ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI VITERBO CORSO DI AGGIORNAMENTO 40 h per C.S.P. e C.S.E. AI SENSI DELL ALLEGATO XIV del D.LGS. 81/08 e smi In collaborazione con CEFAS IL PRIMO SOCCORSO A cura di: Danilo Monarca EMERGENZA E PRIMO SOCCORSO D.Lgs. 81/2008 prevenzione incendi pronto soccorso evacuazione dei lavoratori tutti obblighi a carico del datore di lavoro
Il datore di lavoro, qualora non vi provveda direttamente,designa uno o più lavoratori incaricati dell attuazione... A tale norma ha fatto seguito un DM per stabilire caratteristiche minime delle attrezzature di PS i requisiti minimi del personale addetto la formazione del personale addetto DECRETO MINISTERIALE 388/2003 (Entrata in vigore 04/02/2005) modulare la natura e il grado dell assistenza in rapporto a: caratteristiche dell azienda numero di lavoratori occupati natura dell attività fattori di rischio effettivamente presenti garantito dal datore di lavoro attraverso coinvolgimento del medico competente coinvolgimento del RLS formazione dei lavoratori adeguati sistemi di comunicazione con le strutture pubbliche
DECRETO MINISTERIALE 388/2003 art.1 comma 1 le aziende sono classificate in base al numero degli addetti nonché alla tipologia delle attività svolte e dei fattori di rischio DECRETO MINISTERIALE 388/2003 aziende di gruppo A attività industriali di cui all art.1 DPR 175/88 soggette... centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari aziende estrattive ed altre attività minerarie... lavori in sotterraneo... fabbricazione di esplosivi polveri o munizioni
DECRETO MINISTERIALE 388/2003 aziende di gruppo A agricole con oltre 5 dipendenti a tempo indeterminato con oltre 5 lavoratori, appartenenti ai gruppi tariffari INAIL con l indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4 (pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale) Gruppi Tariffari INAIL - 39 20 indice > 4 19 indice < 4 3100 Costruzioni edili indice=8,60 DECRETO MINISTERIALE 388/2003 aziende di gruppo B aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A aziende di gruppo C aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A
DECRETO MINISTERIALE 388/2003 Il datore di lavoro, sentito il medico competente, identifica la categoria di appartenenza Nel caso di apparetenenza al gruppo A, lo comunica alla ASL per la predisposizione degli interventi di emergenza Carta intestata Azienda COMUNICAZIONE DELL APPARTENENZA AL GRUPPO A AAl Dipartimento di Prevenzione Servizio PISLL ASL Viterbo VVia I. Garbini 29/G - 01100 VITERBO OOggetto: comunicazione dell appartenenza dell azienda al gruppo A della classificazione relativa alle disposizioni per il pronto soccorso, D.M. 388/03 Ai sensi dell art,1 del D.M. 15/07/03 n. 388, il sottoscritto....in qualità di titolare/legale rappresentante della ditta /società......con sede legale in...... C.F..., - con riferimento alla propria sede suddetta - con riferimento alla unità produttiva......(indirizzo) ccon attività svolta di... cod. ISTAT.... n. lavoratori, avendo identificato in collaborazione con il Medico Competente la categoria di appartenenza della propria azienda, CChe la stessa risulta classificata nel gruppo A CCOMUNICA DDistinti Saluti FData Firma del datore di lavoro Da: www/safetynet.it
ORGANIZZAZIONE DEL PRONTO SOCCORSO Il datore di lavoro deve garantire Cassetta di pronto soccorso pacchetto di medicazione (gruppo C) completezza e corretto uso della cassetta Mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del SSN CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO mantenuta in condizioni di assoluta pulizia tenuta in un posto conosciuto da tutti e contrassegnata dalla croce rossa non va tenuta chiusa a chiave il materiale contenuto deve essere periodicamente rinnovato (almeno ogni 12 mesi) non deve contenere farmaci che chiunque possa somministrare ad altri La somministrazione di qualsiasi farmaco può essere effettuata solo da medici o personale infermieristico!
CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO CONTENUTO MINIMO Guanti sterili monouso (5 paia) Visiera paraschizzi 1L soluzione al 10% di iodio per disinfezione cute 3 flaconi soluzione fisiologica da 500 ml 10 compresse di garza sterile 10x10 2 compresse di garza sterile 18x40 2 teli sterili monouso 2 pinzette sterili monouso Rete elastica di vario numero 1 confezione di cotone idrofilo 2 confezioni di cerotti pronti all uso 1 rotolo di cerotto alto cm.2.5 1 paio di forbici 3 lacci emostatici 2 confezioni di ghiaccio pronto uso 2 sacchetti monouso per rifiuti sanitari 1 termometro 1 apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa PACCHETTO DI MEDICAZIONE CONTENUTO MINIMO Guanti sterili monouso (2 paia) Soluzione al 10% di iodio per disinfezione cute 125 ml 1 flacone soluzione fisiologica da 250 ml 3 compresse di garza sterile 10x10 1 compressa di garza sterile 18x40 1 pinzette sterili monouso 1 confezione di cotone idrofilo 1 confezione di cerotti pronti all uso 1 rotolo di cerotto alto cm.2.5 1 paio di forbici 1 laccio emostatico 1 confezione di ghiaccio pronto uso 1 sacchetto monouso per rifiuti sanitari Istruzioni sul modo di usare i presidi contenuti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza
ORGANIZZAZIONE DEL PRONTO SOCCORSO aziende di gruppo A Il datore di lavoro, sentito il medico competente, oltre ai dispositivi previsti è tenuto a garantire il raccordo tra il sistema di pronto soccorso interno ed il sistema di emergenza sanitaria del SSN (prevista la possibilità del consorzio tra aziende) ORGANIZZAZIONE DEL PRONTO SOCCORSO Nelle aziende o unità produttive con lavoratori che si trovino ad operare in luoghi isolati, il datore di lavoro deve fornire loro il pacchetto di medicazione ed un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l azienda al fine di attivare rapidamente il sistema di emergenza del SSN
RIMANE FERMO QUANTO STABILITO DAL T.U. Il datore di lavoro designa i lavoratori incaricati dell attuazione delle misure di pronto soccorso. I lavoratori designati non possono rifiutare la designazione se non per giustificati motivi; i lavoratori designati devono essere formati ed essere in numero sufficiente in funzione delle dimensioni ovvero dei rischi specifici dell azienda ALCUNE INDICAZIONI numero dei soccorritori: almeno 1 ogni 30 persone in aziende non a rischio per incidente rilevante previsto un sostituto, con pari competenze, per ognuno dei soccorritori individuati il numero dei soccorritori contemporaneamente presenti in azienda dovrà essere almeno pari a 2
ART.3 D.M. 388/2003 formazione per gli addetti al pronto soccorso gruppo A gruppo B e C corsi di 16 ore di cui 6 di pratica corsi di 12 ore di cui 4 di pratica formazione svolta da personale medico coadiuvato per la parte pratica da personale specializzato, possibilmente in collaborazione con il SSN formazione ripetuta con cadenza triennale, almeno per quanto attiene la parte pratica sono validi i corsi ultimati entro il 03/08/2004 FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO azioni minime manovre di primo soccorso volte a non far peggiorare lo stato clinico del soggetto preservare da ulteriori insulti patogeni intervenire, se necessario, per il mantenimento delle funzioni vitali (BLS basic life support)
ART.4 D.M. 388/2003 Attrezzature minime di equipaggiamento per gli addetti appropriati ai rischi specifici datore di lavoro ( con il medico competente) individua rende disponibili mantiene efficienti FUNZIONE PRINCIPALE DELL ORGANIZZAZIONE Primo soccorso Intervento su l infortunato o malato effettuato da personale addetto, in attesa dell intervento specializzato
PRIMO SOCCORSO Azioni Primarie Proteggere Avvertire Soccorrere Obiettivi attivare in modo corretto il 118 proteggere la persona coinvolta controllare l incidente realizzare un primo soccorso in attesa dell arrivo di personale qualificato QUALI MANOVRE SANITARIE DEVE SAPER ESEGUIRE UN SOCCORRITORE? valutazione dei parametri vitali e principali alterazioni massaggio cardiaco esterno e ventilazione artificiale immobilizzazione rachide e arti emostasi, protezione e medicazione ferite sottrazione di un ferito o di un malato da situazioni di immediato pericolo
FIGURE COINVOLTE medico competente collabora con il DL nell organizzazione del PS redazione e gestione del piano di primo soccorso formazione degli addetti scelta dei materiali e delle attrezzature di PS RSPP collabora alla organizzazione e gestione PS conoscenza dei rischi infortunisitici caratteristiche dell organizzazione del lavoro logistica dell area in cui è situato il cantiere FIGURE COINVOLTE rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) consultati preventivamente in merito a: valutazione del rischio piano di primo soccorso. consultati in merito ai contenuti della formazione consultati per: designazione addetti al primo soccorso addetti al primo soccorso