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PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Anno Scolastico Indirizzo di studio. Classe.. Sezione. Referente BES o coordinatore di classe 8 1

1. DATI ANAGRAFICI DELL ALUNNO Cognome e nome Data e luogo di nascita Nazionalità Informazioni dalla famiglia Caratteristiche percorso didattico pregresso Altre informazioni di tipo anagrafico o generale utili ai fini dell inclusione 2. INDIVIDUAZIONE E DESCRIZIONE DEL BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE Area Bes Individuazione Tipologia Disturbi Evolutivi Specifici DSA Documentati con diagnosi clinica Disturbi Evolutivi Specifici Altra tipologia Documentata con diagnosi clinica e considerazioni pedagogiche e didattiche Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da: (Asl o struttura accreditata) Da specialista privato Il a.. dal Dott.. In qualità di Osservazione e motivazione del Consiglio di Classe:... Deliberato il:.. Riportare la formula o una sua sintesi presente nell eventuale documentazione presentata alla scuola e/o la motivazione del Consiglio di Classe Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da: 2 Dislessia [..] Disgrafia [..] Disortografia [.] Discalculia [ ] Disturbi Specifici del linguaggio Disturbo della coordinazione motoria Disprassia Disturbo non verbale Disturbo dello spettro autistico lieve A.D.H.D di tipo lieve Funzionamento cognitivo limite (borderline cognitivo)

verbalizzate dal Consiglio di Classe Svantaggio Socio Economico Segnalazione sulla base di elementi oggettivi e/o considerazioni pedagogiche e didattiche (Asl o struttura accreditata) Da specialista privato Il a.. dal Dott.. In qualità di Osservazione e motivazione del Consiglio di Classe:... Deliberato il:.. Segnalazione sulla base di elementi oggettivi (es. segnalazione dei Servizi Sociali, casa famiglia, ASL ) Osservazione e motivazione del Consiglio di Classe:... Deliberato il:.. DOP (Oppositivo provocatorio) Difficoltà psico-sociali Svantaggio Linguistico e culturale (stranieri) Segnalazione sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche Osservazione e motivazione del Consiglio di Classe:... Deliberato il:.. Dati relativi all immigrazione, scolarità pregressa Altre difficoltà Segnalazione sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche Osservazione e motivazione del Consiglio di Classe:... Deliberato il:.. TRANSITORIE NON TRANSITORIE Malattie Traumi Dipendenze Disagio comportamentale/relazionale Altro.. 3. INTERVENTI EXTRASCOLASTICI EDUCATIVO- RIABILITATIVI Interventi ri/abilitativi in orario exstrascolastico.. 3

Operatore di riferimento Tempi (frequenza e durata degli incontri). Modalità di lavoro Referente del rapporto scuola/operatore.. 4. INTERVENTI EDUCATIVI TERRITORIALI Tipo di intervento. Operatore di riferimento. Tempi. Modalità di lavoro.. Metodologia e tempi di raccordo scuola/operatore. Referente del rapporto scuola/operatore.. 5. PROFILO EDUCATIVO E DIDATTICO DELL ALUNNO/A (Sulla base di informazioni fornite dalla diagnosi, dagli specialisti, dalla famiglia, dalle osservazioni del C.di C., dagli incontri di continuità, dagli operatori esterni alla scuola, dallo studente stesso)...... a. Descrizioni del funzionamento delle abilità strumentali LETTURA COMPRENSIONE Elementi desunti dalla diagnosi Velocità Correttezza Comprensione: Orale del testo scritto 4 Elementi desunti dall osservazione in classe decodifica lenta con sostituzioni (legge una parola per un altra) con omissioni/aggiunte con scambio di grafemi.. comprende istruzioni date a voce, dialoghi comprende i contenuti degli audiolibri

