Supply Chain Management Tutti i processi economici facendo parte della catena di valore in ambito della LOGISTICA in entrata (fornitori) e in uscita (clienti) necessari per l erogazione e la fornitura di servizi la realizzazione e distribuzione di prodotti fisici In ambito dell informatizzazione dei processi aziendali si intende la pianificazione, il controllo e la gestione in tempo reale dell intera catena logistica (dalle materie prime ai clienti finali) di un azienda (presuppone una integrazione virtuale verticale con la rispettiva retificazione). 1
2 Cenni Storici CIM MRP ERP SCM PLM Le origini del supply chain management derivano dal CIM Computer Integrated Manufacturing. Seguono sistemi: Material Requirements Planning, Enterprise Resource Planning e Product Lifecycle Mgm. CIM è stato progettato per la produzione in tempo reale (JIT= Just in Time) Il controllo totale della qualità (TQC=Total Quality Mgm.) Il modello è fallito perché ci si concentrava troppo sugli aspetti tecnici invece di considerare che l automatizzazione dei processi dev essere accompagnato da un cambiamento d organizzazione e una formazione delle risorse umane. SCM Integrazione verticale virtuale Il sistema SMC integra dati esterni (fornitori/clienti) Il sistema SCM in confronto ai sistemi ERP offre anche interfacce per la ottimizzazione, la pianificazione e il controllo dei processi logistici. La riduzione delle scorte nei magazzini può essere automatizzato e gestito in tempo reale (principi e accordi kan-ban)
3 Il modello SCM si basa su 3 componenti: Source: Fornitori/Clienti Make: Produzione Supply Chain Management (http://www.supply-chain.org) =>Plan Deliver: Destinazione (Fornitori/Clienti) Tutti i tre componenti vengono supportati da una componente di pianificazione ed una di ottimizzazione (APO) Il svantaggio: I processi produttivi sono funzione della pianificazione di un nuovo prodotto il sistema SCM è solo adottabile in catene di produzione esistenti non considera ancora che un prodotto ha una specifica vita (la vita di un prodotto è limitato nel tempo un fondamentale concetto di marketing che è stato espresso nella teoria del ciclo di vita) Fornitori Magazzino: dati della merce produzione: dati della macchina Internet- Tracking Gestione magazzino Gestione trasporto Rilevazione dei dati macchinari Clienti SISTEMA SCM Rilevazione dei dati di trasporto trasporto: dati del camion
L obbiettivo dell SCM: risparmio dei costi Il sistema SCM è tanto più efficiente tanto più viene realizzato l integrazione virtuale della catena logistica. Perciò: Il sistema SCM presuppone una strategia di alleanze strategiche tra fornitori produttori e clienti Il sistema SCM presuppone interfacce standardizzati tra le aziende per lo scambio d informazione Il sistema SCM presuppone una produzione altamente automatizzata. Il sistema SCM presuppone una produzione con componenti standardizzati in volume, quantità, prezzo e packaging. 4
La logistica tradizionale L obbiettivo più evidente della logistica fisica è di consegnare i prodotti nel tempo giusto nel luogo giusto. Oggi però gli obbiettivi si sono ampliati si parla della gestione integrata: Dare il migliore servizio ai clienti rendendo minimi i costi totali: costi di trasporto + costi di magazzino + costi del lotto di produzione + Costi raccolta ordini + costi gestione scorte = Costi totali 5
6 La logistica fisica il trasporto I criteri per la scelta del mezzo di trasporto sono: Tempo richiesto per trasportare i prodotti dai luoghi di origine a destinazione Frequenza del servizio (numero di trasporti per un dato periodo) Capacità di rispettare i tempi di partenza e di arrivo programmati Accessibilità (numero dei punti geografici presso i quali è possibile accedere ai servizi forniti dal trasportatore) Capacità operativa e flessibilità (capacità di trasportare grandi volumi, prodotti fragili, deperibili, pericolosi) Costo del prezzo di trasporto (in relazione ai costi globali dev essere ottimizzato) Criteri legali e di contrattualistica (il mezzo di trasporto può essere anche funzione degli INCO-Terms stabiliti con il cliente/fornitore) Questi criteri devono essere correlati e collocati in un quadro più ampio: Caratteristica della clientela Caratteristica dei prodotti Caratteristica dell impresa Strategia dell impresa La sfida della logistica oggi è l ottimizzazione dei costi e dell efficienza con una rispettiva minimizzazione del rischio. Il rischio nel trasporto è da intendere come costo fittizio che bisogna sostenere nel caso che il trasporto da punto A a punto B non viene effettuato in modo perfetto.
