CENNI SOPRA ALCUNE ALGHE DELL'OCEANO INDIANO 1. Dictyota Atomaria Hauck n. sp. T&-V- X. Da una radice quasi conica esce una fronda membranacea, lunga 15 a 45 cent., a base cuneiforme, che si divide dicotomicamente. I segmenti sono lineari, larghi 1 a 4 cent., ed arrotondati all' apice. Il margine va fornito di denti sottili, acuti, lunghi 1 a 2 min., più o meno distanti tra di loro, i quali si sviluppano poscia in proliferazioni cuneiformi, che verso la base vanno restringendosi in un breve peziolo. I tetrasporangi sono sferici, del diametro di circa 0*15 mm., raggruppati e formanti da ambo le pagine della fronda, ad eccezione del margine, dense macchie irregolari, punteggiate, per lo più di forma allungata. Gli anteridì trovansi su altri individui, ed occupano del pari ambedue le pagine della fronda, sotto forma di dense macchie biancastre allungate od ovali, del diametro maggiore di 0*5 ad 1 mill. Il colore dell'alga, come di tutte le Dictyote, è nello stato vivente di color olivo-bruno, che asciugandosi assume una tinta verdastra. Fu rinvenuta dal Dr. Marchesetti in vicinanza di Malabar Hill a Bombay, ove viene rigettata dal mare e non di rado trovasi appesa ai cespugli di Yitex bicolor e di Salvadora persica, che ricoprono la spiaggia. Vive alla profondità di 2-4 metri. Fig. 1. Esemplare giovane in grandezza naturale. Fig. 2. Esemplare adulto proliferante con tetrasporangi, in grandezza naturale. Fig. 3. Sezione traversale del tallo con tetrasporangi, ingrandimento circa 150 volte.
236 2. Spongocladia vaucheriaeformis Aresch. (Spongocladia, ett nytt algslagte - Oefvcrsigt of kongl. Vet. Akad. Forhandl. 1853, Nr. 9). Tav. II. Di quest' alga rinvenuta nel Febbraio 1883 a Singapore dal Sig. E. Kassel, vennero spediti dei bellissimi esemplari al nostro museo. La sua fronda, terete o compressa, della grossezza di 5 e 25 nini., irregolarmente dicotoma e digitata, giunge ad un'altezza di 10 e 25 cent. Essa consta di un tessuto spugnoso, composto di una serie di filamenti alquanto rigidi, dapprima inarticolati, poscia articolati, grossi 0*05-02 mm., ramosi, intricati tra di loro ed anastomizzanti ai punti di contatto. In quanto concerne la sua posizione sistematica, quest' alga viene a locarsi immediatamente appresso al Siphoiiocladus. Siccome gli esemplari da Singapore si distinguono da quelli dell' Isola Maurizio, figurati dall' Areschoug, pel loro maggiore sviluppo, mi parve non del tutto superfluo di dare qui una nuova figura, che meglio rappresentasse 1' abito spongiforme di quest'alga. F'hj. 1. Alga in grandezza naturale. Fig. 2, 3, 4. Filamenti ond' è costituita la fronda, ingrand. con semplice lente. 3. Marchesettia spongioides Hauck. (Hedwigia 1882 Nr. 9). Wsc-v. III. La fronda spongiforme, terete o compressa, alta 10 e 30 cent., sorge da una base dilatata, e si divide per lo più dicotomicamente in numerosi rami, larghi da 5 e 20 mm., i quali non
237 di rado confluiscono ai loro punti di contatto. Essa è formata da un tessuto spugnoso di filamenti tereti, cartilaginei, della grossezza di 0*15 a 0*40 nini, densamente ramificati ed anastomizzanti ; i quali constano di"due strati; di cui l' interno presenta cellule più grandi ed allungate, laddove nell' interno esse appajono più piccole e tondeggianti. Gli organi di riproduzione trovansi sopra rametti, alti 4 a 10 nini., riuniti per lo più all' apice de' rami a piccoli cespugli, rare volte solitari, dispersi pel tallo. Questi rametti presentano la struttura dei filamenti del tallo, sono però un pò più grossetti di questi e le cellule del loro strato esterno sono alquanto più piccole nella parte, ove si sviluppano gli organi di riproduzione. I cistocarpi sessili, di forma ovoidale, constano di un pricarpio celluioso, aperto all' apice e contenente un nucleo semplice, quasi sferico od ovale, talvolta un po' lobato, formato da una grande cellula placentare, le cui diramazioni periferiche irradiano in filamenti articolati e ramosi, che alla loro estremità sono tramutati in carpospore. I tetrasporangi trovansi su rametti un pò claviformi, i quali nella loro parte superiore sono ingrossati a nemateci. Questi vengono formati da serie di cellule, disposte verticalmente alla superficie, tra le quali, si sviluppano i tetrasporangi, oblunghi, divisi irregolarmente a croce. Il colore di quest' alga è nello stato vivente violetto oscuro, tendente al rosso bruno. Quest' alga, appartenente alla famiglia delle Areschougiacee, rimarchevole per la sua forma imitante del tutto una spugna, essendo fornita perfino degli osculi, venne trovata nel golfo di Singapore dal Dr. Marchesetti, alla profondità di 3 ad 8 m. Fu pure raccolta da C. M. Hildebrandt a Nosi-bè (Madagascar) ed a quanto mi comunica gentilmente il Dr. Bornet, anche alla Nuova Caledonia. F'kj. 1. Apice della fronda con rametti fruttiferi portanti i cistocarpi, grand, nat. Fig. 2. Apice della fronda con rametti fruttiferi portanti tetrasporangi, grand, nat.
238 Fig. 3. Sezione mediana longitudinale d' un cistocorpio maturo, ingrand. 70 volte. Fig. 4. Parte della sezione mediana longitudinale d' un ramo fruttifero, portante i tetrasporangi, ingrand. 70 v. Fig. 5. Sezione trasversale d' un filo da cui è costituito il tallo, ingrand. 150 v. Fig. 6. Parte della sezione longitudinale d' un filo più grosso, costituente il tallo, ingrand. 150 v. Dr. F. Hauck.
.. : m " "iva XC <