Mod. SCIA Presentare in 3 copie: Originale per il Comune 1 copia alla CCIAA* 1 copia per l interessato SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (SCIA) (Art. 19 legge n. 241/1990 e successive modifiche) ATTIVITÀ DI ACCONCIATORE Inizio attività Trasferimento sede Variazioni societarie Cessazione attività ATTIVITÀ DI ESTETISTA E SIMILI (tatuaggi e piercing) Subingresso Modifica locali Variazione Responsabile Tecnico AL COMUNE DI RENDE UFFICIO SUAP - COMMERCIO Ai fini della L. 14/2/1963 n. 161, della L. 23/12/1970 n. 1142, della L. 17/8/2005 n. 174 e del D.lgs. 26/3/2010 n. 59 (art. 77), sull attivista di acconciatore oppure, in caso di attività di estetista, ai fini della legge 1/1990, del D.lgs 59/2010 (art. 78) e D.lgs. 147/2012. IL SOTTOSCRITTO nato a ( ) il residente in Via/Piazza Codice fiscale Cittadinanza ; Dati del richiedente in qualità di TITOLARE della ditta individuale ; in qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE della società, associazione, organismo collettivo: con sede legale in Via n. C.F./P.Iva iscritta al Registro Imprese di al n. telefono Per i cittadini stranieri Il sottoscritto dichiara di essere titolare carta di soggiorno/ permesso di soggiorno n. rilasciato dalla Questura di il valido fino al (che si allega in fotocopia). PRESENTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) apertura di esercizio di acconciatura/estetica (quadro A) subingresso in esercizio di acconciatura/estetica (quadro B) trasferimento della sede (quadro C) modifica dei locali o delle attrezzature (quadro D) variazione della natura giuridica, e/o della ragione sociale o denominazione e/o del legale rappresentante (quadro E) variazione del Responsabile Tecnico (quadro F) cessazione dell attività di acconciatura/estetica (quadro G)
QUADRO A - APERTURA Nei locali ubicati in via, n., posti al piano Avente superficie destinata all attività di mq su un totale di mq. ; Cat. Catastale ; (nel caso di apertura all interno di un Centro commerciale) specificare: denominazione, autorizzazione n. del ; QUADRO B - SUBINGRESSO essendo subentrato alla ditta, in possesso di autorizzazione/dia-scia n. del, nei locali ubicati in via, n., piano ; a seguito di : compravendita affitto d azienda donazione fusione fallimento successione altre cause Estremi dell atto: n. del Notaio ; Registrato a il // // n. ; In corso di registrazione, come risulta dall allegata dichiarazione del notaio. IL SUBINGRESSO, rispetto al precedente parere dell Azienda Sanitaria, n. del ; non comporta alcuna modifica ai locali ed alle attrezzature comporta modifica ai locali N.B. - A norma dell art. 2556 c.c. per i contratti di trasferimento di proprietà o gestione d azienda occorre la registrazione dell atto presso il notaio. QUADRO C - TRASFERIMENTO DI SEDE Il trasferimento dell attività di cui all autorizzazione /DIA Scia n. del da Via n., piano a Via n. piano Cat. Catastale
QUADRO D MODIFICHE LOCALE-ATTREZZATURE La modifica, di cui all autorizzazione/dia-scia n. del dei locali ubicati in via n., riguarda: l ampliamento della superficie dei locali come risulta dalla planimetria allegata la riduzione della superficie dei locali come risulta dalla planimetria allegata la modifica delle attrezzature come specificato nella documentazione allegata QUADRO - E- NATURA GIURIDICA-RAGIONE SOCIALE ECC. il cambio del legale rappresentante da a nato a il residente in via n. codice fiscale P.I. la variazione della natura giuridica e/o ragione sociale e/o denominazione della società da a di cui all autorizzazione/dia Scia n. del N.B. Nel caso in cui il legale rappresentante uscente fosse anche il Responsabile tecnico occorre compilare anche il quadro F con l indicazione del nuovo Responsabile tecnico. [] autorizzazione n. rilasciata in data ; [] DIA/SCIA presentata in data ; QUADRO F - VARIAZIONE RESPONSABILE TECNICO per l attività ubicata in via n. ; la cessazione dall incarico di Responsabile Tecnico, SIG: l assunzione dell incarico di Responsabile Tecnico da parte del SIG nato a il residente in via n. C:F: *(allegare dichiarazione di accettazione dell incarico) Il responsabile tecnico, in possesso della qualificazione professionale, deve garantire la propria presenza durante lo svolgimento dell attività) QUADRO G CESSAZIONE ATTIVITA cessazione dell attività, di cui autorizzazione /DIA Scia n. del dal giorno :
QUADRO AUTOCERTIFICAZIONE IL/LA sottoscritta, DICHIARA : di essere in possesso dei requisiti morali di legge; che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della Legge 31 Maggio 1965, n. 575 (antimafia) di essere in possesso dei requisiti professionali *( vedere le note 1 e 2). di aver rispettato le norme e le prescrizioni urbanistiche, di destinazione d uso, igienico sanitarie; Data Firma del dichiarante Documenti da allegare: 1. Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità dei firmatari della presente pratica, (per gli stranieri, permesso di soggiorno in corso di validità). 