ITC 1997 Rifugi piccoli



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UFFICIO FEDERALE DELLA PROTEZIONE CIVILE 1750-014-3-i ITC 1997 Rifugi piccoli Costruzione e dimensionamento di rifugi con al massimo 25 posti protetti Base: Istruzioni tecniche per la costruzione e il dimensionamento delle costruzioni di protezione (ITC 1994)

2 by Ufficio federale della protezione civile, Berna 1997 Rimangono riservati tutti i diritti d'autore e di pubblicazione. Senza espressa autorizzazione da parte dell'ufficio federale della protezione civile è vietata ogni riproduzione anche soltanto parziale per mezzo di stampa, fotocopia, microfilm o con qualsiasi altro procedimento.

3 Indice 1. Introduzione 5 1.1. Scopo 5 1.2. Campo d'applicazione 5 2. Dimensionamento degli elementi edilizi 7 2.1. Indicazioni generali 7 2.2. Solette 7 2.3. Pareti 8 2.4. Platee 8 3. Elementi edilizi normalizzati 9 3.1. Materiali da costruzione 9 3.2. Percentuali minime di armatura 9 3.3. Armatura normalizzata per platee, pareti e solette 10 3.4. Protezione contro le macerie presso l'entrata del rifugio 12 Appendice A: Simboli 13 Appendice B: Verifica 15 Appendice C: Esempio 17

5 1. Introduzione 1.1. Scopo Per i rifugi piccoli, il dimensionamento e la costruzione in base alle Istruzioni tecniche per la costruzione e il dimensionamento delle costruzioni di protezione (ITC 1994) può richiedere tempo e mezzi sproporzionati. Fino alla fine del 1997 il dimensionamento e la costruzione avvenivano in base alle Istruzioni tecniche per la costruzione dei rifugi obbligatori (ITRP 1984). Dopo l'abrogazione del capitolo sul dimensionamento nelle ITRP 1984, abbiamo pubblicato le presenti istruzioni (ITC 1997 Rifugi piccoli) allo scopo di semplificare il lavoro dei progettisti responsabili. 1.2. Campo d'applicazione Le presenti istruzioni sono applicabili ai piccoli rifugi giusta le ITRP 1984, a condizione che siano adempiute tutte le condizioni seguenti: il rifugio ha una capienza massima di 25 posti protetti (un locale); la superficie in luce è di 30 m 2 al massimo; l'altezza in luce del locale è di 3.00 m al massimo; il rifugio e i cantinati sono situati interamente sotto l'edificio; il terreno di fondazione è del tipo sciolto granuloso oppure costituito da roccia; il livello di falda si trova a più di 2.00 m sotto la platea; la pianta è rettangolare e senza angoli rientranti; sopra la soletta del rifugio non vi sono carichi strutturali in linea o puntuali (pareti o pilastri sopra il rifugio); la soletta del rifugio è una piastra senza architrave; le pareti perimetrali del rifugio (= pareti esterne dell'edificio) sono completamente interrate; entro una distanza dalla parete perimetrale del rifugio pari al doppio dell'altezza del locale non vi sono scarpate o muri di sostegno; nelle pareti perimetrali dei cantinati non protetti vi sono soltanto aperture normali come porte e finestre di cantina, portoni di autorimesse. I rifugi che non soddisfano tutte queste premesse devono essere dimensionati secondo le ITC 1994. Indipendentemente dalla costruzione normalizzata prescritta, si deve garantire che gli elementi edilizi del rifugio rispondano anche alle esigenze estranee al campo della protezione civile (p.es. le norme SIA 160 e 162).

