FAME WWW.SLIDETUBE.IT



Похожие документы
MALATTIE DELL APPARATO URINARIO

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO. V.d.S. Marcello CESINARO

La palpazione del rene è possibile solo in individui magri o quando il rene è deformato in modo grave dalla patologia

INCONTINENZA URINARIA

(0,1.8] (1.8,2.41] (2.41,5.94] (5.94,10.2] (10.2,10.9]

1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione


(0,1.37] (1.37,2.84] (2.84,4.7] (4.7,5.43] (5.43,9.75]

APPARATO ENDOCRINO. Principali ghiandole endocrine. Meccanismi di regolazione della secrezione

INCONTINENZA URINARIA

FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

Fisiologia Renale 7. Bilancio idro-elettrolitico II. Carlo Capelli, Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università Verona

Acqua: nutriente essenziale

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

Minzione (Svuotamento della vescica)

La Vescica Immagazzina l Urina e si Svuota Periodicamente

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

che male lo affligge che evoluzione avrà quale è la soluzione per eliminarlo

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA

Diabete e sintomi vescicali

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO

Alterazioni equilibrio acidobase

Apparato digerente: MedPop. malattie & terapie popolari. ... Stomaco Intestino Fegato... Autori: P. Forster & B.Buser

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

L APPARATO DIGERENTE. un laboratorio chimico naturale

GESTIONE TELESOCCORSO Linea Vita

ANATOMIA RENI, URETERI, VESCICA

VARIAZIONI CODICI ICD9-CM

Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, soccorso e classificazione

Motilità interdigestiva: Il Complesso Motorio Migrante (MMC)

1. Fibre di tipo I : fibre toniche (slow twitch fibres) = fibre rosse a funzione tonica rabdomiosfintere

La pressione osmotica del plasma è 28mmHg

ANATOMIA E FISIOPATOLOGIA DEL PAVIMENTO PELVICO

STOMACO. A livello dello stomaco si verifica un limitato assorbimento di alimenti, soprattutto di acqua, di alcuni sali, di alcool e di alcuni farmaci

05/02/2015. Anatomia patologica del rene e vie urinarie. Anatomia. Roberto Caronna. roberto.caronna@uniroma1.it

SPORT E APPARATO GASTROENTERICO


SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE

Il sistema urinario. Alessio Riitano Istruttore PSTI Croce Rossa Italiana

IL PAZIENTE IN DIALISI

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE

Ipertrofia prostatica benigna e sintomatologia ostruttiva LUTS

Cause di malattia Genetiche:

L apparato digerente

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni:

segni e sintomi la base del ragionamento clinico il dolore sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva

Dott. Silvestre Crinò Resp. U.O.S. Anestesia, T.I., Terapia del dolore P.O. Villa delle Ginestre A.S.P. Palermo. Catania, giugno 2013

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro.

ENUCLEAZIONE PROSTATICA TRANSURETRALE MEDIANTE LASER AL TULLIO (TULEP)

Lo shock. Insieme di sintomi che sopravvengono quando l organismo subisce un aggressione acuta, come meccanismo di reazione e difesa.

Vincenzo Ferarra MD. Patologie della Vescica / 3 INCONTINENZA URINARIA.

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può

Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di

Sclerosi Multipla e vescica

La diverticolosi del colon

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente

Endoscopia digestiva. scheda Diagnostica per immagini

MERCURIO : FONTI E CICLO BIOLOGICO

FISIOPATOLOGIA dell EQUILIBRIO ACIDO-BASE

neoplasia dello stomaco

I.1 L apparato digerente

DIURESI Volume di urine prodotto nell arco delle 24 ore. MINZIONE E l atto che porta all escrezione dell urina dalla vescica.

CASA DI RIPOSO Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti

DEFINIZIONE DI INCONTINENZA URINARIA

Sul piano istopatologico, i NET si suddividono in NET ben differenziati e scarsamente differenziati.

L APPARATO DIGERENTE. E formato da un insieme di organi e di strutture che servono a TRASFORMARE ( cioè DIGERIRE) gli alimenti per poterli ASSORBIRE.

Situazione clinica nella quale un rapido cambiamento delle. condizioni di un organo addominale, generalmente correlato ad

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre :15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre :51

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono:

Bilancio idro-elettrolitico Composizione dei liquidi corporei

La Gialmica ti permette di prendere un appuntamento per una visita con la nostra Nutrizionista, la

Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia

LO SHOCK Cors r o s B as a e s.. Relat a ore: Mo M nitore C RI R oberto Va V l a erian a i

COMPLICANZE RESPIRATORIE

4 novembre a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta

MALATTIE DELLO STOMACO

DISFUNZIONI VESCICALI o DISFUNZIONI del BASSO TRATTO URINARIO R. DEL GADO L.TAFURO*

CVSedu LE COLICHE

Microvilli (circa 600 per cellula) Orletto a spazzola

APPARATO APPARATO DIGERENTE UROGENITALE

SHOCK SHOCK. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana

CELIACHIA. Fino a pochi anni fa la celiachia era considerata una mal poco frequente; oggi in Italia 1 caso ogni 100 abitanti

LA PRESSIONE ARTERIOSA

INTOLLERANZE ALIMENTARI

Iperadrenocorticismo nel cane

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva


Diabete Mellito 'insulina pancreas un aumento dell appetito accompagnato da una perdita di peso corporeo aumentare la diuresi della sete

INCONTENENZA URINARIA LA RIABILITAZIONE

SINTOMATOLOGIA E PATOLOGIE. RIPASSO anno 2012

Транскрипт:

FAME Le sensazioni di fame e sazietà sono condizionate da centri ipotalamici sensibili al livello di glucosio nel sangue. L ipoglicemia stimola tali centri che evocano le contrazioni gastriche della fame.

