INTERI POSTALI INVIATI ALL ESTERO1874-1900 FLAVIO PINI MILANO 20 FEBBRAIO 2016
Le cartoline postali sono emesse ufficialmente in Italia il 1 gennaio 1874. E ammesso l invio all estero solo verso alcuni paesi. Non esiste una tariffa propria: fino al 30 giugno 1875 la cartolina deve essere affrancati a tariffa lettera. Successivamente con la ratifica degli accordi internazionali la tariffa diminuisce e dal 1 aprile 1879 per l invio in Europa è parificata alla tariffa interna.
Periodo tariffario: 1.1.1874/ 30.6.1875 E ammesso l invio all estero solo verso Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Malta, Olanda, Romania, Russia, Spagna, Svizzera. Successivamente dal 1 luglio 1875 viene introdotta la tariffa di 15 cent. per i paesi aderenti all Unione Generale delle Poste. Dal 1 aprile 1879 per i paesi dell UPU la tariffa è fissata a 10 cent. e a 15 per i paesi d oltremare.
11.5.1874 da Milano in Gran Bretagna. Tariffa di 60 cent. La più alta affrancatura, ad oggi nota, sulla prima cartolina postale italiana. Tariffa pre GPU.
22.4.1875 da Recoaro a Malta. Tariffa di 40 cent. Tariffa pre GPU.
19.8.1874 da Milano in Svizzera. Tariffa di 10 cent. Tariffa di raggio limitrofo. Tariffa pre GPU.
5.9.1876 da Milano in Svizzera. Tariffa di 15 cent. La cartolina presenta il timbro FRANCOBOLLO INSUFFICIENTE. L indomani il mittente venne invitato a completare la tariffa..
23.7.1877 da Milano in Francia. Tariffa di 15 c. + 30 racc. Raccomandata per l estero. Ad oggi è l unica nota.
8.7.1874 da Tunisi a Livorno. Tariffa di 20 cent. Le cartoline vennero introdotte anche negli uffici postali all estero, ma il transito marittimo rese necessario una tariffa più elevata anche per l invio in Italia..
. 27.2.1877 da Roma a Guernsey. Tariffa di 20 cent. Domanda di cartolina postale con risposta pagata integrata a 20 cent.
22.4.1876 da Venezia in Austria La spedizione all estero della semplice cartolina scontava la tariffa di 15 cent. In questo caso il mittente ha utilizzato l intero con risposta pagata, del costo di 15 cent., come un unica cartolina postale rendendo inutilizzabile la parte destinata alla risposta.
3.12.1878 da Piacenza in Austria. Tariffa di 15 cent. Nella risposta pagata non era riportato il valore dell intero: in questo caso la parte risposta venne conteggiata per 5 cent. e la cartolina venne quindi integrata con 10 cent. per ottenere l importo di 15 cent.
21.4.1876 da Repubblica di S. Marino a Rimini.Tariffa di 15 cent. La Repubblica di San Marino pur essendo estero in realtà utilizzava, in virtù di una convenzione fra le amministrazioni postali, francobolli e cartoline postali italiane secondo le tariffe del Regno.
1879 La tariffa per l estero dal 1 aprile 1879, per i paesi dell UPU, è fissata a 10 cent. e a 15 per i paesi d oltremare (escluso Stati Uniti, Canada e Terranova). Sono emesse le cartoline postali con Sono emesse le cartoline postali con l effige del nuovo sovrano Umberto I. Il ritratto reale appare prima sulle cartoline (aprile) e solo in seguito sui francobolli (agosto).
26.4.1879 da Firenze in Germania. Tariffa di 10 cent. La cartolina documenta uno dei pochissimi usi, ad oggi noti, nel mese di emissione..
La cartolina con risposta pagata da 15 cent. concedeva un agevolazione tariffaria solo se spedita all interno del regno; se inviata all estero la parte domanda doveva essere integrata con francobolli per assolvere la tariffa di due cartoline postali semplici per l estero: 20 cent.
20.4.1888 da Francoforte ad Arona. Tariffa di 10 cent. Gli utenti non sempre rispettavano con scrupolo le disposizioni, in questo caso l integrazione è stata applicata sulla parte risposta..
