FIDAWORKSTATION: MANUALE UTENTE 1. Introduzione 2 2. Accesso a FIDAworkstation 2 3. Ricerca 4 3.1 Scheda Prodotto 5 4. Clienti 9 4.1 Anagrafica Clienti 9 4.2 Analisi Esigenze 11 4.3 Profilo di Rischio 13 4.4 Contratti Mifid 13 5. Asset Allocation 14 5.1 Portafoglio Modello 14 5.2 Portafoglio Consigliato 16 6. Portafogli 17 6.1 Portafoglio Cliente 17 6.2 Simulatore 21 6.3 Ottimizzatore 24 6.4 Test Mifid 28 7. Strumenti 29 7.1 Confronto 29 7.2 Liste 31 7.3 Mercati 33 7.4 Avvisi 35 7.5 Piani di investimento 36 7.6 Matrice di correlazione 39 1
1. Introduzione FIDAworkstation è un applicazione web che, tramite accesso con utenza e password, consente agli utenti di visualizzare e analizzare portafogli finanziari. È uno strumento sviluppato per supportare il rapporto consulente-cliente nella gestione quotidiana, offrendo al consulente la possibilità di argomentare le varie scelte consigliate. FIDAworkstation è stato sviluppato seguendo un percorso logico che inizia con la profilatura del cliente, supporta la costruzione di portafoglio, e si conclude con le attività di analisi e monitoraggio di strumenti finanziari e portafogli cliente. Sono stati creati cinque profili cliente ad ognuno dei quali corrisponde un portafoglio modello che suggerisce l asset allocation tra i principali mercati mondiali. Dai portafogli modello derivano i portafogli consigliati che per ogni asset class propongono il prodotto ritenuto migliore. I contenuti della Workstation sono organizzati in 5 aree: Ricerca: accesso al database dei prodotti finanziari Profilo clienti: anagrafica e profilo clienti/prospect Asset Allocation: portafogli modello e portafogli consigliati Portafoglio: gestione portafoglio clienti, simulazioni di portafoglio, ottimizzazione e test Mifid Strumenti: confronta prodotti, liste titoli, mercati, avvisi, piani di investimento, matrice di correlazione e glossario 2. Accesso a FIDAworkstation Per accedere alla piattaforma è sufficiente digitare l indirizzo http://www.fidaws.it/ nella barra degli strumenti. La schermata di avvio, rappresentata in Figura 1, mostra la struttura generale. Cliccando su Accedi apparirà la maschera di autenticazione (Figura 2). Una volta inserite la User Name e la Password si arriverà alla Home Page (Figura 3) per iniziare la navigazione. 2
Figura 1. FIDAworkstation Figura 2. Accesso al servizio 3
Figura 3. Homepage FIDAWorkstation 3. Ricerca Dalla schermata principale cliccando su Prodotti si accede alla pagina di ricerca degli strumenti finanziari presenti nel database FIDA come mostrato in Figura 4. FIDAworkstation mette a disposizione molteplici chiavi di ricerca: Nome ISIN Tipologia strumenti Società di Gestione Categoria BRating Classificazione BRating 4
3.1 Scheda Prodotto Figura 4. Ricerca strumenti finanziari Dopo aver scelto lo strumento desiderato (nell esempio che segue SISF EURO Equity A Cap. EUR) si accede alla scheda prodotto, che, come in Figura 5, è suddivisa in 3 sezioni: Anagrafica (Figura 5), Quotazioni (Figura 6) e Analisi (Figura 7) 5
Figura 5. Scheda Prodotto Anagrafica 6
Figura 6. Scheda Prodotto Quotazioni L andamento della quotazione può essere visualizzato su diversi orizzonti temporali predefiniti (1 anno, 3 anni, 5 anni) o selezionando un periodo a piacere. 7
Figura 7. Scheda Prodotto Analisi 8
4. Clienti 4.1 Anagrafica Clienti La prima voce del menu Clienti punta alla schermata di Figura 8, nella quale è possibile censire i nuovi clienti e/o i nuovi prospect. Figura 8. Elenco clienti Cliccando su Nuovo Cliente comparirà la schermata rappresentata in Figura 9 nella quale si possono inserire, oltre alla scelta tra cliente e prospect, le seguenti informazioni anagrafiche e di contatto: Nome Cognome Sesso Data di nascita Indirizzo (Via/Piazza) Città CAP Provincia Nazione Telefono Casa Telefono Ufficio Telefono Cellulare Fax Email 9
Figura 9. Anagrafica nuovo cliente o prospect Cliccando su Conferma si salvano i dati inseriti e si ritorna alla schermata di Elenco Clienti presentata in Figura 8. Cliccando su Analisi Esigenze si accede direttamente al questionario Mifid per profilare il cliente come rappresentato in Figura 10 10
4.2 Analisi Esigenze Il modulo è costituito da un questionario coerente con la normativa MIFID per la definizione del profilo di rischio del cliente/prospect. Il questionario standard (elaborato dall ufficio Studi FIDA) è composto di 17 domande volte a comprendere la conoscenza degli strumenti finanziari, la situazione reddituale, gli impegni finanziari e la propensione al rischio. Ad ogni domanda è sufficiente scegliere l opzione desiderata e cliccare sul tasto Successivo. Figura 10. Analisi esigenze Alla fine del processo, come in figura 10, viene proposta una schermata riepilogativa delle risposte fornite. Cliccando sul tasto Modifica accanto ad ogni singola domanda, è possibile modificare le risposte fornite. 11
