Health technology assessment sul dolore da cancro



Documenti analoghi
Puglia: dolore oncologico, tappa a Bari per progetto Behta. Progetto Behta_Terapia del dolore_corso per medici

"Scaccomatto al Dolore", Formazione e informazione in 33 tappe in tutta Italia Bologna, 19 Aprile 2013

«Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa» Frida Kahlo LEGGE 38/2010: CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOLORE

CORSO RESIDENZIALE INTERATTIVO TEORICO - PRATICO PAIN MANAGER. 1ª edizione: maggio ª edizione: giugno 2014

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE

HTA: FATTORE DI CFESCITA O OSTACOLO ALL INNOVAZIONE?

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

FILE. Esperienza nella Formazione. Fondazione FILE - Firenze

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

IL diabetico. Gestione condivisa. Claudio Marengo Marco Comoglio Andrea Pizzini

Comune di Sondrio. Si assiste inoltre ad una maggior richiesta di accesso alla scuola secondaria di secondo grado da parte degli alunni disabili.

PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DI UN PROGETTO DI SERVIZIO SOCIALE

DELIBERAZIONE N. 33/32. Istituzione della rete di cure palliative della d

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

Comitato Scientifico: Gianni Amunni Oscar Bertetto Antonio Frassoldati Roberto Labianca Riccardo Masetti Paolo Pronzato

Rassegna stampa PROGETTO BEHTA: ONCOLOGI OGGI A FIRENZE PER FORMARSI ED INFORMARE SUL DOLORE EPISODICO INTENSO Firenze, 04 Maggio 2012

DIPARTIMENTO ONCOLOGICO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DOCUMENTO DI ANALISI E INDIRIZZO TRIENNALE

Ruolo dell USC Cure Palliative: stato dell arte

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per i malati terminali N. 2739

L ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLE MARCHE

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363

ATTIVAMENTE INSIEME BIOTECH NEL CUORE DELLE BIOTECNOLOGIE: CELLULE STAMINALI E FARMACI ORFANI

DELIBERAZIONE N. 5/31 DEL Istituzione della rete per la terapia del dolore della Regione Sardegna.

Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie

LEGGE PROVINCIALE N. 8 DEL REGIONE TRENTO (Prov.)

CONSULTA PROVINCIALE PER LA SALUTE: UN LAVORO DI RETE

Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CHIAVACCI, BRUNALE, DAMERI. Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per pazienti terminali

Italian Model European Parliament

IL LAVORO IN RETE NEI SERVIZI EDUCATIVI SPECIALISTICI

Laura Bono, Silvia Di Leo, Monica Beccaro, Gianluca Catania, Massimo Costantini Le core-competencies dell operatore socio-sanitario in cure palliative

Figure Professionali «Eco-innovazioni»

LA RETE ONCOLOGICA LAZIALE

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica

Sai cosa fa l AIL per l Unità Operativa di Ematologia e Immunologia Clinica?

DIRETTIVE INTERNE D ACCERTAMENTO DELLA QUALITÀ PRESSO L UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA (QA USI)

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi

A. G. S. A. T. Associazione Genitori Soggetti Autistici del Trentino ONLUS

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

di consulenza legale in diritto di famiglia e mediazione familiare

LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE

fenomeno nuovo e potenzialmente distinto da esse?

Il nursing riabilitativo nell ictus. Angela Venturino Firenze 2007 Riabilitazione geriatrica:realtà e prospettive

PROGRAMMAZIONE DELLA FORMAZIONE CONTINUA PER L INTEGRAZONE SOCIO SANITARIA E LA CONTINUITA DEI PROCESSI ASSISTENZIALI, RIFERITE AGLI ANZIANI

Caratteristiche dell indagine

Corso coadiutore del cane e di altre specie animali (gatto, coniglio) negli interventi assistiti dagli animali

Corso coadiutore del cane e di altre specie animali (gatto, coniglio) negli interventi assistiti dagli animali

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

CHI SIAMO. Viale Assunta Cernusco s/n Milano

Implementazione delle linee guida per il trattamento del dolore cronico e Audit di monitoraggio.