7 2. Dimensionamento degli elementi edilizi 2.1. Indicazioni generali Gli spessori minimi di costruzione sono stabiliti ai capoversi 2.2. a 2.4.; le armature necessarie per i piccoli rifugi trattati in questa sede sono indicate al capoverso 3.3., mentre la disposizione di principio è rappresentata con un esempio nell'appendice C. Questi spessori minimi di costruzione e le armature garantiscono, insieme con le altre installazioni del rifugio, una protezione sufficiente contro gli effetti delle armi giusta le ITRP 1984. 2.2. Solette Tabella 2.2-1: Spessore minimo di costruzione delle solette Disposizione del rifugio sotto l'edificio Struttura sovrastante il rifugio Spessore minimo di costruzione h della soletta h v Cantinato A w A F1 A F2 A F3 h Rifugio Senza soletta in calcestruzzo nella costruzione sopra il rifugio m Aw 300 kg/m 2 e 30% m Aw 300 kg/m 2 > 30 % oppure m Aw < 300 kg/m 2 30 % h = 400 1) h = 500 1) m Aw = Massa delle pareti perimetrali sopra il rifugio [kg/m 2 ] = A Fi / A W Una soletta in calcestruzzo nella costruzione sopra il rifugio h = 350 1) h = 450 1) A Fi = Superficie delle aperture nelle pareti perimetrali sopra il rifugio A W = Superficie delle pareti perimetrali sopra il rifugio Più di una soletta in calcestruzzo nella costruzione sopra il rifugio Incendio: > 25 kg equivalente di legno per ogni m 2 direttamente sopra il rifugio 2) h = 300 h = 400 1) h = 500 1,2) h = 500 1,2) 1) Rivestimenti, betoncino ecc. posati direttamente sopra la soletta del rifugio possono pure essere conteggiati in base al loro spessore equivalente di calcestruzzo (unità di massa). 2) Corrisponde a una carica termica di 400 MJ/m 2. Edifici con più di una soletta in legno sopra il rifugio, oppure dove tutta la sovrastruttura dell'edificio è in legno o sono depositate in permanenza grandi quantità di materiali combustibili direttamente sopra il rifugio. Invece di una soletta in calcestruzzo di 500 mm si può costruire una soletta in calcestruzzo di 400 mm, con un betoncino di 40 mm al minimo e un'isolazione minima di 10 mm.

8 2.3. Pareti Tabella 2.3-1: Spessore minimo di costruzione delle pareti Tipo e disposizione delle pareti dell'involucro del rifugio Pareti perimetrali (completamente interrate) Spessore minimo di costruzione delle pareti h = 250 Situazione/tipo di cantinato Spessore della soletta del cantinato h v h v 150 mm h v < 150 mm Pareti verso il cantinato non protetto Cantinato abbondantemente interrato all'interno dell'edificio senza pareti perimetrali libere h = 300 h = 350 Cantinato abbondantemente in superficie 1) h = 350 h = 400 Pareti verso il locale con serbatoio della nafta oppure locali con h = 400 h = 400 grande carica termica 2) 1) Il cantinato confina con un lato dell'edificio e il suo volume sporge per più del 30 % sopra il terreno antistante. 2) A questa classe appartengono tutti gli edifici, nei quali in prossimità del rifugio sono accumulati materiali combustibili che non possono essere allontanati. Essi sono edifici con più di una soletta in legno sopra il rifugio, oppure tutta la struttura dell'edificio è in legno, oppure vi è un deposito permanente di grandi quantità di materiali combustibili direttamente sopra o accanto al rifugio (carica termica > 400 MJ/m 2 risp. più di 25 kg equivalente di legno/m 2 ). 2.4. Platee Tabella 2.4-1: Spessori minimi di costruzione delle platee Superficie della pianta in luce [m 2 ] Spessore minimo di costruzione h della platea A 16 h = 200 A > 16 h = 250

9 3. Elementi edilizi normalizzati 3.1. Materiali da costruzione Tabella 3.1-1: Genere di materiale Calcestruzzo B 35 / 25 Acciaio d'armatura S 500 3.2. Percentuali minime di armatura Tabella 3.2-1: Percentuali minime di armature Soletta, pareti perimetrali e platea 1) Direzione dell'armatura Percentuale di armatura s,min Zone tese (%) Zone compresse (%) Portanti nelle due direzioni ( x / y 0.4) Portanti in una sola direzione ( x / y < 0.4) Nelle due direzioni (incrociata) Direzione principale Direzione secondaria 0.15 0.05 0.15 0.05 0.10 0.05 1) Nelle platee, in zona compressa (lato terra), l'armatura non è necessaria.

