Scuola dell infanzia D. Benni- Vedrana Anno scolastico 2015/2016 sezione Rossa (5 anni) NICO IN VIAGGIO NEL MONDO DEI SUONI E DELLE PAROLE Dossier di.
aprile 2016 Gentili Genitori, sono un educatrice in corso di seconda laurea, iscritta al quarto anno del corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria dell Università di Bologna. Tale corso, della durata di cinque anni, abilita all insegnamento nella scuola dell infanzia e primaria e prevede per ogni anno accademico lo svolgimento di un tirocinio curricolare all interno di una scuola. Quest anno ho svolto il mio tirocinio presso la Sezione Rossa (5 anni) della scuola dell infanzia di Vedrana, nel corso del quale ho presentato un unità didattica di circa 20 ore in ambito linguistico, all interno del campo di esperienza I discorsi e le parole previsto dai piani ministeriali. Abbiamo lavorato con canzoni, filastrocche, giochi linguistici al fine di ragionare sulla lingua e manipolarla, misurandoci con la creatività e la fantasia. Le attività proposte, oltre a rinforzare gli aspetti sopra descritti, hanno consentito di sviluppare nella pratica le diverse modalità di interazione verbale (ascoltare, prendere la parola correttamente, formulare ipotesi, dialogare, spiegare) contribuendo allo sviluppo di un pensiero logico e creativo. Il percorso ha previsto, per la stessa natura dei suoi contenuti, attività prevalentemente orali tuttavia il fascicolo che avete fra le mani documenta le fasi principali del percorso svolto. Giada Romagnoli
Nico, il personaggio bambino che accompagna e ha accompagnato i bambini in questo anno scolastico ricco di nuove scoperte, è appena tornato da un lungo viaggio in giro per il mondo per raccontare le sue avventure nel mondo dei suoni e delle parole. La prima tappa di Nico è stata la terra dei canguri, dove ha imparato a sillabare il suo nome e quello di tutti i suoi amici e dove ha imparato a riconoscere parole frammentate. Per aiutarci a dire e ad ascoltare le parole abbiamo costruito un nostro personale tamburo che ci ricorda di dire le parole saltando come il nostro amico canguro.
La seconda tappa è la terra dei leoni e delle leonesse, in cui Nico ha incontrato buffi personaggi: un elefante e una giraffa che giocano con le parole costruendo rime, tre buffi serpenti (uno corto, uno di media lunghezza e uno lungo) che ci hanno portato parole di diversa lunghezza e ci hanno chiesto di aiutarci a riconoscere quale serpente avesse perso quella parola per strada! Ci siamo allenati in questo modo ad ascoltare bene con che suono le parole finiscono e quanto sono lunghe o meno per il nostro orecchio. In ultimo Nico ci ha raccontato una storia, tratta da un albo illustrato, sul re della savana: il leone. Abbiamo costruito un megafono con una bottiglia di plastica per ricordarci del suono emesso dalla nostra bocca che può essere più o meno potente e modificare i suoni!
Nico è poi partito per raggiungere la terra degli indiani pellerossa qui abbiamo cantato canzoni e filastrocche e ci siamo divertiti a mettere in ogni capanna le parole che rimavano fra loro e, siccome siamo stati bravissimi, ci siamo spinti oltre abbiamo riconosciuto persino quali parole cominciavano con lo stesso suono!
Abbiamo poi scoperto insieme a Nico che non tutto il mondo parla la nostra lingua! Nico è andato nel paese della regina (Inghilterra) e ha scoperto una nuova lingua con cui ci ha fatto giocare appena un po : in palestra ci siamo salutati facendo finta che fosse mattino, sera, pomeriggio, notte e che noi fossimo felici, arrabbiati, tristi eravamo noi gli abitanti di questo paese speciale! Per ricordarci dell esperienza abbiamo costruito una corona personale. Nico ha visitato il paese con il famoso autobus a due piani abbiamo scoperto di conoscere la stessa canzone ( Le ruote dell autobus girano ) così l abbiamo cantata in inglese! Abbiamo poi giocato a salire, scendere, sederci, alzarci, aprire e chiudere le porte a seconda dei comandi che potevamo ascoltare! Nico ci ha poi portato due palette per giocare a fare i giudici : una paletta raffigurava la corona (lingua della regina, cioè l inglese) e una Nico (lingua di Nico, cioè l italiano). Abbiamo sentito diverse parole e noi giocavamo a riconoscere a quale lingua appartenessero e facevamo sapere la nostra opinione tirando su tutti insieme le nostre palette!
Nico è poi rientrato a casa dopo esser stato via a lungo ha deciso di andare a fare la spesa, ma ci ha chiesto di aiutarlo a compilare la lista! L abbiamo fatto mettendo tutte le parole che iniziavano con lo stesso suono vicine, così da non fargli dimenticare nulla. Nico stava andando a prepararsi ma.. salendo la scala si accorge che accade una magia: il suo amico canguro siede sul primo gradino, sul secondo siede un rospo, sul terzo siede un pollo, sul quarto un lombrico e sul quinto dei colori!!! Cosa è successo?!? Quale magia ha fatto la scala? Abbiamo riflettuto un po poi ci siamo accorti che le parole formavano catene ed iniziavano così come finiva quella precedente.
A Nico e a tutti noi sono piaciuti così tanto questi giochi di parole che abbiamo dedicato a questo viaggio la canzone Giochi di parole dello Zecchino d Oro (2008). Lo vedi sul tetto c è un gatto un po matto chissà se quando è piccino diventa mattino e a scuola si va. Se il gatto un po matto crescendo un mattone sarà, potrai costruire una casa per chi non ce l ha. In casa d inverno che caldo il camino ci dà, aggiungo una emme diventa cammino ed in marcia si va. Sui monti a Natale che bello io dico di sì aggiungo una piccola C e andremo con gli sci RIT. Giochi, giochi, giochi, giochi di parole che mi piace tanto tanto tanto fare prendi tutto il sole, cambia una vocale, fallo diventare il sale che c è dentro il mare. Giochi, giochi, giochi, giochi di parole per cambiare tutto quello che ti pare, più che una minestra meglio una finestra ma se c è una porta la cambierò con una torta! con una torta! (..) BUON PROSEGUIMENTO,.! il tuo amico Nico