Insegnare con il blog Materiale tratto da:
Weblog La parola "blog" nasce dalla contrazione del termine anglosassone "weblog" che, letteralmente, significa "traccia nella rete". Il blog infatti rappresenta una sorta di "diario di bordo" digitale, uno spazio che consente di annotare idee e pubblicare commenti su argomenti a cui si è particolarmente interessati o in cui si ha competenza.
Cosa sono i blog Un blog è un vero e proprio sito web attraverso il quale l'autore (detto blogger) può pubblicare riflessioni personali, racconti, idee. Sebbene abbia una natura prevalentemente testuale, il blog può ospitare anche immagini, fotografie, file audio o video. Per creare un blog non occorrono particolari conoscenze tecniche: basta semplicemente saper utilizzare un browser di navigazione e disporre di una connessione ad internet. In tal modo, la possibilità di diventare un autore di pagine web, che prima era una prerogativa di pochi, è diventata ben presto una opportunità per tutti. Altro elemento importante è l'accesso pubblico ai contenuti del blog: qualsiasi utente esterno, infatti, può leggere e commentare le pubblicazioni inserite dall'autore.
La struttura dei blog Ciò che consente a un blog di essere uno strumento alla portata di tutti è la sua struttura. La struttura è basata su una serie di moduli, che mettono a disposizione dell'utente varie funzionalità, e di temi grafici, che consentono di personalizzare l'aspetto del blog a proprio piacimento. Ogni nuova pubblicazione inserita viene organizzata secondo un ordine cronologico inverso, con il quale il contributo più recente viene visualizzato per primo. Oltre al testo, un blog può essere arricchito di audio, video e immagini: in questo modo assume anche la funzione di archivio. Gli spazi all'interno di un blog possono essere suddivisi in categorie, permettendo in tal modo di organizzare i contenuti pubblicati in aree tematiche. Infine è possibile inserire collegamenti ipertestuali (link) a siti o ad altri blog, creando una vera rete nella rete.
Gli usi dei blog Come anticipato, i blog nascono come spazio personale, utilizzato per lo più come strumento introspettivo ed autobiografico per raccontarsi ed esprimersi. Progressivamente, proprio per la facilità con cui consentono la pubblicazione di contenuti sul web, i blog sono stati sempre più usati anche da politici, giornalisti e personaggi pubblici in sostituzione dei siti personali. Oltre ai blog di tipo "personale", si è avuto poi un proliferare di blog "tematici". Si tratta di siti aventi come oggetto centrale di discussione un argomento specifico, che può essere un hobby, uno stile di vita, un'ideologia e così via, in base alla scelta dell'autore.
I blog come luogo di incontro virtuale Ciò che anima lo spirito dei blog è la possibilità di esprimere, facilmente e in assoluta libertà, le proprie opinioni su interessi o ideali comuni ad altri utenti della rete. Ciò favorisce una continua condivisione di passioni, di conoscenze ed esperienze. In tal modo, i blog sono sempre più un luogo di incontro virtuale, che facilita l'apprendimento collaborativo tra gli utenti e la creazione di comunità virtuali basate sulla condivisione di un interesse comune.
I blog e la scuola Anche negli ambienti educativi e scolastici si è presto provveduto a stare al passo con i tempi. La possibilità di diventare, con facilità, autori di pagine web ha fatto si che nascessero molti blog aventi come tema la scuola. In tali contesti, si è ben presto provveduto a sfruttare le potenzialità,offerte dal blog in modo da utilizzarlo come supporto alla didattica tradizionale in presenza. Tramite il blog, il web non è più un semplice contenitore di una gran quantità di informazioni, ma diventa uno strumento di comunicazione da utilizzare attivamente.
Le tipologie di blog nella didattica È possibile suddividere i blog usati a scopo didattico in 3 categorie. La prima è quella del "blog del docente" (o "tutor blog") dove il ruolo di autore è rivestito proprio dall'insegnante. In questo caso il blog può essere usato: - sia come strumento di autoformazione e di aggiornamento professionale, attraverso la condivisione di esperienze di studio con i colleghi; - sia come luogo per la comunicazione con gli studenti, l'archivio di materiali didattici e di esercizi. La seconda categoria è quella del "learner blog", ossia il blog dello studente, in cui l'autore può depositare le sue ricerche e i suoi lavori, nonché confrontarsi con altri utenti su tematiche didattiche. La terza e ultima categoria è rappresentata dal blog di classe, un ambiente virtuale che permette di riflettere sulle attività svolte in aula, costituendo così anche un modo per mantenere un contatto con i compagni di corso.
I vantaggi dei blog didattici per lo studente Analizziamo ora quali vantaggi può ricavare uno studente dall'utilizzo di un blog. Innanzitutto, i blog sono ambienti più informali e stimolanti del contesto scolastico. Pertanto, gli studenti hanno la possibilità di produrre contenuti con maggiore serenità, mettendosi più facilmente in gioco. In tal modo lo studente ha la possibilità di diventare un produttore attivo di conoscenza, che potrà essere condivisa e commentata dai propri compagni di studio. Inoltre, trattandosi di un ambiente aperto al confronto con altri studenti, il blog può consentire lo sviluppo di un senso di responsabilità e di fiducia verso lo studio. Infine, la redazione di pagine web offre allo studente la possibilità di migliorare le proprie capacità critiche, comunicative, creative e di scrittura.
I vantaggi dei blog didattici per il docente Dal punto di vista del docente, il blog rappresenta un valido contributo per affiancare fuori dall'aula le attività svolte in classe. Un primo vantaggio per il docente è quello di possedere uno strumento con il quale mantenere un rapporto continuo con gli studenti e fornire loro lezioni, compiti e comunicazioni. Inoltre, il clima più informale che si stabilisce sul web, consente di potenziare l'interazione e il lavoro dei gruppi nella classe. Sempre in riferimento alla sfera relazionale, il blog può facilitare anche il coinvolgimento dei genitori, attraverso la semplice consultazione del percorso didattico e d'apprendimento dei propri figli. Infine, il blog può essere considerato come un archivio dei materiali del corso e delle esercitazioni dello studente, divenendo così una sorta di portfolio per valutare in ogni momento i progressi degli alunni.