Regione Veneto Ospedale San Bortolo ULSS 6 Vicenza Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto (Direttore: Prof. C. Ronco) Unità Operativa di Chirurgia II (Direttore: Prof. F. Favretti) CENTRO TRAPIANTI DI RENE
L indirizzo del Centro Trapianti di Vicenza è: Unità di Trapianto Renale Divisione di Nefrologia Dialisi Trapianto Ospedale San Bortolo Azienda Ospedaliera n 6 Viale F. Rodolfi, 37 36100 Vicenza Segreteria Nefrologia 0444.753650 Ambul. Centro Trap. 0444.753744-753832 Degenze Centro Trap. 0444.753730 Fax 0444.753756 e-mail: centro.trapianti@ulssvicenza.it UBICAZIONE ED ORGANIGRAMMA WEB: www.nefrologiavicenza.it Rep. Nefrologia (Direttore: Prof Claudio Ronco) Referenti per il Trapianto: Dott. Stefano Chiaramonte Dott.ssa Daniela Dissegna Dott. Volker Goepel Rep. Chirurgia II (Direttore: Dott. Franco Favretti) Referenti per il Trapianto: Dott. Domenico Zuccarotto Dott. Oscar Banzato Dott.ssa Marina Vidali. Per arrivare all Ospedale S. Bortolo Arrivando in auto, dall Autostrada A4: uscita Vicenza Ovest, imboccare la circonvallazione (viale degli Scaligeri, viale del Sole, via Diaz, viale Dal Verme) e proseguire fino al parcheggio di Viale Cricoli (bus navetta per l Ospedale ogni 6 minuti) o seguire le indicazioni per l Ospedale (parcheggio viale Rodolfi). Uscita Vicenza Est, imboccare viale della Serenissima, viale Camisano, via Moro, strada Bertesina, via Quadri, via Ragazzi del 99, e proseguire fino al parcheggio di Viale Cricoli (bus navetta per l Ospedale ogni 6 minuti) o seguire le indicazioni per l Ospedale (parcheggio viale Rodolfi). Arrivando in treno, dalla Stazione FFSS, Bus linea 2 per Portineria entrata principale di viale Rodolfi Bus linea 4 per Portineria entrata secondaria di via San Bortolo Il Centro Trapianti (degenza ed ambulatorio) è collocato al VII piano del III lotto, nel blocco delle Chirurgie Il Paziente, in occasione della convocazione per il trapianto, è accolto nella Degenza, dove viene sottoposto alla preparazione pre-operatoria. L intervento chirurgico viene effettuato nelle Sale Operatorie collocate al II piano. Dopo l intervento il Paziente trascorre la prima notte in Terapia Intensiva Post-Operatoria e viene trasferito in Centro Trapianti la mattina successiva.
CRITERI DI ISCRIZIONE ALLA LISTA DEL CENTRO TRAPIANTI DI VICENZA I criteri di valutazione dell idoneità all iscrizione alla lista d attesa per il trapianto renale sono uniformati alle Linee Guida Nazionali ed Europee. Modalità operative per l iscrizione alla lista a) Dopo il primo contatto informale da parte del Paziente o del Medico Nefrologo Curante, entro due settimane, viene spedito al Paziente un dossier contenente Cartella sanitaria per il trapianto di rene del NITp da compilare e spedire modulo di richiesta ufficiale di inserimento in lista da restituire firmato e datato modulo di rinuncia/disdetta all inserimento (da restituire in qualsiasi momento) lettera di accompagnamento modulo di consenso informato informazioni generali sul trapianto da cadavere, da vivente e sul trapianto di doppio rene carta dei servizi del Centro b) La procedura di valutazione di idoneità del Paziente inizia con l arrivo al Centro Trapianti del modulo di richiesta di iscrizione e della Cartella Sanitaria NITp corredata di copia di tutti i referti degli esami eseguiti c) La documentazione viene valutata preliminarmente dal Nefrologo del Centro Trapianti (eventualmente avvalendosi della consulenza del Chirurgo o di altri Specialisti). d) Entro due settimane viene inviata comunicazione al Nefrologo del Centro Dialisi (via Fax) con Commento sulle condizioni del paziente Richiesta eventuali ulteriori informazioni Richiesta copie referti mancanti Richiesta eventuali ulteriori esami e) Quando la documentazione richiesta è completata, entro un mese, viene fissato l appuntamento al Paziente per la visita di idoneità, comunicandolo (via fax) al Nefrologo del Centro Dialisi, specificando Giorno, ora e luogo dell appuntamento Documenti da portare (carta d identità, tessera sanitaria, impegnative) Documentazione da portare in visione f) La visita di idoneità viene effettuata nell Ambulatorio del Centro Trapianti (VII piano