LA CHIMICA DEI TESSUTI

Documenti analoghi
Le fibre tessili naturali sono quelle esistenti in natura, le tecnofibre - più comunemente conosciute come fibre chimiche - invece sono quelle

per prenderti cura del suo abbigliamento per mantenerlo piu bello e piu a lungo

FIBRE TESSILI Di Liberto Giovanna

Le fibre. Taglialavore Jessica

APPUNTI DI TECNOLOGIA

Una fibra innovativa al servizio dello sport: caratteristiche. Prato, 10 marzo 2009 Pagina 1

Le fibre si possono distinguere in due categorie: vegetali e animali

LE MATERIE PLASTICHE. elastomeri: presentano elevata deformabilità ed elasticità. - Pagina 1 di 6 -

Classificazione. delle fibre tessili

COLLEZIONE INTIMO IN BAMBÙ. Abbigliamento Eticamente Consapevole

Conoscere a fondo i tessuti e la tessitura fa parte del lavoro di un professionista tessitore, sarto o commerciante...invece io voglio semplicemente

Le fibre tessili. I polimeri

Sistemi per il Wet Cleaning

le reazioni chimiche

GARA NAZIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI OP. PRODUZIONI TESSILI-SARTORIALI

IL LEGNO. Cellula vegetale

L ACQUA E LE SUE PROPRIETÀ

LE FIBRE TESSILI COSA SONO LE FIBRE? COS E UN FILATO?

LA CHIMICA DELLA VITA

Le fibre naturali possono essere di origine: Vegetale (cotone,lino,canapa) Animale ( lana, seta) Minerale ( fibre di vetro, amianto)

Le fibre poliammidiche (nylon)

IL COTONE IL COTONE E LA PIU IMPORTANTE FIBRA NATURALE CELLULOSICA DA SEME E LA PIU USATA FIBRA TESSILE AL MONDO.

prodotti naturali per un ambiente pulito origine vegetale

Un polimero è una macromolecola, ovvero una molecola dall'elevato peso molecolare, costituita da un gran numero di gruppi molecolari uguali o

LA BIANCHERIA DA BAGNO

Fibre animali. 1.La lana 2. Il ciclo produttivo della lana 3.Seta 4.Il ciclo produttivo della seta 5.La qualità della lana

Le fibre naturali. Le fibre animali. * Fibre da bulbo pilifero la lana vergine il mohair il cachemire l'angora Il cammello l'alpaca, la vigogna

Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi.

Il carbonio è l elemento di base delle biomolecole. Una cellula batterica può contenere fino a 5000 tipi diversi di composti organici.

La chimica della pelle

isolant phonique bruits d impact sous-parquet fl ottant resina impermeabilizzazione antimuffa protezione protec cave

Piano Lauree Scientifiche Scienza dei materiali. Laboratorio PLS SCHEDA 1

CONSERVAZIONE E RESTAURO DI MATERIALE DOCUMENTARIO. Chiara Perugini. Bergamo, Seminario Vescovile, 21 giugno 2013

Immagini e concetti della biologia

I PROTIDI ASPETTI GENERALI

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia

I LEGAMI CHIMICI. I legami chimici si formano quando gli atomi cedono, acquistano oppure mettono in comune

i praticissimi Smacchiare rammendare e profumare

OVER-EX. Caratteristiche del prodotto. A base di acril-isocianato (poliuretano).

L I N E A LAVANDERIA

Cibo e Salute Centro di Educazione Nutrizionale ASL 1 Massa Carrara

Spiegazione dei simboli sulle etichette dei tessuti

NUOVI MATERIALI A BASE DI NANOCELLULOSA ESTRATTA DALLE PIANTE. Carlo Santulli

LA DECOMPOSIZIONE. 2E Grafica e comunicazione

TEST IN TECNOLOGIE APPLICATE AI MATERIALI E AI PROCESSI PRODUTTIVI TEST A

I differenti materiali differiscono per le caratteristiche meccaniche e fisiche.