7 Situazione ideale Attività di supporto per il consenso economico sociale: Clienti Collaboratori - Pubblico Secondo criteri di: Costi Tempi Qualità Flessibilità Risorse umane Relazioni pubbliche Logistica in entrata Logistica in entrata Attività operative Attività operative Logistica in uscita Cattura di informazioni Logistica in uscita Marketing e vendite Marketing e vendite Servizi Servizi CATENA DI VALORE FISICA CATENA DI VALORE VIRTUAL E
La realtà: Il ciclo di vita di un prodotto I sistemi SCM si concentrano su una situazione statica: Il prodotto servizio richiesto dai clienti è sempre lo stesso I fornitori e i componenti per la produzione di un determinato bene rimangono gli stessi. La realtà però ha dimostrato che i prodotti hanno una limitata vita sui mercati di sbocco, cioè: Il prodotto non viene più prodotto quando non è più rimunerativo. Il lancio e lo sviluppo di nuovi prodotti sostitutivi ed essenziale per la vita d azienda. 8
9 Product Lifecycle Mgm. Integrazione dei processi gestionali per l intera vita di un prodotto. Automatizzazione del processo di comunicazione ed integrazione nella gestione aziendale (ERP/PPS/SCM). Razionalizzazione e standardizzazione dei processi aziendali. Per aumentare: la flessibilità (anytime/anyplace) l efficienza (integrazione JIT, TTM, TQM, KanBan) la vicinanza al cliente (take the business to your customer) la disponibilità d informazione la raggiungibilità la trasparenza la qualità d informazione la qualità del servizio (mass-customization) l immagine dell'azienda (forte/attrattivo) Sistemi di teleconferenza (testo, voce, video) Intranets Internet Server Logistica in entrata Logistica in entrata Sistemi di comunicazione mobile (GSM-WAP- UMTS) Attività di supporto per il consenso economico sociale: Clienti Collaboratori - Pubblico Secondo criteri di: Costi Tempi Qualità Flessibilità Risorse umane Relazioni pubbliche Attività operative Attività operative Posta elettronica Groupware Internet-Gateway Logistica in uscita Cattura di informazioni Logistica in uscita Marketing e vendite Marketing e vendite Sistemi telefonici (PC/LANbased) (CTI, seg.tel., IVR, ACD) Computer Fax o Faxserver (POTS/ISDN) Servizi Servizi Extranets, RAS, BBS CATEN A DI VALOR E FISICA CATEN A DI VALOR E VIRTU ALE
10 Il ruolo della comunicazione nell'azienda R.H.Coase*: Sia lo sfruttamento della coordinazione dell attività nei mercati che lo sfruttamento della coordinazione dell organizzazione gerarchica all interno dell azienda causano costi. Non i costi di produzione, ma i cosiddetti costi di coordinazione o transaction costs decidono alla fine, se l organizzazione deve integrare un determinato lavoro (insourcing) o dedicarlo al mercato (outsourcing). Attraverso i nuovi media, la coordinazione è resa molto più facile sia nella gerarchia che nei mercati in cui l azienda opera. Questo significa, che tra gli estremi di coordinazione del lavoro (insourcing/outsourcing) si possono comporre, grazie ai nuovi media, anche forme organizzative ibride. * Coase ha ricevuto per questa teoria un premio noble nel 1991 (la formulazione è stata fatta nei suoi articoli nel 1929 e 1932)