ACCIAI PER STRUTTURE METALLICHE E STRUTTURE COMPOSTE Documentazione di conformità secondo le nuove Norme Tecniche delle Costruzioni (DM 14 Gennaio 2008) Ing. Lorenzo Di Gregorio PRESIDER Srl Bastia Umbra, 26/11/2010
(Decreto 39/2009 e Legge 77/2009) NUOVE NORME TECNICHE DELLE COSTRUZIONI OBBLIGO APPLICAZIONE in vigore Dal 1 luglio 2009 è REGIME TRANSITORIO concluso il 30 giugno 2009
NTC DM 14 Gennaio 2008 Cap. 11 definisce CONDIZIONI DI IMPIEGO MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE qualsiasi materiale o prodotto che consenta ad un opera, ove questo è incorporato, di soddisfare il requisito essenziale n.1 resistenza meccanica e stabilità. Circolare esplicativa n. 617 del 02/02/2009, par. C11
NTC DM 14 Gennaio 2008 1. MATERIALE DA COSTRUZIONE 2. PRODOTTO PER USO STRUTTURALE differenza? DESTINAZIONE D USO! Chi decide? IL PROGETTISTA
NTC DM 14 Gennaio 2008 Par. 11.1 MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE Identificati univocamente a cura del produttore Qualificati sotto la responsabilità del produttore
NTC DM 14 Gennaio 2008 Par. 11.1 MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE Accettati dal Direttore Lavori mediante - acquisizione e verifica della documentazione di qualificazione - eventuali prove sperimentali di accettazione
NTC DM 14 Gennaio 2008 Par. 11.1 IDENTIFICAZIONE e QUALIFICAZIONE Tipo A: materiali e prodotti per uso strutturale per i quali SIA DISPONIBILE UNA NORMA EUROPEA ARMONIZZATA (tipo En 10025, EN10210, EN10219-1) (al termine della coesistenza solo marcatura CE ex Dir 89/106/CEE (prodotti da costruzione CPD))
NTC DM 14 Gennaio 2008 Par. 11.1 IDENTIFICAZIONE e QUALIFICAZIONE Tipo B: materiali e prodotti per uso strutturale per i quali NON SIA DISPONIBILE UNA NORMA EUROPEA ARMONIZZATA Tipo C: materiali e prodotti per uso strutturale INNOVATIVI E COMUNQUE NON RICADENTI in A o B
NTC DM 14 Gennaio 2008 Par. 11.3.4.1 ACCIAI PER STRUTTURE METALLICHE E STRUTTURE COMPOSTE conformi alle norme armonizzate UNI EN 10025 - LAMINATI UNI EN 10210 - TUBI SENZA SALDATURA UNI EN 10219-1 - TUBI SALDATI recanti la Marcatura CE cui si applica il sistema di attestazione 2+ ndr. Direttiva 89/106/CEE CPD e per i quali si rimanda a quanto specificato al punto A del par. 11.1
NTC DM 14 Gennaio 2008 Par. 11.1 Per il TIPO A marcatura CE onere del Direttore Lavori, in fase di accettazione: accertarsi del possesso della marcatura stessa richiedere ad ogni fornitore, per ogni diverso prodotto, il Certificato ovvero Dichiarazione di Conformità alla parte armonizzata della specifica norma europea ovvero allo specifico Benestare Tecnico Europeo, per quanto applicabile. Verificare che tali prodotti rientrino nelle tipologie, classi e/o famiglie previste nella detta documentazione
Perché la marcatura CE? MATERIALI DA COSTRUZIONE OBBLIGO marcatura CE Direttiva 89/106/CEE CPD armonizza le Norme europee stabilisce termini coesistenza oltre i quali scatta la marcatura CE obbligatoria
Perché la marcatura CE? MATERIALI DA COSTRUZIONE OBBLIGO marcatura CE Direttiva 89/106/CEE CPD OBIETTIVO Garantire la libera circolazione dei materiali nell UE mediante l armonizzazione delle legislazioni nazionali
Perché la marcatura CE? MATERIALI DA COSTRUZIONE OBBLIGO marcatura CE Direttiva 89/106/CEE CPD CAMPO DI APPLICAZIONE prodotti fabbricati al fine di essere permanentemente incorporati nelle costruzioni
Perché la marcatura CE? MATERIALI DA COSTRUZIONE OBBLIGO marcatura CE Direttiva 89/106/CEE CPD SCOPO consentire la costruzione di opere che soddisfano la conformità ai seguenti requisiti essenziali: Resistenza meccanica e stabilità, sicurezza in caso di incendio, igiene salute e ambiente, sicurezza nell impiego, protezione contro il rumore, risparmio energetico e ritenzione di calore
Direttiva 89/106/CEE PRODOTTI RECANTI MARCATURA CE EN 10025 LAMINATI A CALDO scadenza coesistenza 1/9/2006 EN 10210 CAVI FINITI A CALDO scadenza coesistenza 1/2/2008 EN 10219 CAVI FORMATI A FREDDO scadenza coesistenza 1/2/2008
