METALLI PESANTI: Pb, Cd,, Cr



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Transcript:

METALLI PESANTI: Pb, Cd,, Cr Claudia Weiss Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Molise G. Caporale

Fonte dei dati: : PNR 1999-2001 Unione Europea: direttiva 96/23/CE e decisione 97/747/CE Legislazione italiana: DLvo n. 336 del 4 agosto 1999 e Circ. 29 settembre 2000, n. 14 (linee guida applicative)

Obiettivi del PNR uniformare i sistemi di sorveglianza dei residui dei Paesi Membri; valutare correttamente il livello di contaminazione presente a livello della produzione primaria (allevamenti) e delle prime fasi della trasformazione (mattatoio, latte di massa) responsabilizzare i produttori (HACCP) nei confronti della tutela dei consumatori

PNR: programmazione calcolo degli accertamenti da eseguire sulla base delle produzioni zootecniche dell anno precedente recepimento delle proposte nazionali da parte dell UE ripartizione degli accertamenti su base territoriale (Regioni e Province Autonome)

PNR: esecuzione Prelievi eseguiti dai Servizi Veterinari del SSN (allevamento/mattatoio/stabilimenti di prima trasformazione) Analisi chimiche e batteriologiche effettuate presso i laboratori degli IIZZSS Sistema Informativo (1999-2001): IIZZSS-Regioni-MINSAL IIZZSS-Finsiel-MINSAL MINSAL-UE

I metalli pesanti nel PNR cadmio, piombo e cromo matrici: varie organi e visceri: fegato e muscolo (Cd e Pb); milza (Cr) alimenti: miele; latte (non previsto dal PNR) specie animali: equini, bovini e suini (Pb, Cd e Cr); animali da cortile (Pb e Cd) alimenti: miele (previsti dal PNR: Pb e Cd)

Fonti della contaminazione da piombo Principalmente industriale: Industria automobilistica (batterie, come additivo di combustibili) inquinamento diffuso su grandi superfici (strade, etc.) Vernici (cromato di Pb, biacca) avvelenamenti localizzati Insetticidi (arseniato acido di Pb) idem Produzione mondiale annua: 3.381.300 t, in aumento

EFFETTI BIOLOGICI DEL Pb Avvelenamento acuto: crampi intestinali insufficienza renale acuta danni cerebrali irreversibili (sindromi epilettiformi, ritardo mentale) anemia aplastica irreversibile (emolisi + blocco della sintesi del gruppo eme)

EFFETTI BIOLOGICI DEL Pb Avvelenamento cronico: turbe del sistema emopoietico (blocco degli enzimi coinvolti nella sintesi del gruppo eme, spec. ALA-D) ([Pb] 10 µg/ dl sangue) deficit cognitivi nei bambini ([Pb] 10-25 µg/dl sangue, CDC, 1991) accumulo nelle ossa: fosfato di Pb

PNR 1999-2001: contaminazione da Pb degli alimenti specie animale/alimento concentrazione media rilevata (1999-2001)* limite inferiore limite superiore Dev. St. MRL * (Reg. CE 466/2001) equini 0,444 0 40,3 2,02 - bovini 0,317 0 7 0,53 0,1 suini 0,232 0 3 0,28 0,1 pollame& conigli 0,245 0 7 0,56 0,1 latte bovino 13,99 0 220 43,42 0,02 miele 2,416 0 130 14,24 - uomo 0,08 0,018 0,298 0,06 - * unità di misura = PPM

Contaminazione da piombo negli equini, 1999-2001 500 400 300 200 100 Dev. Stand = 2,03 Media =,4 0 N = 418,00 0,0 6,0 12,0 18,0 24,0 30,0 36,0 RISULTATO

Contaminazione da piombo nei bovini, 1999-2001 250 200 150 100 50 Dev. Stand =,54 Media =,32 0 N = 377,00 0,00 1,50 3,00 4,50 6,00 RISULTATO

Contaminazione da piombo nei suini, 1999-2001 80 60 40 20 Dev. Stand =,28 Media =,23 0 N = 163,00 0,00,75 1,50 2,25 3,00 RISULTATO

Contaminazione da piombo nel latte bovino, 1999-2001 70 60 50 40 30 20 10 Dev. Stand = 43,42 Media = 14,0 0 N = 67,00 0,0 40,0 80,0 120,0 160,0 200,0 RISULTATO

Contaminazione da piombo nel miele, 1999-2001 250 200 150 100 50 Dev. Stand = 14,24 Media = 2,4 0 N = 217,00 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 120,0 RISULTATO

Confronto tra le concentrazioni di piombo riscontrate in bovini, suini ed equini,, 1999-2001 20 15 10 camp_cod_specie Conteggio 5 0,0,1,2,4,7 2,2 01 02 03 RISULTATO

Confronto tra le concentrazioni di piombo riscontrate in bovini e suini,, 1999-2001 20 15 10 Conteggio 5 0,0,1,3,9 camp_cod_specie 02 03 RISULTATO

Fonti della contaminazione: Cd Principalmente industriale: Industria elettrotecnica (rivestimenti elettrici, batterie nickel-cadmio) metallurgia (leghe reistenti alla corrosione) Vernici (specialmente CdS) fungicidi Produzione mondiale annua: 19.800 t

