Trichomonas vaginalis



Documenti analoghi
Trichomonas vaginalis

Trichomonas vaginalis. G. Di Bonaventura, PhD Università di Chieti

VAGINITI & MMG. Sono la patologia ginecologica più frequente con cui si viene a contatto.

Trichomonas vaginalis

Le specie del genere Giardia

Entamoebahistolytica. G. Di Bonaventura Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara

L infezione è spesso asintomatica ma può essere associata con una varietà di manifestazioni intestinali.

Malattie sessualmente trasmesse

PREVENZIONE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI ASP RAGUSA - SERT VITTORIA DOTT.SSA M. CAPUZZELLO DOTT.SSA D. DI STEFANO

Giardia intestinalis (lamblia) Giovanni Di Bonaventura, BSc, PhD Dipartimento di Scienze Biomediche Università G. d Annunzio, Chieti

I Papillomavirus sono tutti uguali?

La catena Epidemiologica


Reovirus. Stabili in svariate condizioni di ph, T e negli aerosol.

HPV. proteggiti davvero. Campagna di informazione sulle patologie da Papillomavirus umano (hpv)

Corretta gestione della fattrice e dello stallone: come aumentare le probabilità di gravidanza

RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

Apparato Riproduttore

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI

Campylobacter spp. e Igiene degli Alimenti. Valerio Giaccone Dipartimento di Sanità pubblica, Patologia comparata e Igiene veterinaria di Padova

CHLAMYDIA Ag. MODALITA' DI RICHIESTA: Pazienti interni: tramite modulo interno prestampato. Pazienti esterni: tramite richiesta del medico curante.

Storia naturale dell epatite C

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

Istruzioni operative per la gestione della leishmaiosi nei canili. Ozzano, 19 giugno 2008

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA

NOME: Citomegalovirus PATOLOGIA PROVOCATA. GENERE:Cytomegalovirus DECORSO CLINICO DELLA MALATTIA SOTTOFAMIGLIA: HERPESVIRUS UMANO TERAPIA

Scuola Media Piancavallo 2

HPV papillomavirus umani

Giornata informativa per acconciatori, estetisti, tatuatori Sanremo 30 Novembre Introduzione. Dr. Marco Mela

Esami di qualificazione biologica su ogni donazione

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI

LA MENINGITE Sintomi e diagnosi

INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Epidemiologia

Allegato 04 Guida alla corretta effettuazione del prelievo e raccolta materiale biologico

Che cosa è la infezione da HIV?

Fino al 1970 era possibile fare solo una diagnosi Blumberg identifica l antigene Australia nei

Phylum Sarcomastigophora Ordine Diplomonadida Famiglia Hexamitidae Giardia intestinalis [malattia: Giardìasi]

La nuova epidemiologia delle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS). Oggi le Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS) costituiscono un vasto gruppo di

L'integrazione delle competenze nelle strategie di prevenzione: il ruolo del medico di Medicina Generale. Filippo Anelli

CORSO ECM FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE E PATOLOGIE INFETTIVE GASTROINTESTINALI

Protocollo dei saperi imprescindibili

Malattie infettive microrganismi patogeni trasmissibilità orizzontale o contagiosità

IL TUMORE DELLA MAMMELLA EPIDEMIOLOGIA E FATTORI DI RISCHIO. Dott. Francesco Braccioni

Interventi di prevenzione del tumore della cervice uterina

LA FECONDAZIONE Si attua in 4 fasi: 1) Avvicinamento dei gameti 2) Penetrazione delle barriere dell uovo 3) Reazioni dell uovo 4) Unione dei cromosomi

PAPILLOMA VIRUS UMANO E CARCINOMA DELLA CERVICE

ANATOMIA TOMOGRAFICA PELVI Dr. Luigi Camera

Malattie sessualmente trasmesse

TEST HELICOBACTER PYLORI CARD

Malattie a trasmissione sessuale

In entrambe le sezioni vi sono domande a scelta multipla e domande aperte.

