Le Coordinate Astronomiche



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Transcript:

Le Stelle vanno a scuola Le Coordinate Astronomiche Valentina Alberti Novembre 2003 1

2 INDICE Indice 1 Coordinate astronomiche 3 1.1 Sistema dell orizzonte o sistema altazimutale.......... 3 1.2 Sistema dell equatore....................... 4 1.3 Sistema di coordinate galattiche................. 5 A Appendice 6

3 1 Coordinate astronomiche Le stelle ci appaiono disposte su una sfera di cui la Terra occupa il centro. Tale sfera sembra muoversi da est a ovest compiendo una giro completo ogni 24h a causa della rotazione retrograda (ovvero che avviene in senso antiorario) della Terra attorno al proprio asse. Per individuare la posizione di un astro nel cielo è necessario definire un sistema di coordinate. In tal modo, nota la posizione di un oggetto celeste e scelto un adeguato sistema di riferimento, un osservatore posto in un punto qualsiasi della superficie terrestre sarà in grado di individuarlo. Esistono 3 diversi sistemi di coordinate: il sistema dell orizzonte, quello equatoriale e quello galattico 1.1 Sistema dell orizzonte o sistema altazimutale Quando la notte ci mettiamo ad osservare le stelle, esse ci appaiono muoversi sulla sfera celeste, in particolare le vediamo sorgere ad est, culminare (cioe raggiungere la loro massima elevazione sull orizzonte) e poi calare ad ovest. Il percorso che esse sembrano compiere, pero, dipende dalla nostra posizione sulla Terra. Prendiamo come piano di riferimento quello passante per il punto in cui si trova l osservatore; esso interseca la sfera celeste lungo l orizzonte. Chiamiamo zenit il punto della sfera celeste che si trova esattamente sopra l osservatore e nadir quello diametralmente opposto. Defnniamo verticali tutti i circoli massimi 1 passanti per lo zenit e meridiano quella verticale che congiunge il nord e il sud passando per lo zenit. Siano inoltre h l altezza o elevazione sull orizzonte: a [ 90, 90] z la distanza zenitale: z = 90 a A l azimut: A [0, 360] L altezza vine misurata, partendo dall orizzonte, lungo la verticale che passa attrverso l oggetto ed è positiva per gli astri nel nostro emisfero e negativa per quelli al di sotto dell orizzonte. L azimut, invece, indica la distanza angolare tra la verticale dell oggetto e il nord (o il sud) e si misura generalmente in senso orario. Infine, la distanza zenitale rappresenta l angolo tra la l oggetto e lo zenit. Tale sistema di coordinate dipende molto dalla posizione dell osservatore, quindi non viene usato nella scrittura dei cataloghi stellari. 1 Con circolo massimo intendiamo una circonferenza che divide la sfera celeste in due identiche semisfere

4 1 COORDINATE ASTRONOMICHE Figura 1: Posizione di un astro in coordinate altazimutali. La parola almucantarat indica il cerchio minore che individua tutti i punti della sfera celeste con la medesima altezza dell astro T. 1.2 Sistema dell equatore In questo caso il piano di riferimento è quello dell Equatore. Definiamo equatore celeste l intersezione del piano equatoriale con la sfera celeste. Tale piano è inclinato rispetto quello dell orbita terrestre e quindi l eclittica 2 e l equatore si intersecano in due punti detti punti equinoziali. Di essi viene preso come punto di riferimento l equinozio di primavera, detto punto gamma ( ), nella costellazione dell ariete. Siano inoltre δ la declinazione α l ascensione retta ove la prima indica la separazione della stella dal piano equatoriale mentre la seconda l angolo tra il punto e la posizione della stella misurato lungo l equatore. Il vantaggio di tale sistema di riferimento è quello di non essere dipendente dalla posizione dell osservatore sulla superficie terrestre. Inoltre, montando il nostro telescopio in modo tale che il suo asse di rotazione sia perpendicolare all equatore, possiamo correggere il moto apparente delle stelle lungo la sfera celeste tramite una sola rotazione. Infine, bisogna ricordare che esiste a anche uno svantaggio nell usare le coordinate equatoriali: a causa della precessione degli equinozi, infatti, il piano dell orizzonte e, di conseguenza, la posizione 2 È l intersezione del piano che contiane l orbita della terra attorno al sole con la sfera celeste:visto dal punto di vista terrestre è la traiettoria apparente che il sole sembrea compiere nel corso di un anno.

1.3 Sistema di coordinate galattiche 5 del punto γ cambiano nel tempo imponendo al nacessità di correggere la posizione degli astri osservati. Il sistema di coordinate appena descritto, non dipendendo dalla posizione dell osservatore, viene spesso usato per scrivere i cataloghi stellari. Figura 2: Posizione di un astro T in coordinate equatoriali 1.3 Sistema di coordinate galattiche Prendendo come piano di riferimento quello su cui giace la nostra Galassia e come poli quelli dati dall intersezione della retta perpendicolare al piano galattico e passante per il suo centro con la sfera celeste, possiamo definire un nuovo sistema di coordinate molto utile allo studio della Via Lattea e delle galassie esterne alla nostra. Siano l la longitudine galattica b la latitudine galattica

6 A APPENDICE La prima di esse si misura in senso antiorario dalla direzione del centro della Galassia mentre la seconda assume valori positivi quando l oggetto cercato è a nord rispetto al piano galattico e nagativi se si trova a sud. A Appendice Di seguito si riportano le posizioni, in coordinate equatoriali, di alcune stelle visibili in questo periodo. Nome oggetto celeste Ascensione Retta Declinazione α Ursa Minoris (Polare) 02h44m55s +89 21 36 α Cygni (Deneb) 20h41m21s +45 21 36 α Aurigae (Cappella) 05h17m15s +45 59 00 α Canis Majoris (Sirio) 06h44m45s 17 03 19 α Orionis (Betelgeuse) 05h55m11s +7 23 49 α Persei (Mirfak) 03h25m08s +49 17 22 Andromeda Galaxy ( M32 ) 00h42m17s +41 18 13 Triangolum Galaxy ( M33 ) 01h34m00s +30 40 32 Orion Nebula ( M43 ) 05h35m36s 5 14 32 Rosette Nebula (NGC 2238) 06h30m14s +4 28 40 Crab Nebula ( M1 ) 05h34m42s +22 01 31