Depression Research
Depression Map (ADAM) Cocchi M. Tonello L. Tsaluchidu S. Puri B.K. (2008). The use of artificial neural networks to study fatty acids in neuropsychiatric disorders. BMC Psychiatry 8 (Suppl 1): S3. Cocchi M. Tonello L. (2010). Bio molecular considerations in Major Depression and Ischemic Cardiovascular Disease. Central Nervous System Agents in Medicinal Chemistry.10: 2, 97-107. 2
B i Name 1 Palmitic A. C 16:0 2 Linoleic A. C 18:2 3 Arachidonic A. C 20:4 Melting Point 3 i 2 (Ai ) i 1 Molecular Weight i
Depression Map (ADAM) Cocchi M. Tonello L. Tsaluchidu S. Puri B.K. (2008). The use of artificial neural networks to study fatty acids in neuropsychiatric disorders. BMC Psychiatry 8 (Suppl 1): S3. Cocchi M. Tonello L. (2010). Bio molecular considerations in Major Depression and Ischemic Cardiovascular Disease. Central Nervous System Agents in Medicinal Chemistry.10: 2, 97-107. 5
Cocchi M, Gabrielli F, Tonello L, Pregnolato M. (2010). The Interactome Hypothesis of Depression. NeuroQuantology, 4: 603-613.
Cocchi Hameroff Mullis Rasenick Tonello Molecular Hypotheses of Consciousness, 2008 Ipotesi Molecolare della Coscienza
Progetto Speciale della Regione Marche Modificazioni Molecolari nei Disordini dell Umore NeuroQuantology 10: S1-28.
Bipolar Subjects (blue) and Depressive Subjects (red)
Cocchi M, Tonello L, Gabrielli F (2012). The animal side of mood disorders. Saarbrücken, Germany: LAP Lambert Academic Publishing. Cocchi M, Sardi L, Tonello L, Martelli G (2009) Do mood disorders play a role on pig welfare? Ital.J.Anim.Sci. 8: 691-704.
Collasso della funzione d onda in condizioni normali Collasso della funzione d onda in condizioni di Depressione Maggiore (allungamento alternato a normalità) Collasso della funzione d onda in condizioni di Disordine Bipolare (accorciamento alternato ad allungamento)
Secondo diversi modelli quantistici di coscienza, primo tra tutti il noto Orch. O.R. di S. Hameroff e R. Penrose, il flusso di coscienza sarebbe una sequenza di eventi discreti. L evento cosciente è ipotizzato come decoerenza quantistica che avviene per effetto di una Riduzione Oggettiva (OR Objective Reduction). Gli stessi autori suggeriscono che la frequenza di eventi coscienti di un soggetto eccitato sia maggiore rispetto ad un soggetto in situazione di riposo. In qualche modo, la frequenza di eventi coscienti sarebbe una misura di intensità della coscienza. Ora, secondo il modello Orch. OR, la Riduzione Oggettiva (OR) sarebbe per uno spontaneo collasso quantistico che avviene nei microtubuli. La letteratura riferisce di modifiche strutturali del citoscheletro legate a modifiche della membrana cellulare.
Cocchi e Tonello, Rasenick ecc. mostrano che sono state riscontrate differenze nelle membrane di soggetti con patologie psichiatriche confrontati a soggetti supposti sani. Quindi, è plausibile ipotizzare che vi siano differenze nella frequenza di eventi coscienti (nel senso teorizzato nell Orch. OR) in soggetti con patologie psichiatriche rispetto a soggetti supposti sani. In particolare, Cocchi e Tonello hanno studiato la sindrome Depressiva Maggiore e quella Bipolare. L ipotesi che sembra plausibile potrebbe essere un allungarsi dei tempi di decoerenza (cioè una riduzione della frequenza) nei soggetti con Depressione Maggiore. D altra parte per soggetti con sindrome bipolare si può ipotizzare un andamento che alterna momenti di alta frequenza con momenti di bassa frequenza.
