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALL AREA DI CANTIERE Per ogni elemento analizzato in precedenza, nel PSC occorre indicare: a) le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive richieste per eliminare o ridurre al minimo i rischi di lavoro; ove necessario, vanno prodotte tavole e disegni tecnici esplicativi; b) le misure di coordinamento atte a realizzare quanto previsto alla lettera a).

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/20 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALL ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE 2.2.2. In riferimento all organizzazione del cantiere il PSC contiene, in relazione alla tipologia del cantiere, l analisi dei seguenti elementi: a) le modalità da seguire per la recinzione del cantiere, gli accessi e le segnalazioni; b) i servizi igienico-assistenziali; c) la viabilità principale del cantiere; d) gli impianti di alimentazione e le reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo; e) gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche; f) le disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall articolo 102; g) le disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall art. 92, comma 1, lett. c); h) le eventuali modalità di accesso dei mezzi di fornitura dei materiali; i) la dislocazione degli impianti di cantiere; l) la dislocazione delle zone di carico e scarico; m) le zone di deposito attrezzature e di stoccaggio materiali e dei rifiuti; n) le eventuali zone di deposito dei materiali con pericolo d incendio o di esplosione.

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/21 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALL ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE Per ogni elemento analizzato in precedenza, nel PSC occorre indicare: a) le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive richieste per eliminare o ridurre al minimo i rischi di lavoro; ove necessario, vanno prodotte tavole e disegni tecnici esplicativi; b) le misure di coordinamento atte a realizzare quanto previsto alla lettera a).

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/22 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALLE LAVORAZIONI 2.2.3. In riferimento alle lavorazioni, il coordinatore per la progettazione suddivide le singole lavorazioni in fasi di lavoro e, quando la complessità dell opera lo richiede, in sottofasi di lavoro, ed effettua l analisi dei rischi aggiuntivi, rispetto a quelli specifici propri dell attività delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, connessi in particolare ai seguenti elementi: a) al rischio di investimento da veicoli circolanti nell area di cantiere; b) al rischio di seppellimento da adottare negli scavi; c) al rischio di caduta dall alto; d) al rischio di insalubrità dell aria nei lavori in galleria; e) al rischio di instabilità delle pareti e della volta nei lavori in galleria; f) ai rischi derivanti da estese demolizioni o manutenzioni, ove le modalità tecniche di attuazione siano definite in fase di progetto;

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/23 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALLE LAVORAZIONI 2.2.3. In riferimento alle lavorazioni, il coordinatore per la progettazione suddivide le singole lavorazioni in fasi di lavoro e, quando la complessità dell opera lo richiede, in sottofasi di lavoro, ed effettua l analisi dei rischi aggiuntivi, rispetto a quelli specifici propri dell attività delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, connessi in particolare ai seguenti elementi: g) ai rischi di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali pericolosi utilizzati in cantiere; h) ai rischi derivanti da sbalzi eccessivi di temperatura; i) al rischio di elettrocuzione; l) al rischio rumore; m) al rischio dall uso di sostanze chimiche.

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/24 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALLE LAVORAZIONI Per ogni elemento analizzato in precedenza, nel PSC occorre indicare: a) le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive richieste per eliminare o ridurre al minimo i rischi di lavoro; ove necessario, vanno prodotte tavole e disegni tecnici esplicativi; b) le misure di coordinamento atte a realizzare quanto previsto alla lettera a).