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze

STUDI SU MATERIALE GENETICO

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

1. Premessa Politica per la Qualità Politica per la Responsabilità Sociale... 2

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario

AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI

- Perchè definire un modello ideale di assistenza

Criticità nell applicazione di un programma di analgosedazione in terapia intensiva

Padova, 13 gennaio Il cruccio del Provider: ci sono o ci faccio? Marisa Sartori e Mauro Zaniboni

ACCORDO DI RETE DI SCUOLE PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE

OpenPsy: OpenSource nella Psicologia. Presentazione del progetto in occasione dell edizione 2004 del Webbit (Padova)

Febbraio Agosto Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA (Roma)

I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE

Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E ROMA. Telefono Fax

corso di citologia tiroidea

CERISMAS - AREA FORMAZIONE INTERVENTI FORMATIVI AD HOC PROPOSTA PER AGENZIA PER LA FORMAZIONE AUSL 11 DI EMPOLI

L infermiere al Controllo di Gestione

LA CONTINUITA ASSISTENZIALE

16/05/2012. La Legge 648/96: una risorsa tutta italiana, da perfezionare e mutare. Carlo Tomino. Roma, 10 Maggio 2012

Prof. Tarcisio Niglio CURE PALLIATIVE

5.1.1 Politica per la sicurezza delle informazioni

OSSERVATORIO ECO-MEDIA

Ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel supporto alle pazienti e alle famiglie. Roma, 25 Novembre Tiziana Sabetta

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI

airis consulting Via Domenichino, Milano Tel: Fax: info@airisconsulting.it web:

Istituto Comprensivo di Casalserugo

IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE N Norme sull informazione e sull educazione sessuale nelle scuole. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo

Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

Progetto Nazionale di Cure Palliative Pediatriche

IL FINE VITA APPARTIENE ALLA VITA: I PROGETTI E LE ESPERIENZE DELLE CURE PALLIATIVE

Transcript:

RASSEGNA STAMPA aggiornata al 29 Maggio 2012

Rassegna stampa HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT: UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE ILLUSTRA LE BUONE PRATICHE PER COMBATTERE IL DOLORE EPISODICO INTENSO Roma, 9 Maggio 2012 Periodici Testata Lettori Ascoltatori Utenti unici Visitatorri Titolo Data Giornalista Corriere Medico 36.100 Health technology assessment sul dolore da cancro 24 Maggio 2012 Web Liquidarea.com 202.363 Salus.it Marketpress.info Health Technology Assessment: un programma di formazione illustra le buone pratiche per combattere il dolore episodico intenso Health Technology Assessment: un programma di formazione illustra ai decisori le buone pratiche per combattere il dolore episodico Health Technology Assessment: un programma di formazione illustra ai decisori le buone pratiche per combattere il dolore episodico intenso 9 Maggio 2012 9 Maggio 2012 10 Maggio 2012 Totale utenti unici 202.363

PERIODICI

24 Maggio 2012

WEB

9 Maggio 2012 Health Technology Assessment: un programma di formazione illustra ai decisori le buone pratiche per combattere il dolore episodico intenso Roma, 9 maggio La seduta inaugurale, lunedì 7 maggio, all Università Cattolica del Sacro Cuore, ha riscosso un successo oltre le aspettative. Oltre 50 partecipanti hanno legittimato il grande interesse per il programma formativo itinerante che, con una serie di workshop che si svolgeranno in 8 città d Italia, illustra i criteri dell Health Tecnology Assessment (HTA), applicati ad una delle più insidiose e rilevanti manifestazioni di dolore che colpiscono i pazienti affetti da patologie oncologiche, il breakthrough cancer pain (BTcP), dolore episodico intenso. Il programma di HTA, che si avvale del sostegno incondizionato di Grünenthal Italia, ha il preciso obiettivo di condividere le conoscenze, creare confronto, collaborazioni e sinergie tra professionisti, organizzazioni, aziende e istituzioni per valorizzare e consolidare la valutazione delle tecnologie come patrimonio dei servizi sanitari. L HTA, strumento multidisciplinare di valutazione, è di grande attualità in tempi in cui è indispensabile ottimizzare la spesa sanitaria. La sua applicazione è necessaria per fornire ai decisori prove scientifiche, al fine di intraprendere le scelte migliori in termini di efficacia, efficienza ed equità nel contesto sanitario. Nello specifico caso del dolore episodico intenso, a due anni dall entrata in vigore della legge 38 che disciplina terapia del dolore e cure palliative, l Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ha elaborato un modello farmacoeconomico per la gestione del BTcP, con la collaborazione di un panel di esperti della Società Italiana di HTA (SIHTA), della Società Italiana Cure Palliative (SICP), della Società Italiana Farmacisti Ospedalieri (SIFO) e della Società Italiana Medicina Generale (SIMG). Nel tour formativo, che si svolge sotto l egida del Ministero della Salute, prendendo le mosse dagli aspetti clinico-epidemiologici, farmacologici ed etici del dolore episodico intenso, un pool di esperti affronterà il tema dell HTA, per stimolare un dialogo mirato al raggiungimento di un modello di gestione integrata delle cure palliative.la necessità di superare le barriere culturali, ancora diffuse in Italia, sull uso degli oppioidi per la terapia del dolore, è sottolineata anche da Adriana Turriziani, presidente SICP, che spiega: Siamo molto soddisfatti della collaborazione avviata con SIHTA, SIMG e SIFO per il progetto HTA e dolore episodico intenso in pazienti oncologici. La SICP, con grande energia e impegno, metterà in campo tutte le competenze e l esperienza acquisita in questi anni per dare un apporto culturale, scientifico e organizzativo in questo campo. Il dolore episodico intenso rappresenta un ottimo campo di applicazione per sperimentare l approccio dell HTA in un contesto in cui gli aspetti clinici, farmacologici,