Distribution of normal young people in ADAM Distribution of people with Morphea in ADAM Distribution of depressed people in ADAM Distribution of subjects with Scleroderma in ADAM Normal No Risk 29 48.3 % Low Risk 19 31.7 % High Risk 12 20.0 % Depression 0 0.0 % Border Line 0 0.0 % Total 60 100.0 Depressive No Risk 0 0.0 % Low Risk 9 10.7 % High Risk 22 26.2 % Depression 53 63.1 % Border Line 0 0.0 % Total 84 100.0 Scleroderma No Risk 0 0.0 % Low Risk 2 6.4 % High Risk 7 22.6 % Depression 21 67.7 % Border Line 1 3.2 % Total 31 100.0 Normal Young Sportsmen No Risk 9 20.00 % Low Risk 20 44.00 % High Risk 3 6.67 % Depression 12 26.7 % Border Line 1 2.22 % Total 45 100.0 Morphea No Risk 23 28.8 % Low Risk 18 22.5 % High Risk 20 25.0 % Depression 11 13.8 % Border Line 8 10.0 % Total 80 100.0 68.6% of patients with Scleroderma and 23% of normal controls Ostojic P. Zivojinovic S. Reza T. Milivojevic D. Damjanov N. (2007). Symptoms Of Depression And Anxiety In Patients With Systemic Sclerosis: Impact Of Disease Severity And Socioeconomic Factors, THU0301. EULAR. 38% of patients with Morphea Kroft E.B.M. de Jong E.M.G.J. Evers A.W.M. (2009)). Psychological Distress in Patients with Morphea and Eosinophilic Fasciitis, Arch Dermatol. 145:1017-1022. 15
Stem Cells Depressive Scl. Depression Neuron Ectoderma Skin Cell (Neuron-iPS) Platelet Marangos, P.J.et al. Blood Platelets Contain a Neuron- Specific Enolase Subunit. J. of Neurochem. 1979, 34, 1254-1258. Depression Scleroderma Fatty acids in platelets of scleroderma subjects have the same characteristics as those of the depressed subjects but all the depressed subjects don t have scleroderma 16
Il Suicidio è la causa di morte più frequente nei pazienti bipolari Il 90% dei suicidi è associato alla presenza di un disturbo mentale e il rischio di un gesto estremo è massimo tra le persone con disturbo bipolare. L'oscillazione tra mania e depressione, che si stima colpisca un milione di persone solo in Italia, comporta un tasso di suicidio 21 volte più elevato rispetto alla popolazione generale. Il suicidio e', infatti, la principale causa di morte nei pazienti con disturbo bipolare e si stima che 1 paziente su 5 muoia a causa di tale gesto estremo. Inoltre, una diagnosi non corretta e una terapia errata aumentano di circa 4 volte il rischio suicidio. E' l'allarme lanciato dagli esperti nel ciclo d incontri ''Appropriatezza terapeutica e rischio clinico in psichiatria'', in tutta Italia in occasione della decima Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio (10 e 11 settembre 2012). ''Non va dimenticato che il 70% di questi pazienti riceve una prima diagnosi non corretta - frequentemente accade, infatti, che il paziente sia diagnosticato con depressione maggiore - e una terapia inappropriata puo' aumentare il rischio suicidiario di ben 4 volte. E' dunque fondamentale prescrivere i farmaci piu' corretti in particolare, alcuni trattamenti a rilascio prolungato''.
Quale futuro ci aspetta?
Kary Mullis, Premio Nobel 1993: è una scoperta molto importante. Basti pensare che, con questo metodo sarà possibile capire se un paziente ha intenzione di suicidarsi. Si tratta di una rivoluzione in campo filosofico, medico e religioso" (Il Resto del Carlino, 28 maggio 2008). Poiché questo lavoro procede, non sarà per nulla sorprendente se potranno sorgere nuove strategie per i trattamenti. Possiamo essere in uno di quei punti di svolta che sono molto sottili da comprendere, in un primo momento, ma si trasformano in un torrente molto rapidamente. Kary Mullis: tenete gli occhi su quelle palline di grasso (piastrine e loro lipidi, ndr). Qualcosa sta per accadere (La Stampa, TuttoScienze, 1 Ottobre 2008). Stuart Hameroff, Professor of Anesthesiology and Psychology, University of Arizona, Director Center for Consciousness Studies: i ricercatori italiani Massimo Cocchi, Lucio Tonello, supportati dal premio Nobel Kary Mullis, hanno dimostrato che la depressione psichica è correlata con i cambiamenti misurabili nelle piastrine. Una nuova era sta sorgendo in psichiatria. Tali problemi possono verificarsi non solo nel cervello, ma anche in altre parti del corpo, incluso il sangue. (Mercoledì 1 ottobre 2008, LA STAMPA Tutto Scienze).