SINTESI DEL NYLON 6,6

Le Reazioni Chimiche

Detergenti Professionali appositamente studiati per il lavaggio e la cura di ogni tipo di tessuto

LA SETA PRODUZIONE DELLA SETA STORIA DEL BACO DA SETA STRUTTURA CHIMICA

03/02/2016. Il Legno. Struttura Anatomica. Classificazione del Legname. Altre caratteristiche macroscopiche. Composizione Chimica

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SVOLTA

GUIDA AL TESSUTO ATTENZIONE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA PRESENTE CARTELLA SONO RIFERIBILI ALLE TINTURE DYLON

LIGNINA. Composto fenolico condensato (C--C), costituito dal condensarsi di precursori aromatici in un processo di polimerizzazione irreversibile

CHIMICA ORGANICA. Gli esteri

LE FIBRE TESSILI. Le fibre tessili sono filamenti sottili con cui si producono i filati Intrecciando i filati tra loro si ottengono i tessuti

Evoluzione del cormo: radice fusto foglia. tessuti primari: Da un embrione pluricellulare per accrescimento primario e secondario

ELASTOMERI ELASTOMERI

Tematica: Dalla fibra a compositi di nuova formulazione. Trattamenti per lo sviluppo di bio-compositi a base di canapa

La massa è la quantità di materia di cui è fatta una qualsiasi cosa

La chimica della vita: i composti organici. CARBOIDRATI LIPIDI PROTEINE ACIDI NUCLEICI (DNA, RNA)

FIBRE TESSILI NATURALI

CARBOIDRATI C H O ZUCCHERO SACCARIDE GLUCIDE CARBOIDRATO

IL COTONE. Colore: dal bianco al rossiccio. Lunghezza: dal 10 ai 60 mm (fibre lunghe maggior valore commerciale) Finezza: µm

I composti organici e i loro polimeri

Materie prime rinnovabili per l industria tessile

I componenti chimici delle cellule

DISCIPLINA: TECNOLOGIE APPLICATE AI MATERIALI E AI PROCESSI PRODUTTIVI TESSILI, ABBIGLIAMENTO ISTITUTO G. GALILEI Mirandola (MO)

I TESSUTI E LE FIBRE TESSILI

3.5 ASSORBIMENTO DI UMIDITÀ

Materiali compositi a matrice termoplastica e fibre vegetali: valutazione dell adesione fibra-matrice e proprietà meccaniche

Altri tipi di Concia

Le Reazioni Chimiche

IC Frisi - Melegnano STRUTTURA ANNESSI CUTANEI FUNZIONI GALLERIA IMMAGINI. Laura L.

Caratterizzazione. Fattori determinanti

LE FIBRE NATURALI La lana

INDICE. QUALITÀ&GARANZIA pag 2-3. SHAMPOO pag 4-5. CONDITIONER pag 6-7. MASK pag 8-9. FLUIDI-CRISTALLI-GOCCE pag 10-12

I composti organici. Il carbonio e i composti organici

Transcript:

LA CHIMICA DEI TESSUTI

INTRODUZIONE... Le materie prime utilizzate per la fabbricazione dei differenti capi e vestiti sono cambiate nel corso degli anni. Ad oggi possiamo suddividerle in due macrocategorie. Tessuti Naturali: Fibre di origine animale lana, angora, cashmere, seta, etc.. Fibre di origine vegetale cotone, lino, canapa, etc.. Tecnofibre: Fibre artificiali acetato, viscosa, cupro, etc.. Fibre sintetiche acrilico, poliammide, aramidiche, etc..

Fibre Naturali Origine Animale Le fibre di questa categoria derivano principalmente dal vello di alcuni animali a pelo lungo... Merinos Cashmere Angora Alpaca Bisonte

Fibre Naturali Origine Animale...mentre una fa eccezione.. La seta

Fibre Naturali Origine Animale - Derivati dal vello Le fibre che provengono dal vello degli animali sono costituite principalmente da catene proteiche, prevalentemente cisteiniche. Oltre alle proteine possiamo trovare lipidi, sali minerali, carboidrati,etc. Le proteine contenenti cisteine sono unite tra loro da un ponte sulfureo. Grazie a quest' ultimo esse si avvolgono e creano la fibra Questo stretto legame conferisce una forte resistenza e crea una barriera termica. Per questo la lana è cosi calda!!!

