ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam



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ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam Via Giovanni XXIII, 8-20080 - Cisliano (MI) C.M.: MIIC86900D Tel / Fax 02 9018574 e-mail: info@albaciscuole.gov.it Internet: www.albaciscuole.gov.it C.F. 90015600159 PEC: MIIC86900D@PEC.ISTRUZIONE.IT Il consiglio d istituto - visti gli articoli da 4 a 10 del D.L.vo 150/2009 con le limitazioni di cui all art. 74 comma 4 dello stesso decreto; - visto il DPCM 26/1/2011; - viste le delibere dalla CiVIT n 89, 104, 114 del 2010, n 1/2012 e 50/2013; - vista la L. 190/2012; - visto il D.L.vo 33/2013; - vista la proposta del dirigente scolastico; ADOTTA IL SEGUENTE PIANO TRIENNALE PER LA PERFORMANCE PER L ISTITUTO COMPRENSIVO ERMO DA ROTTERDAM DI CUI ALL ART. 10, COMMA 1, LETTERA A DEL D.L.vo 150/2009 PREMESSA In questo documento é riportato il PIANO DELLA PERFORMANCE di cui all'art. 10, comma 1 lettera "a" del D.L.vo 150/2009, valido il triennio 2014-2016, ma da aggiornare annualmente. Il presente piano tiene conto delle specificità dell istituzione scolastica, con particolare riferimento: a) all articolazione delle competenze interne, articolate come segue: organo di indirizzo politico: consiglio d istituto; sviluppo tecnico: I) per l area didattica: - elaborazione dell offerta formativa: collegio dei docenti; - azione progettuale-attuativa: consigli di intersezione/ interclasse/classe; II) per l area amministrativa: uffici amministrativi e di segreteria; azione gestionale, coordinamento generale, rappresentanza legale e, per gli effetti di cui al D.L.vo 81/2008, datore di lavoro: dirigente scolastico; b) alle modalità di finalizzazione del fondo disponibile per la contrattazione d istituto; non essendo stati ancora emanati i provvedimenti governativi per la valutazione della performance individuale del personale scolastico, di tipo selettivo/premiale ; tutte le attribuzioni conseguono esclusivamente a prestazioni aggiuntive effettivamente rese. AMBITO DI COMPETENZA Per effetto dell' Art. 74, comma 4 del predetto decreto e dell Art. 5 del D.P.C.M. 26/1/2011 Determinazione dei limiti e delle modalità applicative delle disposizioni del titolo II e III del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, al personale docente della scuola etc, il quale fa rinvio a futuri ulteriori provvedimenti, non ancora adottati, dal presente piano è esclusa l'area didattica; conseguentemente il piano concerne la sola performance organizzativa ed è articolato in tre ambiti denominati AMBITI DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA (APO).

AMBITI DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA (A.P.O.) Gli A.P.O. sono: 1) MIGLIORAMENTO DELLA GOVERNANCE D'ISTITUTO; 2) MIGLIORAMENTO DELLA PERFORMANCE STRUMENTALE ALLA DIDATTICA; 3) MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E IGIENE NEI LUOGHI DI LAVORO E VIGILANZA SUGLI ALUNNI MINORI; 4) TRPARENZA E PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE. Ciascuno degli ambiti sopra riportati viene esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori di performance denominati FATTORI E COMPORTAMENTI STANDARD, che costituiscono le espressioni terminali, osservabili e valutabili, della performance organizzativa, richieste da norme, contratti o conseguenti a "buone pratiche" già validate, che costituiscono i segni diagnostici della qualità della performance. Per l ambito denominato TRPARENZA E PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE, ferma restando la profonda interconnessione strutturale e organizzativa, si fa rinvio ai rispettivi PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRPARENZA, ex Art. 10 del D.L.vo 33/2013 e PIANO TRIENNALE ANTICORRUZIONE ex Art. 1, commi 5, 8,9 e 59 della L. 190/2012. MISURAZIONI E VERIFICHE I "fattori e comportamenti standard" sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO. ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO Il presente piano prevede l attribuzione dei compiti di verifica, da effettuarsi sulla base delle specificazioni sopra indicate, ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità. Ambiti, "fattori e comportamenti standard", "misurazioni e verifiche" e organi di verifica e miglioramento sono riportati nelle tabelle che seguono.

