MASTER PART TIME PROCEDURE CONCORSUALI 2015 QUINTA EDIZIONE CARPI
SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione Ipsoa fa parte del Gruppo Wolters Kluwer, multinazionale olandese presente in Italia con i più autorevoli e apprezzati brand nel campo dell editoria specializzata, del software per professionisti e dell informazione professionale Fin dal 1970 quando è nata, la Scuola ha saputo cogliere i cambiamenti di un mercato in continua evoluzione, che impone a professionisti e uomini d impresa di aggiornare e ampliare le proprie competenze, puntando su una formazione di qualità. L offerta annuale, oltre 600 corsi di formazione e più di 40 master, si contraddistingue per la metodologia didattica pratico operativa e l illustre corpo docente. Grazie a questa consolidata esperienza, la Scuola rappresenta oggi uno dei più autorevoli punti di riferimento per la formazione e l aggiornamento di professionisti e giovani laureati, in ambito fiscale, giuridico, giuslavoristico, gestionale e manageriale.
IL MASTER Approfondire la normativa vigente, con particolare riferimento alle ultime novità, e le principali problematiche applicative che la legge presenta anche a causa dei numerosi dubbi interpretativi. Affrontare i quesiti più attuali e problematici in materia offendo corrette risposte e soluzioni attraverso l analisi di casi concreti e recenti pronunce di merito e legittimità. Individuare le migliori opportunità e le finalità perseguibili in modo da suggerire le migliori linee guida sulle quali gli operatori possano agevolmente indirizzarsi. Confrontarsi con professionisti di elevata professionalità ed esperienza sul campo in grado di far apprezzare gli interventi nelle procedure e nelle questioni applicative aperte, con particolare riferimento alle implicazioni procedurali, fiscali e agli impatti a livello penale. Il Master è rivolto alle seguenti categorie professionali: Avvocati e praticanti Dottori commercialisti ed Esperti Contabili e praticanti Curatori fallimentari Uffici legali Banche Amministratori di impresa Manager di azienda Gestori del credito Laureati in giurisprudenza ed economia Il Master si sviluppa nell arco di 24 ore di aula, suddivise in 6 unità formative. Le lezioni si svolgono nelle giornate di venerdì pomeriggio e sabato mattina. 6 MODULI 6 Sede: Hotel Carpi Via delle Magliaie, 2 4 Carpi Modena DIPLOMA DI MASTER Per il conseguimento del Diploma finale è necessario aver frequentato almeno l 80% delle lezioni. 6 24 24 ORE CREDITI FORMATIVI Avvocati/Dottori Commercialisti Il programma è stato inoltrato agli enti competenti per l accreditamento.
LA STRUTTURA Crisi e risanamento Piano attestato Accordi di ristrutturazione dei debiti Concordato preventivo: presupposti ed effetti Concordato preventivo: fasi procedurali Sovraindebitamento del debitore IL CALENDARIO Carpi FEBBRAIO 13 venerdì 14 sabato 20 venerdì 21 sabato MARZO 13 venerdì 14 sabato Le lezioni si terranno, come da calendario, il venerdì pomeriggio e il sabato mattina con i seguenti orari: venerdì: dalle ore 14:30 alle ore 18:30 sabato: dalle ore 9:30 alle ore 13:30
IL PROGRAMMA I UNITÀ FORMATIVA Informativa sulla Raccomandazione del 12 marzo 2014 adottata dalla Commissione europea nei confronti degli Stati membri per affrontare la crisi delle imprese Le crisi delle imprese e le loro soluzioni Nuova concezione dell impresa e nuove finalità Innovazioni sulle azioni di ricostruzione del patrimonio del debitore nel concorso I finanziamenti e la responsabilità delle banche Concordati stragiudiziali Convenzioni bancarie I nuovi presupposti soggettivi ed oggettivi di accesso alle procedure concorsuali Stato di crisi, stato di temporanea difficoltà, stato di insolvenza, stato di indebitamento Connotazioni del piano nella procedure preventive Il concetto di crisi Caduta della capacità di reddito Squilibrio dei flussi finanziari Perdita della competizione nel mercato Crisi congiunturale Crisi per perdita di competitività (carenza produttiva, tecnologia degli impianti, livello dei costi) Crisi strutturale Crisi finanziaria Strumenti di recupero imprenditoriale Individuazione del mezzo prescelto Documentazione (situazione aggiornata economico patrimoniale, dati degli ultimi bilanci, stato analitico