organizzativi ed etici si integrano per garantire la migliore qualità di cura e la migliore qualità di vita del paziente. Prossime tappe del Progetto saranno Milano 17 maggio, Padova 21 maggio, Ancona 5 giugno, Messina 11 giugno e Firenze 18 giugno. Seguiranno, dopo la pausa estiva, Bari 13 settembre e Novara (data in corso di definizione). L Health Technology Assessment è un approccio multidisciplinare ad un nuovo trattamento spiega il professor Matteo Ruggeri, docente di Economia Sanitaria e Farmacoeconomia presso l Università Cattolia del Sacro Cuore finalizzato a sistematizzare tutte le informazioni disponibili su una nuova terapia. L obiettivo del lavoro di raccolta di tutti questi dati è la fruizione più agevole, da pate dei decisori, di una grande mole di informazioni. In questo modo saremo in grado di supportare i diversi decisori sia nell analisi della validità del trattamento in esame, sia nella fase di varo e attuazione delle politiche che vorranno intraprendere. L HTA è molto importante, quindi, perché consente di inserire il trattamento che si sta valutando all interno di una griglia di costoefficacia, permettendo il confronto tra una terapia farmacologica e tutte le altre alternative terapeutiche disponibili. Si potrebbe definire un analisi delle conseguenze marginali: l HTA, cioè, ci aiuta a valutare le conseguenze aggiuntive in termini di salute, ma anche di costi, del farmaco in esame rispetto alle altre alternative terapeutiche. E un vaglio che include nella valutazione vari aspetti, come quello dei costi, dell organizzazione, ma anche della sicurezza, dell efficacia e dei risvolti etici di una nuova terapia. Le 8 città toccate dall iniziativa sono state scelte cecando di includere, in base alla posizione geografica, il maggior numero di stakeholder. Saranno destinate a farmacisti, clinici palliativisti e decisori pubblici- aggiunge il professor Ruggeri e ogni sessione sarà strutturata secondo lo schema tipico dell approccio HTA: ci sarà una prima fase di Assessmentdurante la quale saranno descritti tutti gli aspetti organizzativi, clinici, di sicurezza e di costo-efficacia dei trattamenti per il dolore episodico intenso (BTcP); nella seconda parte verrà affrontata la fase di Appraisal, ovvero la discussione dei risultati ottenuti attraverso questa valutazione. Il modello di cui discuteremo è essenzialmente un modello costo-efficacia, poiché riteniamo che sia il miglior modello applicabile al contesto del dolre episodico intenso. Ma torno a sottolineare che si terrà conto di molte altre informazioni, inerenti la sicurezza, l epidemiologia, l organizzazione e l etica. L accesso ad un adeguata terapia antalgica è uno degli obiettivi della Legge 38 del 15 marzo 2010, attraverso la quale l Italia si è distinta per sensibilità e attenzione verso i diritti del paziente: la cosidetta legge 38 sul dolore è infatti il primo sistema normativo, in ambito europeo, che riconosce al problema del dolore un incidenza sulla qualità di vita del paziente e una capacità inabilitante che vanno arginate attraverso il riconoscimento e la tutela di veri e propri diritti fondamentali del malato. Si tratta di obiettivi ambiziosi, il cui raggiungimento appare un continuo work in progress soprattutto nell ambito oncologico, nel quale il dolore può divenire uno dei principali problemi da fronteggiare. Per quanto concerne la diagnosi e il trattamento del dolore oncologico, negli ultimi anni particolare attenzione è stata posta nell identificazione e gestione del BTcP, un tipo di dolore sottostimato e non trattato ancora in maniera appropriata.