Fibre Naturali Origine Animale - COSA EVITARE Questo intreccio di fibre però ha due punti deboli: Il Calore ph Basici

Fibre Naturali Origine Animale - Calore Il Calore, sulle fibre animali essiccate, va ad intaccare le proteine e ridistribuisce i legami delle proteine, producendo una modificazione di tutto il capo. Le fibre si sfasano accorciandosi. Il famoso restringimento. Calore E' il principio della permanente dei capelli

Fibre Naturali Origine Animale - Calore Evitare dunque di asciugare troppo le fibre appartenenti a questa tipologia, o al massimo procedere lentamente lasciando il capo un po' umido per evitare di rovinare le fibre. Il calore sulla fibra secca fa i danni!!!

Fibre Naturali Origine Animale- ph basico Il ph Isoelettrico delle fibre solitamente è intorno a 5. Quindi la fibra resiste di più agli acidi che alle basi. Se si mantiene un ph intorno a 5-7 la cheratina (la fibra) non subisce danni Quindi utilizzando i giusti prodotti si mantiene inalterata la struttura della fibra. ph acido

Fibre Naturali Origine Animale- LANA La particolare struttura a scaglie della fibra di lana è la causa della sua tendenza all'infeltrimento Maggiore sarà l'utilizzo del capo in lana, più le fibre scorreranno tra loro creando il fenomeno del peeling. Per limitare questo problema e ridonare l'aspetto iniziale della fibra bisogna utilizzare un prodotto che possa nutrirla e creare un velo protettivo su di essa Tintolav, a questo scopo, ha sviluppato SFELTRIX! grazie alle proteine idrolizzate nutre e ripara le fibre, creando un velo di proteine in grado di ridonare elasticità e morbidezza al tessuto

Fibre Naturali Origine Animale - Seta La seta deriva dal baco creato dal Bombix mori il quale, durante la metamorfosi da bruco a falena, secerne questo filato. La seta è costituita per il 70-80% dalla fibroina ( costituita da alanina e glicina e all'esterno dalla sericina) Fibroina della seta +

Fibre Naturali Origine Animale - Seta I legami idrogeno che si generano tra le fibre donano una buona tenacità. Questa caratteristica è però persa se viene bagnata. Ecco perchè è preferibile il lavaggio a secco. Il lavaggio ad acqua deve essere eseguito con particolari cautele e prevede cicli delicati e tensioattivi non aggressivi. Diversamente dalle altre fibre animali derivanti dal vello, la seta non possiede la problematica del restringimento dopo il lavaggio. A differenza della lana, la seta sopporta meglio ambienti alcalini, ma è comunque consigliabile lavare con detergenti lievementi acidi.

Fibre Naturali Origine Animale le tarme Le tarme sono dei lepidotteri che si nutrono della cheratina delle fibre. Hanno dunque bisogno di fibre che contengano proteine per sopravvivere. In particolare si nutrono della lana e della seta. Ecco la ragione per cui lasciano i famosi buchi sui capi.. Le tarme sono attratte da posti umidi, dal buio e da tessuti sporchi

Fibre Naturali Origine Animale - le tarme Per eliminare questi insetti conviene lavare i tessuti e conservarli asciutti. Per prevenire o eliminare le infestazioni ci sono due strade: Utilizzare Biocidi sintetici Utilizzare preparati naturali che abbiano azione repellente Tintolav per questo problema propone la linea LENTARMIN in confezione gel o spray!!!

Fibre Naturali Origine Animale Un suggerimento : Come abbiamo visto questi tessuti derivano da proteine, quindi è sconsigliabile utilizzare detergenti con enzimi, in quanto alla lunga possono andare a rovinare le fibre, intaccando i legami di queste fibre. E' necessario l'utilizzo di detergenti specifici per preservare le fibre.

Fibre Naturali Origine Vegetale Le fibre di origine vegetale derivano dai semi,fusti,frutti o foglie di differenti tipi di piante.. Cotone Lino Canapa Fibra di cocco Juta

Fibre Naturali Origine Vegetale Queste fibre sono costituite principalmente da cellulosa. Esse derivano dalla fotosintesi vegetale che crea i polimeri delle fibre di cellulosa La cellulosa non è altro che una catena di glucosio!!! Le catene di glucosio si legano tra loro con dei legami forti, donando alla fibra un' elevata resistenza meccanica.

