UBUNTU: gli strumenti di condivisione risorse condivisione 1o1 a cura di Danio Campolunghi
La condivisione di risorse Verranno qui proposti gli strumenti grafici di serie messi a disposizione da Ubuntu per pervenire ad uno degli obbiettivi solitamente cercati da chi realizza una rete di computer, in particolare in ambito soho: la condivisione con altri utenti in rete dei file/cartelle (quindi della capacità di storage) e delle stampanti Vedremo pertanto: - cos'è la condivisione - gli strumenti in Ubuntu per condividere i file - gli strumenti in Ubuntu per condividere le stampanti 2
La condivisione di risorse Condivisione (in rete): è la condizione tale per cui alcune risorse locali sono messe a disposizione per l'utilizzo da parte di utenti di sistemi diversi da quello cui le risorse appartengono (sistemi remoti) Le risorse condivise possono essere sia hardware che software: nel nostro caso si tratta di porzioni del filesystem (sono messe in condivisione directory/cartelle - non singoli file) e di strumenti di stampa 3
La condivisione di risorse 4
Condividere directory/cartelle significa che le stesse, nonché i file in esse contenute, potranno essere oggetto d'uso da parte di utenti di altri sistemi collocati in rete, nella tipica maniera di sfruttamento di tali risorse Pertanto i file potranno essere aperti, creati, modificati e cancellati, le directory potranno essere esaminate, come se si trattasse di file e cartelle del computer in uso, mentre invece risiedono su un altro computer. Comunque il tutto secondo le regole che saranno date 5
La condivisione dei file avviene in Linux principalmente attraverso due protocolli: NFS (Network File System): tipico dei sistemi Unix; SMB/CIFS: tipico dei sistemi Windows. Entrambe implementano sostanzialmente dei filesystem di rete Per interoperabilità tra diversi sistemi (almeno a livello soho) è più utilizzato SMB, per la gestione del quale in Linux è usato il software libero Samba Ubuntu di default usa Samba (a modo suo) 6
Gli strumenti grafici in particolare messi a disposizione da Ubuntu per la condivisione dei file sono implementati come plug-in di Nautilus (gestore file usato dalla distribuzione) installato di default (pacchetto nautilus-share) Naturalmente i medesimi risultati possono essere raggiunti anche utilizzando la normale implementazione di Samba ed una sua oculata configurazione (per chi lo sa fare) 7
Selezionata la cartella che si vuole condividere, fare click-destro per aprire il menu contestuale. Scegliere quindi Opzioni di condivisione Si apre la finestra di Condivisione cartella, che permette la configurazione della condivisione 8
Lo stesso risultato lo possiamo raggiungere se dal medesimo menu contestuale visto prima si sceglie la voce Proprietà Dalla finestra delle proprietà si va sulla scheda Condivisione, analoga a quella precedentemente osservata 9
Quale che sia la scheda per la condivisione cartella che si va ad utilizzare, si passa ad abilitare la condivisione andando a spuntare l'apposita voce Condividere questa cartella 10
ATTENZIONE: sono solamente gli utenti amministratori che possono configurare una condivisione di cartella Se un utente non amministratore ci provasse, otterrebbe un messaggio di errore 11
La prima volta che si va a configurare una condivisione di cartella si ottiene un messaggio che indica la necessità di installazione di alcune librerie Non rimane, per proseguire, che provvedere alla relativa installazione 12
I passaggi sono banali, in quanto basta accettare le installazioni proposte e fornire la propria password di amministratore Vengono installate le librerie aggiuntive: i pacchetti samba e libpam-smbpass 13
L'installazione delle librerie aggiuntive termina con la richiesta di riavvio della sessione utente In realtà si potrebbe ottenere lo stesso risultato dando il comando da terminale $ sudo service samba restart che in pratica riavvia il servizio samba 14
A questo punto è possibile riprendere la configurazione della condivisione compilando i campi secondo necessità Si definisce il nome della condivisione (quello che apparirà quando ci si collega alla macchina dalla rete) Si inserisce un eventuale commento di descrizione 15
Di default gli utenti che accedono alla cartella condivisa possono solamente aprire i file in lettura Si può allora decidere di fornire agli utenti maggiori permessi spuntando la voce Permettere ad altri di creare ed eliminare file in questa cartella 16
Con la spunta su Accettare ospiti si può inoltre condividere con qualunque utente (senza farlo autenticare) Altrimenti solo gli utenti registrati potranno accedere (autenticandosi) Per registrare un utente si usa il comando da terminale $ sudo smbpasswd -a nomeutente così da definire per esso una password 17
Al termine della configurazione basta cliccare sul bottone Crea condivisione In caso avessimo variato il settaggio di una condivisione esistente il bottone sarà Modifica condivisione Se avviato da Proprietà della cartella, click su Chiudi per terminare 18
Secondo le scelte effettuate, si potrà avere un messaggio che avverte della necessità, per quella configurazione, di settare in modo opportuno i permessi; basta un click su Aggiungere i permessi automaticamente 19
ATTENZIONE: se necessita un cambio dei permessi ai file, naturalmente questo sarà fatto per i file attualmente presenti nella cartella condivisa. Qualora poi si andassero ad aggiungere altri file, si dovrà avere cura di modificarne opportunamente i permessi se necessario I permessi da dare agli utenti che accedono alla condivisione sono quelli relativi agli utenti altri 20