Direttiva 89/106/CEE DISTINZIONE IMPORTANTE Certificato di conformità CE: documento legale che attesta la conformità del prodotto alla specifica tecnica europea (Norma armonizzata europea o Benestare Tecnico Europeo) Dichiarazione di conformità CE: documento fondamentale, obbligatoriamente predisposto, sottoscritto dal produttore e, su richiesta, fornito in accompagnamento ai documenti di trasporto, per l immissione sul mercato di un prodotto soggetto a marcatura CE Marcatura CE: è quanto viene apposto sul prodotto stesso, su un etichetta apposta sul prodotto, sul suo imballaggio, o sui documenti commerciali che lo accompagnano (art. 4.6 direttiva 89/106/CE)
NTC DM 14 Gennaio 2008 Cap. 11 par. 11.1 prodotti NON RECANTI LA MARCATURA CE il DL dovrà accertarsi del possesso e del regime di validità dell Attestato di Qualificazione o del Certificato di Idoneità Tecnica all impiego rilasciato dal STC del CSLL o potrà pervenire alla marcatura CE in conformità ai Benestare Tecnici Europei (ETA)
Filiera dell acciaio strutturale PRODUTTORE/I COMMERCIANTE/I INTERMEDIO CENTRO/I DI TRASFORMAZIONE CANTIERE
Filiera dell acciaio strutturale PRODUTTORE immette sul mercato un determinato prodotto per un determinato impiego assumendosene le relative responsabilità curandone l identificazione e la qualificazione secondo quanto previsto dal Cap. 11 DM 14/01/2008
Filiera dell acciaio strutturale COMMERCIANTE INTERMEDIO commercializza il prodotto del produttore non esegue nessun tipo di trasformazione (nemmeno il semplice taglio) sul materiale ricevuto dal produttore. Il suo unico onere è garantire la rintracciabilità al suo cliente
Filiera dell acciaio strutturale CENTRO DI TRASFORMAZIONE Cap. 11.3.4.10 centri di produzione di lamiere grecate e profilati formati a freddo centri di prelavorazione di componenti strutturali (come PRESIDER) officine di produzione di carpenterie metalliche officine di produzione di elementi strutturali di serie e le officine per la produzione di bulloni e chiodi
Filiera dell acciaio strutturale Esempi di CENTRO DI TRASFORMAZIONE Centri di solo taglio Centri di taglio a caldo Pressopiegatori Profilatori a freddo e presagomatori Centri per la produzione di tubi saldati Centri di taglia e fora Centri con lavorazioni di saldatura Centri di lavorazione ripetitiva Quel piccolo commerciante che ha una piccola segatrice.. Centri per la produzione di travi saldate IN PRATICA CHIUQUE TRASFORMA UN PRODOTTO E, DIFATTI, UN CENTRO DI TRASFORMAZIONE
CENTRO DI TRASFORMAZIONE Par. 11.3.1.7 ONERI Deve ricevere e lavorare solo prodotti qualificati all origine Deve Identificare e garantire la rintracciabilità dei prodotti qualificati (Par. 11.3.1.4) Possedere la Certificazione ISO 9001 Possedere Attestato di denuncia delle attività rilasciato dal STC
CENTRO DI TRASFORMAZIONE Par. 11.3.1.7 ONERI Nominare un Direttore Tecnico e comunicarlo al Servizio Tecnico Centrale Possedere un logo o marchio che identifichi in modo inequivocabile il centro stesso Indicare su tutti i documenti di trasporto il numero dell attestato di denuncia delle attività rilasciato dal STC Inviare al suo cliente o alla DL la documentazione che vedremo successivamente
CENTRO DI TRASFORMAZIONE per chi esegue lavorazioni che possono compromettere le caratteristiche meccaniche e geometriche dei prodotti originari (per es. saldatura e piegatura) - Allegare a tutti i documenti di trasporto l attestazione inerente l esecuzione delle prove di controllo interno fatte eseguire dal Direttore Tecnico con l indicazione dei giorni nei quali la fornitura è stata lavorata. Su richiesta della DL, inviare copia dei certificati relativi alle prove eseguite (per esempio CND)
CENTRO DI TRASFORMAZIONE per chi esegue lavorazioni che possono compromettere le caratteristiche meccaniche e geometriche dei prodotti originari (per es. saldatura e piegatura): - Possedere la certificazione ISO 3834 parte 2 o 4 (per chi salda) (par. 11.3.4.5) - Deve fornire, su richiesta della DL, copia delle analisi sui materiali fatte eseguire da un laboratorio qualificato (vedi Cap. 11.1)
