THE SELF-PORTRAIT EXPERIENCE Workshop per adolescenti Utilizzare l autoritratto per stimolare la creatività e fortificarsi Un workshop di Cristina Nuñez con la collaborazione di Chiara Digrandi
La mia storia Questo metodo nasce dalla mia storia personale: Sono stata tossicodipendente dai 15 ai 20 anni, per attirare l attenzione dei miei e per esplorare i miei limiti... Nel 1988 scoprii la macchina fotografica come strumento per conoscermi e per esprimere le mie emozioni difficili. Dopo 25 anni di psicoterapie varie e 23 anni di autoritratti, oggi insegno il mio metodo in Italia, Spagna, Finlandia, UK, USA e Canada, nelle scuole, università, carceri, ospedali, accademie... Ho convertito i miei problemi in arte e mi sono costruita una professione facendo quello che amo.
THE SELF-PORTRAIT EXPERIENCE Dal 2007 insegno il mio metodo agli adolescenti. Ho fatto diversi workshop in Italia e Finlandia, e molte delle immagini prodotte sono state esposte in diverse mostre: SONO IO! Al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo nel 2011; IO SONO ADOLESCENTE, allo spazio Polifemo della Fabbrica del Vapore a Milano, nel 2008; nell Università di Lussemburgo durante il Mois de la Photo 2011; a Turku durante la Capitale Europea di Cultura 2011, e nel festival Segni d Infanzia a Mantova, a novembre 2011 (vedi link nell ultima pagina). L Università Cattòlica di Milano sta conducendo una ricerca scientifica sugli effetti di questo metodo sulle persone, e 38 dei 39 adolescenti partecipanti al workshop di Cinisello hanno affermato che il workshop ha cambiato la percezione di se stessi. Collaboro anche con l ospedale universitario di Tampere, Finlandia, nel dipartimento di psichiatria infantile e adolescenziale.
Che succede esattamente in The Self-Portrait Experience? The Self-Portrait Experience permette a chiunque di sperimentare intensamente il processo creativo e, sotto la mia guida, imparare a convertire le proprie emozioni difficili in opere d arte. Nellautoritratto siamo, allo stesso tempo, autore, soggetto e spettatore. La potente dinamica tra i 3 ruoli spinge l inconscio a parlare con il linguaggio dell arte e l iconografia. Essere davanti all obiettivo stimola un dialogo tra la nostra mente pensante e le nostre viscere, per elaborare emozioni che hanno bisogno di trovare espressione. Il progetto di autoritratto può diventare un progetto madre, che dàrà alla luce altri progetti artistici in futuro, anche con altri mezzi creativi. Impariamo a dialogare intuitivamente e profondamente con le immagini, utilizzando i criteri artistici del metodo e lo storytelling.
Convertire emozioni in arte Secondo questo metodo, le nostre emozioni sono il miglior materiale grezzo per produrre arte e la conversione della nostra sofferenza in opere comunicative è un processo catartico, liberatore. L opera, se l autore lo desidera, può essere esposta, condivisa con il pubblico, in modo che l autore acquisisca un ruolo sociale, quello dell artista, che esprime i bisogni presenti e futuri dell Uomo. Condividere questo processo intimo con gli altri ci aiuta ad aprirci alle relazioni in modo più profondo e significativo.
Obiettivi CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA PROPRIA IMMAGINE DI SÉ Permettendoci scoprire i nostri punti di forza Stimolando una maggiore coscienza di sé Attivando e rendendo visibili i processi naturali di auto-guarigione CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA PROPRIA IMMAGINE PUBBLICA Permettendo agli altri di vedere le nostre qualità Stimolando una nuova apertura verso la relazione con gli altri Facilitando il processo comunicativo del proprio io agli altri Attivando la condivisione e collaborazione in gruppo STIMOLARE LA CREATIVITÀ Imparando a scatenare il processo creativo a partire dalle proprie emozioni Imparando a leggere le immagini con l aiuto dei criteri artistici e lo storytelling. Imparando a far dialogare le immagini tra di loro
Come funziona? Presentazione del workshop per adolescenti (dai 14 ai 18 anni): proiezione e commento di autoritratti di adolescenti e racconto della mia storia per immagini. Weekend intensivo: Sabato: sessioni individuali di autoritratto in uno studio fotografico professionale. Ogni sessione dura 30 minuti. Nel frattempo gli altri fanno esercizi con la propria macchina fotografica e lavorano sulla percezione delle immagini. Domenica: lavoro di gruppo sulle immagini. La mattina lavorano in piccoli gruppi e il pomeriggio espongono il lavoro fatto all intero gruppo. Alla fine del workshop, verranno date loro delle istruzioni per poter continuare il percorso, realizzando altri esercizi di autoritratto con la propria macchina fotografica digitale. Eventualmente altre sessioni da programmare successivamente, possono essere dedicate alla percezione e scelta delle immagini prodotte da loro.
