Roberto GAROFOLI LE TRACCE DELL ANNO 2015 PENALE CON GIURISPRUDENZA EDIZIONE COMPLETAMENTE NUOVA
SOMMARIO SEZIONE I L IMPATTO DEL DIRITTO SOVRANAZIONALE SUL DIRITTO PENALE NAZIONALE 1. Il rango della CEDU nell ordinamento italiano e l incidenza dei principi di legalità, ne bis in idem e del diritto all equo processo sul diritto penale nazionale. Le varie tipologie di confisca previste dall ordinamento italiano e loro compatibilità con i principi di legalità convenzionale ed irretroattività della legge più sfavorevole (Corte EDU, Sez. II, 4 marzo 2014, Grande Stevens c. Italia; Cass. pen., Sez. Un., 26 giugno 2014, Spinelli e altro; Cass. pen., Sez. VI, 16 luglio 2014, n. 32715). 3 2. I principi di irretroattività della legge penale più sfavorevole e la lex mitior: da Corte europea dei diritti dell uomo 17 settembre 2009, Scoppola c. Italia a C. eur. dir. uomo, Grande Camera, sent. 18 luglio 2013, Maktouf e Damjanovic c. Bosnia Erzegovinae ed a Corte Cost. 32/2014. 21 3. CEDU e scriminanti: limiti al diritto di cronaca e critica; legittima difesa domiciliare; uso legittimo delle armi. Le sentenze della Corte EDU, 9 marzo 2011, nel caso Alikaj c. Italia e 5 aprile del 2011, nel caso Sarigiannis c. Italia; scriminante medica in caso di rifiuto espresso del paziente al trattamento medico. 43 SEZIONE II PRINCIPI GENERALI 4. Analogia e interpretazione nel diritto penale; analogia in bonam partem e bisogno economico ed abitativo (Cass. pen., Sez. III, 16 maggio 2014, n. 20425); violazione di sigilli, inquinamento elettromagnetico, responsabilità del direttore del giornale telematico, accesso abusivo a sistema informatico, molestie recate attraverso sistemi di telecomunicazione diversi dal telefono (Cass. pen., Sez. I, 12 settembre 2014, n. 37596); tentata rapina impropria. Configurabilità dell art. 494 c.p. nel caso di inserimento in una chat line erotica del recapito telefonico di terzi (Cass. pen., Sez. V, 29 aprile 2013, n. 18826) e nel caso di creazione di un falso profilo utente sulla rete (Cass. pen., Sez. V, 16 giugno 2014, n. 25774). 61 SEZIONE III - SUCCESSIONE DI LEGGI NEL TEMPO 5. La successione di norme penali nel tempo e la distinzione tra abolitio criminis e abrogatio sine abolitione: i rapporti tra nuova concussione e indebita induzione (Cass. pen., Sez. Un., 24 ottobre 2013 (dep. 14 marzo 2014), n. 12228); la nuova corruzione per l esercizio della funzione e i rapporti con la corruzione propria/impropria; il traffico di influenze; successione di leggi nel tempo e reati di durata (416 416 bis ecc.). 89 6. La incisiva erosione del principio di intangibilità del giudicato penale. La sorte del giudicato interno di condanna nel caso di accertata violazione dei principi della CEDU. Cass., Sez. Un., c.c. 29 maggio 2014. Retroattività favorevole e dichiarazione di incostituzionalità di norma penale non incriminatrice : i casi del VII
divieto di prevalenza della circostanza di cui all art. 73, co. 5 dpr 309/90 e della c.d. aggravante di clandestinità di cui all art. 61, n.11 bis, c.p. Corte Cost. 32/2014; Cass., Sez. Un., c.c. 29 maggio 2014. 7. Il fenomeno della depenalizzazione. Successione tra reato e illecito amministrativo (Sez. Un., 28 giugno 2012, n. 25457); la depenalizzazione nella legge 67/2014 (Cass., Sez. fer., 17 settembre 2014, n. 38080). 115 145 SEZIONE IV SOGGETTI 8. I reati propri: successione di norme extrapenali incidenti sulla definizione della qualifica del soggetto attivo; delega di funzioni; errore sulla qualifica del soggetto attivo; concorso nel reato proprio con particolare riferimento ai reati edilizi. 159 SEZIONE V RESPONSABILITÀ 9. L ambito soggettivo di applicazione del D.Lgs. 231/2001: la questione dell estensibilità della disciplina sulla responsabilità degli enti alle società miste di gestione di servizi pubblici, all impresa individuale, alle holding ed alle società di professionisti. 181 10. La confisca per equivalente e la responsabilità delle persone giuridiche, con particolare riferimento ai reati fiscali (Cass., Sez. Un., 30 gennaio 2014, n. 10561) ed a quelli ambientali (cd. caso Ilva: Cass. pen, sez. VI, 20 dicembre 2013 (dep. 21 gennaio 2014), n. 3635). 