Figura 11. Riepilogo Esigenze Dalla stessa schermata (Figura 11) cliccando sul tasto Visualizza profilo di rischio si visualizzerà il profilo di rischio derivante dal questionario come rappresentato in Figura 12. 12
4.3 Profilo di Rischio Nel piano rischio/rendimento sono collocati i portafogli associati ai 5 profili di rischio definiti. La descrizione, gli obiettivi e le strategie del profilo derivanti dalla compilazione del questionario, posti sulla sinistra, contribuiscono a comprenderne le caratteristiche. Figura 12. Profilo di rischio I portafogli associati ai profili di rischio sono rappresentati graficamente ed in maniera numerica attraverso il grafico della frontiera efficiente. Esso rappresenta una stima, basata sui dati storici, del massimo livello di rendimento che si può ottenere per ogni livello di rischio (espresso come volatilità dei rendimenti). Ad ogni profilo di investitore è associato il portafoglio le cui stime di volatilità sono compatibili con gli obiettivi di rischio ed il rendimento è massimo. 4.4 Contratti Mifid Nella sezione contratti Mifid è possibile creare un contratto e inserire i clienti e i co-intestatari potendo poi gestire le informazioni del contratto e del relativo rinnovo. 13
FIDAWS gestisce l intero processo previsto dalla normativa MIFID per la consulenza finanziaria. Esso ruota intorno alla formalizzazione contrattuale di un parametro di rischio che deve essere costantemente monitorato al fine di verificare la congruenza del portafoglio con il profilo del cliente. Il parametro di rischio che propone la piattaforma è la volatilità dei rendimenti di portafoglio. Il valore massimo è stimato tramite simulazioni storiche sul portafoglio modello associato al profilo di rischio definito. L utente può scegliere la periodicità del controllo di adeguatezza che la piattaforma poi effettuerà automaticamente. Figura 13. Contratti Mifid 5. Asset Allocation 5.1 Portafoglio Modello Ad ogni profilo di rischio corrisponde un portafoglio modello, costruito per rispettarne le caratteristiche, che propone l asset allocation consigliata tra i principali mercati mondiali indicando il peso percentuale associato ad ognuno di essi. Nella Figura 13 è presentato lo spaccato di un portafoglio modello con i pesi relativi ad ogni asset class. 14
Figura 13. Portafoglio Modello Cliccando in alto a sinistra sulle diverse descrizioni dei profili (Difensivo, Prudente, Moderato, Dinamico, Aggressivo) si puo accedere ai portafogli modello corrispondenti. Il tasto in basso a sinistra Portafoglio consigliato permette di accedere all omonima sezione che propone i fondi selezionati dal sistema BRating (paragrafo 5.2). Poco più a destra il tasto simulatore serve per costruire un simulazione di portafoglio (paragrafo 6.2). 15
5.2 Portafoglio Consigliato I portafogli consigliati sono portafogli con la medesima asset allocation dei portafogli modello, che forniscono, per ogni classe di attivo, oltre all incidenza percentuale, anche l indicazione del fondo preferibile secondo il sistema di valutazione BRating. Figura 14. Portafoglio Consigliato Dalla schermata presentata in Figura 14, cliccando su Aggiungi alla lista preferiti i fondi saranno visualizzabili nella sezione Preferiti. Cliccando invece su Crea Simulatore apparirà la schermata presentata in Figura 15 che serve alla costruzione di simulazioni storiche di portafoglio (paragrafo 6.2). Come illustrato in seguito possono essere creati infiniti portafogli simulati con bilanciamento definito dall utente a intervalli di tempo prefissati (mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale, annuale). 16
Figura 15. Simulatore 6. Portafogli 6.1 Portafoglio Cliente Dalla Home Page cliccando su Portafoglio si accede all elenco completo dei portafogli, organizzati per Cliente come mostrato in Figura 16. Da questa schermata è possibile modificare, eliminare o visualizzare i movimenti del portafoglio selezionato o aggiungere un nuovo portafoglio. 17
Figura 16. Elenco Portafogli Clienti Cliccando sul simbolo + è possibile aggiungere un nuovo portafoglio. Apparirà la schermata rappresentata in Figura 17 Figura 17. Schermata di inserimento o modifica di portafoglio Dopo aver inserito il nome e la valuta di riferimento, cliccando su Successivo apparirà la schermata in Figura 18. 18
