ALMA MATER STUDIORUM



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Transcript:

ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA RUOLO DELL INFERMIERE NELLA GESTIONE DELLA TERAPIA INTRATECALE (T.I.T.) NEL BAMBINO AFFETTO DA LEUCEMIA ACUTA LINFOBLASTICA Tesi di laurea in Infermieristica clinica II: infermieristica pediatrica PRESENTATO DA SESSIONE II ANNO ACCADEMICO 2004-2005 RELATORE 1

A tutti i bambini che soffrono e combattono contro il male 2

RINGRAZIAMENTI Ringrazio tutti coloro che mi hanno consentito di realizzare e portare a termine con la presente tesi questo corso di Laurea. Ringrazio quindi la mia famiglia, per avermi sostenuto durante questi tre anni e Gianluigi per avermi aiutato nella produzione della tesi. Un grazie particolare va alla mia professoressa Anna Maria Gugnali e alla Dottoressa Roberta Pericoli dell Ospedale Infermi di Rimini, per il fondamentale aiuto, l attenzione e la disponibilità che mi hanno mostrato. Le mie gratitudini vanno anche alla caposala e tutto il personale medico e infermieristico della Pediatria e in particolare a Sabrina che mi ha aiutata nella costruzione del protocollo. Un grazie particolare va alla bimba e alla sua famiglia che mi hanno permesso di fare le foto per il protocollo I più grati ringraziamenti però vanno alle mie più grandi amiche Agnese, Laura e Serena per essermi state sempre vicino e incoraggiata nei momenti in cui pensavo di non farcela. 3

INDICE INDRODUZIONE CAPITOLO 1 LA MALATTIA LEUCEMICA 1.1 DEFINIZIONE DI MALATTIA LEUCEMICA 1.2 IL SANGUE 1.3 NEOPLASIE EMATOLOGICHE 1.3.1. Leucemia CAPITOLO 2 LEUCEMIA ACUTA LINFOBLASTICA (L.A.L.), IN ETA PEDIATRICA 2.1 DEFINIZIONE 2.2 ESORDIO-INCIDENZA 2.3 CLASSIFICAZIONE 2.4 SINTOMATOLOGIA 2.5 METODI DIAGNOSTICI 2.6 STRATEGIA TERAPEUTICA (secondo il Protocollo AIEOP-LLA-2000) 2.6.1 Trattamento dei bambini ad alto rischio ed a rischio standard 2.7 PROGNOSI 2.7.1 Fattori prognostici CAPITOLO 3 IL DOLORE NEL BAMBINO ONCOEMATOLOGICO 3.1 PREFAZIONE 3.2 MITI E PREGIUDIZI SUL DOLORE DEI BAMBINI 3.3 IL DOLORE E GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE 3.3.1 Le componenti del dolore 4

3.4 TRATTAMENTO DEL DOLORE ASSOCIATO A PROCEDURE IN ONCOLOGIA PEDIATRICA 3.4.1 Principi generali 3.4.2 Indicazioni alla puntura lombare CAPITOLO 4 LA MANIPOLAZIONE SICURA DEI FARMACI CHEMIOTERAPICI 4.1 IL LAVORO CON SOSTANZE CITOTOSSICHE 4.2 MODALITA DI PREPARAZIONE 4.3 SOMMINISTRAZIONE 4.4 SMALTIMENTO CAPITOLO 5 ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL BAMBINO CON PATOLOGIA ONCOLOGICA 5.1 PREFAZIONE 5.2 PUNTI CARDINE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA 5.3 RUOLO INFERMIERISTICO ALL INTERNO DEL TEAM DI CURA 5.4 LA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE 5.5 L INFERMIERE E IL BURN-OUT IN ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA 5.6 APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE DIAGNOSTICO TERAPEUTICHE NELLA TERAPIA INTRATECALE (T.I.T.) 5.6.1 Assistenza nella fase precedente alla procedura 5.6.2 Assistenza durante la procedura 5.6.3 Assistenza dopo la procedura 5

CONCLUSIONI ALLEGATI Allegato A: protocollo terapia intratecale (T.I.T) Allegato B: il protocollo Allegato C: metotrexate sodico (MTX) Allegato D: protocollo AIEOP-LLA-2000 BIBLIOGRAFIA 6

INTRODUZIONE Durante il periodo di tirocinio clinico, svolto nell Unità Operativa di Pediatria dell Ospedale Infermi di Rimini, sono venuta a contatto con la triste e sempre più evidente realtà dell oncoematologia pediatrica. Mi sono trovata di fronte a molti bambini affetti da Leucemia Acuta Linfoblastica (L.A.L.), essendo questa la neoplasia più frequente in età pediatrica. Ho assistito diverse volte a procedure dolorose come la terapia intratecale (T.I.T.), a cui devono sottoporsi questi piccoli pazienti durante il loro percorso diagnosticoterapeutico. In queste situazioni mi sono resa conto di come sia difficile, per un infermiere inesperto o neo assunto, la gestione di questa procedura sia da un punto di vista tecnico che relazionale con il bambino e la sua famiglia. Per questo ho voluto studiare la Leucemia Acuta Linfoblastica (L.A.L) e il relativo protocollo di cura (AIEOP-LLA-2000) per andare poi ad approfondire le mie conoscenze sulla terapia intratecale e al termine insieme al personale esperto della U.O. di Pediatria redigerne una procedura da potersi utilizzare nell operatività. 7

Per avere il testo completo e il protocollo richiedilo a info@federicamagni.it 8