Fibre Naturali Origine Vegetale COMPOSIZIONE CHIMICA DELLE PRINCIPALI FIBRE VEGETALI (%) CELLULOSA EMICELLULOSA COTONE 82,7 LINO MACERATO 64,1 16,7 67 JUTA RAMIE CANAPA PECTINA 5,7 LIGNINA IDROSOLUBILI CERE H2O -- 1 0,6 10 1,8 2 3,9 1,5 10 16,1 0,8 3,3 2,1 0,7 10 64,4 12 0,2 11,8 1,1 0,5 10 68,6 13,1 1,9 0,6 5,5 0,3 10

Fibre Naturali Origine Vegetale- Il Cotone Il cotone deriva dal seme di alcune piante del genere Gossypium. In particolare, le fibre del cotone sono i peli che crescono attorno al seme Il cotone e' formato da più dell' 80% di cellulosa. I ponti idrogeno che si formano tra le catene conferiscono un' ottima resistenza alla trazione ma di contro ne limitano l'elasticità e deformabilità

Fibre Naturali Origine Vegetale- Il Cotone I ponti idrogeno hanno un' affinità con le molecole di acqua, quindi questa fibra assorbe bene l'acqua lasciando sulla pelle una fresca sensazione. Questo perchè le molecole di acqua contenute nel sudore assorbono il calore corporeo e vengono successivamente assorbite dalla fibra, riducendo in questo modo il calore presente sulla pelle. Inoltre il cotone è un tessuto resistente anche ad acidi e basi deboli, per cui questo tessuto reagisce bene anche agli stress chimici degli smacchiatori.

Fibre Naturali Origine Vegetale- Il Cotone La sua composizione cellulosica, derivata dal glucosio, la rende resistente alle tarme ( non essendo cibo per questa specie). Risulta invece attaccabile dalle muffe e batteri che traggono nutrimento dal glucosio delle fibre Per rimuovere queste macchie e igienizzare il tessuto è consigliabile utilizzare additivi a base ossigenata. Ottimo e consigliato in questi casi è Hygienfresh Oxon. Utilizzabile su bianchi e colorati. La sua azione inizia già dai 30 C

Fibre Naturali Origine Vegetale- Il Lino Il Lino deriva dal fusto essiccato della pianta Linum Usitatissimum. La sua principale composizione è cellulosica, ma la conformazione delle sue fibre gli conferisce sufficiente tenacita'. E' infatti una fibra rigida dall'aspetto stropicciato. Anche questa fibra mantiene la caratteristica di dare la sensazione di un tessuto fresco.

Fibre Naturali Origine Vegetale- Canapa e Juta La canapa deriva dal fusto della pianta Cannabis sativa La Juta deriva dalle piante del genere Corchorus Sono due fibre molto simili sia per resistenza che per utilizzo. La differenza principale è che la pianta di juta non produce alcaloidi. La juta, dopo il cotone, è la fibra maggiormente utilizzata

LE TECNOFIBRE Le tecnofibre, dette anche fibre chimiche, sono quelle realizzate dall'uomo. Si dividono in due sottoclassi: Fibre artificiali: sono quelle in cui la cellulosa viene trattata e modificata da un reagente Fibre sintetiche: sono quelle ottenute da molecole di sintesi, tipicamente ottenute da derivati del petrolio

LE TECNOFIBRE Questa tipologia di fibre possiede alcune caratteristiche migliorative rispetto a quelle naturali : Resistenza allo strappo Capacità termica Impermeabilità Leggerezza Resistenza al fuoco Resistenza ad agenti biologici (muffe, batteri,etc..) Ma hanno anche alcuni svantaggi: Non sono biodegradabili A volte causano allergie Alcune fibre bruciano più rapidamente rispetto a quelle naturali

Tecnofibre Fibre Artificiali Le fibre artificiali furono prodotte allo scopo di garantire una produzione indipendente dall'influenza di condizioni stagionali e ambientali. Infatti queste fibre utilizzano la cellulosa derivata dalle piante, come ad esempio da tronchi degli alberi o dalla carta, in modo da poter ridurre anche i costi di produzione. Le fibre artificiali si suddividono in: Fibre Cellulosiche Rigenerate Dove viene sciolta la cellulosa e poi rifilata per ottenere una fibra con caratteristiche diverse (Rayon, Viscosa, Cupro.) Fibre Cellulosiche Modificate Dove si interviene chimicamente nella modificazione della cellulosa (Acetato, Nitrato etc..)