ALTERAZIONI DEL SENSO DI FAME Iperoressia o bulimia Inappetenza o anoressia

Iperoressia o bulimia L esaltato senso di fame può essere conseguenza di: - Ipoglicemia (iperplasia o tumori del pancreas endocrino) - Lesioni nervose centrali (encefaliti, meningiti, tumori dell ipotalamo o dell ipofisi) - Cause psichiche o psichiatriche

Iperoressia o bulimia Iperoressia negli stati consuntivi: - Eccessiva perdita di materiali energetici (diabete mellito con glicosuria massiva) - Esaltazione dei processi ossidativi (ipertiroidismo nel Basedow e negli adenomi tossici)

Anoressia La diminuzione del senso di fame può verificarsi per cause banali non patologiche. L anoressia è la perdita totale del senso di fame che può manifestarsi per: - Carcinoma gastrico (anoressia per cibi carnei) - Anemia ipocromica essenziale (atrofia gastrica) - Cirrosi epatica - Distruzione dell ipofisi - Cause psicologiche (anoressia mentale)

Vomito Espulsione forzata del contenuto gastrico attraverso la bocca. Fase prodromica: - scialorrea - sudorazione - pallore - tachicardia poi bradicardia

Vomito Fase espulsiva: - rilasciamento della muscolatura dell esofago e del cardias - contrazioni vigorose del diaframma e dei muscoli addominali - chiusura della glottide per impedire il passaggio del materiale nelle vie aeree

Caratteri Vomito Vomito alimentare (stenosi piloriche) Vomito acquoso ( vomito degli ulcerosi) Vomito biliare (occlusione intestinale) Vomito emorragico (ematemesi) Vomito caffeano (sangue nerastro perzialmente digerito) Vomito fecaloide (materiale fecale, occlusioni intestinali basse e di lunga durata)

Vomito Cause: Vomito da cause meccaniche: - stenosi piloriche - neoplasie gastriche - occlusioni intestinali

Vomito Vomito riflesso: Irritazione meccanica o chimica: - indigestione - ubriachezza - ingestione di cibi guasti - gastriti tossiche Malattie acute e croniche: - peritoniti localizzare o generalizzate - coliche renali e biliari Stimolazione del nervo vestibolare: - labirintiti - chinetosi (mal di mare, di aereo, di macchina)

Vomito Vomito centrale: Stimolazione chimica del centro del vomito - apomorfina - digitale - uremia - acidosi metabolica - insufficienza epatica Sollecitazioni meccaniche del centro del vomito - edema cerebrale - tumori - traumi - idrocefalo

Alvo Si definisce alvo la funzione fisiologica dell evacuazione delle feci. Normalmente nell adulto la defecazione avviene una volta nelle 24 ore e permette l espulsione di una quantità di feci pari a 120-150 gr. Il ritmo della defecazione è strettamente personale.

Alvo Variazioni dell alvo: - Occlusione (alvo chiuso) - Stipsi - Diarrea

Alvo Occlusione o ileo. Con questo termine si indica l arresto della funzione alvina con mancata emissione di feci e di gas. Ileo meccanico: dovuto ad ostacoli che impediscono la progressione del contenuto intestinale: - ostacoli intrinseci (tumori intestinali, fecalomi, calcoli voluminosi, parassiti) - ostacoli estrinseci (tumori endoaddominali, aderenze, ernie, volvoli)

Occlusione intrinseca

Occlusione estrinseca

Occlusione estrinseca

Alvo Ileo paralitico (dinamico): determinato dalla paralisi riflessa della muscolatura liscia (peritoniti, traumi, sequele di interventi chirurgici)

Alvo STIPSI: evacuazione poco frequente di feci scarse, molto consistenti, asciutte. Cause di stipsi: - Alimentazione incongrua (dieta povera di scorie) - Condizionamenti psicologici(ambientali) - Abuso di lassativi (esaurimento dell eccitabilità del tubo intestinale) - Megacolon congenito (m. di Hirschsprung) - Stenosi intestinali - Malattie organiche del midollo spinale (distruzione del parasimpatico sacrale)

Alvo DIARREA: aumento del numero delle scariche di feci poltacee, semiliquide o liquide. Cause: - Irritazione tossica o tossinfettiva del tubo digerente ( gastroenterite, enterocolite) - Allergie intestinali (iperemia ed edema della parete intestinale) - Anormalità dei processi digestivi con grande quantità di feci emesse con residui grossolani, steatorrea, creatorrea (insufficienza pancreatica, morbo celiaco)