comprende il significato di testi (pubblicitari, radiofonici ) ha difficoltàa comprendere il testo se legge ad alta voce comprende meglio se opera una lettura silenziosa esiste una discrepanza tra comprensione di testi di lettura diretta o in modalità di ascolto comprende brani di breve lunghezza con struttura sintattica semplice. SCRITTURA Tipologia di errori errori fonologici errori non fonologici altri errori adeguatezza del testo (aderenza alla consegna, pertinenza dell argomento, efficacia comunicativa) Grafia Testi: produzione ideazione stesura revisione problemi di lentezza nello scrivere problemi di realizzazione del tratto grafico problemi di regolarità nel tratto grafico Difficoltà nel seguire la dettatura difficoltà nel copiare correttezza ortografica e morfosintattica (uso funzionale dei correttivi, punteggiatura..) lessico e stile organizzazione testuale CALCOLO Accuratezza e velocità nel calcolo a mente e scritto Abilità matematiche errori di processamento numerico (difficoltà nello scrivere e leggere i numeri, negli aspetti cardinali e ordinali e nella corrispondenza tra numero e quantità) 5

difficoltà di uso degli algoritmi di base del calcolo (scritto e a mente) difficoltà nell incolonnare i numeri difficoltà nel recupero di fatti aritmetici (tabellone, addizioni semplici) difficoltà a ricordare formule e algoritmi del calcolo scritto scarsa comprensione del testo problematico difficoltà nei processi di ragionamento difficoltà nei compiti di stima numerica (stimare distanze, pesi, quantità, lunghezze) difficoltà nell uso del denaro (stime di costi, calcolo del resto, delle percentuali, guadagno) Proprietà Linguistica Difficoltà in lingue straniere difficoltà di esposizione orale e di organizzazione del discorso (difficoltà nel riassumere dati e argomenti) confusione o difficoltà nel ricordare nomi e date (disnomia) difficoltà a ricordare termini specifici delle discipline difficoltà ad utilizzare il lessico adeguato al contesto utilizzo prevalente del dialetto utilizzo di linguaggi alternativi o integrativi. lettura comprensione scrittura esposizione orale.. Atteggiamento verso lingua cultura di origine (per gli alunni conserva e sviluppa la propria lingua di origine a casa e con i connazionali fa riferimenti spontanei al proprio paese di origine e alla propria lingua fa riferimenti al proprio paese di origine e alla propria lingua solo se 6

stranieri) sollecitato esprime chiusura, difesa, vergogna nei confronti del proprio paese di origine e della propria lingua. Altro Difficoltà nell area motorio- prassica motricità globale motricità fine coordinazione motoria movimenti finalizzati orientamento Ulteriori disturbi associati Eventuali annotazioni e osservazioni. b. Caratteristiche comportamentali Collaborazione e partecipazione 1 Relazionalità con compagni 2 Relazionalità con adulti 2 Frequenza scolastica Accettazione e rispetto delle regole Motivazione al lavoro scolastico Capacità organizzative 3 Capacità di mantenere l attenzione per un tempo utile a terminare il lavoro Capacita di resistere ad elementi distraenti Rispetto degli impegni e delle responsabilità Consapevolezza dei propri punti di forza Consapevolezza delle proprie difficoltà 4 Senso di autoefficacia 5 Autovalutazione delle proprie abilità e potenzialità nelle diverse discipline Note 1. Partecipa agli scambi comunicativi e alle conversazioni collettive; collabora nel gruppo di lavoro scolastico,. 2. Sa relazionarsi, interagire,. 3. Sa gestire il materiale scolastico, sa organizzare un piano di lavoro,. 4. Parla delle sue difficoltà, le accetta, elude il problema 5. Percezione soggettiva di riuscire ad affrontare gli impegni scolastici con successo e fiducia nelle proprie possibilità di imparare c. Caratteristiche del contesto socio-economico-culturale e linguistico (contesti problematici, territorio, extrascuola) 7

d. Caratteristiche del processo di apprendimento Capacità di memorizzare procedure operative nelle discipline tecnicopratiche Capacità di immagazzinare e recuperare le informazioni Capacità/difficoltà di selezionare/organizzare le informazioni (integrazione di più informazioni ed elaborazione di concetti) tabelline formule sequenze e procedure forme grammaticali categorizzazioni, nomi dei tempi verbali, nomi delle strutture grammaticali italiane/ straniere date definizioni termini specifici delle discipline...... 6. STRATEGIE UTILIZZATE DALL ALUNNO NELLO STUDIO sottolinea, evidenzia, identifica parole-chiave, scrive note a margine, prende appunti è attento agli elementi visivi della pagina rielabora e riassume verbalmente e/o per iscritto un argomento di studio rappresenta un testo, un argomento, un evento mediante uno schema, una tabella, un disegno, un grafico, una mappa fa schemi o mappe autonomamente utilizza schemi o mappe fatte da altri cerca di imparare tutto a memoria usa strategie per ricordare sa consultare il dizionario elabora il testo scritto al computer, utilizzando il correttore ortografico e/o la sintesi vocale altro. 7. STRUMENTI UTILIZZATI DALL ALUNNO NELLO STUDIO computer con programmi di videoscrittura e correttore ortografico computer con sintesi vocale libri digitali calcolatrice testi semplificati e/o ridotti testi adattati con ampie spaziature e interlinee schemi e mappe formulari, tabelle, registratore 8