Le epatiti virali DEFINIZIONE VIRUS DELLE EPATITI. Corso di Igiene Curriculum Biologia Sanitaria

SCHEDA DI PRESENTAZIONE

APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE

Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV)

Infezione da HIV e AIDS in Piemonte

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

I Microrganismi. Associazione di Promozione Sociale Cucinaverarte No profit Organization Area Educational. Relatore: Nicola Bruno prof.

La malattie a trasmissione sessuale (MST) La scuola incontra i giovani dalla consapevolezza alla sessualità sicura

1.3.9 CASI DICHIARATI DI HIV (HUMAN IMMUNO-DEFICIENCY VIRUS)

L epidemia di HIV/AIDS nel mondo

Parte I (punti 3-9): Misure sanitarie obbligatorie per il controllo della Paratubercolosi bovina

Herpes Genitale. Come si previene?

La conferma di laboratorio della rosolia

HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo

Causa. La polmonite è abbastanza comune, era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici

EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA

Il sistema immunitario utilizza strategie diverse di difesa che operano in tempi e con meccanismi diversi. Ci sono numerosi e complessi meccanismi

INFEZIONE DA HIV e AIDS

RISCHIO BIOLOGICO Definizioni

Risposte chiare a domande che contano

03/02/2013. Bartonella henselae Toxoplasma Campylobacter Cryptosporidium Salmonella Giardia Toxocara Coxiella. Dermatofiti

Infezioni delle vie urinarie

GENOMA. c varia da pochi kb nei virus a milioni di kb in piante e animali

La vaccinazione contro il papillomavirus

Call Center

La regolazione genica nei virus

CASO CLINICO: TRATTAMENTO IPERTERMICO DI UN MELANOMA CUTANEO ( Studio Associato Centinaio: Dott. Rodolfo Ferrario, Dott.ssa Zoccatelli Chiara)

C è un nuovo modo di proteggere l intimità femminile. Nuova!

Bollettino Epidemiologico n AIDS: un'epidemia dimenticata

Call Center Prevenzione: la nostra buona. abitudine

IMPLACLEAN IL DENTIFRICIO AMICO DEGLI IMPIANTI

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1%

Prof. Pippi Luigi Specialista in Malattie Infettive

Malattie a trasmissione sessuale

STORIA NATURALE DEL VIRUS DEL PAPILLOMA UMANO (HPV)

Raffaella Michieli Venezia

Nozioni di base. cromosoma. 2. I cromosomi sono composti dal DNA. Ogni essere vivente è composto di cellule DNA. corpo cellulare

LE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMESSE:

Malattie da virus a trasmissione parenterale

Embryology. Early development from a phenomenological point of view. Bolk s Companions for the study of medicine

L ALTRA META DEL CIELO Prevenzione e clinica della malattia da HPV nel partner maschile. 9 Giugno Centro congressi Le Betulle Conegliano

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008

LICEO DI STATO C. RINALDINI

Gli acari delle rogne

FINALITA : evidenziare la. cromosomiche fetali.

Transcript:

Trichomonas vaginalis

Classificazione Regno Protista Sottoregno Protozoa Phylum Sarcomastigophora Subphylum Mastigophora Classe Zoomastigophorea Ordine Trichomonadida Genere Trichomonas Specie Trichomonas vaginalis

Descrizione del parassita T. vaginalis esiste solo nella forma di trofozoite. Ha forma ovale, 5 flagelli, un nucleo situato nella metà anteriore del corpo. Ha un assostilo che divide longitudinalmente il corpo del flagellato. Presenta idrogenosomi nel citoplasma. Possiede una membrana ondulante.

Localizzazione T. vaginalis nella donna si localizza: vagina uretra ghiandole di Skene e del Bartholin raramente nell endocervice. Nell uomo si localizza: uretra prostata epididimo.

Ciclo biologico L uomo è l unico ospite di T.vaginalis. Quando i trofozoiti mediante contatto sessuale passano da una persona infetta ad un altra sana, si attaccano con l assostilo alle cellule epiteliali. Qui si moltiplicano per scissione binaria che inizia dalla duplicazione degli organuli di locomozione, seguita dalla divisione del nucleo e del citoplasma.

