DISPENSA N. 8 30 novembre 2012



Похожие документы
Paolo Ferrario, Dispensa didattica n.11: I COMUNI e LE FORME DI GESTIONE SINGOLA O ASSOCIATA DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOEDUCATIVI, 19 aprile 2011

RIFORMA DEI SERVIZI SOCIALI: mappa della Legge 328/2000

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI

MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DEI PICCOLI COMUNI DELLA LOMBARDIA.

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 3 AGOSTO 2001 REGIONE VENETO

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale

Co.Ge.S.Co. Consorzio per la Gestione di Servizi Comunali

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

4.5) ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA SULLE FIBROSI POLMONARI E MALATTIE RARE DEL POLMONE. ESPRIME

REGIONE VENETO - Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo del lavoro

Regolamento di contabilità

REGOLAMENTO AZIENDALE DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DI DIREZIONE

1. Oggetto e struttura del disegno di legge

ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO

Delega al Governo in materia di riordino degli enti di ricerca - - Art. 1. Art. 1.

del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE

LEGGE REGIONALE N. 2 DEL REGIONE CAMPANIA

La Giunta Comunale. Visto il D.P.R n. 223 Regolamento Anagrafico e sue modifiche;

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

RIFERIMENTI CARTOGRAFICI, TERRITORIALI E STATISTICI

COMUNE DI CASTENEDOLO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004

PARTE I - ORDINAMENTO ISTITUZIONALE

L anno., il giorno del mese di presso l Azienda Lombarda per l Edilizia Residenziale di Brescia TRA

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

COMUNE DI LATERINA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

ISTITUZIONE DELLA De.Co (Denominazione Comunale)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA L INTEGRITA

REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio

Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni

Prospettive per il Vittorio Boccaletti Area Programmazione Risorse Finanziarie e di Bilancio

COMUNE DI ESCALAPLANO

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA ANZIANI

SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza

D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

Regolamento contabile per la gestione del Fondo Unico di Ambito

Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici

L anno., il giorno. del mese di.. presso

PIANO GENERALE DELLA PUBBLICITA

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)

FIDEURO MEDIAZIONE CREDITIZIA S.R.L.

AGENZIA PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI. COINCIDENZA AMBITI SOCIALI E DISTRETTI SOCIOSANITARI (art. 8 L. 328/2000) Normativa di riferimento

La figura del RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) IN AZIENDA quali prospettive di collaborazione

Comune di Albiano d'ivrea Provincia di Torino

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO SCOLASTICO RELATIVO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA TRA I COMUNI DI GARBAGNA NOVARESE NIBBIOLA

Regolamento sui limiti al cumulo degli incarichi ricoperti dagli Amministratori del Gruppo Banco Popolare

COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO. Provincia di Bologna REP CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DI FUNZIONI

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

REGOLAMENTO PROGETTO METANO

COMUNE DI LONDA Provincia di Firenze REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

COMUNE DI CAVERNAGO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

PROTOCOLLO D INTESA. per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali

ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA DI MICROFINANZA (RITMI) S T A T U T O. Denominazione. sede e durata

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA. Regolamento della Consulta provinciale delle professioni

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CASA DELLA CITTÀ LEOPOLDA

REGOLAMENTO. della CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI. Sociali, Culturali, Sportive e Ricreative

Allegato alla DGR n. del

Art. 1 1 Educazione sanitaria motoria e sportiva e tutela sanitaria delle attività sportive

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

Gruppo Albergatori della provincia di Monza e Brianza REGOLAMENTO

COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

IL COMUNE IN MATERIA DI SERVIZI SOCIALI (legge regionale 2/2003) Funzioni di programmazione

C I T T A D I C A M O G L I ( P R O V I N C I A D I G E N O V A )

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

PIEMONTE. D.G.R. n del 1/8/2005

D. LGS 81/2008. Informazione ai lavoratori

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' Triennio

Associazione Nazionale tra Imprenditori di Piattaforme di Distribuzione STATUTO SOCIALE. Roma, 22 giugno 2012 INDICE

COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

AZIENDA SPECIALE CONSORTILE PER I SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

I Fondi Sanitari: aspetti legali

Deliberazione N.: 259 del: 24/03/2015. Oggetto : ADOZIONE REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO.

REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZAZIONE DI VOLONTARI NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE

Транскрипт:

1 DISPENSA N. 8 30 novembre 2012 Regolazione istituzionale dei Comuni e servizi sociali: Comuni associati e aziende consortili in riferimento al Dlgs 267/2000. Il caso della Regione Lombardia La struttura demografica dei comuni italiani Titolarità ed esercizio dei servizi sociali Le differenze delle forme di gestione Le forme di gestione dei comuni singoli Le forme di gestione dei comuni associati Accordi di programma e Piani di Zona Le aziende consortili per la gestione dei servizi sociali nella Regione Lombardia

2 Legge 328/2000 Legislazione comunale 1915/1934/1990/2000

3 TITOLARITA ed ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEI COMUNI NELLA LEGGE 328/2000 E NEL D.LGS 267/2000 Le regole - art. 6 Legge 328/00: I COMUNI SONO TITOLARI DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE CONCERNENTI GLI INTERVENTI SOCIALI SVOLTI A LIVELLO LOCALE TITOLARITA TALI FUNZIONI SONO ESERCITATE DAI COMUNI ADOTTANDO SUL PIANO TERRITORIALE GLI ASSETTI PIU FUNZIONALI ALLA GESTIONE, ALLA SPESA E AL RAPPORTO CON I CITTADINI ESERCIZIO Diversi strumenti

4 COMUNI: DIFFERENZE DEMOGRAFICHE COMUNI PICCOLI circa 5.800 COMUNI MEDIO- PICCOLI circa 1.800 COMUNI MEDIO- GRANDI circa 274 COMUNI GRANDI circa 12 METROPOLI Strumenti diversi per situazioni diverse STRUMENTI AMMINISTRATIVI PER LA GESTIONE ASSOCIATA: CONVENZIONI INTERCOMUNALI CONSORZI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNI METROPOLITANI DECENTRAMENTO COMUNALE UNIONI di COMUNI ACCORDI di PROGRAMMA GESTIONE DELEGATA ALL ASL COMUNITA MONTANE

5 LE CLASSI DEMOGRAFICHE DEI COMUNI ITALIANI Numero di abitanti Numero % di comuni fino a 5.000 5.899 72,83% da 5.001 a 10.000 1.166 14,40% da 10.001 a 15.000 399 4,93% da 15.001 a 20.000 182 2,25% da 20.001 a 30.000 167 2,06% da 30.001 a 40.000 106 1,31% da 40.001 a 50.000 44 0,54% da 50.001 a 65.000 52 0,64% da 65.001 a 80.000 18 0,22% da 80.001 a 100.000 17 0,21% da 101.001 a 250.000 37 0,46% da 251.001 a 500.000 7 0,09% oltre 500.000 6 0,07% TOTALE 8.100 100,00%

6 COMUNI E DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DELLA POPOLAZIONE Fonte: Enrico Del Colle (cur), Lo stato di salute dei Comuni FrancoAngeli, 2002, p. 39

7 COME CONCILIARE LA FRAMMENTAZIONE TERRITORIALE DEI COMUNI ITALIANI CON LA POSSIBILITA DI GESTIRE FUNZIONI COMPLESSE? A PARTIRE DAGLI ANNI 90 LA LEGISLAZIONE SI E ORIENTATA NEL FAVORIRE LE DIVERSE FORME DI GESTIONE ASSOCIATA

8 COMUNI: MAPPA DELLE FORME DI GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI CONVENZIONI INTER-COMUNALI CONSORZI INTERCOMUNALI GESTIONE ASSOCIATA TRAMITE STRUMENTI DI GESTIONE AMMINISTRATIVA UNIONI INTERCOMUNALI COMUNITA MONTANE DELEGA ALLE ASL FAVORITI DA STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE ACCORDI di PROGRAMMA Incentivi all ESERCIZIO ASSOCIATO delle funzioni RIFERIMENTI NORMATIVI: Dlgs 267/2000, artt. 30-35 Dlgs 502/1992 e successive modifiche, art. 3/comma 3

COMUNI : LA GESTIONE DELLE FUNZIONI MEDIANTE FORME ASSOCIATIVE 9 CONVENZIONI INTERCOMUNALI CON POSSIBILE CONCORSO DELLE PROVINCE CONSORZI per la gestione associata UNIONI DI COMUNI COMUNITA MONTANE ESERCIZIO ASSOCIATO DELLE FUNZIONI ACCORDI DI PROGRAMMA Inoltre: GESTIONE DELEGATA ALLA ASL DEI SERVIZI SOCIALI RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto Legislativo 267/2000 artt. 30; 31; ; 32; 33; 34 Decreto Legislativo o n. 502 e successive modifiche: art. 3 comma 3

10 UNIONI DI COMUNI UNO O PIU COMUNI DI NORMA CONTERMINI... ATTO COSTITUTIVO STATUTO UNIONE ORGANI dell UNIONE: PRESIDENTE... Dlgs n. 267/2000 art. 32