10 3.3. Armatura normalizzata per platee, pareti e solette L'armatura necessaria per questi elementi edilizi è determinata dal loro spessore e dalla loro superficie nonché dai rapporti di portata e può essere rilevata dalle tabelle 3.3-1 a 3.3-6. La disposizione dell'armatura è indicata nelle figure C-2 a C-4 all'appendice C. Tabella 3.3-1: Platee Spessore di costruzione h Armatura principale Armatura di ripartizione h = 200 e 250 10, s = 200 10, s = 200 L'armatura di ripresa è identica a quella delle pareti considerate Tabella 3.3-2: Pareti perimetrali interrate Spessore di costruzione h Armatura principale Armatura di ripartizione h = 250 10, s = 200 10, s = 200 Tabella 3.3-3: Pareti verso cantinati non protetti senza porta blindata Spessore di costruzione h Armatura principale Armatura di ripartizione h = 300 10, s = 200 10, s = 200 h = 350 e 400 12, s = 200 12, s = 200

11 Tabella 3.3-4: Pareti contro cantinati non protetti con porta blindata 1 1) risp. 2 1) Spessore di costruzione h Armatura principale Armatura di ripartizione 1, 2 500 2) h = 300 fino a 400 12, s = 200 12, s = 200 1, 2 500 h = 300 10, s = 200 10, s = 200 h = 350 fino a 400 12, s = 200 12, s = 200 1) 1 risp. 2 sono le lunghezze dei settori di parete a sinistra e a destra della PB 2) vale anche per l'architrave della porta Tabella 3.3-5: Rinforzo del bordo nelle porte blindate ( 1, 2 500 mm) Altezza della parete h [m] Spessore di costruzione h Staffe orizzontali = 300 mm Barre verticali i. ed e. h 2.50 h = 300 fino a 400 10, s = 100 3 14, s = 150 2.50 < h 3.00 h = 300 fino a 400 12, s = 100 3 16, s = 150 Tabella 3.3-6: Solette Spessore di costruzione h h = 300 Superf. A in luce [m 2 ] A 20 Armatura inferiore Armatura principale Armatura di ripartizione x / y 0.4 x / y < 0.4 10,s=200 10,s=200 10,s=200 20 < A 26 12,s=200 12,s=200 10,s=200 26 < A 30 14,s=200 12,s=200 10,s=200 300 < h 400 A 30 12,s=200 12,s=200 10,s=200 400 < h 500 A 30 14,s=200 14,s=200 12,s=200 Armatura superiore In tutti i casi: incrociata 8, s = 200

2.00 min. 160 2.00 min 160 12 3.4. Protezione contro le macerie presso l'entrata del rifugio Allo scopo di ridurre l'ammasso di macerie nella zona dell'entrata del rifugio, la soletta del cantinato non protetto deve essere localmente rinforzata. Nei cantinati stretti, rispettivamente nei corridoi fino a 2.50 m di portata in luce occorre attuare una striscia di piastra secondo la figura 3.4-1 di almeno 160 mm di spessore e 2.00 m di larghezza. Per questi casi sono date le armature minime nella direzione portante. Pianta Sezione A s A s 1.30 2.50 60 PB Parete della cantina min. 120 Cantinato Rifugio 1.30 2.50 Cantinato [m] 1.30-1.80 1.81-2.20 2.21-2.50 Armatura minima A s sui due lati 10, s = 200 12, s = 200 14, s = 200 Figura 3.4-1: Soletta rinforzata presso l'entrata a protezione dalle macerie; striscia di piastra sopra il cantinato Nei cantinati con oltre 2.50 m di portata in luce, una parte della soletta sopra il cantinato dev'essere eseguita come piastra a sbalzo, con armatura normalizzata secondo la figura 3.4-2. Pianta Sezione Armatura superiore minima A s,min = 1300 mm 2 /m 1.30 60 PB Armatura inferiore minima A s,min = 1000 mm 2 /m 1.30 Cantinato Cantinato Rifugio Figura 3.4-2: Soletta rinforzata presso l'entrata a protezione contro le macerie; piastra a sbalzo sopra il cantinato

