Basi di Dati Prof. Alfredo Cuzzocrea Università degli Studi di Trieste Componenti VBA per Applicazioni su Database Credits to: Dr. A. Tagarelli UniCAL
Sommario Maschere Query Report Macro e Visual Basic for Applications 1
Maschere Introduzione [1/3] Funzioni principali: creare una maschera per l immissione di dati in una tabella creare un pannello principale per aprire altre maschere o report creare una finestra di dialogo per ricevere input dall utente 2
Maschere Introduzione [2/3] Visualizzazione dati: la gran parte delle informazioni contenute in una maschera proviene da una origine dati (database) sottostante. le altre informazioni sono memorizzate nella struttura della maschera. 3
Maschere Introduzione [3/3] Collegamento con l origine dati: uso di oggetti grafici denominati controlli. il tipo di controllo più comune utilizzato per visualizzare e inserire i dati è la casella di testo. 4
Maschere Layout [1/2] A colonne: i nomi dei campi sono listati sul lato sinistro della maschera, con una colonna sulla destra contenente i valori dei campi. Tabellari: i nomi dei campi sono posizionati nella parte alta della maschera con i valori nelle rispettive colonne sotto di essi. 5
Maschere Layout [2/2] Foglio dati: i campi sono visualizzati come in una tabella o una query. Giustificato: i nomi dei campi e i valori sono visualizzati in modo giustificato. 6
Maschere Creazione [1/5] Opzioni: Visualizzazione struttura Autocomposizione Maschera Maschera standard Autocomposizione Grafico Autocomposizione Tabella pivot 7
Maschere Creazione [2/5] Esempio pratico Autocomposizione Maschera: Finestra Database, scheda Maschere, pulsante Nuovo, opzione Creazione guidata maschera. Selezionare una o più tabelle/query come origine dati e i campi da inserire nella maschera. Scegliere il layout della maschera. Scegliere lo stile della maschera. Assegnare il nome alla maschera. 8
Maschere Creazione [3/5] Visualizzazione struttura: creare dal nulla una maschera o modificarne una creata con l autocomposizione. Sezioni: Intestazione maschera Intestazione pagina Corpo Piè di pagina pagina Piè di pagina maschera 9
Maschere Creazione [4/5] Controlli della casella degli strumenti: Etichetta Casella di testo Gruppo di opzioni Interruttore, pulsante di opzione, casella di controllo Casella combinata Casella di riepilogo Pulsante di comando Immagine Cornice con oggetto non associato Cornice con oggetto associato Controllo interruzione di pagina Controllo struttura a schede Sottomaschera/sottoreport Linea, Rettangolo altri controlli (ActiveX) 10
Maschere Creazione [5/5] Proprietà: determinano l aspetto ed il comportamento dell oggetto associato. Etichetta Origine controllo Valore predefinito Formato Indirizzo collegamento ipertestuale Sottoindirizzo collegamento ipertestuale Maschera di input Selezione con tabulazione Valido se Messaggio di errore 11
Query Introduzione [1/3] Funzioni principali: visualizzare, modificare e analizzare i dati in modi diversi origini record per maschere, report e pagine d accesso ai dati 12
Query Introduzione [2/3] Tipi: il tipo più comune è la query di selezione, che consente di recuperare i dati da una o più tabelle utilizzando i criteri specificati e di visualizzarli nell'ordine desiderato. 13
Query Introduzione [3/3] Creazione: è possibile creare una query con una composizione guidata o dal nulla. 14
Query Tipi di selezione con parametri a campi incrociati di comando (eliminazione, aggiornamento, accodamento, creazione tabella) SQL (unione, pass-through, definizione dati, sottoquery) 15
Query Creazione [1/2] Opzioni: Visualizzazione struttura Autocomposizione Query semplice a campi incrociati 16
Query Creazione [2/2] Esempio pratico ricerca duplicati ricerca dati non corrispondenti Visualizzazione struttura: Pannello superiore: contiene l elenco dei campi delle query o delle tabelle usate come origine dei dati. Pannello inferiore: contiene una griglia, nella quale è possibile: Specificare i campi da includere nella query Definire qualsiasi ordinamento o criterio da applicare ai campi 17
Report Introduzione [1/3] Funzione principale: presentazione e stampa dei dati. La possibilità di controllare le dimensioni e l'aspetto di ogni elemento di un report consente di mostrare le informazioni nel modo desiderato. 18
Report Introduzione [2/3] Visualizzazione dati: la gran parte delle informazioni di un report proviene da una origine dati (tabella, query) sottostante. le altre informazioni sono memorizzate nella struttura del report. 19