9 Maggio 2012 Health Technology Assessment: un programma di formazione illustra ai decisori le buone pratiche per combattere il dolore episodico Roma, 9 maggio La seduta inaugurale, lunedì 7 maggio, all Università Cattolica del Sacro Cuore, ha riscosso un successo oltre le aspettative. Oltre 50 partecipanti hanno legittimato il grande interesse per il programma formativo itinerante che, con una serie di workshop che si svolgeranno in 8 città d'italia, illustra i criteri dell'health Tecnology Assessment (HTA), applicati ad una delle più insidiose e rilevanti manifestazioni di dolore che colpiscono i pazienti affetti da patologie oncologiche, il breakthrough cancer pain (BTcP), dolore episodico intenso.pubblicità Il programma di HTA, che si avvale del sostegno incondizionato di Grünenthal Italia, ha il preciso obiettivo di condividere le conoscenze, creare confronto, collaborazioni e sinergie tra professionisti, organizzazioni, aziende e istituzioni per valorizzare e consolidare la valutazione delle tecnologie come patrimonio dei servizi sanitari. L HTA, strumento multidisciplinare di valutazione, è di grande attualità in tempi in cui è indispensabile ottimizzare la spesa sanitaria. La sua applicazione è necessaria per fornire ai decisori prove scientifiche, al fine di intraprendere le scelte migliori in termini di efficacia, efficienza ed equità nel contesto sanitario. Nello specifico caso del dolore episodico intenso, a due anni dall'entrata in vigore della legge 38 che disciplina terapia del dolore e cure palliative, l Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ha elaborato un modello farmacoeconomico per la gestione del BTcP, con la collaborazione di un panel di esperti della Società Italiana di HTA (SIHTA), della Società Italiana Cure Palliative (SICP), della Società Italiana Farmacisti Ospedalieri (SIFO) e della Società Italiana Medicina Generale (SIMG). Nel tour formativo, che si svolge sotto l'egida del Ministero della Salute, prendendo le mosse dagli aspetti clinico-epidemiologici, farmacologici ed etici del dolore episodico intenso, un pool di esperti affronterà il tema dell HTA, per stimolare un dialogo mirato al raggiungimento di un modello di gestione integrata delle cure palliative. La necessità di superare le barriere culturali, ancora diffuse in Italia, sull uso degli oppioidi per la terapia del dolore, è sottolineata anche da Adriana Turriziani, presidente SICP, che spiega: "Siamo molto soddisfatti della collaborazione avviata con SIHTA, SIMG e SIFO per il progetto 'HTA e dolore episodico intenso in pazienti oncologici'. La SICP, con grande energia e impegno, metterà in campo tutte le competenze e l esperienza acquisita in questi anni per dare un apporto culturale, scientifico e organizzativo in questo campo. Il dolore episodico intenso rappresenta un ottimo campo di applicazione per sperimentare l approccio dell'hta in un contesto in cui gli aspetti clinici, farmacologici, organizzativi ed etici si integrano per garantire la migliore qualità di cura e la migliore qualità di vita del paziente". Prossime tappe del Progetto saranno Milano 17 maggio, Padova 21 maggio, Ancona 5 giugno, Messina 11 giugno e Firenze 18 giugno. Seguiranno, dopo la pausa estiva, Bari 13 settembre e Novara (data in corso di definizione). "L Health Technology Assessment è un approccio multidisciplinare ad un nuovo trattamento - spiega il professor Matteo Ruggeri, docente di Economia Sanitaria e Farmacoeconomia presso l Università Cattolia del Sacro Cuore - finalizzato a sistematizzare tutte le informazioni disponibili su una nuova terapia. L obiettivo del lavoro di raccolta di tutti questi dati è la fruizione più agevole, da pate dei decisori, di una grande mole di informazioni. In questo modo saremo in grado di supportare i diversi decisori sia nell analisi della validità del trattamento in esame, sia nella fase di varo e attuazione delle politiche che vorranno intraprendere. L HTA è molto importante, quindi, perché consente di inserire il trattamento che si sta valutando all interno