195 11. I modelli di organizzazione: contenuto, funzione, requisiti di idoneità e tecniche di redazione. L efficacia esimente ai fini della prova liberatoria dell ente (Cass. pen., Sez. V, 30 gennaio 2014, n. 4677). 209 SEZIONE VI REATO OMISSIVO 12. Reato omissivo improprio e individuazione della posizioni di garanzia. Concorso omissivo nel reato commissivo altrui, con specifico riferimento alla responsabilità concorsuale dei sindaci, degli amministratori senza delega e dei proprietari dei terreni nei reati edilizi. Responsabilità penale omissiva degli organi politici. Responsabilità dell internet provider (Cass. pen., Sez. III, 3 febbraio 2014, n. 5107). La successione nelle posizioni di garanzia. 227 SEZIONE VII RAPPORTO DI CAUSALITÀ 13. Causalità omissiva nelle recenti applicazioni giurisprudenziali, con particolare riferimento alla responsabilità derivante da esposizione a sostanze tossiche ed alle malattie professionali. Cass. pen., Sez. Un., 24 aprile 2014, n. 38343: il caso Thyssen Krupp. Le concause, Cass. Pen., Sez. IV, 4 settembre 2014, n. 36920. 249 VIII
SEZIONE VIII SCRIMINANTI 14. Le scriminanti non codificate; l esercizio di attività sportiva: Cass. pen., 11 marzo 2013, n. 11260 e Cass. pen., 15 febbraio 2013, n. 7536; il difficile inquadramento del fattore culturale nella struttura del reato (Cass. pen., Sez. I, 18 dicembre 2013, n. 51059); la bancarotta riparata (Cass. pen., Sez. V, 9 gennaio 2014, n. 597). 263 SEZIONE IX ELEMENTO SOGGETTIVO 15. La problematica distinzione tra dolo intenzionale, diretto ed eventuale, nonché tra dolo eventuale e colpa cosciente: i casi Thyssenkrupp (Cass., Sez. Un., 18 settembre 2014, n. 38343) e Costa concordia (G.u.p., Trib. Grosseto, 20 luglio 2013). I recenti approdi giurisprudenziali in tema di dolo omicidiario nell ambito della circolazione stradale, del contagio da HIV e del lancio di sassi dal cavalcavia. 283 SEZIONE X COLPA MEDICA 16. La struttura della colpa. La responsabilità colposa medica dopo il c.d. Decreto Balduzzi: profili problematici, orientamenti della giurisprudenza di legittimità e costituzionale (Corte cost., ord. 6 dicembre 2013, n. 295; Cass. pen., Sez. IV, 24 gennaio 2013, n. 11493, Cass. pen., Sez. IV, 29 gennaio 2013, n. 16237; Cass. pen., Sez. V, 11 marzo 2014, n. 11804). 305 SEZIONE XI - CIRCOSTANZE 17. Natura e fondamento della circostanza aggravante di cui all art. 7 D. L. n. 152/1991, convertito in L. 203/91: problematica della sua applicabilità ai soggetti già facenti parte dell associazione criminosa. Natura e fondamento della circostanza attenuante della dissociazione attuosa e suo atteggiarsi nell ambito di giudizio di bilanciamento; l aggravante delle più persone riunite nel delitto di estorsione. 319 18. Il bilanciamento delle circostanze e la recidiva. Natura giuridica, tipologie e compatibilità costituzionale dell attuale disciplina della recidiva (Cass., Sez. V, 3 luglio 2014, ord. n. 37443 che solleva la questione di legittimità costituzionale dell art. 99, co. 5 c.p.; Corte cost., 18 aprile 2014, nn. 105 e 106). 341 SEZIONE XII CONTINUAZIONE 19. Elementi costitutivi della fattispecie continuata: il medesimo disegno criminoso. Continuazione e tossicodipendenza (Cass. pen., sez. I, 30 aprile 2014, n. 18242; Cass. pen., Sez. I, 30 maggio 2014, n. 22650). 355 20. Natura del reato continuato fra unicità e pluralità di reati. Natura giuridica, circostanze e divieto di reformatio in peius (Cass., Sez. un., 27 marzo 2014, n. 16208). 366 IX