L autoritratto nell adolescenza La prima identificazione con la nostra immagine allo specchio è un identificazione primaria, matrice di tutte le altre identificazioni nella vita (Lacan). L autoritratto agisce proprio su quell identificazione matrice, e l adolescenza, l età in cui si esplora e si costruisce la propria identità futura, adulta, è un momento chiave nell identificazione di sé. L autoritratto è un potente strumento per l esplorazione e l affermazione della nostra identità, personale e creativa. Durante l adolescenza l essere umano ha bisogno di esplorare ed affermare la propria identità in divenire e la propria unicità attraverso la creatività e le relazioni sociali. L autoritratto facilita l espressione creativa e aumenta l autostima, preparando la persona alle relazioni interpersonali e l interazione in gruppo. L adolescenza è un periodo crítico, è l età in cui comincia a prendere forma l identità adulta, in cui le domande sulla vita e sulla morte, la sessualità, le relazioni con loro stessi e con gli altri emergono in tutta la loro complessità. Tutti gli adolescenti hanno bisogno di comunicare le proprie emozioni e conflitti agli altri. Questo metodo di autoritratto permette a chiunque di convertire le emozioni in opere d arte, per poterle conoscere, esprimere e comunicare agli altri. Gli adolescenti già utilizzano l autoritratto. Flickr, MySpace, Youtube e Twitter ne sono pieni. Io credo che loro già sanno, intuitivamente, che l autoritratto è fortificante. Questo metodo li aiuta a farlo meglio, a percepire le loro immagini in profondità, a saper riconoscere le opere d arte e a costruire il proprio progetto artistico.
El método completo Il metodo completo propone l esplorazione di tutti gli aspetti della vita della persona. In ogni modulo si realizza un esercizio e si lavora sulla percezione delle immagini. La struttura del metodo è divisa in tre parti: IO : emozioni, personaggi, corpo, luoghi, radici. IO E L ALTRO: autoritratto relazionali (famiglia, amicizia, amore, scuola, altre relazioni) IO E IL MONDO: autoritratti coi propri gruppi (famiglia, comunità, ecc) e con gruppi sconosciuti. Modulo dopo modulo i partecipanti costruiscono i progetti di autoritratto.
Primo modulo: weekend intensivo Venerdì 9 marzo, ore 19: Cristina Nuñez presenta il suo lavoro, la sua vita e il workshop, con una proiezione di immagini. Sabato 10 marzo: - - 10.30 19 : sessioni individuali di autoritratto nello studio fotografico professionale, 30 minuti per ogni partecipante. Ogni partecipante scatta le sue foto da solo, seguendo le istruzioni di Nuñez. Quando ha finito, Nuñez lo accompagna a vedersi nelle immagini e a sceglere le opere più importanti. Gli altri eseguono esercizi di autoritratto con la loro macchina, e lavorano in piccoli gruppi sulla percezione e scelta delle immagini. Domenica 11 marzo: - - 10-14: i partecipanti lavorano in piccoli gruppi di 3-4, con un PC portatile, sulle foto di un altro gruppo. Scelgono insieme un opera per ogni partecipante, assegnano un personaggio a ciascuno e inventano una storia con i 3-4 personaggi. 14-15: esercizi relazionali e corporei. 16-19: i piccoli gruppi espongono il lavoro fatto all intero gruppo. 19 19.30: Nuñez da loro compiti da eseguire per conto proprio per continuare il metodo.
Ylenia (17) Prima d iniziare il workshop di autoritratto, Ylenia aveva vissuto due anni con la malattia di suo padre (cancro) e l idea della morte. Nella magnifica serie di immagini che produsse con la sua compattina digitale, e senza sapere come si fa una foto, Ylenia esprime tutte le sue emozioni più difficili: la profonda disperazione, la voglia di morire, ma anche tanta forza che l esperienza le aveva dato, le sue risorse, l intelligenza, la creatività. Dopo il workshop Ylenia si trasformò, il corpo divenne eretto, libero e proattivo. Cominciò a disegnare con grande passione. Ora ha 20 anni, e studia arte a Bologna.