di una griglia di costo-efficacia, permettendo il confronto tra una terapia farmacologica e tutte le altre alternative terapeuitiche disponibili. Si potrebbe definire un analisi delle conseguenze marginali: l HTA, cioè, ci aiuta a valutare le conseguenze aggiuntive in termini di salute, ma anche di costi, del farmaco in esame rispetto alle altre alternative terapeutiche. E un vaglio che include nella valutazione vari aspetti, come quello dei costi, dell organizzazione, ma anche della sicurezza, dell efficacia e dei risvolti etici di una nuova terapia". Le 8 città toccate dall iniziativa sono state scelte cecando di includere, in base alla posizione geografica, il maggior numero di stakeholder. "Saranno destinate a farmacisti, clinici palliativisti e decisori pubblici- aggiunge il professor Ruggeri - e ogni sessione sarà strutturata secondo lo schema tipico dell approccio HTA: ci sarà una prima fase di Assessment durante la quale saranno descritti tutti gli aspetti organizzativi, clinici, di sicurezza e di costo-efficacia dei trattamenti per il dolore episodico intenso (BTcP); nella seconda parte verrà affrontata la fase di Appraisal, ovvero la discussione dei risultati ottenuti attraverso questa valutazione. Il modello di cui discuteremo è essenzialmente un modello costo-efficacia, poiché riteniamo che sia il miglior modello applicabile al contesto del dolre episodico intenso. Ma torno a sottolineare che si terrà conto di molte altre informazioni, inerenti la sicurezza, l epidemiologia, l organizzazione e l etica". L accesso ad un adeguata terapia antalgica è uno degli obiettivi della Legge 38 del 15 marzo 2010, attraverso la quale l Italia si è distinta per sensibilità e attenzione verso i diritti del paziente: la cosidetta legge 38 sul dolore è infatti il primo sistema normativo, in ambito europeo, che riconosce al problema del dolore un incidenza sulla qualità di vita del paziente e una capacità inabilitante che vanno arginate attraverso il riconoscimento e la tutela di veri e propri diritti fondamentali del malato. Si tratta di obiettivi ambiziosi, il cui raggiungimento appare un continuo work in progress soprattutto nell ambito oncologico, nel quale il dolore può divenire uno dei principali problemi da fronteggiare. Per quanto concerne la diagnosi e il trattamento del dolore oncologico, negli ultimi anni particolare attenzione è stata posta nell identificazione e gestione del BTcP, un tipo di dolore sottostimato e non trattato ancora in maniera appropriata.

10 Maggio 2012 HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT: UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE ILLUSTRA AI DECISORI LE BUONE PRATICHE PER COMBATTERE IL DOLORE EPISODICO INTENSO Roma, 10 maggio 2012 - La seduta inaugurale, lunedì 7 maggio, all Università Cattolica del Sacro Cuore, ha riscosso un successo oltre le aspettative. Oltre 50 partecipanti hanno legittimato il grande interesse per il programma formativo itinerante che, con una serie di workshop che si svolgeranno in 8 città d Italia, illustra i criteri dell Health Tecnology Assessment (Hta), applicati ad una delle più insidiose e rilevanti manifestazioni di dolore che colpiscono i pazienti affetti da patologie oncologiche, il breakthrough cancer pain (Btcp), dolore episodico intenso. Il programma di Hta, che si avvale del sostegno incondizionato di Grünenthal Italia, ha il preciso obiettivo di condividere le conoscenze, creare confronto, collaborazioni e sinergie tra professionisti, organizzazioni, aziende e istituzioni per valorizzare e consolidare la valutazione delle tecnologie come patrimonio dei servizi sanitari. L hta, strumento multidisciplinare di valutazione, è di grande attualità in tempi in cui è indispensabile ottimizzare la spesa sanitaria. La sua applicazione è necessaria per fornire ai decisori prove scientifiche, al fine di intraprendere le scelte migliori in termini di efficacia, efficienza ed equità nel contesto sanitario. Nello specifico caso del dolore episodico intenso, a due anni dall entrata in vigore della legge 38 che disciplina terapia del dolore e cure palliative, l Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ha elaborato un modello farmacoeconomico per la gestione del Btcp, con la collaborazione di un panel di esperti della Società Italiana di Hta (Sihta), della Società Italiana Cure Palliative (Sicp), della Società Italiana Farmacisti Ospedalieri (Sifo) e della Società Italiana Medicina Generale (Simg). Nel tour formativo, che si svolge sotto l egida del Ministero della Salute, prendendo le mosse dagli aspetti clinicoepidemiologici, farmacologici ed etici del dolore episodico intenso, un pool di esperti affronterà il tema dell Hta, per stimolare un dialogo mirato al raggiungimento di un modello di gestione integrata delle cure palliative. La necessità di superare le barriere culturali, ancora diffuse in Italia, sull uso degli oppioidi per la terapia del dolore, è sottolineata anche da Adriana Turriziani, presidente Sicp, che spiega: "Siamo molto soddisfatti della collaborazione avviata con Sihta, Simg e Sifo per il progetto Hta e dolore episodico intenso in pazienti oncologici. La Sicp, con grande energia e impegno, metterà in campo tutte le competenze e l esperienza acquisita in questi anni per dare un apporto culturale, scientifico e organizzativo in questo campo. Il dolore episodico intenso rappresenta un ottimo campo di applicazione per sperimentare l approccio dell Hta in un contesto in cui gli aspetti clinici, farmacologici, organizzativi ed etici si integrano per garantire la migliore qualità di cura e la migliore qualità di vita del paziente". Prossime tappe del Progetto saranno Milano 17 maggio, Padova 21 maggio, Ancona 5 giugno, Messina 11 giugno e Firenze 18 giugno. Seguiranno, dopo la pausa estiva, Bari 13 settembre e Novara (data in corso di definizione). "L health Technology Assessment è un approccio multidisciplinare ad un nuovo trattamento - spiega il professor Matteo Ruggeri, docente di Economia Sanitaria e Farmacoeconomia presso l Università Cattolia del Sacro Cuore - finalizzato a sistematizzare tutte le informazioni disponibili su una nuova terapia. L obiettivo del lavoro di raccolta di tutti questi dati è la fruizione più agevole, da pate dei decisori, di una grande mole di informazioni. In questo modo saremo in grado di supportare i diversi decisori sia nell analisi della validità del trattamento in esame, sia nella fase di varo e attuazione delle politiche che vorranno intraprendere. L hta è molto importante, quindi, perché consente di inserire il trattamento che si sta valutando all interno di una

