L ORIGINE DEI TESSUTI



Похожие документы
Le cellule del corpo non vivono isolate ma si organizzano a formare tessuti

Cellule, tessuti, organi ed apparati

Cellule, tessuti, organi ed apparati

LA PRIMA SETTIMANA. La segmentazione

Differenziamento Cellule Staminali

«Vita, morte e miracoli della cellula staminale»

Michaela Luconi, PhD

Fonti di cellule staminali pluripotenti: Le cellule staminali possiedono 2 caratteristiche principali: -La massa cellulare interna della blastocisti.

Cellule staminali: evoluzione e rivoluzione della medicina moderna

1. Capacità di autorinnovamento illimitato

DIFFERENZIAMENTO E COMUNICAZIONE TRA CELLULE - LE CELLULE STAMINALI.

Tessuto epiteliale Tessuto connettivo Tessuto muscolare Tessuto nervoso TESSUTO

MEDICINA RIGENERATIVA CELLULARE Il progresso delle cellule staminali

Differenziamento cellulare

Cellule staminali Cosa sono, come si ottengono e qual è il loro uso nella terapia rigenerativa

Tutte le cellule, anche quelle più differenziate, esprimono molti geni comuni, detti housekeeping, che codificano per proteine strutturali, del

DOVE HANNO ORIGINE I TESSUTI DEL NOSTRO CORPO?

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Cos è una cellula staminale

Programma del corso di Istologia CL in Infermieristica-sedi di Perugia e Terni

LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA LE CELLULE STAMINALI

Approfondimento Biologia IN QUESTO NOSTRO APPROFONDIMENTO SI PARLERÀ DEI SEGUENTI ARGOMENTI: CELLULE STAMINALI & BIOTECNOLOGIE

CELLULE NON DIFFERENZIATE Si replicano continuamente non specializzate. CELLULE DIFFERENZIATE Specializzate a volte non Si dividono

La ricerca su cellule staminali embrionali è eticamente inaccettabile

Breve presentazione dei momenti più interessanti e significativi che hanno caratterizzato questa esperienza.

Biologia Cellulare e DNA «Bigino»

TEST BIOLOGIA 1 ANNO ABEI Da inviare a connesso@alice.it entro e non oltre il 6 novembre 2015

-malattie monogeniche o mendeliane:

Cos è la clonazione? Dal greco: klon, germoglio. La possibilità di duplicare il patrimonio genetico di una struttura molecolare (essere vivente)

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

I «mattoni» dei «mattoni»: Le cellule staminali. Tania Incitti, PhD

Embryology. Early development from a phenomenological point of view. Bolk s Companions for the study of medicine

Che cos è una cellula staminale?

Progetto scuola-lavoro Consiglio Nazionale delle Ricerche. Chiara Cuccodoro L.s.s. Francesco d Assisi Classe VE A.s. 2014/2015

La Velocità. Terzo incontro P.O.M.S. Relatore Averoldi Michele. Venerdi 24 Ottobre 2014

La riproduzione e lo sviluppo

Le Distrofie muscolari colpiscono i muscoli scheletrici del paziente

LE MEMBRANE DEL CORPO. Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi

LE CELLULE STAMINALI: dalla ricerca di base alle applicazioni

L APPARATO CIRCOLATORIO

LA PRIMA SETTIMANA. La segmentazione

VERIFICA La struttura generale e il rivestimento

ORIGINE DI UN NUOVO ORGANISMO FECONDAZIONE SEGMENTAZIONE GASTRULAZIONE ORGANOGENESI

AIPEF Aziende Italiane Poliuretani Espansi Flessibili

La cellula. Copyright (c) by W. H. Freeman and Company

Cellule Staminali embrionali e adulte

Liceo Scientifico Tecnologico N. Scarano Prof.ssa Serena Scarano Amicone Sara, Guidone Antonio, Ciafardini Antonio, Di Lisa Nicola, Griguoli Mario,

MUTAZIONI ED EVOLUZIONE

LA SINDROME DI DOWN LA STORIA

Scuola Media Piancavallo 2

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

La brevettazione in campo medico e biotecnologico. Università degli Studi di Ferrara, 29 marzo 2007

DIFFERENZIAMENTO DELLE CELLULE MUSCOLARI

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA

Alberto Viale I CROMOSOMI

Le cellule staminali: una risorsa..una speranza

Modelli embrionali PESCI UCCELLI

Cellule Staminali. Arti Ahluwalia

INDICE DI MASSA CORPOREA significato ed interpretazione

// Cenni sulla struttura del cuore

LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI PROTEINE. sono ACIDI NUCLEICI. molecole complesse = POLIMERI. formate dall'unione di

APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE

Le cellule staminali, caratteristiche biologiche, prospettive terapeutiche e conseguenti problemi etici

Fisiologia procreativa

immagine Biologia applicata alla ricerca bio-medica Materiale Didattico Docente: Di Bernardo

Lo sviluppo embrionale

Sviluppo del linguaggio. Le fasi dello sviluppo del linguaggio

SISTEMA NERVOSO. Il sistema nervoso controlla e regola tutte le funzioni dell organismo.