Report Introduzione [3/3] Collegamento con l origine dati: uso di oggetti grafici denominati controlli. il tipo di controllo più comune utilizzato per visualizzare e inserire i dati è la casella di testo. 20
Report Creazione [1/6] Opzioni: Visualizzazione struttura Autocomposizione report Report standard: a colonne tabulare Autocomposizione grafico Autocomposizione etichetta 21
Report Creazione [2/6] Esempio pratico Autocomposizione Report: Finestra Database, scheda Report, pulsante Nuovo, opzione Creazione guidata report. Selezionare una o più tabelle/query come origine dati e i campi da inserire nella maschera. Aggiungere i livelli di gruppo (fino ad un massimo di 10). Ordinare i record in base a certi campi (fino ad un massimo di 4). Scegliere il layout del report. Scegliere lo stile del report. Assegnare il nome al report. 22
Report Creazione [3/6] Esempio pratico Autocomposizione etichetta: Finestra Database, scheda Report, pulsante Nuovo, opzione Creazione guidata etichetta. Selezionare una tabella/query come origine dati. Scegliere le dimensioni, personalizzate o relative a modelli di produttori di etichette. Scegliere la formattazione del carattere usato. Selezionare i campi da inserire. Ordinare in base ad uno o più campi. Assegnare il nome al report. 23
Report Creazione [4/6] Visualizzazione struttura: creare dal nulla un report o modificarne uno creato con l autocomposizione. Sezioni: Intestazione report Intestazione pagina Corpo Piè di pagina pagina Piè di pagina report 24
Report Creazione [5/6] Controlli della casella degli strumenti: Etichetta Casella di testo Gruppo di opzioni Interruttore, pulsante di opzione, casella di controllo Casella combinata Casella di riepilogo Pulsante di comando Immagine Cornice con oggetto non associato Cornice con oggetto associato Controllo interruzione di pagina Sottomaschera/sottoreport Linea, Rettangolo altri controlli (ActiveX) 25
Report Creazione [6/6] Proprietà: determinano l aspetto ed il comportamento dell oggetto associato. Etichetta Origine controllo Valore predefinito Formato Indirizzo collegamento ipertestuale Sottoindirizzo collegamento ipertestuale Maschera di input Selezione con tabulazione Valido se Messaggio di errore 26
Macro Introduzione Insieme di una o più azioni, ciascuna delle quali esegue una determinata operazione: apertura di una maschera, stampa di un report, etc. Consentono di automatizzare le attività comuni. 27
Macro Struttura [1/2] Azioni: comando che presenta un determinato effetto. ApriMaschera, ApriReport, ApriQuery, ApriTabella: apre il rispettivo oggetto. FinestraMessaggio: visualizza una finestra con un messaggio. ApplicaFiltro: applica un filtro ad una maschera, report o tabella. OutputSu, TrasferisciDatabase, TrasferisciFoglioCalcolo: esportano, importano o collegano oggetti di Access a determinati formati file. EseguiCodice, EseguiMacro: eseguono altre routine di automazione dalla macro corrente. 28
Macro Struttura [2/2] EseguiComando: esegue funzioni proprie di Access (barra degli strumenti, menu, etc.). Esci: chiude Access da un database. Argomenti: per ogni azione specificata, gli argomenti corrispondenti compaiono nel pannello inferiore. Condizioni: controllano l esecuzione delle operazioni valutando il risultato booleano di un espressione. Nomi delle macro: raggruppano piccole macro in unità logiche. 29
Macro Esecuzione Esempio pratico Access esegue ciascuna delle azioni nell ordine in cui esse sono elencate e in base alle condizioni specificate. Finestra Macro, pulsante Esegui 30
Visual Basic for Applications Funzioni e procedure Linguaggio di programmazione di tutte le applicazioni della suite Office. Scrivendo codice VBA è possibile creare procedure e funzioni. Sintassi Funzione: Function Nome_funzione() End Function Sintassi Procedura: Sub Nome_procedura() End Sub 31
Visual Basic for Applications Moduli Esempio pratico Oggetti contenenti il codice VBA. Globali: elencati nella finestra Database. Le procedure e le funzioni contenute sono disponibili da qualunque ambito dell applicazione. Locali: visibili solo all interno delle maschere o report di appartenenza. Creazione codice maschera (CBF): Selezionare un controllo di una maschera o report, menu Visualizza/Proprietà, scheda Evento, pulsante Costruisci Selezionare Generatore di codice 32