Figura 18. Nuovo Portafoglio Cliccando poi sul tasto Aggiungi Operazione possono essere inseriti i movimenti contabili. Con il tasto visualizza portafoglio si accede alla schermata di Figura 19, costituita dai dati, le informazioni e le analisi. Il periodo di riferimento può essere scelto dall utente a partire da intervalli predefiniti o liberamente scegliendo le date di inizio e fine. E presente poi il grafico a torta, nella cui legenda si leggono i pesi dei vari strumenti (differenziati per colore). 19
Figura 19. Visualizzazione del portafoglio Sempre all interno della visualizzazione portafoglio è possibile vedere la sezione Rischio e Rendimento (Figura 21) delle attività finanziarie presenti nel portafoglio e del portafoglio stesso. 20
Figura 20. Rischio e Rendimento 6.2 Simulatore Cliccando sulla voce Simulatore, analogamente alla funzionalità portafoglio, si accede all elenco completo delle simulazioni di portafoglio, organizzate per Cliente come mostrato in Figura 21. Da questa schermata è possibile modificare, eliminare o visualizzare i movimenti del portafoglio selezionato o aggiungerne uno nuovo. 21
Figura 21. Elenco simulazioni di portafoglio Cliccando sul simbolo + è possibile aggiungere un nuovo portafoglio attraverso la maschera rappresentata in Figura 22. Figura 22. Nuova simulazione di portafoglio Devono essere inseriti il nome e la valuta di riferimento, la data inizio, la frequenza di bilanciamento e gli strumenti che compongono il portafoglio 22
esprimendo le quantità in termini percentuali. Comodi cursori permettono di modificare a piacimento queste ultime con estrema facilità. Salvando il portafoglio (clic sul pulsante Salva ) apparirà la schermata presentata in Figura 23, che presenta tutti i dati, le informazioni e le analisi di portafoglio prendendo come riferimento temporale la sua data di inizio. Come per i portafogli contabili è possibile selezionare il periodo di analisi. Figura 23. Visualizzazione Portafoglio simulato 23
6.3 Ottimizzatore Dalla voce Ottimizzatore si accede all elenco completo dei portafogli contabili e delle simulazioni di portafoglio, organizzate per Cliente come mostrato in Figura 24. E uno strumento che serve per valutare la sostituzione dei fondi e delle sicav presenti in un portafoglio con altri fondi analoghi che possono risultare preferibili, oppure l inserimento di nuovo fondo non ancora presente in portafoglio. Figura 24. Elenco Portafogli Clienti Il simbolo ottimizza (frecce circolari) a destra di ognuno dei portafogli permette di accedere alla pagina di ottimizzazione rappresentata nella Figura 25 24
Figura 25. Ottimizzazione di portafoglio Ogni singolo fondo può essere sostituito cliccando nuovamente sul simbolo ottimizza accanto ad ognuno di essi. La scelta dei fondi avviene attraverso la schermata della Figura 26 che propone tutti gli strumenti selezionabili ordinabili rispetto ai principali parametri di valutazione. L ordinamento può essere realizzato cliccando sulle intestazioni di colonna. 25
Figura 26. Scelta dei fondi Dopo ogni selezione la schermata di Figura 27 offre l analisi congiunta del portafoglio originale e di quello ottimizzato. Con apposito tasto azzera ottimizzazioni si annullano le sostituzioni selezionate. Nell esempio seguente viene evidenziato l impatto della sostituzione del fondo EEF Equity North America LTE R EUR con il fondo Amundi F. Index Equity North America AE Cap EUR. Accanto al fondo oggetto dell ottimizzazione le due frecce circolari saranno sostituite da un unica freccia circolare. 26
Figura 27. Ottimizzazione del portafoglio Infine il tasto lista operazioni genera l elenco delle operazioni necessarie per attuare l ottimizzazione definita (Figura 28). 27
Figura 28. Lista operazioni 6.3 Test Mifid Dalla voce Test Mifid si accede all elenco completo dei portafogli, organizzate per Cliente come dalla Figura 30 e si ha la possibilità di simulare delle modifiche al portafoglio, verificando successivamente se è ancora mifid compliant (volatilità nell intervallo previsto). 28
Figura 30. Elenco portafogli da Test Mifid 7. Strumenti 7.1 Confronto Uno dei principali strumenti è il confronto, raggiungibile dalla voce apposita, cliccando la quale, si accede alla schermata presentata in Figura 29 che permette di selezionare fino a 5 strumenti finanziari e portafogli. La selezione dei prodotti/portafogli utilizza la consueta maschera di ricerca, cui si accede attraverso il tasto Aggiungi prodotto. 29