11

12 RAPPORTI INTERISTITUZIONALI: LA CONVENZIONE INTERCOMUNALE AL FINE DI SVOLGERE IN MODO COORDINATO FUNZIONI E SERVIZI DETERMINATI, I COMUNI E LE PROVINCE POSSONO STIPULARE TRA LORO APPOSITE CONVENZIONI. LE CONVENZIONI DEVONO STABILIRE I FINI, LA DURATA, LE FORME DI CONSULTAZIONE DEGLI ENTI CONTRAENTI, I LORO RAPPORTI FINANZIARI ED I RECIPROCI OBBLIGHI E GARANZIE PER LA GESTIONE A TEMPO DETERMINATO DI UNO SPECIFICO SERVIZIO O PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA LO STATO E LA REGIONE, NELLE MATERIE DI PROPRIA COMPETENZA, POSSONO PREVEDERE FORME DI CONVENZIONE OBBLIGATORIA FRA I COMUNI E LE PROVINCE, PREVIA STATUIZIONE DI UN DISCIPLINARE TIPO (Dlgs 267 2000 art. 30)

13 RAPPORTI INTERISTITUZIONALI: LA CONVENZIONE INTERCOMUNALE C O M U N I... PROVINCIA OBIETTIVO: SVOLGERE IN MODO COORDINATO FUNZIONI E SERVIZI CONVENZIONE intercomunale FINI DURATA RAPPORTI FINANZIARI CONSULTAZIONI Fonte: Decreto Legislativo 267/2000, art. 30 COMUNI

14 Articolo 31 del DLGS 267/2000 Consorzi 1. Gli enti locali per la gestione associata di uno o piu' servizi e l'esercizio associato di funzioni possono costituire un consorzio secondo le norme previste per le aziende speciali 2. A tal fine i rispettivi consigli approvano a maggioranza assoluta dei componenti una convenzione, unitamente allo statuto del consorzio. 3. In particolare la convenzione deve disciplinare le nomine e le competenze degli organi consortili e prevedere la trasmissione, agli enti aderenti, degli atti fondamentali del consorzio; lo statuto, in conformita'alla convenzione, deve disciplinare l'organizzazione, la nomina e le funzioni degli organi consortili. 4., l'assemblea del consorzio e' composta dai rappresentanti degli enti associati nella persona del sindaco, del presidente o di un loro delegato, ciascuno con responsabilita' pari alla quota di partecipazione fissata dalla convenzione e dallo statuto. 5. L'assemblea elegge il consiglio di amministrazionee ne approva gli atti fondamentali previsti dallo statuto. 6. Tra gli stessi enti locali non puo'essere costituito piu'di un consorzio. 7. In caso di rilevante interesse pubblico, la legge dello Stato puo' prevedere la costituzione di consorzi obbligatoriper l'esercizio di determinate funzioni e servizi. La stessa legge ne demanda l'attuazione alle leggi regionali.

15 RAPPORTI INTERISTITUZIONALI: IL CONSORZIO C O M U N I... PROVINCIA GESTIONE ASSOCIATA DI UNO O PIU' SERVIZI CONVENZIONE intercomunale STATUTO ORGANI CONSORTILI CONSORZIO CONSORZIO intercomunale intercomunale Fonte: Decreto Legislativo 267/2000, art. 31

16 ACCORDI DI PROGRAMMA PER LA DEFINIZIONE E L ATTUAZIONE DI OPERE, DI INTERVENTI O DI PROGRAMMI DI INTERVENTO CHE RICHIEDONO, PER LA LORO COMPLETA REALIZZAZIONE, L AZIONE INTEGRATA E COORDINATA DI COMUNI, PROVINCE E REGIONI, DI AMMINISTRAZIONI STATALI E DI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI... IL PRESIDENTE DELLA REGIONE O IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA O IL SINDACO... PROMUOVE LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO I PROGRAMMA, ANCHE SU RICHIESTA DI UNO O PIÙ DEI SOGGETTI INTERESSATI, PER ASSICURARE IL COORDINAMENTO DELLE AZIONI E PER DETERMINARE I TEMPI, LE MODALITÀ, IL FINANZIAMENTO ED OGNI ALTRO CONNESSO ADEMPIMENTO... PER VERIFICARE LA POSSIBILITÀ DI CONCORDARE L ACCORDO DI PROGRAMMA, IL PRESIDENTE DELLA REGIONE... CONVOCA UNA CONFERENZA TRA I RAPPRESENTANTI DI TUTTE LE AMMINISTRAZIONI INTERESSATE LA VIGILANZA SULL ESECUZIONE DELL ACCORDO DI PROGRAMMA E GLI EVENTUALI PROVVEDIMENTI SOSTITUTIVI SONO SVOLTI DA UN COLLEGIO PRESIEDUTO DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE... E COMPOSTO DA RAPPRESENTANTI DEGLI ENTI LOCALI INTERESSATI... Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, art. 34