delle attività, elenco nominativo dei creditori, elenco dei titolari di diritti reali de personali, valore dei beni e dei crediti, ecc.) Raccolta dei dati e delle informazioni sull impresa Cenni storici della vita dell impresa Cause e circostanze dello stato di crisi Piano industriale e gestionale Piano economico Piano finanziario Prospetto dei flussi di cassa Piano di liquidazione alternativo o sostitutivo Stabilizzazione dello status dell impresa Recupero della creditibilità aziendale Sostegno degli stakeholders Operazioni strategiche (disinvestimenti, nuova definizione degli affari, nuovi investimenti) Mutamenti organizzativi Miglioramento dei processi industriali Ristrutturazione finanziaria La nuova figura del professionista Requisiti Responsabilità Attestazione sulla veridicità dei dati aziendali e orientamenti interpretativi Fattibilità del piano ed orientamenti interpretativi Accertamenti del professionista sulla situazione patrimoniale economica e finanziaria
II UNITÀ FORMATIVA Piano attestato Strumento di recupero imprenditoriale o esimente della revocatoria Natura di procedura concorsuale Soggetti legittimati (imprenditori individuali, societari, di gruppo) Qualità di imprenditore assoggettabile Stato di crisi o di insolvenza Riequilibrio economico o finanziario Contenuto del programma e raffronto con gli accordi di ristrutturazione Atti coperti dall esenzione dalla revocatoria Durata Forma Pubblicità Assenza di sindacato del giudice Deroghe in caso di istruttoria prefallimentare Attestazione del professionista Indipendenza del professionista Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale Responsabilità penale art. 236 bis l. fall. Idoneità e ragionevolezza del piano Fondamento giuridico dell esenzione Riferibilità agli atti Prova nel giudizio di ragionevolezza Consecuzione di procedimenti Esercitazioni pratiche Formulazione di piano attestato Attestazione del piano da parte del professionista III UNITÀ FORMATIVA Accordi di ristrutturazione dei debiti Le ultime novità normative di cui al D. L. 23 dicembre 2013 n. 145 convertito in L. 21 febbraio 2014 n. 9 Natura di procedura non concorsuale ed evoluzione verso la concorsualità Natura di sotto tipo del concordato preventivo Applicazione della disciplina dei contratti Soggetti legittimati Assenza di stato di crisi Iniziativa esclusiva del debitore Forma scritta Ricorso e documentazione Natura giuridica dell accordo Struttura e contenuto dell accordo Accordo, piano e percentuale minima Registrazione dell accordo Accordo e domanda di concordato preventivo Conservazione degli effetti e prolungamento della durata delle procedure Adesione dei creditori Creditori estranei Classi di creditori Crediti per finanziamenti in funzione ed in esecuzione Prededucibilità e riferimento nel decreto del tribunale Finanziamenti ed acquisto della qualità di socio Relazione e responsabilità del professionista Attestazione generale ed attestazioni specifiche Pagamento integrale e non regolare dei creditori estranei Pagamenti di crediti anteriori per prestazioni di beni e servizi Anticipazione e sospensione delle azioni esecutive e cautelari Divieto di acquisto di titoli di prelazione
Sospensione delle operazioni sul capitale sociale Opposizione Omologazione dell accordo Reclamo Effetti dell omologazione dell accordo Esecuzione dell accordo Scostamenti dal piano Esercitazioni pratiche Formulazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti Attestazione del professionista Raffronto tra attestazione generale ed attestazioni specifiche IV UNITÀ FORMATIVA Concordato preventivo Le ultime novità normative di cui al D. L. 23 dicembre 2013 n. 145 convertito in L. 21 febbraio 2014 n. 9 Presupposti soggettivi (soggetti a fallimento) Presupposti oggettivi (crisi e insolvenza) Presupposti personali Ricorso, proposta e piano Documentazione (situazione patrimoniale, stato analitico, valore dei beni, tempi di adempimento) Piano concordatario Ristrutturazione dei debiti e soddisfazione dei crediti Contenuti del piano concordatario Suddivisione dei creditori in classi Correttezza nella formazione delle classi Trattamenti differenziati Giudizio del tribunale sulla corretta formazione delle classi Creditori assistiti da prelazione e