COMMISSIONE TEMPORANEA SULLA GENETICA UMANA E LE ALTRE NUOVE TECNOLOGIE NEL SETTORE DELLA MEDICINA MODERNA

Gli organismi viventi

APPLICAZIONI TERAPEUTICHE

SCAMBI tra due coppie di cromosomi NON omologhi

L embrione si sviluppa grazie agli scambi tra sangue materno e fetale. Problema: come fare in modo che sangue materno e fetale restino separati ma

Apparato Riproduttore

Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO.

CURRICOLO IN VERTICALE di SCIENZE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSE SECONDA

Dalle cellule ai tessuti

Che cosa e l allenamento

Vengono definiti STATI DI PRE EMBRIONE i seguenti: 2 cellule: ZIGOTE

e oltre Un percorso che ora possiamo affrontare insieme.

SVILUPPO EMBRIONALE (PARTE PRIMA)

LA FECONDAZIONE Si attua in 4 fasi: 1) Avvicinamento dei gameti 2) Penetrazione delle barriere dell uovo 3) Reazioni dell uovo 4) Unione dei cromosomi

I Papillomavirus sono tutti uguali?

Cellule staminali. Emanuele Nasole

EPITELI GHIANDOLARI. NON confondere con escrezione: espulsione dalla cellula di sostanze non più utilizzabili

Nozioni generali. Principali forme di trattamento

GLI ESSERI VIVENTI DALLA CELLULA ALLA CLASSIFICAZIONE. Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore

Транскрипт:

L ORIGINE DEI TESSUTI

Tutte le cellule dell organismo derivano dallo zigote Embrioni di topo a diversi stadi di sviluppo: A, stadio a 2 pronuclei; E, stadio a circa 16 cellule B, stadio a 2 blastomeri; F, stadio di blastocisti iniziale; C, stadio a 4 blastomeri; G, blastocisti espansa con zona pellucida D, stadio a 8 blastomeri; H, blastocisti dopo la schiusa.

Dalla fecondazione (A) alla formazione dell ectoderma embrionale (G-4) (prima settimana di sviluppo)

Formazione dell endoderma (H-2) e del mesoderma (I-3 e J-3)

SVILUPPO E DIFFERENZIAMENTO 2 43 = 8.796.093.022.208 numero mitosi numero delle cellule risultanti Il corpo umano adulto è formato da circa 10.000 mld di cellule, per cui basterebbero 43 o 44 divisioni cellulari dell uovo fecondato per formare un essere umano. In realtà le cellule che si formano durante lo sviluppo sono diverse tra loro e dall uovo da cui derivano (differenziamento)

DIFFERENZIAMENTO Tutte le cellule di un organismo derivano dallo stesso uovo fecondato per cui tutte, eccezioni a parte, devono necessariamente contenere la stessa informazione genetica. Tuttavia, le cellule spesso differiscono tanto sia per struttura sia per funzione che è difficile concepire come esse possano contenere la stessa informazione genetica.

DIFFERENZIAMENTO In realtà le cellule si differenziano le une dalle altre perché attivano e disattivano selettivamente geni diversi in una sequenza programmata. Tali modificazioni delle caratteristiche delle cellule, così finemente orchestrate, sono spesso irreversibili.

DIFFERENZIAMENTO Gastrulazione nell Anfiosso Si attua già durante lo sviluppo embrionale con la formazione dei foglietti embrionali. Da essi deriveranno tutte le cellule dell organismo. La clonazione dimostra che il nucleo non è il solo elemento responsabile del differenziamento e che i fenomeni regolatori dell attività genica sono reversibili. Perciò, va sottolineata l importanza dei segnali citoplasmatici.

ISTODIFFERENZIAMENTO E la progressiva organizzazione delle varie popolazioni cellulari in tessuti diversi. Una o più popolazioni cellulari con forme e funzioni anche diverse tra loro si associano a formare un tessuto. T. epiteliali, connettivali, muscolari, nervosi: sono formati dalla associazione tra le diverse popolazioni cellulari (circa 500) presenti nell organismo umano. Più tessuti formano gli organi che si associano in sistemi e apparati correlati per svolgere le funzioni vitali dell organismo.