Rilascio del Cd nell ambiente Effluenti delle industrie che lo utilizzano (elettrotecnica, vernici, acque sporche, etc,) Emissioni gassose: Industrie, incl. processi di vulcanizzazione Combustione del carbone Si deposita in suolo e acque; il livello di contaminazione dipende anche dal ph

EFFETTI BIOLOGICI DEL Cd Tossico per via inalatoria e orale legato alla metallotioneina Avvelenamento acuto: sintomi respiratori (INALAZIONE): edema polmonare ed irritazione del tratto respiratorio lesioni apparato riproduttivo maschile (INGESTIONE) osteomalacia (fratture spontanee, deformità ossee, dolorabilità elevata) (INGESTIONE)

EFFETTI BIOLOGICI DEL Cd Avvelenamento cronico Avvelenamento cronico: sintomi renali: lesioni ai tubuli prossimali del rene sintomi respiratori: alterazioni fibrotiche ed enfisematose dei polmoni osteomalacia (spec. In presenza di deficienza di Ca) associata a frattura spontanea delle ossa lunghe mialgia emivita: 20-30 anni accumulo a livello epatico e renale (metallotioneina) rilascio del Cd dal rene saturato (intorno ai 50 anni): ipertensione maligna? cancro della prostata?

PNR 1999-2001: contaminazione da Cd degli alimenti specie animale/alimento concentrazione media rilevata (1999-2001)* limite inferiore limite superiore Dev. St. MRL * (Reg. CE 466/2001) equini 1,192 0 68,1 4,2 0,2 bovini 0,231 0 1,5 0,298 0,05-1 suini 0,204 0 8,3 0,65 0,05-1 pollame& conigli 0,439 0 47 3,59 0,05-1 latte bovino 1,015 0 8 2,06 - miele 0,439 0 6,8 1,34 - * unità di misura = PPM

Contaminazione da cadmio negli equini, 1999-2001 1200 1000 800 600 400 200 Dev. Stand = 4,20 Media = 1,2 0 N = 1333,00 0,0 7,5 15,0 22,5 30,0 37,5 45,0 52,5 60,0 67,5 RISULTATO

Contaminazione da cadmio nei bovini, 1999-2001 100 80 60 40 20 Dev. Stand =,30 Media =,23 0 N = 310,00 0,00,19,38,56,75,94 1,13 1,31 1,50 RISULTATO

Contaminazione da cadmio nei suini, 1999-2001 200 150 100 50 Dev. Stand =,65 Media =,20 0 N = 194,00 0,00 1,50 3,00 4,50 6,00 7,50 RISULTATO

Contaminazione da cadmio nel latte bovino, 1999-2001 60 50 40 30 20 10 Dev. Stand = 2,07 Media = 1,02 0 N = 66,00 0,00 1,50 3,00 4,50 6,00 7,50 RISULTATO

Contaminazione da cadmio nel miele, 1999-2001 70 60 50 40 30 20 10 Dev. Stand = 1,35 Media =,4 0 N = 74,00 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 7,0 RISULTATO

Confronto tra le concentrazioni di cadmio riscontrate in bovini, suini ed equini,, 1999-2001 160 140 120 100 80 60 camp_cod_specie Conteggio 40 20 0,0,1,4,9 2,8 24,6 01 02 03 RISULTATO

Confronto tra le concentrazioni di cadmio riscontrate in bovini e suini,, 1999-2001 30 20 10 camp_cod_specie Conteggio 0,0,1,2,6 8,3 02 03 RISULTATO

Fonti della contaminazione: : Cr Industriale (inceneritori, etc.; Cr 6+ ) Zootecnia (Cr 3+ ): impiegato come promotore di crescita in varie specie animali (tacchini, suini e Ruminanti) Miglioratore dell efficienza riproduttiva nei suini (verri e scrofe) Concentrazioni nella razione: ca. 0,13 ppm

PNR 1999-2001: contaminazione da Cr degli alimenti specie animale/ali mento concentrazione media rilevata (1999-2001)* limite inferiore limite superiore Dev. St. MRL * (Reg. CE 466/2001) bovini 0,131 0 3,9 0,28 - suini 0,117 0 1,3 0,17 - miele 0,016 0 0,1 0,01 - * unità di misura = PPM

Contaminazione da cromo nei bovini, 1999-2001 500 400 300 200 100 Dev. Stand =,29 Media =,13 0 N = 591,00 0,00,50 1,00 1,50 2,00 2,50 3,00 3,50 RISULTATO

Contaminazione da cromo nei suini, 1999-2001 80 60 40 20 Dev. Stand =,17 Media =,12 0 N = 156,00 0,00,13,25,38,50,63,75,88 1,00 1,13 1,25 RISULTATO

Contaminazione da cromo nel miele, 1999-2001 60 50 40 30 20 10 Dev. Stand =,02 Media =,016 0 N = 73,00 0,000,025,050,075,100,125 RISULTATO

Confronto tra le concentrazioni di cromo riscontrate in bovini e suini,1999 1999-2001 60 50 40 30 20 camp_cod_specie Conteggio 10 0,0,1,2,8 02 03 RISULTATO

CONCLUSIONI Ricerca di metalli pesanti nei Teleostei Adozione di linee guida nazionali per la ricerca di metalli pesanti nel latte bovino in riferimento ai contaminanti ambientali (pesticidi, metalli pesanti, PCB, diossine) è auspicabile la costruzione di mappe di rischio per un migliore impiego delle risorse dati affidabili e di elevata qualità