pagamento parziale Dilazione dei pagamenti dei creditori assistiti da prelazione Compiti del professionista Attestazione del professionista e rapporto con le attestazioni specifiche Attestazione e modifiche sostanziali della proposta o del piano Veridicità dei dati aziendali (orientamenti interpretativi) Fattibilità del piano (orientamenti interpretativi) Responsabilità del professionista Deliberazione societaria Competenza Sede dell impresa Modifica della proposta Rapporti tra fallimento e concordato Domanda con riserva Termine e proroga Termini e proroga in pendenza di istanza di fallimento Domanda di accordo in alternativa Precedente presentazione di domanda con riserva Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione Obblighi informativi Prededuzione dei crediti I finanziamenti e la prededuzione Sospensione delle azioni esecutive ed individuali Divieto di acquisto di titoli di prelazione Iscrizione di ipoteche giudiziali Domanda con continuità aziendale Indicazioni specifiche nel piano Attestazione specifica del professionista Moratoria del pagamento ai creditori assistiti da prelazione Mantenimento dei contratti con le pubbliche amministrazioni Inefficacia dei patti contrari
Prosecuzione dei contratti pubblici e attestazione del professionista Effetti per le società cessionarie o conferitarie di azienda o di rami d azienda Cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni Assegnazione di contratti pubblici e attestazione del professionista Esercizio d impresa pregiudizievole per i creditori e disciplina ex art. 173 l. fall. Procedimento di ammissione Natura del procedimento Decreti Reclami Effetti per i creditori Limiti temporali Azioni esecutive individuali e cautelari Sospensione delle prescrizioni e decadenze Acquisto di diritti di prelazione Disciplina di cui agli artt. 45, 55, 56, 57, 58, 59,60, 61, 62, 63 l. fall. Mancato richiamo degli artt. 51, 52, 53, 54 l. fall. Preducibilità dei crediti I finanziamenti e la prededuzione Azioni di accertamento e di condanna (falcidia concordataria) Soci finanziatori, postergazione e limiti della disciplina societaria Creditori coobbligati, fideiussori ed obbligati in via di regresso Soci illimitatamente responsabili Effetti per il debitore Spossessamento attenuato del debitore Limiti temporali Abrogazione della direzione del giudice delegato Vigilanza del commissario giudiziale Atti di ordinaria e di straordinaria amministrazione Autorizzazione del giudice delegato Pagamento di crediti concorsuali Crediti sorti in procedura Atti inefficaci Effetti sui rapporti giuridici preesistenti Disciplina della riforma e modifiche del D.L. 83/2012 Scioglimento e sospensione dei contratti in corso Clausola compromissoria Lavoro subordinato V UNITÀ FORMATIVA Deliberazione della proposta Adunanza Partecipazione dei creditori Dibattito Prosecuzione delle operazioni Votazione Formazione delle maggioranze Adesioni dei creditori Dissenso dei creditori nei venti giorni successivi Assenso per presunzione Approvazione e mancata approvazione Omologazione Natura del procedimento Contenuto del procedimento Mutamento delle condizioni di fattibilità del piano Costituzione in giudizio dei creditori e modifica del voto Costituzione delle parti, dei creditori e di ogni altro interessato Opposizioni Attività istruttorie Creditori dissenzienti in presenza ed in assenza di classi Giudizio e accoglimento
Contenuto del controllo del tribunale (soluzione delle Sezioni unite 1521/2013) Provvedimenti accessori Giudizio e rigetto Dichiarazione di fallimento Chiusura del procedimento Provvedimenti in caso di cessione dei beni Reclamo Sospensione delle operazioni sul capitale Durata del concordato preventivo Esecuzione Contenuto della proposta Ristrutturazione dei debiti Soddisfazione dei crediti Assenza di pagamenti Operazioni societarie Affidamento al debitore Liquidazione giudiziale ed attribuzione al debitore Provvedimenti giurisdizionali sulla gestione della liquidazione Risoluzione Soggetti legittimati Inadempimento di scarsa importanza Termine di scadenza Assunzione degli obblighi da parte del terzo con liberazione del debitore Applicabilità della disciplina del concordato fallimentare Annullamento Dolosa esagerazione del passivo Dissimulazione