CENTRO DI TRASFORMAZIONE per chi esegue lavorazioni che possono compromettere le caratteristiche meccaniche e geometriche dei prodotti originari (per es. saldatura e piegatura): - Qualificare i propri saldatori e processi di saldatura (UNI EN 287 e UNI EN ISO 15614) (solo per chi salda) (par. 11.3.4.5) - Eseguire CND visivo sul 100% delle saldature a mezzo di personale in possesso di qualifica UNI EN 473:2001 almeno di 2 livello (per chi salda) (par. 11.3.4.5)
CENTRO DI TRASFORMAZIONE per chi esegue lavorazioni che possono compromettere le caratteristiche meccaniche e geometriche dei prodotti originari (per es. saldatura e piegatura): - Nominare un coordinatore delle saldature (solo per chi salda) (ISO 3834) - Inviare al suo cliente o alla DL la documentazione seguente
CENTRO DI TRASFORMAZIONE DOCUMENTAZIONE ALLA DL par. C11.3.1.5 Circolare - COMMERCIANTE INTERMEDIO - Copia del documento di trasporto del produttore indicante data di spedizione, quantità, tipo di acciaio e destinatario e completata con il riferimento al documento di trasporto del commerciante stesso - Copia della Dichiarazione di conformità CE rilasciata dal produttore riportante timbro in originale, data di spedizione e destinatario e completata con il riferimento al documento di trasporto del commerciante stesso
CENTRO DI TRASFORMAZIONE DOCUMENTAZIONE ALLA DL par. 11.3.1.7 - CENTRO DI TRASFORMAZIONE Ogni fornitura in cantiere di elementi presaldati, presagomati o preassemblati deve essere accompagnata - Da dichiarazione, sul documento di trasporto, degli estremi dell Attestato di avvenuta dichiarazione di attività, rilasciato dal STC (recante logo o marchio) - Dall attestazione inerente l esecuzione delle prove di controllo interno (a carico del Direttore Tecnico, con indicazione del giorno di lavorazione) (per esempio CND sulle lavorazioni eseguite)
UN ESEMPIO STRUTTURA METALLICA MATERIALI: EN10025, EN10210, EN10219 obbligo marcatura CE ATTORI DELLA FILIERA Produttore Centro servizi (taglia-fora) Commerciante intermedio Carpenteria metallica DOCUMENTAZIONE DA FORNIRE ALLA DL COMMERCIANTE INTEMEDIO CENTRO SERVIZI CARPENTERIA METALLICA ddt + dichiarazione conformità ddt con estremi attestazione STC + dichiarazioni di conformità ddt con estremi attestazione STC attestazione prove di controllo par. 11.3.4.11.3 - I controlli sui materiali della DL i controlli in cantiere, demandati al DL, sono obbligatori e devono essere eseguiti effettuando un prelievo di almeno 3 saggi per ogni lotto di spedizione, di massimo 30 t
I SAGGI SUI MATERIALI Le NTC in alcuni punti si prestano ad interpretazione!!! par. 11.3.4.11.2.2 (Controlli nei Centri di prelavorazione di componenti strutturali) si definiscono centri di prelavorazione o di servizio quegli impianti che ricevono dai produttori di acciaio elementi base (prodotti lunghi e/o piani) e realizzano elementi singoli prelavorati che vengono successivamente utilizzati dalle officine di produzione che realizzano strutture complesse nell ambito delle costruzioni. I centri di prelavorazione, oggetto delle presenti norme, devono rispettare le prescrizioni applicabili di cui al precedente par. 11.3.1.7
I SAGGI SUI MATERIALI Par. 11.3.1.7 (Centri di trasformazione) non fa alcun cenno a prove meccaniche da eseguire su campioni prelevati dal lotto di fornitura. Par. 11.3.4.11.2.3 (Controlli nelle Officine per la produzione di carpenterie metalliche) liche) I controlli sono obbligatori e devono essere effettuati a cura del Direttore tecnico dell officina. Con riferimento ai prodotti di cui al punto B) del par. 11.1, i controlli vengono eseguiti secondo le modalità di seguito indicate. Devono essere effettuate per ogni fornitura minimo 3 prove, di cui almeno una sullo spessore massimo e una sullo spessore minimo. Quindi nessun controllo sui materiali CE.