Figura 29. Confronto prodotti e portafogli Il confronto, mostrato dalla Figura 29, affianca gli strumenti selezionati mediante dati numerici e grafici comparativi. In particolare il confronto grafico rappresenta l andamento di un analogo investimento (ipotizzato di valore pari a 100 a inizio periodo) effettuato sui diversi strumenti selezionati. 30
7.2 Liste Sono elenchi di titoli e portafogli memorizzati dall utente, visualizzabili in tabelle di sintesi che ne rappresentano le informazioni e le analisi più importanti, e dalle quali è possibile accedere alle schede di dettaglio. Cliccando su Liste, si accede alle liste già memorizzate selezionabili attraverso un menu a tendina, come rappresentato in Figura 30. Figura 30. Lista Titoli Il tasto Aggiungi a lista permette la scelta degli strumenti utilizzando la maschera di ricerca comune a tutta la piattaforma (Figura 31). 31
Figura 31. Inserimento nuovi strumenti in Liste Per creare una nuova lista occorre cliccare su crea lista in alto a destra, e compilare i campi nome e descrizione, come in Figura 32. La nuova lista sarà aggiunta in ordine alfabetico nel menu a tendina della schermata principale, Seleziona lista titoli. 32
Figura 32. Creazione nuova Lista 7.3 Mercati Cliccando sulla voce Mercati, si accede alla schermata presentata in Figura 33 che permette di monitorare una selezione di titoli e portafogli mediante il calcolo dei rendimenti su diversi orizzonti temporali. Figura 33. Mercati Il tasto Aggiungi a Mercati permette la scelta degli strumenti utilizzando la maschera di ricerca comune a tutta la piattaforma, come in Figura 34. 33
Figura 34. Scelta strumenti in Mercati La data di riferimento dei calcoli può essere personalizzata inserendo quella prescelta nel campo data o espandendo il calendario la cui icona è posta a destra della data (Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.). 34
Figura 37. Scelta della data di riferimento 7.4 Avvisi Dal menu Avvisi si accede alla maschera in Figura 38, che permette di inserire degli allarmi su strumenti e portafogli, che verranno poi notificati tramite finestre apposite (pop-up) o via mail, nel momento in cui si verificheranno le condizioni definite dall utente. Nel dettagli possono riguardare: il superamento di una certa variazione percentuale, positiva o negativa, rispetto al valore alla data di inserimento dell avviso il raggiungimento di un certo valore rispetto a quello della data di inserimento dell avviso il superamento di un livello di volatilità Con il bottone Aggiungi Avviso si possono inserire quelli nuovi; si possono poi visualizzare quelli già scattati, quelli ancora attivi e lo storico completo di tutti gli avvisi inseriti. 35
Figura 358. Avvisi 7.5 Piani di investimento Si tratta di uno strumento che mostra l evoluzione temporale di un investimento basato su versamenti periodici costanti (Piano di investimento), che quando riferito ai fondi viene definito comunemente PAC (piano di accumulo). L utente può scegliere versamento iniziale, dimensione del versamenti e la loro frequenza inserendo tutti i dati nella maschera Nuovo piani di investimento come in Figura 39 36
Figura 39. Nuovo piano di investimento E poi possibile visualizzare il grafico che mostra congiuntamente l andamento della somma dei versamenti e quello del valore di portafoglio determinato anche dal rendimento dello strumento oggetto dell investimento (Figura 40) 37
Figura 40. Grafico piani di investimento 38
7.6 Matrice di correlazione Per creare una Matrice di correlazione si possono selezionare gli strumenti direttamente da: Liste, Preferiti, Portafogli e Simulatori (Figura 41) Figura 41. Matrice di correlazione Verrà così visualizzata la correlazione tra i vari strumenti presenti all interno della lista (o del portafoglio o dei preferiti..). Figura 42 La correlazione varia tra -1 e 1 e indica come sono legati i rendimenti di due strumenti finanziari. Quando ha valore 0 essi sono indipendenti, quando è pari a 1 significa che i rendimenti si muovono in maniera analoga mentre se vale -1 indica che raggiungono valori identici ma di segno opposto (correlazione inversa). Gli stessi titoli sono poi posti in un piano rendimento rischio, per facilitarne il confronto immediato e intuitivo. Il rendimento è annualizzato e il rischio indica la relativa volatilità Tutte le elaborazioni si riferiscono al periodo di riferimento prescelto 39
Figura 42. Matrice di correlazione rischio - rendimento 40