materiali multimediali dizionari digitali altro.. 8. GRADO DI AUTONOMIA A scuola insufficiente scarso buono ottimo ricorre all aiuto dell insegnante per ulteriori spiegazioni ricorre all aiuto di un compagno tende a copiare utilizza strumenti compensativi A casa insufficiente scarso buono ottimo ricorre all aiuto di un tutor ricorre all aiuto di un genitore ricorre all aiuto di un compagno utilizza strumenti compensativi 9. PUNTI DI FORZA Punti di forza dell alunno Attività preferite Interessi. Attività extrascolastiche. Discipline in cui riesce.. Discipline preferite. Figure di riferimento nell extrascuola. Punti di forza del gruppo classe Presenza di: un compagno un gruppo di compagni per le attività disciplinari per le uscite/sport per attività extrascolastiche 10. INDIVIDUAZIONE DI EVENTUALI ADATTAMENTI DEGLI OBIETTIVI CURRICOLARI Per alcune tipologie di BES ma assolutamente non per gli allievi con diagnosi di DSA (come specificato nelle Linee guida allegate al D:M. 5669/2011, p. 7 e p. 18 si devono rispettare gli obiettivi generali e specifici di apprendimento per non creare percorsi immotivatamente facilitati, ma rispettosi dell incidenza del disturbo e individuare le conoscenze non essenziali per il raggiungimento delle competenze imprescindibili Circ. Min. n 8, 6 marzo 2013, pag 2). Area/Disciplina Obiettivi 9

11. DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA E PERSONALIZZATA a. Attività didattiche programmate Attività di recupero Attività di consolidamento e/o di potenziamento Attività di laboratorio Attività di classi aperte (per piccoli gruppi) Attività all esterno dell ambiente scolastico Attività di carattere culturale, formativo, socializzante Attività b. Strategie metodologiche e didattiche inclusive Incoraggiare l apprendimento collaborativo favorendo le attività in piccoli gruppi. Predisporre azioni di tutoraggio (cooperative learning). Sostenere e promuovere un approccio strategico nello studio utilizzando mediatori didattici facilitanti l apprendimento (immagini, mappe ). Insegnare l uso di dispositivi extratestuali per lo studio (titolo, paragrafi, immagini, ) Sollecitare collegamenti fra le nuove informazioni e quelle già acquisite ogni volta che si inizia un nuovo argomento di studio. Promuovere inferenze, integrazioni e collegamenti tra le conoscenze e le discipline. Dividere gli obiettivi di un compito in sotto obiettivi Offrire anticipatamente schemi grafici relativi all argomento di studio, per orientare l alunno nella discriminazione delle informazioni essenziali. Privilegiare l apprendimento esperienziale e laboratoriale per favorire l operatività e allo stesso tempo il dialogo, la riflessione su quello che si fa ; Sviluppare processi di autovalutazione e autocontrollo delle strategie di apprendimento negli alunni (favorire l analisi costruttiva dell errore, dare indicazioni sulle modalità per superare i punti deboli). Dare rinforzo all acquisizione di abilità sociali spiegando chiaramente i comportamenti adeguati e quelli inadeguati, rilevandone le caratteristiche positive e negative, nonché le possibili conseguenze. Altro c. Misure dispensative (Per gli alunni in situazione di svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale, le misure dispensative devono avere carattere transitorio. In ogni caso, non si potrà accedere alla 10