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/25 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALLE LAVORAZIONI Per un edificio per civile abitazione alcune fasi e relative sottofasi possono essere le seguenti: 1. Scavi e fondazioni splateamento trasporto del materiale a discarica realizzazione rampe e scarpate scavo su trincea getto della trincea con magrone 2. Costruzione della struttura in c.a. e copertura montaggio delle gabbie armatura, casseratura, getto e disarmo delle travi di fondazione armatura, casseratura, getto e disarmo dei pilastri armatura, casseratura, getto e disarmo delle travi e del primo solaio armatura, casseratura, getto e disarmo di pilastri, travi e solai fino al tetto

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/26 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALLE LAVORAZIONI Per un edificio per civile abitazione alcune fasi e relative sottofasi possono essere le seguenti: 3. Tamponamenti, tramezzi e intonaci tamponamenti muri esterni tramezzature intonaci esterni tracce e controtelai intonaci interni 4. Rifiniture, impianti e allacciamenti tracce per impianti massetti linee ed impianti pavimenti e rivestimenti montaggio porte, finestre e sanitari tinteggiature esterne ed interne

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/27 Alcune scelte progettuali ed organizzative e procedure, relative alle lavorazioni suddette, possono essere le seguenti: Scelte progettuali ed organizzative l imbiancatura interna ed esterna prevede l utilizzo di pitture diluite con acqua; Procedure prima di accedere in fondazione per il montaggio delle gabbie, accertarsi che lo scavo abbia la scarpatura di 60 come da perizia geologica; i carichi manovrati devono seguire un percorso di andata e ritorno tali da non sovrastare le maestranze, le quali devono avvicinarsi al carico sospeso solo ad altezza inferiore alle spalle; la ditta incaricata ad eseguire gli intonaci deve operare un controllo sulla completezza del ponteggio ai fini della sicurezza, prima di iniziare i lavori e dopo la fine dei lavori (si può prevedere che venga controllato il serraggio dei giunti, ogniqualvolta l utilizzo del ponteggio supera un certo periodo di tempo);

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/28 Alcune misure preventive e protettive, relative alle lavorazioni suddette, possono essere le seguenti: Misure preventive e protettive l area interessata dallo scavo deve essere delimitata con barriera alta almeno 1,50 m distante circa metri uno dal ciglio; armatura, casseratura, getto e disarmo dei pilastri devono avvenire facendo uso di ponteggio esterno e di ponti su cavalletti internamente al fabbricato; per procedere all armatura ed alla casseratura delle travi, nonché al montaggio del solaio è necessario fare uso di ponti su cavalletti alti non più di 2,00 m per consentire il montaggio dal piano sottostante; la tromba delle scale e tutte le aperture verso il vuoto devono essere protette con parapetto realizzato con elementi in ponteggio del tipo tubo e giunto.

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/29 Area del cantiere Tipologie di rischio Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Organizzazione del cantiere Tipologie di rischio Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive Lavorazioni Tipologie di rischio Scelte progettuali ed organizzative, procedure, misure preventive e protettive

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/30 CONTENUTI MINIMI DEL PSC IN RIFERIMENTO ALLE INTERFERENZE TRA LE LAVORAZIONI ED AL LORO COORDINAMENTO 2.3.1. Il coordinatore per la progettazione effettua l analisi delle interferenze tra le lavorazioni, anche quando sono dovute alle lavorazioni di una stessa impresa esecutrice o alla presenza di lavoratori autonomi, e predispone il cronoprogramma dei lavori. 2.3.1. In riferimento alle interferenze tra le lavorazioni, il PSC contiene le prescrizioni operative per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti e le modalità di verifica del rispetto di tali prescrizioni; nel caso in cui permangono rischi di interferenza, indica le misure preventive e protettive ed i DPI, atti a ridurre al minimo tali rischi.

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/31 Interferenze tra le lavorazioni Tipologie di rischio Prescrizioni operative per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti Interferenze tra le lavorazioni Tipologie di rischio Ove non è possibile intervenire con le p. o. vengono indicate le misure preventive e protettive ed i DPI

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/32 USO COMUNE Di APPRESTAMENTI, ATTREZZATURE, INFRASTRUTTURE, MEZZI E SERVIZI Di PROTEZIONE COLLETTIVA 2.3.4. Le misure di coordinamento relative all uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva, sono definite analizzando il loro uso comune da parte di più imprese e lavoratori autonomi. Uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva Tipologie di rischio Misure di coordinamento