III lotto blocco delle Chirurgie) e comprende: Prelievo per Gruppo ABO, Tipizzazione tissutale HLA A-B-DRB1, siero Colloquio informativo Firma del modulo di consenso e documenti vari Visita Nefrologica Chirurgica - Anestesiologica Visite Specialistiche (eventuali) g) Alla fine, al paziente viene rilasciato: Giudizio di idoneità con indicazione dei fattori di rischio, oppure Giudizio motivato di non idoneità definitiva, oppure Giudizio motivato di non idoneità temporanea con indicazioni circa eventuali ulteriori accertamenti o terapie h) Non appena disponibili i referti del Gruppo AB0 e della Tipizzazione HLA(entro tre settimane dal prelievo), viene formalizzata l iscrizione del Paziente inviando al Centro Inter-Regionale di Riferimento la Cartella Sanitaria NITp ed il campione di siero del Paziente. Il Laboratorio del NIT impiega circa un mese per l esecuzione dei tests immunologici sui nuovi pazienti dopodiché il paz risulta iscritto a tutti gli effetti alla lista i) Viene data comunicazione al Nefrologo del Centro Dialisi dell iscrizione del Paziente in lista attiva, fornendo Istruzioni per la spedizioni dei sieri al NIT Form di aggiornamento trimestrale Form di aggiornamento annuale
Nonostante venga effettuata un accurata emostasi al tavolo operatorio e vengano ottimizzate le procedure e la terapia medica, il trapianto renale comporta un elevata probabilità che si rendano necessarie emotrasfusioni. Pertanto a tutti i pazienti viene richiesto di firmare il consenso alla terapia trasfusionale. CONSENSO INFORMATO (art. 19 D.M. 15.01.1991) Io sottoscritto nato il Residente a via Telefono Dichiaro di essere stato informato dal Dott. Della mia personale situazione clinica che può richiedere terapia trasfusionale; Delle alternative possibili in chirurgia elettiva (autotrasfusione ed emodiluizione); Delle conseguenze che potrebbero derivarmi dalla mancata trasfusione; Della necessità che, nel mio interesse, io segnali preventivamente pregresse malattie, precedenti trasfusioni, eventuali complicanze post-trasfusionali e manifestazioni allergiche, precedenti gravidanze; Che la trasfusione di emocomponenti ed emoderivati rappresenta una terapia non esente da rischi sia dal punto di vista della trasmissione di malattie infettive (epatite, AIDS, ecc) che da quello immunologico; Che tutte le indagini prescritte dalla Legge sono state eseguite sul donatore e sul suo sangue per rendere la terapia il più sicura possibile e che i Medici Curanti praticheranno questa terapia solo in caso di stretta ed assoluta necessità ed indicazione; Di sottopormi volontariamente a tutti i controlli sierologici previsti (HBV, HCV, HIV, Lue, ecc) sui campioni pretrasfusionali (che verranno a tal fine stoccati ed in tempi successivi eventualmente testati) e post-trasfusionali; ACCONSENTO alla terapia trasfusionale che si rendesse necessaria durante il ricovero, secondo indicazioni e necessità. Data Firma del paziente
CADENZE E PROTOCOLLO DEI CONTROLLI PER RIMANERE IN LISTA ATTIVA I Centri Dialisi devono provvedere ad inviare al CIR (Centro Inter-regionale di Riferimento - NIT), per ciascun paziente, due provette di siero, da 1 ml ciascuna, a cadenza trimestrale secondo le modalità e le date riportate nel foglio di istruzioni allegato MODALITA DI INVIO DEI SIERI DEI PAZIENTI IN LISTA ATTIVA PER TRAPIANTO DI RENE NORD ITALIA TRANSPLANT. Il CIR esegue su questi campioni la ricerca degli anticorpi linfocitotossici e l aggiornamento dei sieri per il test di crossmatch pre-trapianto. Se un paziente viene trasfuso è importante che il Centro Dialisi segnali la trasfusione ed invii al CIR un nuovo campione di siero prelevato dopo 15 giorni dalla trasfusione I sieri che non pervengono entro le date indicate verranno testati nella successiva ricerca di anticorpi. I pazienti che non inviano sieri per due volte consecutive vengono sospesi dalla lista e non più selezionati per il trapianto fino all invio di un nuovo campione di siero. Il mancato invio di siero per quattro volte consecutive prevede la sospensione definitiva del paziente dalla lista d attesa. I Centri Dialisi devono inviare annualmente (entro il 31 gennaio) la SCHEDA DI AGGIORNAMENTO