ALBERI CARDANICI E PRESE DI POTENZA L'albero cardanico deve essere dotato di Gli alberi devono essere sottoposti a 1 protezione, che superi di 5cm le crociere regolare manutenzione La parte che rimane scoperta deve essere Per evitare la rottura delle protezioni, protetta dalle protezioni applicate alle prese l'albero non deve mai essere poggiato a d'uscita del trattore e all'ingresso della terra. Una volta staccato deve essere posimacchina operatrice zionato su rastrelliera Le cuffie e ogni parte indipendente della protezione, devono essere dotate di catenelle, per evitare la rotazione Sostituire immediatamente le protezioni Gli alberi devono essere marcati CE, dotati in caso di rottura o di usura! di dihiarazione di conformità e manuali di istruzione in italiano TENERE SEMPRE UNA SCORTA DI PROTEZIONI IN AZIENDA
PROTEZIONE DELLE LETAMAIE E DELLE VASCHE DI LIQUAMI Le vasche per lo stoccaggio delle deiezioni, scoperte e interrate devono avere: parapetto non arrampicabile in materia resistente di altezza di almeno 140 cm (meglio 180) se il parapetto non è costruito a partire dal piano campagna, deve avere protezione di arresto al piede di 15 cm, almeno Ove non è possibile posizionare un parapetto o nel caso siano altre strutture ( tipo Nelle vasche fuori terra, l'eventuale postazione di controllo deve essere dotata di parapetto normale con arresto al piede e deve essere raggiungibile in modo sicuro La stessa cosa vale qualora le vasche siano coperte da fessurato in calcestruzzo, per evitare che i punti di prelievo rimangano aperti. pozzetti, canaline, prevasche) dove passano i liquami, le aperture dei recipienti devono NO!!!!! essere provviste di solite coperture o altre difese. INDIVIDUALE nelle vasche liquami devono esistere postazioni protette per il prelievo e la miscelazione NO!!!!!
PROTEZIONE DALLO SCHIACCIAMENTO DA PARTE DEI BOVINI Negli allevamenti bovini, il rischio di schiacciamento da parte degli animali è presente soprattutto durante le seguenti operazioni: Movimentazione animali Mungitura Interventi sugli animali Gestione dei tori Installare e utilizzare accompagnatori nella sala d'attesa della mungitura e realizzare trappole autocatturanti per gli interventi di ogni tipo sull'animale GESTIONE DEI TORI PER LIMITARE IL RISCHIO è necessario realizzare ed utiilizzare vie di fuga con varcho di 30-35 cm, che permettono l'uscita dell'uomo. In alternativa si possono realizzare luoghi rotetti o nicchie non accessibili agli animali. Gravi infortuni, spesso anche mortali, possono essere causati da una cattiva o non adeguata gestione dei tori negli allevamenti bovini. è sconsigliato tenere il toro nella mandria Il toro deve essere tenuto in apposito recinto, dotato di cancelli interni per poterlo confinare all'ingresso del personale, per esempio durante la pulizia; la recinzione dev'essere sufficientemente robusta e alta almeno 180 cm. realizzare percorsi pritetti per il trasferi- all'età di 10 mesi si conmento degli animali siglia di applicare l'anello al naso, in modo da riuscire a givernarlo anche dall'esterno del recinto, utilizzando un bastone uncinato.
SICUREZZA NELL'ALLEVAMENTO DEI SUINI Si distinguono porcilaie da riproduzione, da ingrasso, a ciclo chiuso. frequente pulizia delle zone di passaggio utilizzo di calzature con suole I rischi di infortunio sono determinati da: antisdrucciolo contatto traumatico con gli animali di grossa taglia lesioni provocate da animali cadute conseguenti a sciovolamenti su superfici sdrucciolevoli contatti accidentali con organi meccanici la preparazione degli alimenti va in movimento (mangimificio) effettuata da personale addestrato, con attrezzature dotate di dispositivi di sicurezza funzionanti PER LIMITARE IL RISCHIO La movimentazione degli animali va effettuata da almeno due persone dotate di idonee attrezzature DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Per prevenire gli infortuni, oltre ad intervenire con accorgimenti durevoli nel tempo, attia a limitare i rischi, è necessario intervenire anche a livello individuale, dotando i lavoratori di ade- guanti dispositivi di protezione (DPI). per scegliere DPI più opportuni, il datore di lavoro si dovrà basare sulla valutazione dei rischi aziendali, tenuto conto della probabilità, sulla quale si dovranno comunque esprimere i lavoratori. L'uso dei DPI è obbligatorio. L'ispezione degli animali va effettuata da almeno 2 persone, di cui una rimane all'esterno del recinto; anche la fecondazione naturale e il prelievo del seme vanno controllati da 2 addetti; per quest'ultima operazione almeno una deve essere abilitata.
GLI IMPIANTI ELETTRICI L'impianto elettrico dell'azienda e le ESEMPIO DI attrezzature utilizzate devono essere COLLEGAMENTO mantenuti in modo da prevenire il peri- ELETTRICO A TERRA colo derivante da contatti accidentali con gli elementi in tensione ed anche eventuali Gli impianti di messa a terra devono rischi di incendio. Comprese prolunghe essere verificati a cura del datore di e riduzioni. lavoro, prima della messa in servizio e periodicamente. La verifica periodica può essere effettuatao da organismi certificati dal Ministero delle Attività Produttive e/o dall'asl L'IMPIANTO ELETTRICO DEVE SEMPRE ESSERE PROVVISTO DI MESSA A TERRA E DISPOSITIVO "SALVAVITA" Gli impianti realizzati dopo il 1990 devono essere certificati dall'installatore, ai sensi della legge 46/90