A termine configurazione della condivisione, vedremo che, nella vista ad icone del programma di esplorazione file, la cartella da noi condivisa riporterà uno specifico simbolo di doppia freccia 21
Come accedere ad una cartella condivisa? Come esempio raggiungiamo dal nostro computer Saucy i file condivisi dal computer Conroe nella nostra rete 22
Con il programma di esplorazione file (Nautilus) fare click su Esplora la rete Qualora vi fosse già stato accesso a computer della rete, sarebbe già possibile vederli a questo punto Doppio click su Rete Windows 23
Appaiono i gruppi di computer eventualmente organizzati (per default è utilizzato da samba il gruppo WORKGROUP) Conroe sta in un gruppo chiamato WLAN_CASA: fare doppio click su di esso per esplorarlo 24
Appaiono i computer che compongono il gruppo (nel nostro caso è il solo Conroe) Doppio click su di esso per andare ad elencare le condivisioni che sono state configurate su tale sistema 25
Appaiono le condivisioni configurate su Conroe: nel nostro caso è una la sola ed è chiamata Pubblici Doppio click su Pubblici per andare ad esplorarla praticamente come fosse una normale cartella 26
È a questo punto che viene chiesto di autenticarci, se ciò è stato previsto in sede di configurazione della condivisione Si devono allora inserire il nome e la password di un utente registrato su Conroe Si può anche indicare per quanto tempo dovrà essere mantenuto ricordo della nostra autenticazione sul sistema remoto (Conroe) 27
Finalmente la cartella remota si apre e possiamo accedere ai file secondo i permessi per questi definiti Nautilus crea una sorta di nuovo dispositivo che ci permette, poi, di tornare alla cartella senza rifare tutto il precedente percorso 28
Possiamo a questo punto creare un segnalibro in Nautilus per avere un accesso più facilitato, anche in futuro, alla cartella di nostro interesse È quindi possibile rinominare il segnalibro nel modo a noi più congeniale 29
Come già detto le cartelle remote sono montate, come fossero dispositivi locali, al momento del primo accesso ad esse durante una sessione Come tali possono essere smontate quando non ci sono più necessarie 30
La condivisione di risorse Condivisione delle stampanti 31
Condivisione di stampanti Le stampanti possono essere condivise mediante diversi protocolli/connessioni, ad esempio: - SMB (Samba) - IPP (internet printing protocol) - LPD/LPR - AppSocket o HP JetDirect Ubuntu permette la connessione per tutte e non si limita alle stampanti fisiche, atteso che possono essere condivise anche stampanti virtuali, come ad esempio un servizio fax 32
Condivisione di stampanti La condivisione di una stampante è realizzata da Impostazioni di sistema, tramite il tool di sistema Stampanti: click su di esso per aprirlo 33
Condivisione di stampanti Innanzitutto occorre assicurarsi che in generale il server di stampa abbia i corretti settaggi: dal menu Server del tool avviare Impostazioni e spuntare le voci sotto indicate 34
Condivisione di stampanti Individuata la stampante da condividere, fare click destro su di essa Selezionare quindi la voce del menu contestuale Condivisa 35
Condivisione di stampanti Come usare una stampante condivisa? Come esempio andiamo ad installare nel nostro sistema Saucy una stampante condivisa dal computer Conroe nella nostra rete 36
Condivisione di stampanti Procediamo come per una normale installazione di stampante Dal tool Stampanti click su Aggiungi 37
Condivisione di stampanti Nella finestra Nuova stampante esplodere con un click la voce Stampante di rete Alcune stampanti di rete o server di stampa possono essere direttamente scelti 38
Condivisione di stampanti Altrimenti si può passare a cercare una Stampante Windows via SAMBA Tra le voci che appaiono nella parte destra della finestra click su Sfoglia per esplorare la rete 39
Condivisione di stampanti Nell'Esploratore SMB aperto andare alla ricerca della stampante che ci interessa, navigando entro i gruppi ed i computer visibili. Selezionare la stampante e dare OK 40
Condivisione di stampanti In alternativa si può scegliere tra le connessioni Internet Printing Protocol (ipp), ovvero LPD/LPR, fornendo l'indirizzo esatto del computer collegato alla stampante 41
Condivisione di stampanti Ancora, diverso tipo di connessione è rappresentato da AppSocket (o protocollo HP JetDirect per taluni server di stampa) Oppure dal raw socket, da usare per i fax 42
Condivisione di stampanti Ulteriore alternativa è Trova una stampante di rete, con la quale, dato l'indirizzo di un computer, potremo selezionare quale connettere tra le stampanti da esso condivise 43
Condivisione di stampanti Dopo aver indicato/acquisito il percorso di rete della stampante si può verificarne la raggiungibilità e, se del caso definire i parametri di autenticazione eventualmente necessari 44
Condivisione di stampanti Comunque siano stati identificati stampante e metodo di connessione, procedendo con Avanti si avvia la ricerca dei driver disponibili nel sistema 45
Condivisione di stampanti Si devono eventualmente indicare marca, modello e, se del caso, ulteriori parametri L'installazione termina con Applica ed è proposto di effettuare una stampa di prova 46
Condivisione di stampanti Naturalmente anche per la condivisione delle stampanti e la connessione a stampanti condivise da altri sistemi, rimane possibile utilizzare, in aggiunta agli strumenti visti, la configurazione tipica maniera di CUPS o Samba In particolare l'interfaccia web di CUPS all'url http://localhost:631 implementa un completo, semplice ed efficace metodo d'intervento per la configurazione del tutto analogo a quello qui visto 47
FINE Quest'opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia 48