Alexander B. Niculescu III, MD, PhD, Assistant Professor of Psychiatry, Medical Neurobiology and Neuroscience, Indiana University School of Medicine Staff Psychiatrist, Indianapolis VA Medical Center Director, INBRAIN and Laboratory of Neurophenomics: caro Massimo, grazie per il manoscritto di questo progetto. Molto interessante. E 'intrigante e innovativo. Porta avanti questo buon lavoro. Mark Rasenick, Distinguished UIC Professor of Physiology & Biophysics and Psychiatry Director, Biomedical Neuroscience Training Program U. Illinois Chicago College of Medicine: c caro Massimo, non vedo l'ora di sentire di più. Mi auguro che si possa sviluppare congiuntamente i nostri concetti e ci sarà presto un impatto positivo sulla diagnosi e il trattamento. Basant K. Puri, Lipid Neuroscience Group, Imperial College of London: caro Massimo, ti ringrazio per avermi inviato una copia in anteprima del nuovo lavoro che è stato accettato per la pubblicazione su: Italian Journal of Animal Sciences. Mi hai chiesto un feedback quando avrei avuto il tempo. È un lavoro molto interessante. Tu e il tuo gruppo avete mostrato chiaramente come un modello suino può essere utilizzato per la ricerca neuropsichiatrica. In molti modi questo può rivelarsi più utile di modelli che utilizzano i roditori. Come sai, è già stato fatto ricorso alle somiglianze dei suini con gli esseri umani, per quanto riguarda gli xenotrapianti. Tu hai aperto una nuova pista circa l'uso dei suini. Ti prego di accettare le mie congratulazioni per il tuo lavoro innovativo e potenzialmente di vasta portata. I migliori auguri.
Charles L. Bowden, M.D., Clinical Professor of Psychiatry and Pharmacology, University of Texas Health Science Center: ho letto la tua interessante rassegna sui risultati della tua ricerca. Anche se ho una maggiore conoscenza di neurobiologia rispetto a molti psichiatri, non faccio ricerca in questo settore e non sono in grado di fare altro che incoraggiarti a proseguire gli sforzi di pubblicazione e di collaborazione all'interno della tua nazione. Si potrebbe anche entrare in contatto con persone che hanno svolto il lavoro sulla proteina G (ad esempio, Mark Rasenick) e acido arachidonico, ad esempio, Stan Rappoport, o scienziati simili in Europa che operano all'interno della scienza di base dei disturbi cerebrali. I migliori auguri per un ulteriore sviluppo della linea di ricerca.
Donald Mender, M. D., F. A. P. A. Assistant Clinical Professor of Psychiatry Yale University School of Medicine, New Haven, CT, USA: possono gli aspetti superficialmente diversi della biofisica quantistica della membrana di Tonello / Cocchi e Bernroider essere più completi e specificatamente coordinati tra di loro e con il lavoro di Globus, Hameroff, e il gruppo Woolf? Il raggiungimento di quest obiettivo unificante, in conformità con gli obiettivi dichiarati da Tonello e Cocchi, rafforzerebbe notevolmente la potenza esplicativa degli aspetti quantistici della psichiatria.(tonello L. Cocchi M. (2010). The Cell Membrane: Is it a Bridge from Psychiatry to Quantum Consciousness? NeuroQuantology. 8: 1, 54-60). Apprezzo molto la vostra presentazione di questo lavoro The Interactome Hypothesis of Depression, che credo sia un grande contributo alla letteratura. Tu e i tuoi collaboratori avete notevolmente migliorato la possibilità di penetrare al di là delle attuali conoscenze delle teorie classico-molecolari sulla depressione nel dominio quantico della coscienza, senza gettare quanto c è di prezioso nel paradigma standard. Trovo anche il tuo legame tra cervello e intestino un concetto potente. Come forse saprai, le correlazioni neocortecali del cervello con l'ambiente esterno e le correlazioni reticolari/nucleari con l'ambiente interno autonomo, s incontrano architettonicamente nelle strutture paralimbiche, limbiche e basali del proencefalo che riguardano le emozioni. Per questo motivo, mi sembra che il tuo lavoro, legando insieme cervello e visceri, promette molto nella comprensione dell umore e dei suoi disordini.
Rodolfo Paoletti, Farmacologo, Professore Emerito dell Università di Milano: gentilissimo Professor Cocchi, le più vive congratulazioni per la tua lettura tenuta con tanto successo alla L.U.de.S. il giorno 23/01 scorso. Sarò molto lieto se vorrai accettare l invito a tenere una conferenza presso il Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell Università degli Studi di Milano per gli studenti della Facoltà di Farmacia. Con la più viva cordialità. Claudio Mencacci, Primario Divisione Psichiatria Ospedale Fatebenefratelli, Milano, Vice Presidente Società Italiana di Psichiatria (SIP): caro Massimo, congratulazioni di cuore, la vita è una continua slides doors, la tua capacità di ricerca ti sta portando nella giusta direzione e sono felice di averti come amico. Un abbraccio.