7.12.1887 da Bergamo in Giappone. Tariffa di 15 cent. La cartolina venne tassata in quanto la tariffa per destinazioni con transito marittimo superiore alle 300 miglia era di 15 cent.
22.9.1888 da Torino a Penang. Tariffa di 15 cent. Nel 1883 venne emessa la cartolina da 15 cent. per l invio nei paesi con transito marittimo superiore alle 300 miglia.
19.1.1891 da Roma a Zanzibar. Tariffa di 15 cent. L invio in Africa è del tutto infrequente, data l esigua presenza di residenti o viaggiatori occidentali.
6.11.1892 da Roma a Macau. Tariffa di 15 cent. Cartolina con ancora allegata la risposta pagata. Il destinatario preferì non servirsene.
. 11.1.1890 dal Messico a Torino. Tariffa di 15 cent. Risposta dall estero.
29.6.1892 dall Africa Orientale Tedesca a Napoli. Tariffa di 15 c. La tariffa, comprensiva della risposta, era accertata in partenza; l integrazione tariffaria, mediante francobolli, veniva applicata sulla parte domanda. Pertanto la risposta aveva corso anche senza integrazione e non veniva sottoposta a tassazione..
11.1.1890 da Milano ad Haiti. Tariffa di 15 cent..
28.10.1889 da Livorno in Svizzera. Tariffa di 10 c. + 25 c. racc. Arrotondamento della tariffa probabilmente causato dalla confusione con la tariffa per l interno che era di 30 cent.
1.12.1890 da Genova per gli Stati Uniti. Tariffa di 10 cent. Anche la nuova cartolina per il distretto, se opportunamente integrata, poteva essere spedita all estero.
1889 Sono emessi i biglietti postali. Sulle cartoline viene stampato un vero e proprio francobollo. Le due parti delle cartoline con risposta pagata possono essere usate separate, con l aggiunta dell integrazione tariffaria richiesta. Sulle due sezioni della cartolina da 15 cent. compareunfrancobolloda7½cent.
. 2.8.1889 da Modena in Francia. Tariffa di 25 cent. Secondo giorno d uso del biglietto postale.
. 28.10.1892 da Casarilein Uruguay. Tariffa di 40 c. + 25 racc. Tariffa estremo raggio.
12.6.1893 da Firenze a Bangkok. Tariffa di 15 racc. Per le cartoline con risposta da 15 cent. dirette all estero l affrancatura doveva essere completata separatamente parte per parte. L integrazione di 8 cent. era necessaria per le cartoline con risposta dirette in nazioni ricomprese nella tariffa estremo raggio.
23.4.1891 da Sestri Ponente in Germania. Tariffa di 10 racc. L affrancatura per le cartoline con risposta da 15 c., dirette in Europa, doveva essere completata aggiungendo 3 c. nella prima parte e 3 c. nella seconda. Alcuni utenti affrancarono con soli 2½ c. tagliando in due unfrancobolloda5c.
28.1.1894 dalla Svizzera a Milano. Tariffa di 10 cent. Risposta pagata correttamente integrata come prescritto dal Regolamento generale per il servizio postale del 1890..
30.12.1892 dalla Francia a Torino. Tariffa di 10 cent. Risposta pagata dall estero integrata con francobolli francesi. La cartolina evitava, in questo modo, la prevista tassazione all arrivo in Italia.
28.9.1894 dal Roma in Germania. Tariffa di 10 c. + 30 c. Espresso per l estero. Errore di affrancatura, 5 cent. in difetto, non rilevato.
16.8.1899 da Pignola in Uruguay. Tariffa di 10 c. + 25 c. racc. Cartolina da 10 cent. con la sola integrazione tariffaria dovuta per il servizio raccomandazione. La tariffa era la stessa sia per l Europa che per i paesi extraeuropei.
29.9.1895 da Ferrara in Austria. Tariffa di 10 cent. La prima cartolina commemorativa, emessa per il XXV della liberazione di Roma, presentava l impronta del francobollo sulla facciata opposta a quella dell indirizzo in contrasto con le norme internazionali. L invio all estero ne comportava, di norma, la tassazione in arrivo..