LE POPOLAZIONI CELLULARI 1) cellule perenni: non si dividono nel tessuto ormai sviluppato. Es.: c. nervose, c. cardiache, ovociti. 2) cellule stabili: normalmente non si dividono, ma possono farlo in seguito a stimoli particolari. Es.: c. epatiche, fibroblasti, condrobl, osteobl., c. musc. lisce, ecc. 3) cellule labili (rinnovabili): si dividono continuamente. Es.: c. del sangue, c. dell epidermide.

MANTENIMENTO DELLO STATO DIFFERENZIATO Il differenziamento non è un fenomeno esclusivo della vita embrionale. Ad esempio, i tessuti soggetti a rinnovamento (sangue, connettivi, epiteli), hanno una riserva di cellule dette staminali (stem cells) poco differenziate che, proliferando, assicurano un apporto continuo di cellule a tali tessuti.

LE CELLULE STAMINALI 1. Cosa sono le cellule staminali? Sono cellule bambine non ancora differenziate, cioè che non hanno ancora assunto una funzione specifica e che si trovano nell organismo adulto (nel sangue, nel midollo osseo, nella pelle, ecc.), nel feto, nell embrione, nel cordone ombelicale. La loro caratteristica è quella di essere in grado di autorinnovarsi e di dare origine a cellule in grado di differenziare.

LE CELLULE STAMINALI 2. Perché sono studiate con tanto interesse? Per la possibilità di ricavarne tessuti, parti di organo o addirittura organi interi da utilizzare come pezzi di ricambio per curare malattie degenerative o lesioni, anche se per ottenere ciò bisogna passare attraverso processi molto complessi.

LE CELLULE STAMINALI Cellula staminale: Cellula capace di autorinnovarsi (self-renewal) e di dare origine a tutte le popolazioni cellulari di uno o più tessuti. Se stimolata, può riprodursi in maniera accelerata e ricostituire il tessuto o i tessuti per cui è predisposta. Normalmente, da cellule staminali nascono sia nuove cellule staminali, sia cellule capaci di dividersi rapidamente, ma probabilmente solo un numero finito di volte, che cominciano anche il processo di differenziamento: queste ultime costituiscono il cosiddetto compartimento di espansione del tessuto. Le cellule staminali hanno differenti potenzialità e pertanto si distinguono: Cellule staminali totipotenti cellule staminali multipotenti cellule staminali pluripotenti

LE CELLULE STAMINALI Cellula staminale totipotente: Cellula capace di dare origine a tutte le popolazioni cellulari dell'organismo. Tali sono le cellule all'interno della morula o della blastocisti, cioè di stadi precoci dello sviluppo embrionale (prima settimana di sviluppo nell'uomo).

LE CELLULE STAMINALI Nelle successive fasi del loro sviluppo le cellule totipotenti perdono in parte questa capacità e diventano cellule multipotenti ognuna delle quali può ancora evolvere verso molti tipi di cellule ma non verso tutti i tipi. Le cellule multipotenti formano tre strati o foglietti embrionali che sono denominati ectoderma, mesoderma ed endoderma. Dall'ectoderma avrà origine l epidermide con i capelli, i peli, le ghiandole sebacee e le ghiandole sudoripare, e inoltre formerà il sistema nervoso con il cervello e il midollo spinale. Dal mesoderma si svilupperanno il tessuto sottocutaneo, i muscoli, lo scheletro, i vasi sanguigni, i dotti linfatici, i reni, le ghiandole sessuali, il tessuto connettivo e i globuli rossi. L endoderma formerà l intestino, i polmoni e il sistema urinario. Proseguendo lo sviluppo, le cellule multipotenti diventano cellule staminali pluripotenti capaci di dare origine a più popolazioni cellulari, in generale a tutte quelle di un tessuto (ad esempio, tutte quelle del midollo osseo o tutte quelle dell'epitelio della mucosa intestinale, sia nelle ghiandole sia sulla superficie).

LE CELLULE STAMINALI Cellule multi- pluri- ed unipotenti Cellule totipotenti Cellule pluripotenti Cellule pluripotenti

Tratto da Le Scienze, 2004

LE CELLULE STAMINALI Potenza prospettica di una cellula staminale: è l insieme delle capacità di sviluppo che una cellula staminale possiede. Di regola, ad esempio, una cellula staminale del sangue potrà dare origine a cellule sanguigne, ma non a cellule del rivestimento intestinale o del sistema nervoso o dei muscoli, e reciprocamente una cellula staminale di questi tessuti potrà dare origine a cellule del medesimo tessuto, ma non di altri. Peraltro, recenti dati sperimentali suggeriscono che sia possibile una variazione della programmazione delle cellule staminali, tale che quelle provenienti da un certo tessuto possano - sotto opportuni stimoli ancora da definire con precisione - dare origine a cellule di un altro tessuto.