Epidemiologia L infezione di T. vaginalis è diffusa in tutto il mondo. L incidenza è di 170 milioni all anno. Alcune razze sono colpite più spesso delle altre. La trasmissione avviene per contatto sessuale, raramente con oggetti di toeletta contaminati dal protozoo, come asciugamani,spugne,ecc. Sono rari i casi prima del menarca e dopo la menopausa. In Italia l incidenza è diminuita grazie al cambiamento del comportamento sessuale dovuto al virus dell HIV.

Infezione da Trichomonas vaginalis

Patogenesi L azione patogena di T. vaginalis si esplica su: cellule epiteliali della vagina causando emorragie microscopiche ambiente vaginale causando riduzione o perdita completa della flora batterica, che mantenendo il ph vaginale basso, rappresenta un meccanismo di difesa dalle infezioni batteriche. apparato genitale maschile Spesso asintomatica. Occasionalmente, uretriti, epididimiti e prostatiti.

Clinica La trichomoniasi si può presentare in: forma asintomatica: nell uomo corrisponde alla maggioranza delle infezioni, nella donna fino al 50% dei casi forma acuta: nella donna dà una vaginite (incubazione da 5 a 28 giorni) con copiosa leucorrea mucopurulenta, schiumosa, giallo-verdastra maleodorante, raramente si riscontra la cervicite a fragola (2% dei casi). Nell uomo provoca un uretrite non distinguibile dalle altre uretriti non gonococciche forma cronica

Diagnosi E indispensabile la ricerca dei trofozoiti su campioni di essudato vaginale e uretrale rispettivamente nella donna e nell uomo. In quest ultimo la ricerca può essere fatta anche nello sperma. Esame microscopico a fresco: consente di identificare l organismo nel 60-80% dei casi La coltura in brodo selettivo è la tecnica più sensibile per la diagnosi di T. vaginalis. Richiede da 2 a 7 giorni di incubazione in coltura Test che utilizzano anticorpi monoclonali, marcati con fluoresceina o con enzimi (ELISA), permettono una diagnosi rapida Tecniche PCR per la ricerca del DNA del protozoo(sensibilità dell 80%).

T. vaginalis: trofozoiti da colture cellulari in vitro. Col. Giemsa T. vaginalis: trofozoiti da strisci vaginali. Col. Giemsa

Terapia Il farmaco più utilizzato è il metronidazolo che garantisce la guarigione nel 95% dei casi. Viene somministrato per via orale e concentrato a livello dell apparato urogenitale. In gravidanza il metronidazolo nel 1 trimestre è controindicato, in questo caso è possibile utilizzare il clotrimazolo per uso topico anche se la guarigione si ha solo nel 29%. T. vaginalis presenta in alcuni casi resistenza al metronidazolo

Susceptibility Testing T. vaginalis is usually highly susceptible to metronidazole. However, cases of resistant T. vaginalis have been reported and may be increasing. There are no standardized guidelines for the identification and treatment of these organisms. In 1978, an in vitro drug susceptibility test was developed by J.G. Meingassner. It can be used to determine the extent of resistance of a trichomonad isolate to the 5 nitroimidazoles. This test is performed at the Division of Parasitic Diseases on isolates that are received from across the country. Test results are forwarded to the CDC/NCHSTP/DSTDP and are then communicated to the submitting physician. Commercially available tests for detection of Trichomonas Organism Trichomon as vaginalis Kit name Manufacturer - distributor a T. vag Chemicon DFA Quik-Trich PanBio LA Type of Test b a Chemicon, 28835 Single Oak Dr., Temecula, CA 92590; PanBio InDx, 1756 Sulfur Spring Rd., Baltimore, MD 21227 b DFA = direct fluorescent antibody; LA = latex agglutination

Altri farmaci utilizzati sono: nitazoxanide(solo negli USA e in Sud America) tinidazolo albendazolo

Lotta e prevenzione Individuare i casi di trichomoniasi asintomatiche Corretta diagnosi e trattamento delle persone infette Utilizzo del profilattico nei rapporti sessuali