Bari, 16 maggio 2008 ing. Gianluca BISCOTTI Amministratore e Direttore tecnico Iter autorizzativo delle centrali fotovoltaiche in Puglia e problematiche relative alla nuova legislazione regionale 1 Cantieri aperti Eolici Puglia circa 60 MW Fotovoltaici circa 300 kw Studio Tecnico BFP S.r.l. Impianti in autorizzazione Fotovoltaici circa 200 MW Eolici Puglia circa 1.000 MW Eolici Molise circa 70 MW Eolici Abruzzo circa 30 MW Biomasse Puglia 24 MW Impianti completati Fotovoltaici circa 2,1 MW Eolici Puglia 70 MW
Perché le fonti rinnovabili? La disponibilità di energia condiziona il progresso economico e sociale di una nazione, ma il modo con cui l energia viene resa disponibile può condizionare negativamente l ecosistema e quindi la qualità della vita. Nel breve e medio termine, l importanza delle fonti rinnovabili non si misura tanto sulla loro capacità di sostituire quote rilevanti di fonti fossili; anche il loro contributo a limitare i danni ambientali prodotti dai predetti combustibili, seppure significativo, non è decisivo. Per contro, nel lungo periodo le fonti rinnovabili possono essere determinanti, sia per ragioni di sicurezza degli approvvigionamenti, sia per l acuirsi delle emergenze ambientali. L'Unione Europea individua tre obiettivi (1995): maggiore competitività protezione dell'ambiente sicurezza dell'approvvigionamento.
Petrolio 120 $/barile Natural Gas Petrolio Grezzo Autorizzare una centrale fotovoltaica in Puglia D.Lgs 387/2003 e smi (L.N. 244/2007) Art. 12 commi 3-4 Autorizzazione Unica Regionale alla costruzione ed esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e delle opere connesse ed indispensabili. L autorizzazione è rilasciata a seguito di procedimento unico a cui partecipano tramite Conferenza dei Servizi tutte le Amministrazioni interessate. Il termine massimo per la conclusione del procedimento non può comunque essere superiore a 180 giorni. L autorizzazione costituisce ove occorra variante allo strumento urbanistico.
La normativa regionale DGR 23 gennaio 2007 n. 35 Procedimento per il rilascio dell'autorizzazione Unica Regionale L autorizzazione unica è rilasciata dalla Regione Puglia Ass. Sviluppo Economico Ufficio Energia. L.R. 19 febbraio 2008 n. 1 art. 27 Applicazione della disciplina di denuncia inizio attività per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Per gli impianti a fonti rinnovabili di potenza elettrica nominale fino a 1 MW si applica la disciplina della Denunzia di Inizio Attività (art. 22 e 23 TU Edilizia). Gli impianti a FER sino a 1 MW possono essere realizzati anche in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici. La procedura ambientale L.R. 12 aprile 2001 n. 11 (agg. L.R. 40/2007) Norme sulla Valutazione dell Impatto Ambientale Gli impianti fotovoltaici con potenzialità produttiva superiore o uguale a 15 MW sono soggetti alla procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA (art. 16). Per potenze inferiori, a meno dei casi di cui all art. 4 comma 8 e 9 della Legge e quelli rientranti nell art. 5 del DPR 357/1997, non è prevista alcuna procedura ambientale. La procedura di verifica di VIA si espleta presso la Provincia territorialmente competente che deve esprimersi nel termine perentorio di 60 giorni.
La soluzione di connessione Per impianti di potenza sino a 10 MW la soluzione di connessione alla rete di trasmissione nazionale deve essere richiesta al distributore locale di energia elettrica (Enel Distribuzione, AMET Trani, ecc ) Per impianti di potenza superiore a 10 MW la soluzione di connessione alla rete di trasmissione nazionale deve essere richiesta al Gestore della Rete Terna S.p.A. Le problematiche riscontrate negli iter autorizzativi e possibili soluzioni L autorizzazione unica regionale Tempi di chiusura dei procedimenti di molto superiori a quelli stabiliti dalla legge. Mancanza di una assidua partecipazione degli Enti alle Conferenze di Servizio. Eccesso di domande di autorizzazione rispetto alle proposte effettivamente realizzabili Proposte Potenziare l Ufficio Energia anche con contratti di consulenza esterna con specialisti del settore per l istruttoria delle pratiche Creare un ufficio di auditing dei procedimenti per verificare il rispetto delle tempistiche previste dalla legislazione Finanziare il tutto con i diritti versati dai produttori per le richieste di autorizzazione unica Stabilizzare il quadro normativo regionale
Le problematiche riscontrate negli iter autorizzativi e possibili soluzioni La Denuncia di Inizio Attività Disuniformità di applicazione e difficoltà nel rapporto con i Comuni Adattamento normativo Confusione sull interpretazione dell art. 27 della LR 1/08 Mancanza di un controllo regionale di auditing Mancanza di una correlazione con la soluzione di connessione Autorizzazione delle opere del Distributore Titolo abilitativo debole Abusi Proposte La Regione Puglia pubblichi delle linee guida di chiarimento e indirizzo. Obbligare i proponenti ad inviare all Ufficio Energia una relazione descrittiva dell intervento e i file shape dell impianto FV Rendere operativa la DIA solo ad ottenimento della soluzione di connessione alla rete In conclusione Le fonti rinnovabili rappresentano una imperdibile occasione di sviluppo per la Regione Puglia La Regione Puglia deve urgentemente provvedere a indirizzare i professionisti e proponenti verso iter e soluzioni accettabili I professionisti devono fare molta attenzione nell espletamento di pratiche che possono essere molto complesse I proponenti devono affidarsi a professionisti di esperienza e di provata serietà.