SEZIONE XIII CONCORSO APPARENTE DI NORME 21. Ne bis in idem e concorso apparente di norme. Dai principali contrasti giurisprudenziali (Cass., Sez. Un., 19 gennaio 2011, n. 1235; Cass. pen., Sez. Un., 21 gennaio 2011, n. 1963; Cass. pen., Sez. Un., 8 giugno 2012, n. 22225; Cass., Sez. Un., 28 marzo 2013, n. 37245) alla sentenza Grande Stevens (Corte EDU, Sezione II, 4 marzo 2014, Grande Stevens c. Italia) sino alle ultime pronunce in tema di delitti tributari (Cass. pen., Sez. III, 15 maggio 2014, n. 20266) e delitti contro il patrimonio (Cass. pen., Sez. II, 30 settembre 2014, n. 40382). 383 SEZIONE XIV TENTATIVO 22. Il tentativo punibile alla luce della recente evoluzione giurisprudenziale e configurabilità della desistenza volontaria e del recesso attivo. 405 SEZIONE XV CONCORSO DI PERSONE 23. Il problematico discrimen tra concorso morale e connivenza. Le conseguenze applicative in tema di violenza sessuale di gruppo. 417 24. Nuovo delitto di scambio elettorale politico-mafioso (art. 416 ter, modificato dalla legge 17 aprile 2014, n. 62: Cass. pen., 28 agosto 2014, Antinoro e 9 settembre 2014, Polizzi. 429 25. Le ipotesi speciali di concorso di persone nel reato con particolare riferimento al concorso anomalo ed al concorso dell extraneus (Cass. pen., Sez. I, 28 febbraio 2014, n. 9770 e Cass. pen., Sez. I, 14 marzo 2014, n. 12273; Cass. pen., Sez. III, 27 marzo 2014, n. 14434; Cass. pen., Sez. V, 16 gennaio 2014, n. 1706). La problematica coesistenza con i divieti di responsabilità oggettiva. 441 SEZIONE XVI SANZIONI E CAUSE ESTINTIVE 26. La messa alla prova (legge 28 aprile 2014, n. 67; Cass. pen., sez. IV, 11 luglio 2014, n. 30559; Cass. pen., sez. IV, 13 agosto 2014, n. 35717). 465 27. La disciplina del concorso di cause estintive del reato e della pena: il rapporto tra indulto e sospensione condizionale della pena nella sentenza di condanna dalle Sezioni Unite (Cass., Sez. Un., 15 luglio 2010, n. 36837) sino alle ultime pronunce confermative (Cass., Sez.VI, 29 novembre 2013, n. 49864). 477 SEZIONE XVII MISURE DI SICUREZZA E MISURE DI PREVENZIONE 28. La confisca allargata e quella di prevenzione: la controversa questione della natura giuridica (Cass., Sez. Un., 26 giugno 2014) e la rilevanza dei redditi non dichiarati al fisco (Cass., Sez. Un., 29 maggio 2014, n. 33451). 493 X
SEZIONE XVIII REATI DI PARTE SPECIALE E REATI COMPLEMENTARI 29. Configurabilità della tentata rapina impropria e differenza tra tentativo di rapina impropria e concorso tra tentativo di furto con violenza o minaccia. 505 30. Il momento consumativo del furto, in particolare nel supermercato (Cass., Sez Un. 17 luglio 2014); momento consumativo dell usura (Cass. Pen., Sez. II, 21 marzo 2014, n. 13244); momento consumativo reati permanenti. 519 31. Il delitto di atti persecutori e la necessità di un interpretazione costituzionalmente conforme (Corte cost., sent. 11 giugno 2014, n. 172). 532 32. La disciplina penale degli stupefacenti dopo la sentenza della C. Cost. n. 32 del 2014 ed il d.l. n. 36 del 2014, conv. con modif. dalla l. 79 del 2014. La compatibilità con i principi di riserva di legge e di offensività. 544 33. La rilevanza penale dell acquisto e dell uso di gruppo di sostanze stupefacenti. Le Sezioni Unite dirimono il contrasto e la successiva giurisprudenza si allinea: Cass., Sez. Un., 10 giugno 2013, n. 25401; Cass. pen., Sez. IV, 23 gennaio 2014, n. 6782. 562 34. Crisi di liquidità e assolvimento degli obblighi tributari: Cass. pen., sez. III, 5 giugno 2014, n. 23532. 582 35. Abuso del diritto e sistema penale con riferimento ai reati tributari. Cass. pen., Sez. V, 24 febbraio 2014, n. 8797; Cass. Pen., Sez. III, 3 aprile 2014, n. 15186. 600 36. I rapporti tra esercizio arbitrario delle proprie ragioni, estorsione e sequestro di persona (Cass. pen., Sez. II, 19 dicembre 2013, n. 51433; Cass. pen., Sez. V, 7 agosto 2014, n. 35076). 609 37. L inquadramento dell elemento soggettivo nei reati contro l amministrazione della giustizia. Il dolo del delitto di calunnia, con particolare riferimento al dubbio e all errore circa l innocenza dell incolpato (Cass. pen., Sez. VI, 1 agosto 2014, n. 34173). La natura e l ambito applicativo dell art. 384 c.p. (Cass. Pen., Sez. VI, 27 febbraio 2014, n. 9727). 623 38. Rapporti tra intralcio alla giustizia e corruzione con particolare riferimento all offerta o promessa di denaro o di altra utilità al consulente tecnico del pubblico ministero al fine di influire sul contenuto della consulenza. 640 39. Il delitto di maltrattamenti in famiglia ed i confini con le fattispecie contigue in materia di delitti contro la persona. 653 40. Il nuovo reato di autoriciclaggio: i primi problemi interpretativi. 665 XI