1) MIGLIORAMENTO DELLA GOVERNANCE D'ISTITUTO FATTORI E COMPORTAMENTI STANDARD 1) nomina dei docenti collaboratori del DS con esplicitazione di compiti e Competenze 2) nomina dei docenti coordinatori di plesso/sede con esplicitazione di compiti e competenze 3) nomina dei referenti di specifiche attività o settori MISURAZIONI E VERIFICHE ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO 4) elaborazione del piano annuale delle attività, incluso il programma di svolgimento degli organi collegiali COLLEGIO DOC 5) elaborazione del piano per la formazione del personale 6) piano per l organizzazione degli uffici di segreteria con esplicitazione di incarichi e consegne 7) direttiva annuale sui servizi amministrativi e generali 8) regolamento d'istituto, comprendente la disciplina delle sanzioni disciplinari a carico degli alunni prevista entro il... di ciascun

2) MIGLIORAMENTO DELLA PERFORMANCE STRUMENTALE ALLA DIDATTICA FATTORI E COMPORTAMENTI STANDARD MISURAZIONI E VERIFICHE ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO 1) piano organizzativo per il personale ATA 2) orari e turni di lavoro definiti 3) assistente amministrativo che sostituisce il individuato 4) rapporti con servizi esterni; a) socio-sanitari b) sociali c) assessorati istruzione con L Legnano ; livello di qualità: buono - qualche difficoltà per l elevato n di alunni in carico a ciascun operatore; - con le altre strutture sociosanitarie; livello di qualità: buono comuni di Albairate e Cisliano; livello di qualità: ottimo 5) Servizi attivati: a) assistenza di base e ausili materiali ad alunni disabili b) servizio accoglienza pre-scuola c) servizio di accompagnamento alunni a fermata autobus scuola primaria d) piccola manutenzione interna e) gestione sito istituzionale e sezione amministrazione trasparente 6) Rispetto standard previsti dalla carta dei servizi scolastici documento 7) Modalità formulazione e esame reclami a) attivata b) attivato tramite personale interno (scuola Infanzia) cooperativa in convenzione con amministrazione locale (scuola primaria) c) attivato d) attivato e) attivato tramite docente titolare di FS ex Art. 33 CCNL prevista entro il... definita CONSIGLI DI INTERSEZ./CLSE RESPONSABILE PER LA TRPARENZA 8) Gestione conflitti interni a) definita nell'ambito del contratto integrativo d'istituto;

9) Decertificazione emanata disposizione interna ex direttiva n 14/2011 del ministro della pubblica amministrazione 10) Dematerializzazione avviata procedura per documentazione percorso scolastico alunni on-line DOCENTE REFERENTE 3) MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E IGIENE NEI LUOGHI DI LAVORO E VIGILANZA SUGLI ALUNNI MINORI OBIETTIVI E STANDARD MISURAZIONI E VERIFICHE ORGANI DI VERIFICA E MIGLIORAMENTO 1) Documentazione: a) documento valutazione rischi b) piano di evacuazione d'emergenza a) b) (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) ADDETTI SPP (servizio di prevenzione e protezione) 2) Servizi D.L.vo 81/2008: a) prevenzione e protezione con responsabile b) servizio di evacuazione d'emergenza c) servizio di primo soccorso d) 3) DUVRI per lavorazioni nelle strutture scolastiche da parte di soggetti esterni 4) Formazione lavoratori e figure Sensibili 5) Direttiva del DS su sicurezza e Vigilanza a) attivato b) attivato c) attivato d) presente Richiesto sempre ed elaborato dal soggetto esterno e/o amministrazione locale avviata emanata ADDETTI SPP RESPONSABILE SPP Cisliano, 8 gennaio 2014