Cause di diarrea - Processi infiammatori cronici intestinali: m. di Crohn, rettocolite ulcerosa, tubercolosi intestinale, malattia diverticolare - Processi neoplastici: tumori dell intestino tenue, tumori del retto, poliposi del colon

Alvo La DISSENTERIA si differenzia dalla diarrea per l emissione di materiale patologico quasi sempre acquoso (disidratazione) Cause: - Dissenteria bacillare - Dissenteria amebica - Colera - Avvelenamenti con cibi guasti - Alimenti contaminati da stafilococchi, salnonelle, arsenico o fosforo

Diuresi La diuresi è la quantità di urina eliminata nelle 24 ore. In condizioni normali 1200-1500 ml Alterazioni quantitative: - Poliuria - Oliguria - Anuria

Diuresi Poliuria: eliminazione di >2500 ml di urina/24h Poliuria a carattere fisiologico: - Esposizione al freddo - Consumo eccessivo di birra Consente l eliminazione di acqua in eccesso rispetto al fabbisogno. Il peso specifico dell urina è molto basso

Diuresi Poliuria a carattere patologico: Poliuria pre-renale - diabete mellito (diuresi osmotica) - diabete insipido - riassorbimento di grandi versamenti sierosi Poliuria a genesi renale - fase di guarigione della glomerulonefrite a. - fase poliurica dell insufficienza renale cr - insufficienza tubulare

Diuresi Oliguria: eliminazione di <800 ml di urina/24h Oliguria a carattere fisiologico: - scarsa introduzione di liquidi - eccessiva sudorazione In questi casi la densità delle urine sarà elevata in quanto il rene concentra in un ridotto volume le scorie ed i soluti da eliminare

Diuresi Oliguria a carattere patologico Oliguria pre-renale: - insufficienza di circolo - cirrosi epatica - diarree profuse - occlusione intestinale In un primo momento è dovuta alla notevole riduzione del filtrato glomerulare. Successivamente si instaura una lesione degenerativa dell epitelio.

Diuresi Oliguria a carattere patologico Oliguria renale - riduzione del filtrato (glomerulonefrite a) - ostruzione dei tubuli (sindrome da schiacciamento, tasfusioni incongrue) - eccessivo riassorbimento tubulare (tubulonecrosi acute, vascolari, tossiche) Oliguria post renale - ostruzione delle vie urinarie (calcoli, tumori, flogosi)

Diuresi Anuria: eliminazione di <100 ml di urina/24h Tutte le condizioni che provocano oliguria possono determinare anuria

Minzione Atto fisiologico che porta alla eliminazione dell urina dalla vescica. I fisiologici 1200-1500 ml che costituiscono la diuresi totale giornaliera vengono eliminati di norma nel corso di 3-5 atti minzionali (frequenza maggiore nel bambino)

Minzione Alterazione della minzione: Ritenzione urinaria Incontinenza urinaria Pollachiuria Nicturia Disuria Stranguria

Minzione Ritenzione urinaria: impossibilità alla minzione dovuta ad un ostacola o a deficiente contrattilità del muscolo detrusore. - Ritenzione acuta: calcolo incuneato, spasmo dello sfintere, paresi del detrusore etc - Ritenzione cronica: ipertrofia prostatica, neoplasie vescicali, tumori dell uretra, tumori della prostata, cause nervose

Ritenzione cronica di urina

Minzione Incontinenza urinaria: emissione involontaria di urina - Lesioni organiche dello sfintere vescicale (interventi chirurgici, traumi, prolasso vaginale) - Lesioni del sistema nervoso (sclerosi multipla, tumori midollari, ictus cer.) - Enuresi notturna

Minzione Pollachiuria: aumentata frequenza dello stimolo ad urinare (8-10 volte/dì), ogni minzione è costituita da piccole quantità. Cause: - colica renale - cistiti e cistopieliti - papillomi e carcinomi vescicali - ipertrofia prostatica - tumori degli organi contigui

Minzione Nicturia: definisce la condizione in cui la quantità di urine emessa durante la notte supera quella emessa durante il giorno. La nicturia può costituire un sintomo precoce dell insufficienza cardio-circolatoria. Durante il riposo (clinostatismo): portata renale ematica filtrato glomerulare produzione di urina = nicturia Compare nell ipertrofia prostatica

Minzione Disuria: difficoltà alla minzione. - Minzione imperiosa: stimolo irresistibile a mingere che spinge il soggetto a soddisfare tale necessità immediatamente, pena l emissione involontaria di urina (cistiti, compressioni vescicali estrinseche) - Emissione ritardata dell urina con getto urinario corto e privo di forza (ipertrofia prostatica, tumori) - Interruzione brusca del getto durante la minzione con dolore (mobilizzazione di un calcolo, corpo estraneo)

Minzione Stranguria: emissione dolorosa dell urina. - uretriti - cistiti - tumori della vescica