Tra mente e corpo aspetti psicologici e relazionali Dott.ssa Chiara Magatti Psicologa psicoterapeuta, specialista in psicologia della salute 1
Stare bene! Senso di padronanza e controllo sulla propria vita! Immagine corporea! Essere inseriti in un contesto di relazioni soddisfacenti! Regolazione delle emozioni
Stare male! Scoprirsi diversi e fragili (evento acuto, stanchezza cronica)! Tempesta emotiva (paura, rabbia, dolore)! Cambiamento del ritmo quotidiano! Brusca interruzione del proprio progetto di vita! Percezione del proprio corpo come fuori dal controllo, fragile e vulnerabile
Ma mi sono ammalato?! Percorso diagnostico: complessità e incertezza (diagnosi per esclusione)! Relazione mente e corpo! Scarsità di informazioni su eziologia e cure! Credenze e pregiudizi! Attribuzioni di cause ed effetti, rappresentazione della malattia (curabile, guaribile, distruttiva, per sempre, con colpa, dovuta a fattori psicologici!)! Ansie, paure, meccanismi di difesa! Emozioni in fase di scoperta condizionanti adattamento! Esperienze pregresse individuali e familiari e fattori di personalità
L anno che verrà! Prognosi: incertezza dell esito, frammentarietà delle informazioni, mancanza di dati sull andamento della malattia! Testimonianze contrastanti! Rappresentazione della malattia (cognitiva ed emotiva) e immagine di sé (possibilità di usufruire di un buon sostegno sociale e controllo)! Dal periodo iniziale di crisi all adattamento della malattia (cfs strategie di coping disadattive rispetto altri gruppi di malati cronici: disinvestimento e ritiro dalle situazioni di stress)
L orecchio interno! Monitoraggio costante dei segnali del proprio corpo! Paura del dolore e della stanchezza! Difficoltà a porsi degli obiettivi! Gestione delle emozioni negative e senso d impotenza! Attenzione più ai vincoli che alle risorse! Ansia amplificatore del dolore
Il tatuaggio della malattia! Cornice entro cui interpretare qualunque fenomeno interno ed esterno! Modalità di presentazione di sé agli altri! Difficoltà ad immaginarsi un futuro libero da malattia! Senso di allerta costante! Imbarazzo, vergogna, disabilità! Corpo esprime al posto delle emozioni! le persone con elevato di stress emozionale tendono a sviluppare una rappresentazione negativa ed esagerata dei propri sentimenti e della propria malattia
Quanto mi pesa Severità dei sintomi! riduzione delle attività quotidiane e delle relazioni sociali! percezione di disagio e di carico di malattia Fattori psicosociali! coping skills mitigazione distress emozionale e gestione della malattia, minor ritiro sociale! chi manca di abilità di gestire la sfida della malattia tende a sottostimare le proprie capacità di attivarsi in attività
La mente in corsa e il passo stanco! Stress emozionale e stressors esacerbano i sintomi della CFS! Fluttuazione degli stress emozionali e gravità dei sintomi! Forte impatto dei sintomi sulla quotidianità, cura di sé e compiti domestici! Stress produce ritiro sociale: lavoro forte su attività sociali! Abilità di coping e gestione del distress variano nel ciclo di vita, status sociale, genere, aspetti lavorativi! Utilizzo continuo di strategie di fuga o evitamento! Esagerata e prolungata risposta di stress (rilassamento e ristrutturazione cognitiva)
L abito non fa il monaco! Non banalizzare! Non rassicurare prematuramente! Non drammatizzare! Non colpevolizzare! Non riduzionismo psicologico o biologico! Il dolore non colto, amplificazione, difficoltà a gestire emozioni connesse
Quale cura?! protezione, controllo! riabilitazione, esercizio! autonomia, dipendenza! risorse psicologiche individuali! relazioni familiari! progettualità! spirito combattivo! idee, senso comune e mondo sanitario (cause e fattori di rischio)
L unione fa la forza! alleanza terapeutica (condividere un idea di malattia e un percorso di cura, un modello di salute)! ansia e misconoscimento della malattia (difficoltà di narrazione)! dagli altri s impara come far fronte agli eventi avversi (famiglia, curanti, malati)! informazione accessibile e formazione sull argomento! malato protagonista e responsabile nel recupero dell autonomia! problema dello stigma sociale: sentimento di distanza dal proprio curante, necessità di tenere nascosti alcuni sintomi in determinati contesti, percezione che gli altri attribuiscano cause psicologiche ai propri disturbi! conseguenza della stigmatizzazione: possibilità di usufruire meno del supporto sociale rispetto ad altre disabilità! minimizzare la severità e la complessità della malattia con sintomo difficile: aumenta depressione, rabbia come emozione schermo, isolamento sociale
Chiedimi se sono felice! Qualità della vita! Benessere! Normalità! Spirito combattivo! Limitazioni! disagio! Disabilità! Stile di vita! Pregiudizi! Isolamento
Un nome a quello che provo, sento, vivo la possibilità di parlare e di significare l esperienza di malattia favorisce una migliore gestione della stessa, anche là dove non sia possibile la guarigione comunicare è meglio che informare
Adattamento, coping e autoefficacia percepita! Malattia come perdita di controllo: vissuti di dipendenza, sensazione di perdita del proprio ruolo sociale, abbassamento del tono dell umore! Sentimento di impotenza, disperazione, perdita di ogni speranza! Accettazione stoica della malattia! Senso di frammentazione, annullamento del sé! Depressione! Catastrofismo! Percorso di cura come capacità delle persone di ritrovare un controllo sulla propria vita! La percezione di autoefficacia (controllo interno sugli eventi): idea di poter fronteggiare l evento stressante in maniera efficace agisce sulla motivazione alla cura! Vissuti di padronanza, controllo, competenza: legame con le informazioni sulla malattia e con l idea che il proprio contributo alla guarigione è importante! Resilienza approccio attivo all esperienza (Spirito combattivo) IMPEGNO (scopo nella vita) CONTROLLO (posso influenzare) SFIDA (la normalità sta nel cambiamento piuttosto che nella stabilità)
Stanco di essere stanco! difficoltà di gestire la malattia, dovuta all incertezza delle eziologia e delle indicazioni di trattamento! percezione di basso stato di salute, identità di malato! attribuzioni esterne delle cause della malattia e distorsioni del pensiero legate a esperienze somatiche! tendenza a far fronte alla malattia limitando lo stress e i livelli di attività! paura delle ricadute! focus su orecchio interno! rabbia! difficoltà a riprendere il ritmo
Ripensare la malattia: sereno variabile! Attivare competenze! Modificare la rappresentazione della malattia (dare un nome ai propri disturbi)! Riprendere il ritmo! Curiosità (teoria del flusso della mente)! Spezzare l isolamento e ricostruire relazioni soddisfacenti! Esprimere le emozioni e imparare a gestire l ansia, abbassare l allerta (tecniche di rilassamento e stress management)
Mi fido di!me! È attraverso l esperienza degli ostacoli superati che ognuno di noi struttura la fiducia nelle proprie risorse e il proprio equilibrio psichico
Resilienza e crisi Capacità di uscire positivamente da esperienze traumatiche, con una forza rinnovata! malleabilità! accettare l incomprensibile e modificarsi, imparare! rinascita anche se la ferita resta! fattori protettivi! temperamento attivo, dolce,! autoefficacia, controllo, humor! famiglia (calore, coesione, cura)! sostegno istituzioni La resilienza si impara! tutori di resilienza! un contesto capace di aiutare
così sarò Geltrude! a Vale e al suo spirito vivace per il pezzo di strada fatto insieme di buon passo.