17 FORME ASSOCIATIVE: ACCORDI DI PROGRAMMA COMUNE COMUNE COMUNE... PROVIN- CIA REGIONE ALTRE AMM. PUBBL. OBIETTIVO: INTERVENTI CHE RICHIEDONO L AZIONE INTEGRATA DI PIU SOGGETTI CONFERENZA tra i rappresentanti ACCORDO DI PROGRAMMA ACCORDO DI PROGRAMMA PRES. GIUNTA REG. Fonte: Decreto Legislativo 267/2000, art. 34

18 IL PIANO DI ZONA nella Legge 328/2000 STRUMENTO DI LETTURA DEI - BISOGNI - DOMANDA - OFFERTA E ADOTTATO TRAMITE ACCORDO DI PROGRAMMA STRUMENTO TECNICO-PROFESSIONALE ORIENTATO ALLA PROGRAMMAZIONE E ALLA COMUNICAZIONE PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI: LA DELEGA DI ESERCIZIO DAI COMUNI ALLA ASL 19 Le regole: L USL può assumere la gestione di attività o servizi socio-assistenziali su delega dei singoli enti locali con oneri a totale carico degli stessi... L USL procede alle erogazioni solo dopo la effettiva acquisizione delle necessarie disponibilità finanziarie DL 502/1992 e successive modifiche, art. 3 comma 3 Una rappresentazione visiva: COMUNI COMUNI COMUNI CONFERENZA DEI SINDACI: INDIRIZZI SUI PROGRAMMI DIRETTORE GENERALE COMUNI SERVIZI SOCIALI AZIENDA SANITARIA GESTIONE MEDIANTE DELEGA DI ESERCIZIO SSNASL

20 USL: AMBITI TERRITORIALI REGIONE ZONIZZAZIONE 1994-1978 - 1980 50.OOO - 200.000 ABITANTI LA REGIONE DETERMINA GLI AMBITI TERRITORIALI ADEGUATI ALLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI (ART. 24 D.P.R. 616/197) RIDUZIONE DEL NUMERO DELLE USL; AMBITO TERRITORIALE DI NORMA COINCIDENTE CON QUELLO DELLA PROVINCIA (art. 3 D.L. 517)

Università di Milano Bicocca Laurea in Servizio Sociale, 2012/2013 Regione Lombardia COMUNI ASSOCIATI E AZIENDE SPECIALI Vai alla scheda del libro 21

Università di Milano Bicocca Laurea in Servizio Sociale, 2012/2013 22

23 AZIENDE SPECIALI CONSORTILI

24 In Provincia di Milano e Provincia di Monza Brianza Link http://www.offertasociale.it/default.php Link : http://www.comuni-insieme.mi.it/ Link http://www.aziendacastano.it/azcastano_portal /page36.do?link=oln212.redirect&seu169a.oid. set=1

25 Link http://www.consorziodesiobrianza.it/portale/ Link http://www.servizipersona.it/ Link http://www.incrocicomuni.it/servizi/notizie/notizie_home page.aspx

26 Link http://www.comune.rho.mi.it/societa- Partecipate-e-Consorzi/Comune/Struttura- Politica/Societa-Partecipate-e- Consorzi/Consorzio-Servizi-Comunali-alla- Persona-SerCoP

27 In Provincia di Como Link http://www.aziendasocialecomuniinsieme.it/ Link http://www.tecumserviziallapersona.it/servizi/notizi e/notizie_homepage.aspx In Provincia di Lecco Link http://www.retesalute.net/

28 In Provincia di Cremona Link http://www.comunitasocialecremasca.it/news/le ggi_area.asp?art_id=1648&mec_id=129&a RE_ID=32 In Provincia di Lodi Link http://www.consorziolodigiano.it/

29 In Provincia di Brescia Link http://www.atspvallecamonica.it/pages/home.asp In Provincia di Bergamo Link http://www.aziendaisola.it/ Link http://www.risorsasociale.it/

30 Aziende speciali comunali Link http://www.aspefmantova.it/ Link http://www.cremonasolidale.it/ Link http://www.casadiriposomonticello.it/newsite/presentazione.htm Link http://www.casaserenarsa.it/pagine.php?sez=1&id=1