I SAGGI SUI MATERIALI par. 11.3.4.11.3 (Controlli di accettazione in cantiere) i controlli in cantiere, demandati al DL, sono obbligatori e devono essere eseguiti secondo le medesime indicazioni di cui al precedente par. 11.3.3.5.3, effettuando un prelievo di almeno 3 saggi per ogni lotto di spedizione, di massimo 30 t. Qualora la fornitura, di elementi lavorati, provenga da un Centro di trasformazione, il DL, dopo essersi accertato preliminarmente che il suddetto Centro di trasformazione sia possesso di tutti i requisiti previsti al par. 11.3.1.7, può recarsi presso il Centro di trasformazione ed effettuare in stabilimento tutti i controlli di cui sopra..
I SAGGI SUI MATERIALI In pratica Gli unici controlli obbligatori da eseguire sono i prelievi della DL sul lotto di spedizione in cantiere Questo vale solo per materiali che sono marcati CE (tipo A)
DOCUMENTAZIONE PRESIDER Documento di trasporto con data di spedizione, quantità, tipo di acciaio e destinatario e con estremi dell Attestato di avvenuta dichiarazione di attività, rilasciato dal STC (recante logo o marchio) Copia della Dichiarazione di conformità CE rilasciata dal produttore riportante timbro in originale, data di spedizione e destinatario e completata con il riferimento al documento di trasporto Presider Lista di rintracciabilità (solo su richiesta) Dichiarazione del Direttore Tecnico (solo su richiesta)
DOCUMENTAZIONE PRESIDER La rintracciabilità è garantita - Sistema informatico interno che è in grado di ricostruire l intero percorso che ha subito il pezzo all interno dello stabilimento di produzione, partendo dalla barra a L commerciale fino al carico sul mezzo in partenza - Cartellino con codice a barre in ingresso (controllo in accettazione) - Cartellino con codice a barre in uscita (controllo in uscita)
CURIOSITA La vecchia certificazione 3.1 Uni En 10204 continua a circolare indisturbata e richiesta!!! Non serve a nulla!!! Oggi l unico documento obbligatorio da fornire a cura del produttore è la Dichiarazione di Conformità che costituisce il documento fondamentale, obbligatoriamente predisposto (secondo il sistema di attestazione della conformità 2+), sottoscritto dal produttore.
DIRETTIVA 89/106/CEE - CPD Nel Sistema 2+ il Produttore, per ogni sito produttivo, è responsabile dell esecuzione delle Prove Iniziali di Tipo sul prodotto (ITT), in conformità alla Norma di riferimento, dello sviluppo e dell implementazione del Controllo del Processo di Fabbrica (FPC) e dell esecuzione di prove su campioni di prodotto (secondo un programma stabilito e definito).
DIRETTIVA 89/106/CEE - CPD L Organismo Notificato deve condurre, oltre a un Ispezione iniziale, secondo modalità e regolamenti stabiliti, volta a valutare il Controllo del Processo di Fabbrica (FPC) implementato dal Produttore nella fabbrica oggetto di verifica, anche una sorveglianza continua.
DIRETTIVA 89/106/CEE - CPD La Marcatura CE viene rilasciata sulla base della Dichiarazione di Conformità del Produttore e sulla valutazione positiva, e successiva Certificazione, del Controllo del Processo di Fabbrica (FPC) e della relativa sorveglianza nel tempo.
ACCIAI PER STRUTTURE METALLICHE E PER STRUTTURE COMPOSTE GRAZIE DELL ATTENZIONE! Ing. Lorenzo Di Gregorio PRESIDER Srl Bastia Umbra, 26/11/2010