Rapporto esperienza in verniciatura Inverigo
La Smai di Inverigo produce ruote in gomma e carriole. Ci ha segnalato un limite presente nel loro sistema di verniciatura delle carriole: la qualità dell asciugatura con ventilatori ad aria calda riduce le possibilità di vendita nei confronti delle carriole asciugate in forno. Non intendendo investire in un forno, che a causa del limitato numero di pezzi prodotti non si giustificherebbe, desiderano migliorare il processo attuale, allo scopo di incrementare l utile possibile o la soddisfazione dei Clienti. Abbiamo suggerito la sperimentazione dell acqua attivata come elemento base del processo. Procedimento 1. Abbiamoinstallato installato un attivatore dimostrativoda da 15 l/min, montato su di un pannello con pompa di circolazione DAB, filtro semiautomatico Cillit e flussometro. Il serbatoio di ricircolo usato è in lamiera zincata, stagno, da 50 litri e resistente fino alla pressione di 6 bar. Riempito il circuito con acqua di rete e tarata la pompa, si è proceduto al ricircolo dell acqua nell attivatore per 15 minuti. 2. Nella vasca di verniciatura si è rilevata la densità, mediante coppa Ford n.3, misurata corrispondente a 20 secondi. Il valore normalmente considerato è di 18s, ma si è deciso di procedere alle condizioni presenti.
3. Si sono approntati tre pezzi di lamierino dello stesso spessore e materiale normalmente utilizzati per le carriole. 4. Si è quindi introdotto in vasca il lamierino campione secondo le normali modalità operative. Essendo, nel frattempo, sopraggiunta la pausa, sièdecisodinoninviare il campione all asciugatura, ma di attendere la ripresa della lavorazione per procedere all asciugatura contemporanea del campione e dei due test. 5. Circa 1 ora dopo sono stati posti in una latta 15 kg di vernice pura, si è rilevata la viscosità e si sono aggiunti 2 l di acqua attivata, che hanno ridotto la viscosità a 20s. Si è quindi introdotto il lamierino Test 20s, inviandolo all asciugatura insieme al Campione. Si è poi aggiunto alla vernice ulteriori 0,5 litri di acqua attivata, per verificare l efficacia a viscosità inferiore al normale, risultando essa 18,3s. Si è inviato all asciugatura anche il Test <20s. Va notato che il rimescolamento della vernice diluita con acqua attivata ha prodotto bolle d aria normalmente non presenti in vasca, e che hanno influito parzialmente sul risultato del test. 6. Dopo circa 1 ora i tre campioni sono stati prelevati dalla catena, allo stesso modo e dalla stessa persona, al termine del processo di asciugatura e si sono confrontati.
Risultati 1. I Test 20s e Test <20s sono immediatamente apparsi più asciutti del campione di riferimento, nonostante fossero stati preparati 70 minuti dopo. Durante tale periodo il campione di riferimento è rimasto appeso nella sala verniciatura alle condizioni normali, si presume iniziando un processo di asciugatura ancorché non forzata. 2. Il campione di riferimento i presentava un evidente aderenza, con permanenza di impronte ed altri segni accidentali. Tale fenomeno non era presente sui campioni Test 20s e Test <20s 3. Il campione Test <20s presentava evidenti tracce di colatura e imperfezioni di verniciatura attribuibili alla presenza di bolle d aria. Tali fenomeni non apparivano sul campione Test 20s.
Osservazioni A domanda dell Ingegner Cappellini, il tecnico dell azienda fornitrice della vernice ha indicato approssimativamente nel 3 5% la quantità di acqua da aggiungere alla vernice per ottenere la viscosità consigliata, con una variabile determinata dalle condizioni climatiche. Il primo test è stato sviluppato aggiungendo 2 litri di acqua attivata a 15kg di vernice, con un valore quindi pari al 13,33%, ottenendo la stessa viscosità riscontrata in vasca. Con il secondo test tale diluizione è stata aumentata al 16,66%, ottenendo risultati incerti. Conclusioni 1 L acqua attivata possiede una minore tensione superficiale, evaporando quindi più rapidamente in presenza di aria calda. La più rapida asciugatura consente di ridurre i difetti causati dal contatto dell operatore con la carriola o dal contatto tra le carriole in catena, come pure eventuali contatti con altro materiale all uscita della catena di asciugatura. Tale vantaggio potrà essere valutato anche nell ambito della riduzione dei tempi del processo.
2. L acqua attivata, a viscosità più elevata rispetto all acqua di rete normalmente utilizzata, miscelata alla vernice consente di aumentare la diluizione, riducendo i quantitativi di vernice. Tale differenza andrà verificata, ma possiamo ritenere sia non inferioreal5%.se,infatti,vieneindicatonel3 5% il valore normale, è ipotizzabile che nelle peggiori condizioni tale valore possa crescere del 50% sino a 8 litri ogni 100 kg. Segnaliamo che la viscosità di riferimento si è ottenuta aggiungendo il 13,33% 33% di acqua attivata alla vernice pura. 3. Si rende necessario riprovare il test con viscosità inferiore a 20s con vernice ferma e senza bolle d aria, per valutare la possibilità di ridurre ulteriormente il consumo di vernice a parità di risultati. Acqua Attiva Cremnago, 25 giugno 2008
Immagini della sperimentazione Impianto usato per la sperimentazione Vasca di verniciatura Asciugatura ad aria calda Campione all ingresso asciugatura Test 20s all ingresso asciugatura Test <20s all ingresso asciugatura Campione al termine del processo Test 20s al termine del processo Test <20s al termine del processo