Olmo (17) All inizio del workshop, Olmo stava attraversando un brutto momento, aveva molta rabbia da tirare fuori. Iniziò ad esprimere le sue emozioni e poco a poco divenne più tranquillo, finché decise di andare al fiume e divenire un albero... Un OLMO... Il ritorno alla Natura simboleggia e mostra il suo desiderio di prendersi cura di sé, di curarsi, che prima sembrava non avere. I suoi genitori rimasero molto sorpresi dalla scoperta di questa capacità essenziale. Anche in questo caso, l autoritratto stimolò e rese visibili i processi naturali di autoguarigione, presenti in ogni essere umano.
Cristina Nuñez Nata nel 1962 a Figueres in Spagna, Cristina Nuñez è un artista autodidatta il cui lavoro è stato pubblicato ed esposto a livello internazionale. Ha realizzato numerosi progetti: Body and Soul (premio Fondazione Marangoni, Firenze 1994), All Inferno e Ritorno, sugli ebrei sopravissuti all Olocausto, esposto in varie città italiane ed europee; Cielo in Terra, sulla spiritualità in Europa (premio Mosaique 1996, Ministero Cultura Lussemburgo); Io Sono, sulla liberazione dalle droghe (2000); Young Italian Gentle Men (2006) e SOMEONE TO LOVE (The Private Space Books, Barcelona, 2010), la sua autobiografia in autoritratti, foto di famiglia e testi e il manuale completo di autoritratto secondo il suo metodo personale. Nel 1988, dopo un adolescenza come tossicodipendente dall eroina, Nuñez inizia a fotografarsi come una sorta di auto-terapia. Dal 2005 insegna nei suoi workshop di autoritratto per stimolare la creatività e la conoscenza di sé in Italia, Finlandia, Stati Uniti, Spagna, Canada, Regno Unito e Lussemburgo, in carceri, centri di salute mentale, scuole, università, accademie, aziende e centri di fotografia. Nuñez scrive regolarmente sulla stampa internazionale e in pubblicazioni accademiche quali l European Journal of Psychotherapy and Counselling, Routledge, London, ed il libro AUTOFOCUS, curato da Stefano Ferrari e Chiara Tartarini, dell Università di Bologna. Nuñez ha esposto il suo lavoro artistico in musei e gallerie di prestigio, tra cui les Rencontres Internationales de la Photographie di Arles, il Casino di Lussemburgo, la Peri gallery di Turku nella Capitale Europea di Cultura 2011, e la sua autobiografia SOMEONE TO LOVE è stata esposta al Mois de la Photo di Montréal, Canada. CRISTINA NUÑEZ Gran Via de les Corts Catalanes 780, 5-2 08013 Barcelona Tel. 932453655 Móvil 617142366 cristina@cristinanunez.it www.cristinanunez.com www.self-portrait.eu
Chiara Digrandi Dott.ssa Chiara Digrandi, psicologa abilitata alla pratica professionale e specializzata in Intervento psicologico nello sviluppo e nelle istituzioni socio-educative ; da anni s interessa all arte come strumento terapeutico, partecipando a convegni, seminari e workshop di arteterapia in Italia e in Finlandia. Ha studiato musica, danza e fotografia. Ha realizzato il suo tirocinio all interno dell U.O.C. (Unità Operativa Complessa) di Neuroriabilitazione Pediatrica dell Ospedale Bambino Gesù di Roma, dirigendo un laboratorio di creatività utilizzando l arte come mezzo per esprimere emozioni e vissuti. Questo laboratorio fu il tema della sua tesi di laurea, che ottenne il massimo dei voti. Ha anche realizzato un tirocinio all interno del reparto di Psichiatria Infantile dell Ospedale Universitario di Turku (Finlandia). Formata da Cristina Nuñez al suo metodo, lo ha applicato nel carcere minorile, nel carcere femminile e in centri di accoglienza per bambini e adolescenti ad Arequipa, Perù, durante tutto l anno 2011, ottenendo ottimi risultati. Questi sono stati pubblicati nel libro The Self-Portrait Experience@ en Arequipa, lineas teóricas y prácticas.
LINKS sul metodo SPE per adolescenti: http://www.emoplux.lu/ http://gazzettadimantova.gelocal.it/foto-e-video http://www.mufoco.org/io-sono/ http://www.self-portrait.eu/home/index.php?option=com_content&view=article&id=86 http://periodici.repubblica.it/d/?num=604 pag. 78-83 http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2008/06/10/io-sono-adolescente-gli-autoscatti Per iscrizioni: www.bottegaimmagine.it