DEL PAZIENTE IN LISTA al Centro di Trapianto. L aggiornamento è vincolante per la permanenza in lista del paziente. In presenza di eventi clinici rilevanti (ricoveri, infezioni, interventi chirurgici, trasfusioni) la segnalazione al Centro di Trapianto va anticipata al verificarsi della complicanza. Le variazioni di lista saranno poi trasmesse da questi ultimi al CIR. Il CIR invia al Centro di Trapianto, con cadenza trimestrale, il tabulato dei pazienti in lista. Il Centro di Trapianto verifica le informazioni, segnala eventuali aggiornamenti o variazioni e rispedisce il tabulato, datato e firmato, al CIR. Ogni 5 anni, tutti i pazienti, anche quelli definiti non a rischio, dovranno, per la conferma della loro idoneità, ripetere l intero iter diagnostico previsto dalla cartella. I riceventi a rischio aumentato vengono rivisti ogni due anni con l integrazione di specifici esami che il Centro Trapianti riterrà opportuno richiedere. E comunque richiesto che tutti i pazienti iscritti eseguano ogni anno i seguenti esami strumentali: ECG, Ecocardiografia, Ecografia addominale, Rx Torace. I Centri Dialisi devono farsi carico inoltre di segnalare tempestivamente al Centro di Trapianto qualunque situazione clinica renda temporaneamente il paziente non idoneo al trapianto (malattie intercorrenti, interventi chirurgici, infezioni, trasfusioni, ecc). I pazienti devono farsi carico di segnalare tempestivamente al Centro di Trapianto ogni variazione di indirizzo o delle reperibilità telefoniche.
CRITERI ADOTTATI IN AMBITO NITp PER L ASSEGNAZIONE DEI RENI. Quando vi sia la disponibilità di un rene, questo viene assegnato secondo regole definite e condivise dai Centri di Trapianto del NITp. L assegnazione dei reni prevede che il gruppo sanguigno sia identico fra donatore e ricevente. L unica eccezione è per il paziente immunizzato di gruppo B che può ricevere un rene di gruppo 0, e per il paziente immunizzato di gruppo AB che può ricevere un rene di gruppo A. Allo scopo di garantire un ottimale utilizzo degli organi in termini di qualità dei trapianti ed una distribuzione equa e trasparente, dal 1997 l assegnazione dei reni ai pazienti avviene seguendo un algoritmo informatizzato. Il primo rene viene riservato ai pazienti del NITp iscritti presso il Centro di Trapianto responsabile dell area che ha procurato il donatore (Pool Locale), il secondo rene viene messo a disposizione dell intera lista dei pazienti iscritti ai Centri di Trapianto NITp (Pool Generale), comprendendo quindi sia i pazienti iscritti in regioni NITp che in regioni non NITp. Dopo la compatibilità di gruppo AB0 ed il cross-match, il requisito biologico importante è la compatibilità HLA A,B,DR. Sia i riceventi selezionati nel Pool Locale che quelli del Pool Generale sono ordinati in cinque livelli in base alle compatibilità con il donatore per gli antigeni del sistema HLA ed al grado di immunizzazione Il primo livello comprende pazienti immunizzati (con anticorpi che reagiscono con più del 30% della popolazione o con un precedente trapianto) con 0 1 incompatibilità Il secondo livello riconosce i pazienti immunizzati con 2 4 incompatibilità e con anzianità di lista superiore ai tre anni Nel terzo livello sono collocati i pazienti con 0 1 incompatibilità, non immunizzati o con un titolo anticorpale inferiore al 30% Nel quarto livello sono compresi i riceventi con 2 4 incompatibilità, non immunizzati o con un titolo anticorpale inferiore al 30% Nel quinto livello sono collocati i pazienti con 5 6 incompatibilità All interno di ogni livello compaiono prima i pazienti con tempo di attesa superiore a 3 anni, ordinati per differenza di età rispetto al donatore. Nel Pool Generale, viene data precedenza ai pazienti iscritti nei Centri di Trapianto della stessa Regione che ha procurato il donatore. L assegnazione del rene avviene seguendo i livelli sopra descritti. Il CIR, pur sconsigliando il trapianto per i pazienti con 5-6 mismatch, lascia la decisione al Centro Titolare del Pool Locale qualora non vi siano riceventi nei primi quattro livelli. Per i donatori di età inferiore ai 40 anni viene data priorità in ciascun livello ai pazienti pediatrici.