13 Appendice A: Simboli Simbolo Significato Valori geometrici h A A W A F m Aw x y s Spessore dell'elemento edilizio, altezza della parete Superficie Superficie delle pareti perimetrali sopra il rifugio Superficie delle aperture nelle pareti perimetrali sopra il rifugio Rapporto aperture/superficie totale delle pareti perimetrali sopra il rifugio Massa delle pareti perimetrali sopra il rifugio Lunghezza Portata più corta (misura in luce) Portata più lunga (misura in luce) Distanza fra le barre d'armatura (interasse) Sicurezza strutturale A s s Area della sezione dell'armatura nella zona tesa Percentuale d'armatura rispetto alla sezione del calcestruzzo

Comune Progettista / Ingegnere civile 15 Appendice B: Verifica Committente: Progettista: Comune: Oggetto n: Ubicazione dell'oggetto: Verifica: (segnare ciò che fa al caso) Se tutte le premesse seguenti sono adempiute, il rifugio può essere dimensionato e costruito secondo le ITC 1997: il rifugio ha una capienza massima di 25 posti protetti (un locale); la superficie in luce è di 30 m 2 al massimo; l'altezza in luce del locale è di 3.00 m al massimo; il rifugio e i cantinati sono situati interamente sotto l'edificio; il terreno di fondazione è del tipo sciolto granuloso oppure costituito da roccia (controllo da eseguire prima dei lavori in calcestruzzo); il livello di falda si trova a più di 2.00 m sotto la platea; la pianta è rettangolare e senza angoli rientranti; sopra la soletta del rifugio non vi sono carichi strutturali in linea o puntuali (pareti o pilastri sopra il rifugio); la soletta del rifugio è una piastra senza architrave; le pareti perimetrali del rifugio (= pareti esterne dell'edificio) sono completamente interrate; entro una distanza dalla parete perimetrale del rifugio pari al doppio dell'altezza del locale non vi sono scarpate o muri di sostegno; nelle pareti perimetrali dei cantinati non protetti vi sono soltanto aperture normali come porte e finestre di cantina, portoni di autorimesse. Indicazioni: - I rifugi che non adempiono tutte queste premesse devono essere dimensionati secondo le ITC 1994. - Indipendentemente dalla costruzione normalizzata prescritta, si deve garantire che gli elementi edilizi del rifugio soddisfino anche le esigenze estranee al campo della protezione civile (p.es. le norme SIA 160 e 162). Controllo e approvazione: La verifica di cui sopra è corretta. Gli elementi ricavati permettono una costruzione normalizzata. Non sono necessari calcoli statici supplementari. Tutti i documenti necessari al controllo delle indicazioni summenzionate sono contenuti nei piani di progetto esistenti. Le indicazioni summenzionate sono state esaminate dall'organo per il controllo delle costruzioni di protezione, il progetto è conforme alle prescrizioni della protezione civile. Questa verifica fa parte degli atti d'approvazione del progetto. Riguardo al controllo del terreno di fondazione, della cassaforma, dell'armatura e degli elementi edilizi del rifugio, occorre inoltrare i piani dell'ingegnere edile al più tardi giorni prima dell'inizio dei lavori in calcestruzzo all'organo di controllo. Data: Bollo e firma: Osservazioni e indicazioni:

1.30 300 x=3.10 250 W2 W3 17 Appendice C: Esempio 300 y=8.30 250 7.20 0.60 0.50 W1 CE VA CB Superficie A = 25.70m2 Altezza h = 2.30m W4 PB 1 Protezione dalle macerie 2.00 1=3.75 0.80 2=3.75 Figura C-1: Pianta Spessori di costruzione: Platea h = 250 mm Soletta h = 300 mm Pareti perimetrali interrate W 1,3 h = 250 mm Pareti verso cantinato non protetto W 2,4 h = 300 mm Materiali da costruzione: Calcestruzzo B 35 / 25 Acciaio S 500

18 Percentuali minime di armatura: zona tesa ( x / y 0.4) s,min = 0.15 % zona compressa s,min = 0.05 % dir. principale ( x / y < 0.4) s,min = 0.15 % dir. secondaria s,min = 0.10 % Coperture in calcestruzzo adottate: valore minimo: valore di calcolo: verso terra: 30 mm 35 mm internamente all'edificio: 20 mm 25 mm Armatura: Platea: sopra incrociata 10 / 200 mm (dalla tabella 3.3-1) armatura di ripresa - pareti W 1,3 : 10 / 200 mm - pareti W 2,4 : 10 / 200 mm - rinforzi dei bordi (W 4 ): 2 x 3 14 / 150 mm Pareti perimetrali interrate W 1,3 : (dalla tabella 3.3-2) internamente ed esternamente incrociata: 10 / 200 mm Parete verso cantinato non protetto senza PB W 2 : (dalla tabella 3.3-3) internamente ed esternamente incrociata: 10 / 200 mm Parete verso cantinato non protetto con PB W 4 : (dalla tabella 3.3-4) 1 = 2 > 500 mm internamente ed esternamente incrociata: 10 / 200 mm (dalla tabella 3.3-5) rinforzo del bordo: - staffe ( = 300 mm) 10 / 100 mm - barre verticali internamente ed esternamente: 3 14 / 150 mm Soletta: A = 25.7 m 2 (dalla tabella 3.3-6) x / y = 3.1 / 8.3 = 0.37 < 0.4 armatura principale: armatura di ripartizione: armatura superiore incrociata: 12 / 200 mm 10 / 200 mm 8 / 200 mm

60 19 ø10 s=200/ripresa est. ø10 s=200/ripresa int. ø8 s=200 A A ø10 s=200/3 strato ø10 s=200/4 strato ø8 s=200 2x6 ø14 s=150/ripresa ø8 s=200 ø10 s=200/staffe 2 ø 10 A - A 0.1 x + 60 25ø ø8 s=200 25ø Figura C-2: Platea

60 B B 60 C C 21 ø10 s=200/est. ø10 s=200/int. ø10 s=200/staffe 60ø 60ø A A ø10 s=200/int. ø10 s=200/est. ø10 s=200/staffe ø10 s=200/int. ø10 s=200/est. ø10 s=200/int. ø10 s=200/int. 2x6 ø14 s=150/i+e ø10 s=200/int. A - A A - A ø10 s=200/est. ø10 s=200/est. ø10 s=100/staffe ø10 s=200/est. C - C C - C ø10 s=200/staffe 4 ø10 ø10 s=200/est. ø10 s=200/int. 6 ø10 ø10 s=200/est. ø10 s=200/int. ø10 s=200/i+e ø10 s=200/i+e B - B B - B ø10 s=200/staffe 4 ø 10 2 ø 10 ø10 s=200/staffe Figura C-3: Pareti

A A 23 ø8 s=200/4 strato ø10 s=200 ø12 s=200/1 strato 2x3ø14 ø8 s=200/3 strato ø10 s=200/2 strato ø16 s=150/4 strato ø14 s=150/1 strato ø8 s=200/2 +3 strato ø10 s=200 A -- A A 0.1 x + 60 60ø ø8 s=200/4 strato ø8 s=200/3 strato 25ø 60 60ø ø10 s=200/2 strato ø12 s=200/1 strato ø10 s=200 ø10 s=200 ø10 s=200 Figura C-4: Soletta