di parte rilevante dell attivo Termine di scadenza Esenzioni dai reati di bancarotta Falso in attestazioni e relazioni Esercitazioni pratiche Formulazione di proposta di concordato Attestazione del professionista Attestazioni specifiche del professionista: Il miglior soddisfacimento dei creditori Prestazioni essenziali per la prosecuzione dell impresa Conformità al piano e ragionevole capacità di adempimento del contratto VI UNITÀ FORMATIVA Sovraindebitamento Analisi storica dell istituto e le sue leggi (il D.L. 18 ottobre 2012 conv. In L. 17 dicembre 2012 n. 221) Raffronto con gli altri istituti Riserva dell iniziativa al debitore Presupposti Inassoggettabilità a procedure diverse Ricorso a precedente procedura di sovra indebitamento Intervento di provvedimenti di risoluzione, revoca e cessazione Impossibile ricostruzione contabile Soggetti legittimati Debitore Consumatore Imprenditori agricoli Enti pubblici Soci illimitatamente responsabili Start up Sovraindebitamento e insolvenza Accordo e piano Classi di creditori Creditori assistiti da prelazione
Liquidazione di beni e nomina di gestore Ristrutturazione dei debiti e soddisfazione dei crediti Garanzie di terzi Deposito della domanda di accordo Deposito della proposta di piano del consumatore Sospensione del decorso degli interessi Procedimento Comunicazione ai creditori Fissazione dell udienza Sospensione delle azioni esecutive e cautelari Revoca del provvedimento di comunicazione Consenso dei creditori Novazione delle obbligazioni Fideiussioni e coobbligazioni Pagamenti alle amministrazioni pubbliche Pagamenti di tributi (risorse europee) Pagamenti agli istituti di previdenza e assistenza Atti di frode Omologazione dell accordo Relazione dell organismo di composizione Contestazioni dei creditori Attestazione definitiva dell organismo di composizione Giudizio di merito Natura del procedimento Durata del procedimento Reclamo Effetti obbligatori Prededuzione Esenzione da revocatoria Omologazione del piano del consumatore Assenza di adesioni dei creditori Fissazione dell udienza Sospensione delle esecuzioni pregiudizievoli Accertamenti del giudice Giudizio di merito Cessione di immobili e mobili registrati Durata del procedimento Effetti per i creditori Cessazione degli effetti Esecuzione dell accordo e del piano Liquidazione di beni vincolati Controllo dell organismo di composizione Tutela giurisdizionale Cancellazione delle trascrizioni ed iscrizioni Prededuzione Atti inefficaci Modificazione della proposta Risoluzione ed annullamento dell accordo Presupposti della risoluzione Presupposti dell annullamento Termine Reclamo Revoca e cessazione del piano del consumatore Inadempimento di specifiche obbligazioni Aumento o diminuzione del passivo Sottrazione o dissimulazione di parte rilevante dell attivo Inadempimento agli obblighi Mancata costituzione delle garanzie Impossibilità del piano Termine del ricorso Diritti dei terzi in buonafede Natura del procedimento
Reclamo Liquidazione Presupposti Domanda e documentazione Beni oggetto della liquidazione Sospensione della decorrenza degli interessi Conversione in procedura liquidatoria Apertura e provvedimenti conseguenti Inventario ed elenco dei creditori Partecipazione dei creditori alla liquidazione Formazione del passivo Programma di liquidazione Realizzo dei beni Prededuzione dei crediti Beni sopravvenuti Raffronto con la liquidazione del concordato preventivo Esdebitazione Presupposti Inapplicabilità a specifici crediti Provvedimento del giudice Reclamo Revoca del provvedimento di esdebitazione Raffronto con l esdebitazione fallimentare Organismi di composizione della crisi Requisiti e compimento delle formalità di iscrizione Tramonto della natura transitoria della nomina dei professionisti Adempimento dell incarico Comunicazioni ed adempimenti informatici Accesso all anagrafe tributaria ed alla Centrale rischi Riserve sulla creazione degli organismi di composizione Sanzioni penali Le sanzioni per il debitore Le sanzioni per gli organismi di composizione Criticità e raffronto con la tutela penale concorsuale Esercitazioni pratiche Formulazione di proposta di composizione della crisi da sovraindebitamento Il programma potrebbe subire variazioni per particolari esigenze.