COMPOSIZIONE DELLA LISTA DI ATTESA AL CENTRO DI VICENZA (al 31.03.2005) Paz in lista Paz. NITp Paz. non NITp 101 49 52 TEMPO MEDIO DI INSERIMENTO IN LISTA ATTIVA Per ridurre i disagi ed evitare ripetuti viaggi, i Pazienti vengono convocati alla visita di idoneità dopo che è stata raccolta tutta la documentazione relativa agli accertamenti eseguiti ed a quelli eventualmente integrativi. Il tempo medio tra il completamento della documentazione e la visita di idoneità è di un mese. Il tempo medio per ottenere il risultato del gruppo AB0 e della tipizzazione HLA da inoltrare al NIT è di tre settimane. Il tempo medio per l esecuzione dei tests immunologici sui nuovi pazienti(eseguiti presso il NIT) e l iscrizione effettiva alla lista d attesa è di un mese. TEMPO MEDIO DI ATTESA PRE-TRAPIANTO ( anni 2000-2004) Tempo medio di attesa dei pazienti in lista attiva: Tempo medio di attesa dei pazienti trapiantati: 18 mesi 20 mesi PERCENTUALE DI SODDISFACIMENTO DELLA LISTA: 20.1 % Questo valore esprime il rapporto fra il numero di trapianti da cadavere eseguiti nel corso dell ultimo anno ed il numero totale di pazienti in lista (presenti in lista al 01.01.2004 più nuovi ingressi nel corso del 2004). NUMERO DI DONATORI UTILIZZATI IN AMBITO REGIONALE 2000 2001 2002 2003 2004 103 106 112 105 117 NUMERO DEI TRAPIANTI EFFETTUATI NEGLI ULTIMI 5 ANNI Donatore cadavere Donatore vivente 2000 2001 2002 2003 2004 32 36 25 30 31-1 5 3 4
RISULTATI DEL CENTRO TRAPIANTI DI VICENZA I grafici illustrano i risultati riferiti alla popolazione sottoposta a trapianto da donatore cadavere nel periodo compreso dal 01.01.2000 al 31.12.2004. 100% Curva sopravvivenza paziente 90% Proporz. Cumulata Sopravviventi 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 0 12 24 36 48 60 Mesi follow up 100% Curva sopravvivenza rene 90% Proporz. Cumulata Sopravviventi 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 0 12 24 36 48 60 Mesi follow up 1 anno 5 anni Sopravvivenza del paziente 95 % 88.5 % Sopravvivenza del rene 92.5 % 82.5 %
OPERATIVITÀ DEL CENTRO Il Centro Trapianti di rene è sempre operativo durante tutto l anno, compreso i mesi estivi ed i periodi di Festività Natalizie. L attività di reperimento donatori e di prelievo è sempre attiva. L Equipe Chirurgica è operativa per prelievi in loco ed anche presso altri Ospedali, in caso di chiamata da parte del NIT. Il Centro Trapianti di Vicenza ha attivato: Programma di trapianto renale da donatore cadavere Programma di trapianto renale da donatore vivente Programma di trapianto di doppio rene da donatore marginale DOVE È POSSIBILE REPERIRE ULTERIORI INFORMAZIONI Società Italiana di Nefrologia.Linee Guida. www.sin-italy.org/sinphony/default.asp European best practice guidelines for renal transplantation. Nephrol Dial Transplant (2000) 15 (suppl 7) 1-85. European best practice guidelines for renal transplantation. Nephrol Dial Transplant (2002) 17 (suppl 4) 1-67 Nord Italia Transplant. Centro Immunotrasfusionale e di Immunologia dei Trapianti. Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Via F. Sforza, 35 20122 Milano. www.nitp.org Ministero della Sanità. Istituto Superiore di Sanità. Centro Nazionale Trapianti. Viale Regina Elena299 00100 Roma. Tel 06.49903440. Fax 06.49903611. www.ministerosalute.it/trapianti Regione Veneto. Coordinamento Regionale per i Trapianti. C/o Azienda Ospedaliera di Padova. Via Giustiniani, 2 35128 Padova. Tel 049.8218124. Fax 049.8218126. e-mail: veneto.coordinamento@sanita.padova.it E possibile consultare il sito Internet del Reparto di Nefrologia, da cui si possono scaricare la Guida ai Servizi del Centro Trapianti la Modulistica per l iscrizione alla lista, i Protocolli Operativi e tutte le Informazioni relative ai vari tipi di trapianto www.nefrologiavicenza.it