dispensa dalle prove scritte di lingua straniera se non in presenza di uno specifico disturbo clinicamente diagnosticato, secondo quanto previsto dall art.6 del DM n. 5669 del 12 luglio 2011 e dalle allegate Linee guida. Nell ambito delle varie discipline l alunno viene dispensato: dalla lettura ad alta voce; dal prendere appunti; dai tempi standard (consegna delle prove scritte in tempi maggiori di quelli previsti per gli alunni senza DSA); dalle modalità standard delle verifiche scritte (con possibilità quindi di strutturare graficamente in maniera diversa la verifica, adattare il numero degli esercizi senza modificare gli obiettivi, utilizzare diversi supporti quali pc, correttore ortografico, dizionari digitali, sintesi vocalica quando possibile, non considerare gli errori ortografici); dalle modalità standard delle verifiche orali (con possibilità quindi di essere interrogati su parti limitate e concordate del programma, concordando le date interrogazioni programmate -); dal copiare dalla lavagna; dalla dettatura di testi/o appunti; da un eccesivo carico di compiti a casa; dalla sovrapposizione e/o effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati; dallo studio mnemonico di formule, tabelle; definizioni, forme verbali, declinazioni, poesie. (dopo l indicazione sottolineare le voci di interesse). Solo per i DSA: dispensa se richiesta dalla diagnosi, dalla famiglia e approvata dal Consiglio di Classe, dallo studio della lingua straniera in forma scritta. d. Strumenti compensativi L alunno usufruirà dei seguenti strumenti compensativi: libri digitali tabelle, formulari, procedure specifiche, sintesi, schemi e mappe calcolatrice o computer con foglio di calcolo e stampante computer con videoscrittura, correttore ortografico, dizionari digitali, stampante e scanner risorse audio (registrazioni, sintesi vocale, audiolibri, libri parlati, ) software didattici free computer con sintetizzatore vocale solo per i DSA: la lingua straniera scritta verrà valutata in percentuale minore rispetto all orale non considerando errori ortografici e di spelling e. Criteri e modalità di verifica e valutazione (validi anche in sede di esame di Stato) Si concordano: Applicare una valutazione formativa e non sommativa dei processi di apprendimento valutazione dei progressi in itinere verifiche orali programmate compensazione con prove orali di compiti scritti compensazione con compiti scritti di prove orali uso di mediatori didattici durante le prove scritte e orali (mappe mentali, mappe cognitive, formulari, tabelle...) 11

valutazioni più attente alle conoscenze e alle competenze di analisi, sintesi e collegamento con eventuali elaborazioni personali, piuttosto che alla correttezza formale prove informatizzate tempi più lunghi per esecuzione verifiche altro. f. Patto con la famiglia e con l alunno Si concordano: riduzione del carico di studio individuale a casa, l organizzazione di un piano di studio settimanale con distribuzione giornaliera del carico di lavoro. le modalità di aiuto: chi, come, per quanto tempo, per quali attività/discipline chi segue l alunno nello studio (specificare.) gli strumenti compensativi utilizzati a casa (audio: registrazioni, audiolibri, ) strumenti informatici (videoscrittura con correttore ortografico, sintesi vocale, calcolatrice o computer con fogli di calcolo,. ).. le verifiche sia orali che scritte. g. Normativa di riferimento Circolare Ministeriale n 8, Prot. 561 del 6 marzo 2013 Linee guida per la predisposizione di protocolli regionali 24 gennaio 2013 per l individuazione precoce dei casi sospetti di DSA Accordo Stato Regioni (R.A.) n. 140 del 25/7/2012 Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 Circolare 20/03/2012, Oggetto: piano didattico personalizzato per alunni con ADHD Decreto attuativo n. 5669/2011 e Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA (allegate al D.M. 5669/2011) Nota MIUR n. 4089, 15/06/2010 Disturbo di deficit di attenzione e iperattività Legge 170/2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici dell apprendimento. Legge 53/2003 e Decreto legislativo 59/2004 DPR 275/99: Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni Scolastiche Legge 517/1977: integrazione scolastica, individualizzazione degli interventi 12

Data Firme di sottoscrizione Docenti del Consiglio di Classe. Dirigente Scolastico Tecnico competente (se ha partecipato) Io/noi sottoscritto/i genitore/i, firmando il presente piano dichiaro/iamo: di essere a conoscenza dell informativa sul trattamento dei dati personali effettuati in questa scuola ex art.13 D.L. 196/2003; di autorizzare il trattamento dei dati sensibili; la mia firma e ogni mia decisione relativa al presente piano è disposta in conformità con le vigenti disposizioni in materia di corresponsabilità genitoriale. Genitori. Studente 13