CONTENUTI MINIMI DEL PSC/33 Rinvio del PSC al POS 2.1.3. Il coordinatore per la progettazione indica nel PSC, ove la particolarità delle lavorazioni lo richieda, il tipo di procedure complementari e di dettaglio al PSC stesso e connesse alle scelte autonome dell impresa esecutrice, da esplicitare nel POS. Il POS diviene così il piano complementare di dettaglio del PSC; l esplicitazione da parte delle imprese esecutrici nei relativi POS, di alcune procedure indicate nel PSC, è senz altro un dettaglio derivato dalle scelte autonome fatte dalle stesse imprese.

CONTENUTI MINIMI DEL PSS/1 Contenuti minimi Il PSS è redatto a cura dell appaltatore o del concessionario. E imposto per il solo settore dei lavori pubblici. Il D.Lgs. n. 163/2006 prevede al comma 2 dell art. 131, che entro 30 giorni dall aggiudicazione e comunque prima della consegna dei lavori, l appaltatore redige e consegna all ente appaltante: b) un piano di sicurezza sostitutivo (PSS) del piano di sicurezza e di coordinamento, quando quest ultimo non sia previsto ai sensi del D.Lgs. n. 494/96.

CONTENUTI MINIMI DEL PSS/2 Contenuti minimi Il PSS contiene gli stessi elementi del PSC, con esclusione della stima dei costi della sicurezza (punto 3.1.1. dell allegato XV del D.Lgs. n. 81/2008) Nel caso in cui l obbligo di redazione del POS è contestuale a quello di redazione del PSS, l appaltatore o il concessionario dei lavori, può, in questo caso, redigere un unico documento, non giustificandosi la redazione distinta. Infatti, il punto 3.2.2. dell allegato XV del D.Lgs. n. 81/2008, prevede che ove non sia prevista la redazione del PSC, il PSS, quando previsto, è integrato con gli elementi del POS.

CONTENUTI MINIMI DEL POS/1 Premessa Il POS è in base all art. 89, comma 1, lett. h), del D.Lgs. n. 81/2008, il documento che il datore di lavoro dell impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell art. 17, comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell allegato XV.

CONTENUTI MINIMI DEL POS/2 L art. 17 del D.Lgs. n. 81/2008 prevede: al comma 1: Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività: a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento di cui all articolo 28; b) la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi; L art. 28 del D.Lgs. n. 81/2008 prevede: al comma 2: Il documento di cui all art. 17, comma 1, lett. a), redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere: a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa; b) l indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all art. 17, comma 1, lett. a); c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.

CONTENUTI MINIMI DEL POS/3 L art. 96 del D.Lgs. n. 81/2008 impone ai datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, l obbligo di redigere il POS, anche nel caso in cui nel cantiere operi un unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti. L obbligo di redazione del POS si estende, pertanto, anche a quelle imprese che pur non sarebbero tenute - in base alla disciplina generale del D.Lgs. n. 81/2008, operando in regime di autocertificazione - a redigere il piano di sicurezza.

CONTENUTI MINIMI DEL POS/4 Contenuti minimi 3.2.1. Il POS contiene almeno i seguenti elementi: a) i dati identificativi dell impresa esecutrice, che comprendono: 1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari; 3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; 4) il nominativo del medico competente, ove previsto; 5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; 6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere; 7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa;

CONTENUTI MINIMI DEL POS/5 Contenuti minimi 3.2.1. Il POS contiene almeno i seguenti elementi: b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall impresa esecutrice; c) la descrizione dell attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; d) l elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere; e) l elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza; f) l esito del rapporto di valutazione del rumore;

CONTENUTI MINIMI DEL POS/6 Contenuti minimi 3.2.1. Il POS contiene almeno i seguenti elementi: g) l individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; i) l elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere; j) la documentazione in merito all informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.

GRAZIE PER L ATTENZIONE