Tecnofibre Fibre Artificiali- Viscosa La Viscosa, chiamata anche seta artificiale, deriva dalla polpa di legno degli alberi trattata con NaOH (idrossido di potassio ) e CS2 (Solfuro di carbonio) Questa modifica rende la cellulosa soffice al tatto per la maggior cristallinità della fibra. H2SO4 Curiosità: Facendo passare la fibra in ugelli di maggior diametro e dentro nuovamente all'acido solforico, si ottiene il Cellophane

Tecnofibre Fibre Artificiali - Acetato L'Acetato deriva dalla reazione tra la cellulosa e l'anidride acetica Curiosità: Bruciando questa fibra si sentirà odore di aceto

Tecnofibre Fibre Artificiali - Acetato L'Acetato è una fibra lucida e molto morbida, e per questo viene spesso utilizzata per gli abiti da sposa. Se bagnata perde molta della sua tenacità e resistenza, quindi bisogna prevalentemente lavare a secco questi capi!! L'acetato è molto sensibile al calore, quindi evitare di mettere capi in asciugatori a temperature elevate

Tecnofibre Fibre Sintetiche Le fibre sintetiche sono fibre che derivano dal processo di polimerizzazione di materie prime derivate dal petrolio. Questi polimeri possono essere Omopolimeri (composti da una sola molecola polimerizzata) oppure Copolimeri ( composti da due o più molecole polimerizzate tra di loro). I Polimeri sono macrostrutture costituite da unità (molecole) ripetute miliardi di volte!!

Tecnofibre Fibre Sintetiche- Acrilico L' acrilico deriva dalla polimerizzazione dell' Acrilonitrile L'acrilico è leggero, morbido e caldo, con una mano simile a quella della lana. Le sue fibre sono molto resistenti rispetto ad altre sia sintetiche che naturali. Alcuni tipi di acrilico vengono usati negli indumenti come un'alternativa meno costosa del cashmere. L'acrilico è resistente alle tarme, oli, prodotti chimici, ed è molto resistente al deterioramento derivante da esposizione alla luce solare

Tecnofibre Fibre Sintetiche - Poliammidi Le fibre Poliammidiche sono tra quelle maggiormente utilizzate e con alto valore tecnologico intrinseco. Prendono il nome dal legame chimico che si forma tra le molecole che lo compongono: Il legame AMMIDICO

Tecnofibre Fibre Sintetiche - Poliammidi Queste fibre hanno proprietà differenti a seconda delle molecole che vengono utilizzate. Possiedono alcune caratteristiche comuni di alto valore tecnologico: Peso Specifico basso Resistenza agli urti Discreto isolamento elettrico Resistenza ai solventi, oli,grassi e carburanti Autoestinguenti Tra queste fibre possiamo citare tre polimeri molto utilizzati nel tessile Nylon Nomex Kevlar

Tecnofibre Fibre Sintetiche Poliammidi Il Nylon Il nylon è una delle fibre sintetiche più utilizzate al mondo. Vanta diverse applicazioni in tutti i campi. Questa fibra possiede proprietà differenti a seconda della lunghezza della molecola (ovvero al numero di atomi di carbonio)

Tecnofibre Fibre Sintetiche Poliammidi Il Nylon E' molto resistente ai diversi solventi e tensioattivi. Uno dei punti deboli di questa fibra è rappresentato dall'intolleranza agli acidi forti, che idrolizzano la fibra distruggendola. Risulta quindi necessario testare alcuni tipi di smacchiatori tipicamente acidi (come quelli per la ruggine) prima di impiegarli, al fine di evitare problemi di degradazione della fibra.

Tecnofibre Fibre Sintetiche- PTFE La fibra di PTFE è una fibra florurata con un altissimo potere impermeabilizzante e resistente agli agenti esterni e chimici. Questa fibra viene utilizzata nella creazione del tessuto GORE-TEX. Un tessuto tecnico costoso ma molto performante

Conclusione Grazie all' utilizzo combinato di fibre sintetiche e artificiali possiamo disporre di una moltitudine di tessuti differenti. Ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità nella manutenzione E' sempre consigliabile leggere l'etichetta del tessuto e seguire i consigli del produttore che è a conoscenza dei trattamenti eseguiti

LOGO