griglia di costo-efficacia, permettendo il confronto tra una terapia farmacologica e tutte le altre alternative terapeuitiche disponibili. Si potrebbe definire un analisi delle conseguenze marginali: l Hta, cioè, ci aiuta a valutare le conseguenze aggiuntive in termini di salute, ma anche di costi, del farmaco in esame rispetto alle altre alternative terapeutiche. E un vaglio che include nella valutazione vari aspetti, come quello dei costi, dell organizzazione, ma anche della sicurezza, dell efficacia e dei risvolti etici di una nuova terapia". Le 8 città toccate dall iniziativa sono state scelte cecando di includere, in base alla posizione geografica, il maggior numero di stakeholder. "Saranno destinate a farmacisti, clinici palliativisti e decisori pubblici- aggiunge il professor Ruggeri - e ogni sessione sarà strutturata secondo lo schema tipico dell approccio Hta: ci sarà una prima fase di Assessment durante la quale saranno descritti tutti gli aspetti organizzativi, clinici, di sicurezza e di costo-efficacia dei trattamenti per il dolore episodico intenso (Btcp); nella seconda parte verrà affrontata la fase di Appraisal, ovvero la discussione dei risultati ottenuti attraverso questa valutazione. Il modello di cui discuteremo è essenzialmente un modello costo-efficacia, poiché riteniamo che sia il miglior modello applicabile al contesto del dolre episodico intenso. Ma torno a sottolineare che si terrà conto di molte altre informazioni, inerenti la sicurezza, l?epidemiologia, l organizzazione e l etica". L accesso ad un adeguata terapia antalgica è uno degli obiettivi della Legge 38 del 15 marzo 2010, attraverso la quale l Italia si è distinta per sensibilità e attenzione verso i diritti del paziente: la cosiddetta legge 38 sul dolore è infatti il primo sistema normativo, in ambito europeo, che riconosce al problema del dolore un incidenza sulla qualità di vita del paziente e una capacità inabilitante che vanno arginate attraverso il riconoscimento e la tutela di veri e propri diritti fondamentali del malato. Si tratta di obiettivi ambiziosi, il cui raggiungimento appare un continuo work in progress soprattutto nell ambito oncologico, nel quale il dolore può divenire uno dei principali problemi da fronteggiare. Per quanto concerne la diagnosi e il trattamento del dolore oncologico, negli ultimi anni particolare attenzione è stata posta nell identificazione e gestione del Btcp, un tipo di dolore sottostimato e non trattato ancora in maniera appropriata.