LA FACULTY IL COORDINAMENTO SCIENTIFICO Giovanni Lo Cascio Procuratore Generale Onorario presso la Suprema Corte di Cassazione IL CORPO DOCENTE Bruno Bartoli Dottore Commercialista in Reggio Emilia Laura De Simone Giudice delegato ai fallimenti presso il Tribunale di Mantova Vittorio Zanichelli Presidente Tribunale di Modena LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Giovanna Piccoli Direttore della Scuola di Formazione Ipsoa Paola Maiorana Responsabile progettazione Scuola di formazione Ipsoa Manuela Deamici Responsabile progettazione Area legale Claudia Alessio Coordinamento didattico e organizzativo IL MATERIALE DIDATTICO I TESTI PROFESSIONALI Nel corso del Master saranno distribuiti testi professionali, in formato digitale, del gruppo Wolters Kluwer Italia attinenti agli argomenti affrontati e individuati sulla base delle novità normative e giurisprudenziali in materia. Il materiale non è sostituibile LE DISPENSE A supporto dell attività di studio saranno disponibili delle dispense in formato elettronico realizzate esclusivamente per i partecipanti al Master sulla base delle indicazioni bibliografiche fornite dai docenti. Il materiale didattico sarà disponibile on line attraverso l inserimento in una sezione dedicata del sito formazione.ipsoa.it LA CARD SCONTI Tutti i partecipanti riceveranno una card nominativa per usufruire di alcune condizioni particolarmente vantaggiose per l acquisto di prodotti editoriali Ipsoa e per la partecipazione alle iniziative della Scuola di Formazione.
LA FORMAZIONE FINANZIATA FINANZIA LA FORMAZIONE DEI DIPENDENTI ATTRAVERSO I FONDI INTERPROFESSIONALI Gli studi professionisti e le aziende hanno la possibilità di accedere ai finanziamenti per la formazione continua dei proprio dipendenti La Scuola di Formazione IPSOA (ente certificato UNI EN ISO 9001:2008 settore EA37) può attuare i piani finanziati dalla maggior parte dei Fondi Interprofessionali ed è in grado di supportare le aziende e il singolo professionista nella gestione di tutte le fasi del Piano formativo, dall analisi alla rendicontazione. La Scuola di formazione IPSOA è accreditata da Fondoprofessionisti
LE INFORMAZIONI QUOTE DI PARTECIPAZIONE 900,00 + IVA listino SPECIALE SCONTO SCONTO 10% 800,00 + IVA riservato a. chi si iscrive entro il 30 gennaio 2015. chi iscrive più di un partecipante dello stesso studio o azienda QUOTA RISERVATA 600,00 + IVA riservata a Avvocati e Dottori Commercialisti BORSE DI STUDIO Le borse di studio, a copertura totale e/o parziale della quota di partecipazione, sono previste a favore di giovani professionisti e con votazione di laurea non inferiore a 100/110. L assegnazione delle borse sarà effettuata ad insindacabile giudizio della Struttura Organizzativa in base a criteri di merito. Per concorrere all assegnazione delle borse di studio è necessario allegare alla scheda d iscrizione: curriculum vitae con foto copia del certificato di laurea lettera di motivazione eventuali certificazioni di abilitazione professionale Tale documentazione dovrà pervenire via fax o via mail entro il 30 gennaio 2015 attraverso le seguenti modalità: Fax: 02/82476.037 Mail: masterlegale.ipsoa@wki.it Agenzia di zona MODALITÀ DI ISCRIZIONE L iscrizione al Master è consentita ad un numero massimo di 50 partecipanti. Prima di inviare la scheda di iscrizione è necessario verificare il numero di posti disponibili, contattando la Segreteria Organizzativa. L accettazione dell iscrizione è subordinata a conferma della Segreteria Organizzativa Per formalizzare l iscrizione è, inoltre, necessario inviare, via fax o via email all indirizzo masterlegale.ipsoa@wki.it, il proprio curriculum vitae con foto. L iscrizione può essere effettuata secondo le seguenti modalità: on line compilando l apposito form disponibile sul sito www.formazione.ipsoa.it via fax, inviando al numero 02/82476.037 la scheda di iscrizione cartacea rivolgendosi all Agenzia di fiducia
La Scuola di Formazione Ipsoa si riserva la facoltà di annullare il Master qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti previsto per il suo svolgimento