2. certificazione attestante il possesso dei requisiti professionali, (VEDI ALLEGATO A ) Se,Ditta Individuale: Dal titolare nel caso di impresa artigiana, oppure dal titolare o dal Direttore tecnico nel caso in cui non si tratti di una impresa artigiana; Se,Società artigiana: Da almeno un socio partecipante all attività se la società è composta da due soci; dalla maggioranza dei soci negli altri casi; Se,Società artigiana: Dal Direttore tecnico, che deve provvedere all iscrizione al REA contestualmente alla presentazione della Scia; 3. per le attività di tatuaggi e piercing, oltre il possesso dei requisiti professionali, occorre presentare polizza assicurativa per responsabilità civile per i rischi derivanti dall attività; 4. planimetria e relazione tecnica del locale; 5. copia certificazione attestante la destinazione d uso dei locali (Visura catastale C3 o C1); 6. parere sanitario rilasciato dall Azienda sanitaria -Distretto di Rende; 7. copia del contratto di locazione, debitamente registrato; 8. atto costitutivo (se trattasi di società) e iscrizione Camera di Commercio; 9. iscrizione al Registro delle imprese artigiane; (se previsto) 10. copia atto notarile di cessione, in caso di subingresso; 11. autorizzazione in originale/dia- Scia (in caso di sub ingresso,trasferimento,cessazione);
Per gli acconciatori: ALLEGATO A REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA DI ACCONCIATORE (Legge n. 174 del 17/08/2005) Ai fini del riconoscimento della qualifica di acconciatore è necessario dimostrare il possesso di uno dei requisiti professionali di seguito elencati: a) frequenza di un apposito corso di qualificazione della durata di 2 anni seguito da un corso di specializzazione, ovvero da un periodo di inserimento della durata di un anno presso un impresa di acconciatore, da effettuarsi nell arco di due anni e superamento di un apposito esame teorico-pratico. b) Titolarità di un esercizio di barbiere iscritto all'albo delle imprese artigiane e frequenza di un apposito corso di riqualificazione. c) Esperienza professionale conseguita presso imprese di acconciatura in qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore o socio partecipante al lavoro con un periodo lavorativo a tempo pieno di tre anni, da effettuare nell arco di cinque anni, e dallo svolgimento di un apposito corso di formazione teorica. Il periodo di inserimento è ridotto ad un anno, da effettuare nell arco di due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato. Il corso di formazione teorica di cui sopra può essere frequentato anche in costanza di un rapporto di lavoro. Il periodo lavorativo, se esperito presso imprese esercenti attività di Barbiere, dovrà essere seguito da un corso di riqualificazione professionale previsto dall art. 6 della L.R. 174/05.I corsi devono essere seguiti presso scuole riconosciute dalla Regione/Provincia. Nel caso di titolo di qualificazione professionale acquisito fuori dall Italia è obbligatorio effettuare domanda di riconoscimento al Ministero dello sviluppo economico, Direzione generale per la concorrenza ed i consumatori, Uff. VI servizi e professioni, Via Molise 2 Roma. Per gli estetisti: REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA DI ESTETISTA (Legge 1/1990 e L.R. n. 33 del 13/12/2001) Ai fini del riconoscimento della qualifica di estetista è necessario dimostrare il possesso di uno dei requisiti di seguito elencati: a) frequenza di un apposito corso regionale di qualificazione della durata di due anni, con un minimo di 900 ore annue, seguito da un corso di specializzazione della durata di un anno e superamento di un apposito esame teorico-pratico. b) frequenza di un apposito corso regionale di qualificazione della durata di due anni, con un minimo di 900 ore annue, seguito da un anno di inserimento presso un impresa di estetista e dal superamento di un apposito esame teorico-pratico. c) Attività lavorativa qualificata per un anno in qualità di dipendente qualificato a tempo pieno presso uno studio medico specializzato o un impresa di estetista, successiva allo svolgimento di un rapporto di apprendistato, come disciplinato dalla legge 19 gennaio 1955 n. 25 (Disciplina dell'apprendistato), presso un impresa di estetista della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria e seguito da appositi corsi di formazione teorica della durata di almeno 300 ore. d) Attività lavorativa qualificata a tempo pieno per un periodo non inferiore a tre anni in qualità di dipendente, collaboratore familiare o socio lavoratore presso un impresa di estetista seguita da corsi di formazione teorica della durata di almeno 300 ore. Il periodo lavorativo deve essere svolto nel quinquennio antecedente l iscrizione al corso. I corsi devono essere seguiti c/o scuole riconosciute dalla Regione/Provincia. Nel caso di titolo di qualificazione professionale acquisito fuori dall Italia è obbligatorio effettuare domanda di riconoscimento al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ufficio Centrale O.F.P.L. DIV. I Via Fornovo, 8 Roma.
COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO Il presente modello deve essere presentato in tre copie. La copia registrata/protocollata restituita all esercente costituisce comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell art. 7 della legge 241/1990. La data di avvio del procedimento corrisponde alla data di presentazione della SCIA. L attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della SCIA, tenendo però presente che qualora non sussistano i requisiti, salvo che sia possibile conformarsi alla normativa, il Comune adotta provvedimenti di divieto di prosecuzione dell attività. Il procedimento di controllo si conclude entro 60 giorni, salvo successiva adozione di provvedimenti in autotutela. Ufficio per la visione degli atti : Ufficio Commercio